Una nuova vita in Africa

Africa, uno dei continenti più affascinanti del Mondo sotto moltissimi punti di vista, non è ancora una delle mete più inflazionate dagli expat ma, nonostante quello che si possa pensare, potrebbe davvero essere uno dei continenti più prometti dei prossimi anni, specialmente a livello di investimenti.

Perciò, se il continente africano ti ha sempre affascinato e non vedi l’ora di dare una scossa alla tua vita, scegliendo una località che davvero possa darti uno stile di vita completamente diverso da quello italiano, allora l’Africa è quello che fa per te.

Scopri di più su com’è vivere in questa parte di Mondo, quali sono le maggiori possibilità di investimento e di lavoro del Paese e quali sono i vantaggi e svantaggi che una scelta come questa può comportare.

Vivere in Africa: pro e contro

L’Africa è un continente decisamente esteso e molto vario perciò riuscire a fare un compendio di quelli che potrebbero essere i vantaggi e gli svantaggi dello scegliere di trasferirsi in questa parte di Mondo, non è cosa semplicissima perché – chiaramente – le situazioni possono variare a seconda del Paese scelto o della zona, subsahariana o meno ad esempio.

Ad ogni modo, esistono alcuni pro e contro che possono effettivamente accomunare più Nazioni africane. Vediamone alcuni.

Contro dello scegliere di trasferirsi a vivere in Africa:

  1. costi elevati per materie o prodotti importati (e non solo): in Africa, se si desidera avere accesso allo stesso tipo di merci che esistono in Europa, si compie una scelta molto costosa. Infatti, con rarissime eccezioni, la maggior parte delle cose costano di più in Africa che in Europa. Anche alcuni costi relativi alle spese domestiche di elettricità o gas o anche acqua, ad esempio, sono spesso molto costosi;
  2. malattie infettive e malaria: ovviamente, come tutti sanno, esistono i vaccini ma, per chi ha scelto di vivere in Africa ed è occidentale, il rischio è sempre abbastanza alto. Infatti, non è raro che le persone che vivono in Africa da anni abbiano sempre in casa farmaci antimalarici;
  3. connessione internet molto lenta: in Africa non esiste lo stesso servizio che esisterebbe in Europa relativamente alle connessioni online e le velocità ne soffrono parecchio;
  4. servizio postale inaffidabile e dalle tempistiche dilatate;
  5. traffico ed ingorghi: in generale, questo succede in moltissime città dell’Africa, anche di media grandezza, il problema traffico è evidente e – con servizi di trasporto pubblico molto limitati – muoversi con la proprio auto diventa un obbligo tanto quanto affidarsi ad un driver a contratto che vi possa portare in giro risparmiandovi stress e problemi;
  6. tasso di mortalità: non è una novità, in Africa il tasso di mortalità della popolazione è molto alto e, spesso, lo è anche tra gli expat. Infatti, guardando alle statistiche, pare che gli incidenti stradali siano una delle cause maggiori di decesso degli occidentali in Africa. Seguono poi morti per malattie infettive o decessi legati alla criminalità del continente.

africa

Al contrario, per chi deciderà di continuare a perseguire il suo sogno di vivere in Africa, ecco alcuni meravigliosi vantaggi che potrà sfruttare:

  1. il clima: specialmente per chi vive in zone dell’Italia molto fredde ed umide durante l’inverno, si potrà scordare di tutto questo e, spesso, scegliere località davvero impareggiabili per clima meteorologico. Il clima dell’Africa occidentale ad esempio è molto caldo tutto l’anno, mentre nel sud anche le temperature, salvo in alcune zone, sanno essere decisamente miti;
  2. ottime opportunità di investimento e business: l’Africa è un continente molto giovane e in rapida evoluzione, oltretutto si tratta di una parte di Mondo anche meno complessa rispetto all’Europa o all’America del nord;
  3. tanta gioia di vivere: le persone in Africa sono meravigliose e trasmettono un’energia unica, il che rende piacevole qualsiasi attività che implichi l’interazione umana. Le cose che normalmente dovrebbero essere noiose, non lo sono di certo in Africa;
  4. solidarietà: le persone in questo continente si interessano molto l’uno dell’altro e in un modo completamente diverso rispetto all’Occidente; inoltre fare amicizia ed entrare nella cultura locale pressoché facilissimo per via dell’enorme apertura allo straniero;
  5. un buon sistema di supporto: spesso la manodopera non ha un costo così alto e, quindi, permettersi anche di assumere personale che possa dare una mano a casa o con la famiglia, non è per niente complicato o caro, tanto che – a volte – si arriva persino a pensare che l’Africa possa essere un luogo ideale per crescere i bambini che possono essere seguiti in tutto e per tutto da personale affidabile e molto amorevole;
  6. la natura: è innegabile, in questo continente esistono alcuni dei posti più belli del Mondo e avere il privilegio e la fortuna di viverci diventa davvero un sogno ad occhi aperti. Per chi deciderà di venire a vivere in Africa non solo sarà possibile vedere animali esotici e ammirare tramonti incredibili, ma anche praticare tantissimi tipi di sport in un luogo davvero incontaminato.

Il costo della vita

Quanto costa vivere in Africa?

Al contrario di quello che si possa pensare, il costo della vita in questo continente non è per nulla stracciato, anzi, in certi Paesi è persino piuttosto elevato.

Infatti, chiaramente, i locali hanno la capacità di vivere, o meglio, sopravvivere con pochissime centinaia di euro al mese e, a volte, anche meno; ma ovviamente si tratta di una vita di privazioni e di sacrifici.

Per uno stile di vita dignitoso, invece, non si può pensare che in Africa si possa spendere lo stesso equivalente di denaro di chi vive oltre la soglia di povertà. Infatti, una casa, sicurezza, servizi ed eventuali svaghi, comporta un costo della vita – a volte – persino superiore alla media Europea.

Ricordiamo infatti che una delle città più care del Mondo si trova proprio in Africa e si tratta di Luanda (la capitale dell’Angola).

Un caso eclatante certo ma, anche senza cercare l’esempio particolare, Mogadiscio (la capitale della Somalia) ha – ad esempio – un costo della vita superiore alla città di Bologna di quasi l’80% e la capitale del Gabon, Libreville, di quasi il 30%.

Parlando invece di altre capitali dell’Africa, invece, come Nairobi, Gaborone, Algeri, Il Cairo, Rabat, Cape Town o Windhoek, il costo della vita è inferiore rispetto sempre alla città di Bologna ad esempio di circa il 40% di media.

Dove trasferirsi in Africa

Il continente africano è una parte di Mondo che offre diverse possibilità di trasferimento, specialmente per chi possiede una rendita o un capitale da investire ed ha voglia di farlo scegliendo alcuni tra i Paesi più giovani ed emergenti ad oggi esistenti.

Chiaramente, non tutti i Paesi o località africane possono offrire le medesime possibilità o garanzie di uno stile di vita se non del tutto occidentale comunque dignitoso e piacevole, perciò è bene ponderare bene la propria scelta quando si cerca una delle migliori location o uno dei posti dove vivere bene in Africa.

MAPPA AFRICA

In particolare, noi ve ne consigliamo qualcuno:

  1. Windhoek: vivere in Namibia, nella capitale, significa trasferirsi in una città non grandissima e quindi anche più tranquilla rispetto ad altre città africane. Infatti, gli abitanti di Windhoek sono meno di 500 mila ma le possibilità, anche lavorative, non sono completamente assenti, specialmente per via del fatto che si tratta della sede del Governo. Lo stile di questa città risente poi molto dell’influenza coloniale tedesca che è ancora ben viva nell’organizzazione e nella burocrazia;
  2. Dar es Salaam: un’altra città in via di sviluppo e dove, negli ultimi anni, sono stati diversi gli investimenti operati sia a livello di infrastrutture sia nel campo della formazione e dell’istruzione. Per chi sceglie di vivere in Tanzania e, nello specifico, in questa città, si trovano le migliori possibilità di lavori edili in Africa o anche come educatore o nel campo della ricerca;
  3. Tunisi: vicina alle coste della Sicilia, la scelta di vivere in Tunisia non è assolutamente inusuale, specialmente per gli italiani che vi emigrano da diversi decenni. Gli italiani in Tunisia, infatti, sono già un discreto numero e, le possibilità per chi desidera tentare questa via sono diverse sia a livello di investimenti (ad esempio avviando un’attività di ristorazione visto l’incremento del turismo negli ultimi anni) sia per tutti i pensionati che cercando un posto non molto lontano dal loro Paese d’origine dove andare a vivere e dove il costo della vita sia però minore;
  4. Johannesburg: questa città non ha di certo bisogno di presentazioni ed è piuttosto nota a livello mondiale e non solo a chi ha scelto di vivere in Sudafrica. Oltre ad essere una delle città più occidentalizzate del continente, per via specialmente della sua storia coloniale, è anche una città dinamica e molto industrializzata, perciò spesso ricca di grande opportunità;
  5. Nairobi: famosa capitale africana, Nairobi è un po’ emblema di chi sceglie di andare a vivere in Kenya. Oltre ad essere una delle mete turistiche per eccellenza in Africa è anche sede di diverse multinazionali che possono offrire non poche opportunità lavorative a tutti coloro che sognano di poter vivere in un Paese dinamico con un paesaggio stupendo;
  6. Rabat: la capitale del Marocco, Rabat, è una città davvero meravigliosa dal punto di vista monumentale e paesaggistico, con un clima oceanico che la rende piacevole anche in estate. Vivere in Marocco, come anche in Tunisia o in Egitto, è una scelta che tanti italiani hanno già fatto e, per tale motivo, la comunità di expat in questo Paese è abbastanza florida;
  7. Gaborone: città poco nota ma molto interessante per chiunque decida di andare a vivere in Botswana. Questa città è infatti piccola e tranquilla, ma allo stesso tempo dinamica dal punto di vista economico e non solo;
  8. Accra: anche l’idea di trasferirsi in Ghana non è da sottovalutare, infatti, Accra è una città abbastanza tranquilla nonché un vero e proprio paradiso naturale particolarmente adatto per i turisti e di conseguenza per tutte quelle attività che hanno a che fare con il turismo come ristoranti, bar, chioschi e tanto altro.

HELLO AFRICA

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Sicurezza e criminalità

Anche se in Africa troviamo i Paesi più sicuri dal pericolo sismico, purtroppo, lo stesso non si può dire per quello che riguarda la criminalità o il terrorismo. Infatti, il tema sicurezza e criminalità del continente africano è un argomento molto esteso e anche decisamente delicato, questo perché la situazione di qualche città o zona di un Paese chiaramente non determina la totalità di una Nazione.

Infatti, per fare un esempio pratico, tra i Paesi più pericolosi al Mondo compare molto spesso, tra statistiche e classifiche, il Sudafrica, il che è principalmente dovuto ad episodi di violenza o criminalità al di fuori di zone molto inflazionate sia dai locali sia dagli expat o dai turisti. Chiaramente, anche in città come Johannesburg o Cape Town si possono verificare episodi che mettono in pericolo la vita sia di occidentali sia di sudafricani, ma – il più delle volte – si tratta più che altro di microcriminalità.

Proseguendo, comunque, anche Paesi come Ciad, Guinea, Congo, Sudan, Libia e Nigeria, soprattutto ultimamente, per via di determinati episodi di violenza ed atti terroristici, nonché per lo stato di allerta dovuto alle instabilità governative, vengono elencati come Paesi pericolosi e non sicuri sia da diversi studi e statistiche, sia da fonti istituzionali come il sito della Farnesina italiana.

Trasferirsi a vivere e lavorare in Africa

Andare a lavorare in Africa, obiettivo irrealizzabile o no? Dipende!

L’Africa, come si diceva, è un continente immenso e, nonostante gli stereotipi ed i pregiudizi, vanta diversi settori economici in rapida espansione e, soprattutto, una serie di possibilità per chi sta cercando lavoro o per chi ha la volontà di investire in una nuova attività.

Chiaramente, come per ogni Paese, anche per le Nazioni africane la soluzione migliore per cercare e trovare con successo un lavoro è quasi sempre quella di capire quali possano essere sia i maggiori settori economici sia le professioni più richieste nel continente.

africa kenya

Relativamente al primo punto, i settori di maggiore interesse sia per chi sta cercando lavoro in Africa sia per chi ha desiderio di fare impresa nel continente, possiamo elencare questi:

  • Cooperazione allo sviluppo
  • Minerario e infrastrutture
  • Turismo
  • Formazione ed istruzione
  • Agricoltura
  • Digital e innovazioni tecnologiche
  • Startup

Dopodiché, relativamente alle professioni più ricercate in Africa, per le quali certamente si troveranno il maggior numero di annunci di lavoro, vediamo:

  • Ingegnere (stipendio medio: 52.000 euro/anno)
  • Architetto (stipendio medio: 45.000 euro/anno)
  • Manager finanziario (stipendio medio: 49.000 euro/anno)
  • Manager settore sanitario (stipendio medio: 48.000 euro/anno)
  • IT Manager (stipendio medio: 46.000 euro/anno)

Chiaramente, oltre a queste categorie (moto specifiche), ci sono anche altre possibilità di lavoro ed in altri campi ma, come accade anche per altre zone del Mondo, saranno più difficili da rintracciare.

senegal

Alcuni siti web di riferimento (disponibili solo in inglese) che aggregano offerte ed annunci di lavoro specifici per l’Africa, sono:

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Trovare lavoro in Africa, specificatamente per italiani, non è semplicissimo, a meno che non si cominci direttamente con il ricercare offerte di lavoro proposte da Aziende italiane in loco come, ad esempio, strutture turistiche o resort, aziende delocalizzate o, come succede nelle maggior parte dei casi, controllando tutte le opportunità proposte da ONG o cooperative di aiuto.

Infatti, per tutti coloro che desiderano lavorare all’estero per Aziende italiane, l’Africa è sicuramente una ottima scelta perché, non è inusuale che grosse o medie Aziende cerchino personale che abbia desiderio di impegnarsi per alcuni anni lavorando nel continente africano e, il più delle volte, queste tipologie di impiego sono anche ben pagate.

Diversamente, un altro grande classico, come si diceva poco sopra, è quello di introdursi nel mercato del lavoro africano tramite associazioni di cooperazione, volontariato o ONG, un settore che offre ancora oggi moltissime opportunità per lavorare in Africa sia per profili gestionali sia per molti ruoli tecnici come:

  • architetti
  • ingegneri
  • medici
  • ostetriche
  • infermieri
  • specialisti della comunicazione
  • veterinari
  • agronomi
  • geometri
  • insegnanti
  • operai specializzati o meno (ad esempio muratori o carpentieri)

L’unico neo di queste possibilità è che non verranno certamente sovra-pagate, anzi, e che – altrettanto spesso – si tratta di posizioni totalmente non pagate o che vengono attivate all’interno di progetti di volontariato per un minimo di 6-12 mesi in cambio di vitto ed alloggio.

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Vivere in Africa come volontario

Le opportunità per chi desidera trasferirsi in Africa per aiutare le popolazioni locali o prendere parte a progetti di volontariato cooperazione sono moltissime. In tal senso, infatti, oltre a organizzazioni note a livello mondiale, come ad esempio ad esempio la FAO, esistono anche moltissime ONG che si possono contattare per passare anche solo qualche mese in Africa come volontari.

MADAGASCAR

Seguendo infatti la logica della cooperazione e del volontariato, è possibile trovare opportunità di lavoro in Africa con i bambini, con gli animali – ad esempio in una riserva naturale – oppure, scegliere persino di fare volontariato in Africa con Emergency e prendere quindi parte a uno dei tanti progetti che questa nota associazione propone sia a livello di sviluppo e aiuto delle comunità locali sia per aiutare chi si trova in campi profughi o in zone colpite da guerre civili.

Ecco alcuni riferimenti di altre ONG operanti in Africa a livello di volontariato ed aiuto:

Investire in Africa

Conviene davvero investire in Africa e dove?

La risposta è sì ma, ovviamente, non ovunque. Come si diceva anche nei paragrafi precedenti, alcuni Paesi africani stanno registrando una buona crescita ed evoluzione in questi ultimi anni ma questo discorso non vale di certo per la totalità del continente.

Infatti, nel momento in cui si sceglie di fare questo passo e investire nel continente africano, è bene – prima di tutto – trovare il maggiore settore dove farlo e, poi, il o i Paesi di riferimento e, soprattutto, i partner giusti. Questo perché è vero che si può andare incontro sia ad aiuti all’investimento, come fondi europei o particolari agevolazioni e defiscalizzazioni, ma la scelta del proprio partner commerciale in loco sarà comunque fondamentale.

Vediamo quindi alcuni settori particolarmente di interesse per tutti i futuri investitori d’Africa.

Energie rinnovabili

Come certamente molti sanno, il continente africano gode di una delle migliori esposizioni solari al mondo, infatti, sono più di 300 i giorni di sole in questa parte di Mondo.

Nonostante questa statistica, il consumo di energia è bassissimo per mancanza di strutture e servizi adeguati perciò investire in questo settore in Africa significa sia seguire una domanda molto forte e dare una mano all’ambiente ed allo sviluppo sostenibile dei Paesi africani.

Chiaramente, in questo campo, sono necessarie soluzioni innovative e tecniche di qualità, certamente non bisogna pensare di andare ad investire con tecnologia vecchia di decenni solo perché – ad oggi – nel continente c’è una decisiva mancanza.

Agricoltura e settore agroalimentare

Nonostante ci sia uno dei tassi più alti di mortalità per denutrizione e fame, l’Africa è anche uno dei migliori continenti al Mondo per i raccolti che, a volte, si verificano persino tre volte l’anno! Infatti, secondo la Banca Mondiale, l’agroalimentare africano varrà più di un miliardo di dollari nel 2030.

Questo è un settore dalle grandi potenzialità, infatti, nonostante oltre il 60% della terra di questo continente sia coltivabile, ogni anno i Paesi africano importano cibo ed alimenti per più di 35 miliardi di dollari.

Chiaramente questa è una situazione complessa, dovuta ad accordi con l’Occidente e, soprattutto, alla storia coloniale di questa parte di Mondo ma, di certo, la mancanza di una produzione organizzata, dei complessi di trasformazione alimentare ed industriale, degli stabilimenti di packaging e della logica di smistamento, il settore è ancora da ritenersi pressoché nascente.

Costruzioni ed edilizia

Altro grande settore in rapida espansione in questo continente, specialmente per chi desidera investire in Kenya, in Ghana, Tanzania o in Sudafrica, è quello dell’edilizia.

ll mattone è un settore tanto tradizionale quanto fondamentale, che sta vivendo un boom in moltissimi Paesi d’Africa. Ed è proprio in questo fiorente settore che troviamo non solo le maggiori opportunità lavorative ma anche una serie di Aziende italiane che hanno investito e stanno continuando ad investire in Africa come:

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Sanità e farmaceutica

Il continente è, forse, l’unico posto al Mondo dove potrà realizzarsi una crescita, si spera, sana di questo settore. Infatti, in Africa si contano circa il 25% dei malati del Mondo intero ma solo un 3% di medici. Ricordiamo infatti che in Italia ce ne sono circa 4 per ogni 1000 abitanti, una percentuale impensabile ad oggi nel continente africano.

Le opportunità quindi per investire in Africa nella sanità partono proprio dall’importazione di attrezzature e farmaci e, poi, dalla realizzazione in loco. Al crescere poi del potere d’acquisto e della consapevolezza dei locali, dovrebbe poi corrispondere un incremento di questo settore di business che, ad oggi, è certamente allo stato embrionale in moltissimi, se non quasi tutti, i Paesi dell’Africa.

Come abbiamo visto, i settori di investimento sono diversi e ricchi di possibilità ma, chiaramente, quello che ancora oggi manca è una certa idea di strategia di sviluppo industriale, soprattutto da parte dei Paesi africani stessi e dei loro governi.

Dal punto di vista italiano, comunque, le Aziende nostrane che hanno investito in Africa sono già moltissime (infatti il Bel Paese è il terzo maggiore investitore nel continente con 11,6 miliardi di dollari) come, ad esempio, Eni, Enel ed anche Ferrero per citare alcune delle maggiori. Mentre, tra gli altri Paesi, il primo posto spetta ai fondi d’investimento cinesi in Africa, con ben 38,4 miliardi di dollari, e il secondo agli Emirati Arabi con 14,9 miliardi.

africa vivere

Come si vive in Africa: esperienze e consigli dagli italiani che già ci vivono

Vuoi sapere di più su com’è la vita in Africa e come fare per trasferirti in questo grande continente? Leggi le nostre interviste agli italiani che hanno già deciso di cambiare completamente vita e venire a vivere in questo enorme continente:

Vado in Africa

Trasferirsi in Madagascar

Italiani a Capo Verde

Una famiglia italiana in Sudafrica

La nostra Africa: la storia di Chiara e della sua famiglia

Da tre anni la mia casa è il Sudafrica

Italiani alle Mauritius

Trasferirsi in Algeria

La storia di Laura e del suo ostello in Senegal

Uganda: la nostra Africa

Storie di italiani in Senegal

Trasferirsi a Sao Tomè e Principe

Italiani in Eritrea

Vivere a Zanzibar

Trasferirsi in Mozambico