Perché conviene aprire un centro estetico?

Aprire un centro estetico, piccolo o grande che sia, può essere un’attività stabile e redditizia. La cura di se stessi negli ultimi anni è diventata parte integrante delle abitudini di consumo di milioni di persone. Trattamenti al viso, al corpo, manicure e pedicure sono solo alcuni dei servizi che un centro estetico offre oggi ai propri clienti.

Tutti vogliamo sentirci in ordine e bene con noi stessi, donne ma anche uomini, ed ecco perché aprire un centro estetico conviene. L’industria della bellezza genera un giro d’affari di milioni di euro all’anno. A determinare le performance positive del canale dell’estetica, che rappresenta il 2,3% dei consumi cosmetici, è stata soprattutto la capacità di innovare l’offerta dei saloni e introdurre nuovi servizi. Uno dei fenomeni più significativi in questo senso è stato senza dubbio la nail art.

Come aprire un centro di estetica

Professionalità, preparazione e un’offerta di prim’ordine. Sono queste le caratteristiche base che i clienti si aspettano di trovare in un centro estetico. Prima di aprire un centro estetico di successo è necessario:

  1. Un piano aziendale solido e una preparazione;
  2. Trovare una nicchia per il vostro centro che vi aiuti ad attirare una clientela affezionata, specializzandosi magari su un servizio.
  3. Un’ottima preparazione, dipendenti esperti e la qualità del servizio.
  4. Flessibilità degli orari, comodità della location e prezzi competitivi.

In questa guida vedremo nel dettaglio come aprire un centro estetico, dai requisiti e le normative fino ai costi e ai finanziamenti, con un occhio puntato anche sulle principali località nelle quali conviene investire. Ma prima di entrare nei dettagli, vediamo le diverse tipologie di centri di estetica.

aprire un centro estetico

Le diverse tipologie di centro estetico

Esistono numerosi tipi di centri estetici che è possibile avviare: molto dipenderà dal budget a vostra disposizione. Se ad esempio avete 20mila euro da investire, l’idea migliore è quella di cominciare da un piccolo centro, oppure affiliarsi a un grande brand e aprire un centro estetico in franchising.

Ecco le principali tipologie di centro estetico:

1. Centro estetico in casa

È la prima tipologia che viene in mente quando si vuole svolgere l’attività in proprio, anche per una questione di risparmio. Magari vi siete appena diplomati alla scuola di estetisti e non vedete l’ora di mettervi alla prova. Aprire un centro estetico in casa è possibile, ma è necessario rispettare alcune condizioni, tra cui le regole condominiali e le autorizzazioni previste dalla legge.

Pertanto, si dovrà innanzitutto verificare se nel palazzo esiste un divieto a svolgere attività di estetista, e poi presentare la Scia (Segnalazione Certificata di Inizio Attività). L’iter è lo stesso da seguire in caso decidiate di aprire un centro estetico in un locale che affaccia sulla strada (si veda il paragrafo relativo alle autorizzazioni necessarie per aprire un centro estetico).

 2. Centro estetico come associazione

È possibile aprire un centro estetico come associazione tra più persone. Per farlo è necessario trovare un socio operativo, e nell’oggetto sociale dell’associazione indicare che la stessa offrirà servizi di cura della persona, che faranno parte dell’associazione.

3. Centro estetico in una palestra o in un negozio

Sempre più palestre e centri sportivi decidono di inserire nella loro offerta anche prestazioni estetiche. Una buona idea, quindi, è quella di aprire un centro estetico in una palestra. Si tratta di un’idea di centro benessere certificato, altamente professionale e d’impatto, che si sviluppa grazie a un sapiente mix di inventiva, professionalità ed esperienza, in grado di garantire un’immagine di alta qualità.

Non solo palestre. È possibile avviare un centro estetico all’interno di un altro negozio, un parrucchiere per esempio. Di solito viene richiesto uno spazio di 10 metri quadri. Così i locali sono già a norma, si può contare su un giro di clienti già consistente e si sostiene un investimento contenuto (dai 6.000 euro circa), a cui va aggiunto il costo per le attrezzature, come docce solari o lettini per la ceretta.

4. Centro estetico per uomo

Prima considerato ad esclusivo appannaggio delle donne, il centro estetico è diventato negli ultimi anni un punto di riferimento importante e qualificato nella ricerca della bellezza anche per l’uomo. Non a caso, negli anni molti centri esclusivamente femminili si sono trasformati in unisex.

Per differenziarsi e offrire qualcosa di unico, potreste pensare di aprire un centro estetico per uomo, dove offrire servizi specialmente dedicati al sesso maschile.

5. Centro estetico in franchising

Chi ha problemi di budget di investimento, può valutare la possibilità di aprire un centro estetico in franchising: si tratta della soluzione migliore per chi desidera avviare questa attivita con delle facilitazioni, sia da un punto di visto economico che di supporto per autorizzazioni e permessi.

Esistono diversi marchi già specializzati, che vi permetteranno di poter contare su una casa madre che vi segua in ogni passaggio, proponendo anche percorsi formativi mirati e offrendo strategie di marketing già collaudate, oltre ovviamente ad essere spesso un brand noto ed apprezzato dal pubblico.

I principali franchising per centri estetici sono:

  1. Natur Belle: marchio solido, nato in Spagna e poi arrivato in Italia, dà la possibilità di affiliarsi scegliendo tra due format. L’investimento per avviare un centro di sola fotodepilazione con questa azienda è di 22.000 euro, con la possibilità di pagamento rateale: 14 mila euro versati prima dell’apertura + 400 euro al mese per due anni. Il secondo format, quello del centro estetico globale, costa 46 mila euro con l’opzione di pagamento rateale: 29 mila euro versati prima dell’apertura + 850 euro al mese per due anni.
  2. NO+Vello: è il franchising di riferimento mondiale nel campo della depilazione con luce pulsata ed estetica avanzata. L’alto rendimento del suo modello permette un rientro dell’investimento in 12-18 mesi.
  3. Epil Fast Group: si tratta di un franchising con esperienza pluriennale nel settore estetico, e con un sistema collaudato ed efficace, che propone l’affiliazione per l’apertura di centri specializzati in epilazione laser diodo. Il marchio si impegna a supportare gli affiliati in ogni fase della realizzazione dell’attività. Inoltre, dopo un paio d’anni, se l’affiliato non è soddisfatto sarà rimborsato dell’investimento iniziale. Anche Epil Fast Group offre due format di affiliazione. Il primo è il negozio Epil Life: con un investimento di 24.900€ è possibile avviare un centro benessere completo. Il secondo è Corner Epil Life: questo spazio va ad inserirsi in un centro già avviato con lo scopo di fornire al cliente la possibilità di adoperare la strumentazione di rimozione dei peli laser firmata con il marchio aziendale, per un investimento di 4.900.

come aprire un centro estetico

Aprire un centro estetico: da dove iniziare

Indipendentemente dalla tipologia, aprire un centro estetico richiede dei requisiti e l’ottemperamento di una serie di autorizzazioni indispensabili.

Le normative

L’attività di estetista è regolamentata dalla legge 1 del 1990 e dal Decreto ministeriale n. 352 del 21 marzo 1994, che stabilisce che l’attività esercitata da una estetista comprende: “Tutte le prestazioni e i trattamenti eseguiti sulla superficie del corpo umano il cui scopo esclusivo o prevalente sia quello di mantenerlo in perfette condizioni, di migliorarne e proteggerne l’aspetto estetico, modificandolo attraverso l’eliminazione o l’attenuazione degli inestetismi presenti“.

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Secondo la normativa vigente, tali mansioni possono essere svolte manualmente o con l’aiuto di apparecchi elettromeccanici per uso estetico, oppure tramite l’applicazione di prodotti cosmetici.

Requisiti necessari per aprire un centro estetico

Innanzitutto all’interno del centro estetico, deve essere presente almeno un responsabile tecnico in possesso della qualificazione professionale. Questo significa che qualcuno tra te, un tuo socio o un tuo dipendente deve essere in possesso del diploma di estetista specializzato (2 anni + 1 di specializzazione).

Questo significa che si può aprire un centro estetico senza diploma, se non siete estetisti/e e non avete conseguito il titolo. Ovviamente, in questo caso non potrete essere voi a compiere i trattamenti estetici: sarete soltanto i proprietari del centro e potrete gestire i rapporti con i clienti e i fornitori.

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Il diploma per estetista si ottiene frequentando un apposito corso regionale della durata di 2 anni, seguito da un corso di specializzazione di 1 anno, oppure da 1 anno di inserimento presso un’impresa di estetica. In alternativa si possono fare 3 anni di apprendistato presso un’impresa già avviata, e completare questa esperienza lavorativa con un corso teorico di almeno 300 ore.

Le autorizzazioni per aprire un centro estetico

L’iter burocratico per aprire un centro estetico richiede una certa tempistica, che può essere più o meno lunga a seconda dei permessi. Vediamo i principali passaggi da seguire.

  1. Apertura della partita Iva: quando si decide di aprire un centro estetico, non importa se piccolo o grande, con o senza dipendenti, la prima cosa da fare è aprire una partita Iva. L’apertura della partita Iva si fa all’Agenzia delle Entrate. Una volta aperta si potranno emettere le ricevute fiscali, scaricare dalle tasse il costo della dotazione strumentale e l’Iva pagata ai vostri fornitori.
  2. Iscrizione Camera di Commercio: l’altro passo da compiere è iscriversi alla Camera di Commercio, nell’apposito Registro Ditte e nell’Albo Imprese Artigiane.
  3. Presentazione della Scia, vale a dire la Segnalazione Inizio Attività al Comune di appartenenza.
  4. Nulla Osta sanitario, rilasciato dopo le ispezioni dell’Asl per la verifica del rispetto delle norme in tema di igiene e salute
  5. Visita dei Vigili del Fuoco, per controllare che le strutture siano sicure, con strumenti di prevenzione incendi e vie di fuga accessibili ed efficienti.
  6. Iscrizione allInail e all’Inps.

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Costi e agevolazioni per aprire un centro estetico

Ma quanto costa aprire un centro estetico? Come per ogni attività i costi variano e dipendono da una serie di variabili, come la grandezza del centro e quindi dell’affitto da pagare, il numero e la tipologia dei macchinari che verranno impiegati per offrire i vari servizi e il numero di dipendenti eventualmente assunti.

Volendo fare una stima generalizzata, possiamo dire che l’investimento iniziale va dai 15mila euro e può arrivare fino ai 100mila euro, se parliamo di aprire un centro estetico di lusso. La spesa più consistente riguarda sicuramente le attrezzature, che possono essere molto costose.

Per superare il problema potreste avvalervi di un leasing oppure aderire a qualche franchising. I prezzi infatti scendono se si opta per la formula in franchising, dove l’investimento minimo si aggira intorno ai 5mila euro per un beauty corner.

Finanziamenti e prestiti

In alternativa, per aprire un centro estetico senza soldi una buona idea potrebbe essere quella di cercare un investitore, oppure di informarsi sui finanziamenti a fondo perduto e sui prestiti agevolati, che le Regioni e l’Unione Europea mettono spesso a disposizione per i giovani imprenditori.

Molti anche i Comuni italiani che danno una mano a chi vuole aprire un centro estetico, con contributi e fondi appositamente dedicati alle giovani imprese. Di recente Invitalia ha avviato il bando “Nuove imprese a tasso zero”, per la concessione di incentivi per donne e giovani a sostegno dell’avvio di nuove attività imprenditoriali.

Un buon consiglio è prendere un appuntamento con un consulente della Camera di Commercio della vostra città per avere notizie sui bandi ancora attivi.

Quanto si guadagna?

Con un centro estetico si può arrivare a guadagnare fino al 15% dell’importo totale riscosso. Un’altra fonte importante di guadagni è rappresentata dalla vendita dei prodotti e di pacchetti regalo, come massaggi e altri trattamenti.

Dove aprire un centro estetico: le 10 località migliori in Italia e all’estero

Per avere successo è importante scegliere la location giusta: in pieno centro, comodamente raggiungibile e con un’ottima visibilità. Queste regole generali valgono sempre e ovunque. Ma se volessimo trasferirci, magari per aprire un’attività all’estero oppure in un’altra città, dove conviene aprire un centro estetico?

Per voi abbiamo selezionato le destinazioni più interessanti per avviare un centro estetico.

1. Svizzera

Abbiamo più volte sottolineato come aprire un’attività in Svizzera possa dimostrarsi un affare redditizio. Gli svizzeri ci tengono alla cura di loro stessi, e sono disposti a spendere anche cifre elevate per il proprio benessere.

Non solo: la Svizzera appare particolarmente attraente per via delle contenute tasse societarie, ma anche per il facile accesso al mercato dei capitali e a un quadro normativo sviluppato.

2. Canarie

Da Fuerteventura a Tenerife: l’arcipelago delle Canarie è molto interessante per avviare un business e aprire un centro estetico all’estero. Sempre più italiani negli ultimi anni hanno deciso di investire alle Canarie grazie al vantaggioso sistema fiscale e ai numerosi incentivi per le start up.

Aprire un beauty center alle Canarie non soltanto vi permetterà di risparmiare sulle tasse e sui costi di avviamento, ma anche di poter contare su una clientela internazionale e numerosa.

centro di estetica

3. Londra

Amata dagli italiani e dai turisti di tutto il mondo, Londra è una location perfetta per aprire il vostro centro estetico. Gli inglesi amano curarsi e sentirsi sempre belli e in forma.

4. Malta

Come per le Canarie, anche a Malta il sistema fiscale è tra i più vantaggiosi, ponendosi come una delle nazioni Europee con il maggiore potenziale per lo sviluppo imprenditoriale. La clientela del vostro centro estetico sarà qui internazionale e glamour.

5. Milano

Mecca della moda internazionale, a Milano le donne e gli uomini vogliono sentirsi sempre al massimo. Con la giusta location e un investimento consistente, non avrete difficoltà ad accaparrarvi tra i vostri clienti modelle e modelli famosi.

6. America

Anche in America il culto della bellezza è molto sentito. In particolare gli Stati Uniti assicurano la facilità di accesso al mercato dei capitali.

7. Germania

Secondo un recente sondaggio, in Germania mancano figure professionali come le estetiste e parrucchieri. Aprire un centro estetico nel Paese potrebbe essere un’idea per quanti vogliono investire all’estero.

8. Portogallo

Meta soprattutto di pensionati italiani, il Portogallo attira anche giovani alla ricerca di opportunità. Il Paese è frequentato da tanti turisti e molti sono i residenti che desiderano ricevere le cure di una brava estetista.

9. Sicilia

L’isola italiana è una buona opzione per aprire un centro estetico. I motivi sono due: primo, la grande quantità di turisti; secondo, se siete residenti, i finanziamenti a fondo perduto sono solitamente agevolati rispetto ad altre regioni.

In particolare molto vantaggioso è il finanziamento “Resto al Sud” di Invitalia, incentivo che sostiene la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali o libero professionali nelle regioni del Mezzogiorno.

10. Spagna

Tra le città migliori per aprire un centro estetico in Spagna c’è Barcellona, dove risiedono molti italiani. Intercettare come clienti anche i nostri connazionali non sarà difficile. Posizione geografica privilegiata, accessibilità e collegamenti, economia dinamica e variegata fanno di Barcellona un’ottima meta dove avviare un business di successo.

In conclusione

Aprire un centro estetico, soprattutto se si è estetisti professionisti, può essere un’avventura entusiasmante e di successo. Tutti sono disposti a investire in servizi di bellezza per prendersi cura della propria immagine, quindi può essere un affare molto redditizio, indipendentemente dallo stato dell’economia.

L’importante come sempre è avere uno spirito propositivo e farsi consigliare da specialisti. Il resto verrà dalla vostra bravura e professionalità.