Free zone a Dubai: cosa sono e come funzionano

Daniele Pescara punto di riferimento degli italiani che voglio investire e aprire una società in una delle free zone a Dubai, oggi ci aiuta a capire che cosa sono queste le zone di libero scambio e perché conviene investire qui!

Molte tipologie di licenze e benefici alle imprese straniere. Le free zone a Dubai rappresentano il posto perfetto per gli imprenditori che vogliono avviare un proprio business fuori dall’Italia. Quando parliamo di free zone, ci riferiamo infatti alle zone di libero scambio presenti nei sette Emirati Arabi, create proprio per facilitare gli investimenti stranieri e non pagare tasse.

Si tratta di aree fiscali speciali in cui è possibile aprire o delocalizzare società estere. Le procedure per insediarsi nelle zone franche sono relativamente semplici e veloci, ma solo Daniele Pescara con la sua Falcon Advice è riuscito a differenziarsi nel mercato italiano attraverso prestazioni top level.

Istituite nel 1985 con la realizzazione di Jebel Ali Free Zone, le free zone permettono agli stranieri di avere il 100% della proprietà della propria azienda. Inoltre è possibile avere uffici o magazzini appositamente costruiti e un regime di esenzione fiscale.

Come aprire una società nelle Free Zone di Dubai

In tutti i 7 Emirati ce ne sono più di 50, di cui oltre 27 solo a Dubai. Ognuna si rivolge a una specifica attività commerciale, industriale o servizio, offrendo esclusivamente licenze legate a quel determinato settore.

Si tratta, insomma, di zone franche dove gli imprenditori e gli investitori stranieri possono operare in assoluta libertà e senza nessun tipo di vincolo burocratico.

Dubai Free Zone: cosa offrono esattamente?

Circa diecimila residenti italiani e un risparmio sulle tasse del 70%. Le Free Zone a Dubai ospitano oggi circa 200.000 aziende, registrate nella sola capitale turistica del Golfo Persico, molte delle quali appartengono a marchi importanti e che hanno spinto negli anni tanti expat a cercare lavoro a Dubai.

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La free zone Dubai Jebel Ali, la prima del paese, è diventata un punto di riferimento per le normative e gli incentivi. La sua rapida crescita ha anche fornito una forte ispirazione economica agli altri Emirati, che hanno creato le proprie zone franche per attrarre investimenti. Daniele Pescara e la sua Falcon Advice vi aiuteranno a costituire una società nella Free Zone Dubai Jebel Ali, grazie alla presenza sul territorio e alla conoscenza acquisita in tutti questi anni.

Dubai, con la sua straordinaria crescita e sviluppo, è diventata un’eccellente città per molti investitori da tutto il mondo che decidono di aprire una società nella free zone. L’Emirato presenta delle condizioni operative più liberali e allettanti per ciò che concerne le norme e i regolamenti. Basti pensare che per l’anno fiscale 2020, il primo ministro Mohammed bin Rashid ha firmato la legge sul bilancio pubblico n.12 del 2019, con una spesa di 18 miliardi di dollari, rendendola la più grande nella storia di Dubai.

Le PMI rappresentano oltre il 94% di tutte le società che operano negli Emirates, con il 73% nel settore all’ingrosso e al dettaglio, il 16% nel settore dei servizi e l’11% nel settore industriale. Il numero di aziende classificate come PMI supera le 350.000 unità e oltre l’86% della forza lavoro nel campo privato rappresenta il 60% del PIL.

Quali sono le free zone a Dubai?

Ecco un elenco delle free zone di Dubai:

  1. Dubai Airport Free Zone
  2. Dubai Auto Zone
  3. Dubai Cars and Automotive Zone
  4. Dubai Design District Free Zone
  5. Dubai Flower Centre Free Zone
  6. Dubai Gold and Diamond Park
  7. Dubai Healthcare City Free Zone
  8. Dubai Industrial City
  9. Dubai International Academic City
  10. Dubai International Financial Centre
  11. Dubai Internet City Free Zone
  12. Dubai Knowledge Park
  13. Dubai Logistics City
  14. Dubai Maritime City Authority
  15. Dubai Media City Free Zone
  16. Dubai Multi Commodities Centre
  17. Dubai Outsource Zone
  18. Dubai Science Park
  19. Dubai Silicon Oasis Free Zone
  20. Dubai Studio City
  21. Dubai Techno Park (nuovo nome: National Industries Complex)
  22. Dubai Textile City
  23. Energy and Environment Park
  24. International Humanitarian City
  25. Jebel Ali Free Zone Authority
  26. Jumeirah Lakes Towers Free Zone
  27. Dubai Production City

Per poterle vedere tutte, qui c’è un’interessante mappa delle Dubai free zone:

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mappa free zone dubai

Vantaggi e svantaggi delle Free zone a Dubai

Il primo vantaggio di investire a Dubai in una delle free zone è ovviamente la possibilità di essere proprietari della propria società e avviare un’attività senza l’obbligo di cercare un socio investitore locale al 51%, come invece succede nel resto del Paese nella cosiddetta Mainland.

Attenzione: la presenza di un socio non deve essere vista come discriminante. Grazie a Daniele Pescara e Falcon Advice è infatti possibile contare su studi legali e fiduciarie che vanno a coprire questa figura puramente formale, all’interno della compagine societaria.

Per gli imprenditori stranieri, inoltre, è molto semplice e veloce avviare un’attività a Dubai nelle free zone.

Gli altri benefici delle Free Zone a Dubai sono:

  1. Costi d’apertura chiari a precisi;
  2. Burocrazia semplificata e veloce;
  3. Possibilità di richiedere un Visa Resident, un permesso di soggiorno per residenti per chi decide di aprire una società a Dubai free zone;
  4. 100% di proprietà straniera delle società;
  5. Zero tasse sui redditi societari;
  6. Zero tasse sui redditi personali;
  7. Nessuna imposta sulle importazioni oltre al classico 5%;
  8. Possibilità di rimpatrio del 100% del capitale;
  9. Forza lavoro a basso costo e semplici procedure di assunzione.

Per quanto riguarda invece gli svantaggi di aprire una società nella Free Zone di Dubai troviamo:

  1. Non è possibile vendere beni o servizi in territorio emiratino;
  2. In alcune free zone affittare un ufficio ha un costo abbastanza elevato. Naturalmente dipende dal budget.

Come aprire una società a Dubai in free zone

La costituzione di società in Free Zone a Dubai è molto vantaggiosa. Le zone di libero scambio offrono, infatti, un terreno fertile per la creazione di imprese grazie ad infrastrutture all’avanguardia, esenzioni da imposte e tasse, agevolazioni commerciali di livello mondiale, politiche governative flessibili e strutture senza eguali.

FREE ZONE A DUBAI

Vediamo nel dettaglio le regole per avere una società in free zone a Dubai e tutti i passi da seguire per evitare di incappare in brutte sorprese.

Tipi di società a Dubai

Sono diverse tipologie di società che è possibile aprire a Dubai, ma la più utilizzata è La Free Zone Company LLC (Limited Liability Company). Si tratta di una società a responsabilità limitata. È la forma più comune di società per intraprendere attività: commerciali, industriali o servizi. Può essere formata da un minimo di una persona a un massimo di 50 soci. Una società a Dubai costituita sotto forma di LLC non paga alcuna imposizione diretta.

L’insediamento deve avere sempre un ufficio nella free zone in cui vengono inviate tutte le comunicazioni. Tutti i tipi di società, indipendentemente dalla loro attività, devono essere iscritte alla Authority di riferimento, molto simile alla nostra Camera di Commercio.

Un valido aiuto per muoversi al meglio, soprattutto tra le pratiche burocratiche, è svolto da Falcon Advice, l’unica società di consulenza per l’apertura di società free zone con un ufficio anche in Italia oltre che a Dubai, questo permette ai clienti di non fare viaggi a vuoto e di avere un punto di riferimento anche nel nostro paese, per questo motivo Daniele Pescara è divenuto il punto di riferimento degli italiani a Dubai.

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daniele pescara

(nella foto sopra Daniele Pescara, CEO della società di diritto Emiratina punto di riferimento per le società e gli investimenti a Dubai).

Come avviare un’attività a Dubai Free zone: le licenze

Per aprire una società in una free zone a Dubai è necessario seguire alcune regole. Il primo passo è richiedere la licenza e pagare un costo di una licenza annuale che dipende dal tipo di attività. La licenza ha ad oggetto l’attività che verrà svolta dall’impresa. Ogni zona franca è amministrata da un’autorità – la Free Zone Authority – competente per il rilascio delle licenze e delle autorizzazioni.

Le licenze che vengono rilasciate dalle Autorità delle Free Zone sono di 5 tipi:

  1. Trading License: per le attività che si occupano di import / export;
  2. Licenza Industriale: destinata a tutte le attività industriali o manifatturiere;
  3. Licenza Professionale: comprende varie attività come quelle legate al lavoro artigianale, le attività di servizi, fino agli studi legali, di architettura, ecc;
  4. Services License: dedicata ad attività di servizio all’interno della zona franca come gestione, marketing, consulenza informatica ecc.
  5. Freelance: per gli artisti, musicisti, dj, intrattenitori dello spettacolo.

Queste licenze sono rinnovabili annualmente fino a che l’impresa continua ad operare nella zona franca.

Le circa 50 Authority sono gli enti preposti al rilascio dei certificati e sono regolamentate da:

Dubai Department of Economic Development e per il turismo da Department of Tourist and Commerce Marketing.

La registrazione della società

La registrazione di una società in una delle free zone di Dubai è piuttosto semplice. Dopo aver deciso la zona franca preferita, bisogna:

  1. Scegliere e registrare il nome dell’azienda;
  2. Presentare la domanda d’apertura, indicando il nome della società al Ministero dello Sviluppo Economico (DED) per l’approvazione preliminare;
  3. Affittare i locali d’ufficio;
  4. Predisporre gli atti costitutivi e lo statuto;
  5. Aprire un conto bancario aziendale e immettere il capitale azionario minimo per ricevere la conferma dell’estratto conto;
  6. Assicurarsi la licenza commerciale appropriata, concessa dall’autorità della zona franca competente.
  7. Inviare i seguenti documenti al Registro di commercio: modulo di domanda, atto costitutivo, certificazione del commercialista, lettera di approvazione preliminare e lettera del Comitato DED delle società di capitali;
  8. Presentare la domanda di licenza commerciale ed il modulo per il nome della società, sia in arabo che in inglese, alla Camera di Commercio di Dubai per ottenere la documentazione ed i visti necessari per l’apertura dell’azienda.
  9. Autentificare tutte le firme e i documenti dell’amministratore e di tutti i soci e da un agente governativo qualificato a farlo.

Nel caso di Daniele Pescara e della sua Falcon Advice, basta diventare loro cliente e si occuperanno con un’unica firma di tutte le pratiche burocratiche riducendo sia i tempi sia il capitale investito dal cliente.

Come aprire una società nelle Free Zone di Dubai

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Quanto costa aprire una società a Dubai free zone

Per quanto riguarda invece i costi per costituire una società a Dubai in una free zone, serve un capitale sociale minimo di costituzione, che varia da zero a 300.000 dollari, a seconda della zona franca prescelta e del tipo di attività.

Ad esempio nella Abu Dhabi media free zone Twofour54 si può registrare un’azienda senza versare alcun capitale. In particolare, se non si ha necessità del Visa Resident, è possibile aprire una società in free zone con poche migliaia di euro, non avendo poi la sicurezza che questo tipo di società vada a soddisfare tutte le esigenze del cliente.

Nella Dubai Multi Commodities Centre Authority, il capitale azionario minimo per costituire una società è di 50.000 AED per società (12 mila euro) e di 10.000 AED (2.418€) per azionista. Ancora nella zona franca di Hamriya è possibile costituire una LLC con un capitale azionario di 150.000 AED (36 mila euro).

I prezzi crescono fuori dal quartiere delle free zone di Dubai dove è previsto anche il costo dello sponsor per aprire la filiale, sponsor locale che dovrà detenere almeno il 51% delle quote, più circa un 20% di tasse.

Un’altra voce da aggiungere è quella relativa all’IVA. A partire dal 1° gennaio 2018 gli Emirati Arabi Uniti hanno introdotto l’imposta sul valore aggiunto (Value Added Tax o Vat) ad un tasso del 5% sul valore della merce. Dalla tassazione sono esentati diversi beni di prima necessità nell’ambito del settore alimentare, della salute, dei trasporti e dei servizi sociali.

Costituzione di una società a Dubai a 20mila euro con servizio chiavi in mano

Il punto di riferimento nella costituzione di una società nella free zone di Dubai è rappresentato da Falcon Advice che propone ai suoi clienti un pacchetto base “chiavi in mano” che parte da 20mila euro e comprensivo di tutto:

  • Analisi di fattibilità
  • Assistenza legale civile
  • Assistenza legale penale
  • Redazione dello statuto;
  • Sede legale;
  • Ufficio virtuale;
  • Domiciliazione postale;
  • Servizio limousine dall’aeroporto.
  • Assistente e traduttore dedicato in: “Italiano, Inglese, Americano, Arabo”
  • La supervisione personale di Daniele Pescara divenuto un vera e propria celebrità in ambito internazionale, pubblicato dai maggiori quotidiani e magazine di riferimento quali: Millionaire, Sole 24Ore, Libero Reporter, Il Giornale, Il Gazzettino, Finanza Report.

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È vero che si può aprire una società nella free zone per poche migliaia di euro, ma spesso le insidie sono dietro l’angolo e possono costare molto di più. Il cliente che invece contatta Falcon Advice evita di incappare in spiacevoli sorprese, grazie non solo ai professionisti che lo seguiranno passo per passo, ma anche per il pacchetto chiavi in mano offerto, che va a soddisfare le necessità del cliente, perché cucito su misura per lui.

Il tutto parte da una pre-analisi in Italia, nella sede di Falcon Advice a Padova, per poi concludersi con la costituzione della società e di tutti i servizi annessi a Dubai, compreso il visto e la sede della società.

Le migliori Free zone a Dubai per aprire la società

E a tal proposito, un altro aspetto da considerare è la sede della società. Negli Emirati ci sono più di 50 zone franche, con 50 regole diverse. Pertanto, quando si decide di aprire una società in una zona franca di Dubai, è necessario essere consapevoli dei vantaggi di ciascuna, in base alle nostre necessità.

Ad esempio, se la vostra azienda fornirà servizi IT oppure di e-commerce, dovreste considerare la Dubai Media City o la zona di Internet City o, per una società commerciale, il Dubai Multi Commodities Centre sarebbe altrettanto favorevole. La zona franca di Jebel Ali è appropriata per una compagnia di navigazione o quando è necessario avere un accesso diretto ad aeroporti e porti marittimi.

C’è poi la JLT Free Zone – Jumeirah Lakes Towers Free Zone -, una delle zone franche a più rapida crescita negli Emirati Arabi Uniti. Vicina a Dubai Marina, sta registrando una forte domanda da parte delle aziende impegnate nel settore delle materie prime.

Molto favorevole anche la Ajman Free Zone: vicina al porto e agli aeroporti di Dubai e Sharjah, è un quartiere completamente digitalizzato perfetto per ogni tipo di attività commerciale.

Molto più semplice e veloce è contattare Falcon Advice che analizzando il vostro caso specifico vi proporrà la soluzione più rapida ed accreditata per le vostre specifiche esigenze, proponendovi un prodotto sartoriale e performante.

Conclusioni: perché investire nelle Free Zone a Dubai

Le Free Zone di Dubai offrono molteplici opportunità di investimento. La libertà di fare affari, la mobilità del lavoro, i notevoli risparmi fiscali e una solida infrastruttura portano gli investitori e gli uomini d’affari ad avviare le loro operazioni nelle free zone di Dubai.

Anche il turismo gioca un ruolo importante, con visitatori internazionali destinati ad aumentare in vista dell’Expo 2020. Si potrebbe pensare ad esempio di aprire un ristorante italiano oppure un’attività legata al settore dei servizi. Come sempre il consiglio è di affidarsi a specialisti della zona che sappiano aiutarvi e sostenervi.

Se vuoi contattare Daniele Pescara questo è il suo riferimento: www.36oreperdubai.it