Perché conviene investire in Spagna oggi?

State pensando di aprire un’attività all’estero? Bene, la Spagna potrebbe essere il posto giusto per voi. Scelta già da migliaia di italiani come nuova patria dove trasferirsi per trovare lavoro, trascorrere gli anni della pensione e fare impresa, soprattutto nell’arcipelago delle Canarie (tra i posti migliori dove investire), la Spagna piace per la sua vicinanza geografica e culturale con l’Italia, ma anche per la sua fiscalità vantaggiosa.

Da sempre considerata destinazione perfetta per quanti vogliono mollare tutto e aprire un chiringuito sulla spiaggia, la penisola iberica è però molto di più. Secondo la classifica “Doing Business 2020”, stilata ogni anno dalla Banca Mondiale, la Spagna si posiziona al 30esimo posto nel mondo per la facilità di fare impresa, il che spiega la grande attrattiva che esercita sugli investitori stranieri (italiani compresi).

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Tante le opportunità che il Paese offre. Su cosa investire? I settori più convenienti vanno da quello immobiliare a quello commerciale. Non mancano gli investimenti bancari, oppure le possibilità di mettersi in proprio. Pensiamo a quanti decidono di vivere in Spagna e avviare un proprio business.

In questo articolo ci focalizzeremo in particolare su come aprire un’attività in Spagna, fornendovi consigli e informazioni utili su dove conviene investire, i tipi di società e molto altro.

I diversi tipi di società in Spagna

Fare impresa in Spagna, proprio come in Italia, implica una serie di adempimenti burocratici che possono richiedere anche molto tempo. Iniziamo col dire che in tutta la Spagna, sia ai residenti e che ai non residenti, è consentito avviare una propria attività.

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Uno dei primi passaggi da fare è decidere il tipo di società che si vuole aprire. Esistono infatti differenti modalità che consentono di aprire un business in Spagna:

  1. Empresa Individual: è l’impresa gestita da una sola persona e quindi perfetta per quanti vogliono aprire una ditta individuale oppure avviare un’attività autonoma. È la formula usata per i negozi, ad esempio. L’Empresa Individual, infatti, è la società spagnola in cui una singola persona risulta essere la proprietaria.
  2. Sociedad Civil: è una partnership in cui diverse persone si riuniscono per costituire un’impresa. In questa società i soci vengono direttamente coinvolti nella gestione e rispondono solidalmente e illimitatamente per le obbligazioni sociali. Per la costituzione di detta società non è richiesto il versamento di un capitale minimo.
  3. Sociedad Limitada: corrisponde alla nostra Srl ed è la forma societaria preferita per aprire un’attività. Il costo per aprire una Srl in Spagna è di 3mila euro. La Sociedad Limitada è una società per azioni con azionisti registrati e un capitale di negoziazione minimo stabilito dalla banca. Nelle società a responsabilità limitata (o società limitata) il capitale sociale si divide in partecipazioni uguali, accumulabili ed indivisibili, che non possono essere incorporate tra i titoli negoziabili, né tantomeno denominarsi azioni. La responsabilità dei soci si limita al capitale apportato, che nel momento della sua costituzione non deve essere inferiore a 3050,06 Euro. Detta società può essere costituita da un socio unico; nel caso di pluralità di soci, la cessione delle quote non può avvenire liberamente, esistendo il diritto di prelazione a favore dei soci restanti. Con la denominazione sociale deve essere indicata la forma giuridica: “società limitata” (S.L.). I requisiti richiesti per l’iscrizione nel Registro delle imprese e per la pubblicazione del bilancio annuale sono praticamente identici sia per le società anonime che per le società limitate.
  4. Sociedad Anonima”, in genere usata dalle grandi compagnie, richiede infatti un capitale sociale minimo di 60 mila euro. La società anonima è l’equivalente della nostra società per azioni, può essere costituita da almeno un socio e con un ammontare del capitale sociale non inferiore a 60.101,21 euro rappresentato da azioni. La responsabilità dei soci è limitata agli apporti di capitale ed i soci fondatori rispondono solidalmente verso la società, gli azionisti ed i terzi. La forma della società anonima si riconosce per la sigla “S.A.”.

Nonostante le molteplici forme giuridiche che la legislazione spagnola contempla, nella pratica, le società anonime (SA) e limitate (SL) rappresentano circa il 95% delle società operative.

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Aprire una filiale o succursale di una Srl italiana

In alternativa, gli imprenditori che vogliono aprire una società in Spagna e lavorare in Italia, possono costituire una filiale o una succursale della società Srl. Nel primo caso la società madre Italiana controlla il capitale della filiale, ma quest’ultima gode di personalità giuridica propria. Nel caso della succursale, pur avendo nell’esercizio delle sue attività una certa autonomia e indipendenza (deve avere una sede permanente e un rappresentante fiscale residente in Spagna), non possiede personalità giuridica propria.

Oltre agli adempimenti richiesti per la costituzione di una Società Limitata, per la succursale e la filiale è richiesto che gli organi di amministrazione della società italiana deliberino un accordo, nel quale si approvi la creazione di un’entità in Spagna.

Oltre a tale accordo, è imprescindibile il Certificato di Iscrizione nella sezione Ordinaria della Camera di Commercio corrispondente.

Aprire un’attività in Spagna: i documenti necessari

Indipendentemente se si vuole aprire un locale, un negozio o un’azienda, per avviare un’attività sono necessari una serie di documenti senza i quali non è possibile dare inizio al proprio business. Non esistono particolari requisiti personali per farlo, a parte un po’ di pazienza. Le tempistiche per aprire un’azienda in Spagna, infatti, possono essere anche di diversi mesi, dipendendo anche dalla tipologia e dalla complessità della attività che si vuole intraprendere.

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Vediamo cosa serve per aprire un’attività o un negozio in Spagna:

  1. È necessario per prima cosa ottenere il NIE, Número de Identificación de Extranjero. È possibile averlo andando in una stazione di polizia con il passaporto. Il numero sarà pronto in circa tre settimane.
  2. Per esercitare qualsiasi attività in Spagna, bisognerà anche ottenere la licenza municipale, con la quale sarà possibile aprire l’attività. A questa si aggiunge la licenza edilizia, una sorta di documento che attesta che il locale è adatto all’attività.
  3. Aprire un conto corrente bancario e ottenere il numero della Seguridad Social.
  4. Iscrizione nel registro del censimento fiscale: una volta decisa la forma fiscale più appropriata per la tua impresa (impresa individuale, società a responsabilità limitata, società anonima) sarà necessario dotarsi della firma digitale ed iscriversi nel registro del censimento fiscale attraverso la compilazione del modulo 036.
  5. Aprire la partita iva spagnola, che qui si chiama NIF e sta per “Número de Identificación Fiscal”. Per le imprese individuali, questo numero corrisponde con il NIE o con il DNI (carta d’identità) spagnolo.

La Camera di Commercio Italiana per la Spagna offre assistenza e consulenza per la creazione di imprese, l’apertura di attività commerciali, l’interscambio di beni/servizi e su tematiche legali, fiscali, amministrative e tributarie.

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Agenzie di intermediazione

Oltre alla Camera di Commercio, ci sono anche diverse agenzie di intermediazione che offrono assistenza per aprire un’attività in Spagna.

  • LaWants: che sta per Lawyers & Accountants S.L.P. è uno studio di avvocati e commercialisti internazionali nato con l’obiettivo di aiutare ed assistere clienti italiani nelle attività di business in terra iberica.
  • Studio legale di Roberto Spinetti: con sede a Madrid, lo studio fornisce i servizi necessari per aprire un’attività commerciale in Spagna.
  • Studio Legale Ana Fernández & Geval: con sede a Valencia, lo studio mette a disposizione avvocati, economisti, contabili, fiscalisti e consulenti per supportare gli italiani nell’apertura di un’attività.

Tasse e agevolazioni

In Spagna le tasse principali per aprire un’attività e gestirla sono l’IVA (Imposta sul Valore Aggiunto), l’imposta sul reddito (IRPF) e le tasse societarie. Molto dipende dunque dal tipo di società scelta. Aprire un’attività autonoma in Spagna comporta il pagamento dell’IRPF.

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Per le società a responsabilità limitata vige il pagamento dell’Imposta sulle società (IS), che ha un’aliquota fissa pari al 25%.

Ci sono diverse agevolazioni per aprire un’attività. Il sito del Ministero spagnolo dell’Industria, del Turismo e del Commercio fornisce informazioni dettagliate sui criteri per le sovvenzioni da parte del governo centrale e quelle concesse dalle comunità autonome, dai comuni e dalle amministrazioni comunali iberiche.

Un’altra fonte interessante per conoscere finanziamenti e agevolazioni è la Ventanilla Unica Empresarial (VUE). C’è poi la Camera di Commercio di Madrid e l’associazione delle piccole e medie dimensioni in Spagna, la Dirección General de Política de la PYME.

Le migliori località dove investire in Spagna

Vediamo ora quali sono i migliori posti dove investire in Spagna nel 2020:

  1. Barcellona: è la prima città della Spagna che viene in mente. Del resto, sono molti gli italiani che negli scorsi anni hanno deciso di trasferirsi a Barcellona. Intercettare come clienti anche i nostri connazionali non sarà difficile. Posizione geografica privilegiata, accessibilità e collegamenti, economia dinamica e variegata fanno di Barcellona un’ottima meta dove aprire un’attività.
  2. Madrid: capitale della Spagna, Madrid vanta un ottimo supporto governativo. I costi di locazione qui, però, sono piuttosto elevati.
  3. Alicante: aprire un’attività ad Alicante, e in generale in tutta la Costa Blanca, conviene per via della sua anima turistica. La zona sta crescendo e la domanda di attività e negozi non manca di certo.
  4. Isole Canarie: l’arcipelago è una meta ambita da molti stranieri, soprattutto per la fiscalità molto vantaggiosa.

Quale attività aprire?

Una delle domande a cui è più difficile rispondere è: in quale attività investire in Spagna? Quali sono le migliori opportunità commerciali e di investimento? Di seguito vi illustriamo alcune idee imprenditoriali per avviare il vostro business in Spagna.

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Ristorante, pizzeria e altre attività gastronomiche

Aprire un ristorante all’estero è ciò che gli italiani riescono a fare meglio. La nostra cucina è infatti apprezzata in tutto il mondo. Ovviamente, anche in Spagna ci sono moltissimi connazionali che hanno aperto un ristorante.

Dunque, come aprire un ristorante in Spagna e riuscire comunque a distinguersi? Trovando un’idea nuova, come può esserlo il cibo salutare, una tendenza che pian piano sta arrivando anche nella penisola iberica. Barcellona o Madrid sono sicuramente le città dove conviene aprirlo. Avviare un ristorante di questo tipo potrebbe essere la svolta che stavate cercando.

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I documenti per aprire un ristorante in Spagna sono gli stessi che abbiamo elencato. In più, bisognerà avere l’autorizzazione della ASL dove richiedere il “carnet di manipulador”, ovvero il nostro Haccp, e tutte le dispense con le informazioni relative al modo di conservazione e trattamento degli alimenti.

Un’altra idea interessante nel settore gastronomico è di aprire un’attività di street food, magari ambulante (come ad esempio una creperia o una panineria). Il food truck è in forte espansione, e siamo certi che non avrete problemi a farvi apprezzare proponendo una delle tante specialità del nostro Paese.

Bene anche per quanti stanno pensando di aprire una pizzeria classica o al taglio, una piadineria e in generale una rosticceria. Dulcis in fundo, è il caso di dirlo, è un’ottima idea anche aprire una pasticceria, per far conoscere anche agli spagnoli le meraviglie della nostra cucina. Le zone turistiche sono le migliori per aprire attività di questo genere, soprattutto se si tratta di street food, dal momento che i viaggiatori avranno sempre voglia di qualcosa di buono da mangiare al volo.

Bar o chiosco sulla spiaggia

Tutti almeno una volta nella vita abbiamo pensato di mollare tutto e aprire un bar sulla spiaggia. Di qualche luogo esotico, naturalmente. E la Spagna è una di quelle mete che nell’immaginario collettivo si presta particolarmente al sogno di aprire un chiosco sulla spiaggia, in particolare su una delle isole dell’arcipelago delle Canarie e delle Baleari.

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Aprire un chiringuito qui è però un’impresa molto ardua, dal momento che il governo ha posto dei divieti per la conservazione del territorio, non permettendo di fatto i nuovi insediamenti in prossimità della costa.

Più semplice, di fatto, è aprire un bar in Spagna. L’offerta è già molto ampia, quindi sarà necessario, come per i ristoranti, trovare un’idea nuova e diversa. In alternativa al bar o al chiosco sulla spiaggia, si potrebbe pensare di aprire una caffetteria: tutti adorano il caffè in Spagna e si fermano sempre volentieri per un coffee break. La creazione di una caffetteria in una zona affollata attirerà molti clienti durante le pause dagli uffici e la mattina prima di recarsi al lavoro. Potete aggiungere ciambelle, croissant e altre piccole delizie da pasticceria tipicamente italiane come accompagnamento al caffè.

Gelateria

Tutti amano i gelati, e in Spagna – paese in generale piuttosto caldo – è sempre il momento giusto per gustarne uno. Per aprire una gelateria in Spagna è necessario, ovviamente, un piano aziendale ben preciso, Il gelato ha molte qualità diverse, quindi è necessario decidere quali gusti proporre.

Potete avviare la vostra gelateria in due modi: il primo è attraverso il franchising, affiliandosi a un marchio affermato; il secondo è aprire una gelateria artigianale in proprio. Se si avvia l’attività senza esperienza, il franchising è sicuramente la decisione più prudente. Ottima anche l’idea di aprire una yogurteria o di offrire questo prodotto insieme al gelato.

Attività turistiche: hotel, B&B e residence 

Ogni paese che vanta destinazioni turistiche ha bisogno di hotel, b&b e in generale di strutture ricettive dove accogliere turisti e viaggiatori. Questo tipo di attività richiede però molto capitale. Meglio iniziare con attività turistiche che costano poco, come un piccolo bed and breakfast da gestire in famiglia oppure un ostello o un residence.

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Per avere successo, è importante contemplare nell’offerta almeno la prima colazione: è noto che le persone preferiscono le strutture che offrono pasti rispetto a quelli che non lo fanno. In alternativa, sempre legato al mondo dei viaggi, si può aprire uno stabilimento balneare in Spagna oppure un tour operator.

 

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Altre attività da aprire in Spagna

E se non volessimo buttarci sui classici settori del turismo e della ristorazione? Ecco altri suggerimenti per decidere su cosa investire in Spagna:

  1. Farmacia o parafarmacia: aprire una farmacia in Spagna non è un’operazione semplice e veloce, ma può rivelarsi un’opportunità di business gratificante e redditizia. I farmacisti, inoltre, rientrano tra i professionisti ad avere la European Professional Card, ovvero il lasciapassare elettronico basato sul principio del mutuo riconoscimento del titolo che abilita all’attività lavorativa oltreconfine, che rimuove ostacoli burocratici e fa risparmiare tempo. La destinazione più ambita è rappresentata dalle Canarie, dove le farmacie presenti non riescono a soddisfare la domanda degli abitanti.
  2. Cannabis social club: nuova frontiera dell’imprenditoria, aprire un social club in Spagna è una delle attività preferite dagli italiani. Ce ne sono infatti tantissimi aperti proprio da nostri connazionali, soprattutto a Barcellona e alle Canarie. Si tratta di circoli privati che giuridicamente sono autorizzati ad accogliere i fumatori e permettono il consumo di cannabis di essa all’interno del locale, purché i consumatori siano maggiorenni e si identifichino come soci.
  3. Negozio di souvenir: i turisti cercano sempre di acquistare souvenir da portare in dono. Per soddisfare questa esigenza, potete aprire un negozio di souvenir in una nelle zone più turistiche della Spagna, offrendo ai clienti una vasta gamma di oggetti tra cui scegliere e a prezzi concorrenziali.
  4. Centro estetico e Spa: i centri estetici offrono una varietà di servizi come: manicure, pedicure, cura della pelle, impacchi di alghe, aromaterapia, trattamenti per il viso, ceretta, agopuntura, massaggi viso e corpo completi. Si tratta di servizi sempre in voga e quasi essenziali, poiché le persone hanno bisogno di rilassarsi e coccolarsi dopo aver lavorato durante la settimana.
  5. Panificio e pastificio: cornetti caldi, ciambelle, torte e pane fatti in casa. È possibile gestire facilmente una piccola panetteria in Spagna, soprattutto nelle grandi città che non dispongono di molti panifici di alta qualità, come quelli a cui siamo abituati in Italia. Basta individuare il quartiere giusto dove c’è una forte domanda e poca offerta.
  6. Palestra: essere in forma è una tendenza che non passa mai di moda. Tutti vogliono avere addominali scolpiti e un fisico asciutto. Aprire una palestra è già di per sé una buona idea, ma si può anche pensare di differenziarsi attraverso un settore specifico, ad esempio aprendo una scuola di kung fu o di yoga.
  7. Autonoleggio: molti viaggiatori preferiscono essere indipendenti. È possibile avviare un servizio di noleggio auto per soddisfare i turisti che vogliono guidare da soli. Oltre alle auto, potete anche mettere a noleggio moto e biciclette, molto più convenienti per muoversi nelle grande città, così da soddisfare ogni esigenza.
  8. Negozio di abbigliamento: aprire un negozio di vestiti in Spagna è un’altra idea imprenditoriale redditizia da poter valutare. Potreste puntare alla moda made in Italy, molto apprezzata all’estero: siamo certi che i clienti non mancheranno.
  9. Lavanderia a gettoni: tutti fanno il bucato, e un servizio di lavanderia a gettone è un buon affare ovunque, compresa la Spagna. Questa attività richiede pochissimo capitale di avviamento e competenza. Tutto quello che dovete fare è trovare una buona posizione.
  10. Franchising: un altro ottimo modo per fare business in Spagna, che peraltro risulta particolarmente vantaggioso, consiste nell’aprire un franchising, affiliandosi a note catene commerciali (specie nel settore gastronomico). Affiliarsi ad una di esse significa ottenere l’allestimento del locale con loghi e suppellettili identificativi, oltre che particolari condizioni di rimborso.

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In conclusione

Qualunque sia la ragione che vi spinge ad investire in Spagna, è molto importante prendere tutte le precauzioni necessarie prima di farlo. Informarsi e studiare, e naturalmente affidarsi a professionisti seri e onesti che possano aiutarvi ad aprire la vostra attività. Se l’idea di iniziare da zero vi spaventa, ci sono diverse attività commerciali in vendita in Spagna da poter rilevare. Questo sito di annunci propone diverse soluzioni sia per chi vuole acquistare che affittare.