Come fare per aprire una yogurteria

Per gli imprenditori che desiderano avviare una piccola impresa, aprire una yogurteria può essere la soluzione ideale per iniziare. Una yogurteria, infatti, attirerà clienti di tutte le età, soprattutto durante i caldi mesi estivi. Lo yogurt è uno di quegli alimenti genuini e leggeri che nel gusto ricorda molto un gelato, ma ha il vantaggio di avere meno calorie.

Negli ultimi anni il fenomeno delle yogurterie ha avuto una netta impennata. Fresco, cremoso e leggero, lo yogurt è perfetto per uno spuntino ma anche per la prima colazione. È molto amato dai grandi e dai piccini non solo per la sua bontà ma anche per le sue proprietà nutrizionali.

Ad alta densità probiotica, ricco di fermenti lattici, lo yogurt pur essendo un derivato del latte, contiene delle percentuali di lattosio molto basse e quindi può essere consumato anche da chi è intollerante a questa sostanza.

Perché conviene aprirne una?

Nelle yogurterie il cliente può personalizzare la base di yogurt bianco con frutta fresca di stagione tagliata in pezzi, sciroppi naturali, topping al cioccolato, cereali e crusca, per citarne alcuni. Ecco perché ancora oggi aprire una yogurteria conviene.

Come per qualsiasi attività commerciale, aprire una yogurteria può essere impegnativo, ma piuttosto redditizio non appena il negozio avrà una solida base di clienti. Per farlo dovretei creare un piano aziendale e acquistare tutto il necessario per gestire la vostra attività.

È possibile inoltre scegliere di aprire una yogurteria in proprio o in franchising, oppure una creperia-yogurteria: le opzioni sono tante. In questa guida vi spieghiamo come fare e cosa ci vuole per aprire una yogurteria partendo dai costi, i permessi e le attrezzature necessarie.

Come fare per aprire una yogurteria

Aprire una yogurteria in proprio: costi e requisiti

Si può aprire una yogurteria anche senza esperienza, ma sicuramente è importante avere le idee chiare su dove aprirla, su quanto si vuole investire nel progetto, richiedendo tutti i permessi e le autorizzazioni per non incappare in sanzioni.

I costi per aprire una yogurteria sono molto meno consistenti rispetto a quelli che servono per aprire una gelateria. Per aprire una piccola yogurteria senza posti a sedere sarà infatti sufficiente un locale di dimensioni ridotte, di 30 o 40 mq. Se invece desiderate aprire una yogurteria con locale e servizio di caffetteria, gelateria o con altri prodotti complementari, la metratura necessaria sarà maggiore: dai 50/60 mq in su.

Di qualunque dimensione scegliate il locale, fondamentale sarà avviare la vostra yogurteria in una posizione di passaggio e con ottima visibilità: in prossimità di scuole o luoghi di interesse turistico e culturale, in centri storici o centri commerciali, vicino a centri sportivi e uffici.

Veniamo adesso alla domanda che tutti si staranno facendo: quanto costa aprire una yogurteria? Per aprirne una di medie dimensioni sarà necessario un investimento compreso tra 30.000 e 70.000 euro. Il costo maggiore da affrontare è quello relativo al locale, all’affitto, alle utenze, agli adeguamenti e messa a norma nonché all’allestimento. Molti decidono di aprire una yogurteria in franchising, per risparmiare sui costi di avvio.

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Requisiti necessari

Prima di aprire una yogurteria è necessario possedere i seguenti requisiti e licenze:

  1. Certificato SAB: dal momento che la yogurteria viene classificata come attività nella quale si somministrano alimenti e bevande, è necessario ottenere l’attestato SAB (Somministrazione Alimenti e Bevande), frequentando un corso specifico. L’attestato SAB va allegato alla domanda che si presenta al Comune per richiedere l’autorizzazione ad aprire la propria attività commerciale. Se si è in possesso di diploma alberghiero, laurea tecnico-scientifica o se si è maturata una esperienza lavorativa nella somministrazione di almeno 2 anni negli ultimi 5, allora si è esonerati dall’obbligo di conseguire un attestato SAB.
  2. Corso HACCP: oltre all’attestato SAB si dovrà seguire un corso HACCP, che deve essere fatto anche da tutti coloro i quali lavorano nel punto vendita, quindi anche dai vostri dipendenti.

Iter burocratico per aprire una yogurteria

A tutto questo si aggiungono ovviamente una serie di adempimenti burocratici da espletare.

  1. Apertura Partita Iva: è possibile aprirla presso l’Agenzia delle Entrate.
  2. Iscrizione all’INPS.
  3. Iscrizione alla Camera di Commercio.
  4. Scia: Segnalazione certificata di inizio attività da fare al Comune
  5. Ottenere le documentazioni attestanti che il locale rispetti le normative igienico-sanitarie, di urbanistica, sicurezza, destinazione ed agibilità.

A questo punto, si potrà procedere con l’organizzazione del punto vendita. Arredamento, macchinari e quant’altro. Per quanto riguarda le attrezzature necessarie per aprire una yogurteria di sicuro si avrà bisogno di:

  • Distributori;
  • Frigoriferi o congelatori;
  • Contenitori per condimenti;
  • Tavoli e sedie;
  • Banconi e un registratore di cassa;
  • Materiali di consumo come coni, tazze, cucchiai di plastica e tovaglioli, tutti necessari per gestire un negozio di yogurt.

Quando la yogurteria prenderà forma, sarà pronta per essere aperta.

Cosa fare per aprire una yogurteria in franchising

Come abbiamo detto un modo per risparmiare è aprire una yogurteria in franchising. Gli investimenti richiesti partono da 15.000 euro, quindi risulta molto più conveniente di una yogurteria in proprio. Affiliarsi a un franchising di yogurteria conviene perché sono previste soluzioni “chiavi in mano”, che comprendono:

  • Allestimento;
  • analisi location;
  • progettazione;
  • supporto e formazione;
  • trasferimento di know-how e competenze;
  • affiancamento e assistenza;
  • arredi ed attrezzature spesso in comodato d’uso o a condizioni agevolate,
  • divise, materiale promozionale, insegne, marketing e comunicazione centralizzati.

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Le aziende che offrono il franchising

Attualmente sono diverse le catene di yogurterie con cui è possibile aprire una yogurteria in franchising. Le principali sono:

  1. Yogurteria Bacio Nero: celebre marchio di yogurterie gourmet, Bacio Nero è uno dei franchising più importanti. L’investimento iniziale è però molto cospicuo e si parte da 50mila euro. In ogni location è possibile gustare il frozen yogurt in diversi gusti: semplice, variegato con frutta, creme e granelle. Il format consente di proporre ai clienti sia il frozen yogurt e altri prodotti come: waffel, crepes e frappè. L’attività è semplice da avviare e sarete seguiti dalla casa madre.
  2. Yogurteria Yogorino: marchio affermato del settore yogurteria, conosciuto in tutto il mondo con centinaia di punti vendita, Yogorino mette a disposizione di quanti vogliono affiliarsi un affiancamento costante, dalla scelta della location migliore, all’allestimento del negozio con materiali esclusivi e un design fresco e accattivante.
  3. La Yogurteria: la formula di questa yogurteria in franchising è quella del “tutto incluso” e prevede la ricerca e progettazione del locale, la selezione materie prime, la formazione e marketing. È possibile anche pagare in rate per l’affiliazione.
  4. Yogurtissimo: dal design minimale e moderno ma con un grande impatto estetico, questa catena di yogurterie in franchising prevede una gestione dell’attività semplice da gestire perché da asporto, con un consumo immediato del prodotto. La formula di arredamento dallo stile fresco e giovane crea una riconoscibilità immediata del brand, con una comunicazione molto semplice e pulita. È possibile aprire una yogurteria anche senza esperienza.
  5. YoYò: rete di yogurterie in franchising in crescita, YoYò cura tutte le fasi tecniche e burocratiche pre/post apertura del franchising. Non è previsto nessun vincolo mensile e nessun costo di gestione.

Tipi di yogurteria

È ovviamente possibile aprire una yogurteria anche senza franchising. Ci sono diverse tipologie di yogurterie da poter avviare.

  1. Yogurteria ambulante: molto simili ai vecchi carretti di gelati, le yogurterie ambulanti sono un’ottima idea per attirare clienti diversi e in diverse parti della città. Grazie a un camioncino o a un Apecar colorato potrete spostarvi nelle varie zone e farvi notare da un pubblico molto più ampio.
  2. Yogurteria artigianale: è la classica yogurteria da aprire in proprio. Lo yogurt viene realizzato artigianalmente nel vostro laboratorio e servito ai clienti in coppette o coni da poter arricchire con sciroppi, topping e frutta fresca.
  3. Yogurteria creperia: si tratta di una formula innovativa che prevede oltre alla vendita di yogurt, anche quella di crepes dolci e salate, frullati, frappè, waffle, ghiaccioli ecc.
  4. Yogurteria self service: è la yogurteria fai da te, quella in cui il cliente si serve da solo in ambiente unico, dove le persone si sentono a proprio agio, libere di giocare con il gusto. Un percorso di sapori e creazioni golose dove il cliente sarà protagonista ed artefice.

Aprire una yogurteria all’estero: le località migliori

Scegliere la giusta location è fondamentale. Se desiderate aprire un’attività all’estero, la yogurteria è un’ottima idea per trasferirvi e tentare la fortuna oltre confine. Anche in questo caso bisognerà studiare bene il posto prescelto e non lasciare nulla all’improvvisazione.

youghurteria estero

Le mete nel mondo dove aprire oppure comprare una gelateria in vendita sono tante: Spagna, le isole Canarie, la Germania, ma anche la Svizzera è un’ottima destinazione. Per voi abbiamo stilato una classifica delle migliori località del mondo dove conviene aprire una yogurteria.

1. Tenerife

Quando si pensa a questa bellissima isola delle Canarie, la prima cosa che viene in mente è mollare tutto e aprire un chiringuito. Ma Tenerife potrebbe essere anche un’ottima località dove aprire la vostra yogurteria. Il clima qui è sempre mite e caldo e un buon frozen yogurt può essere mangiato in ogni momento dell’anno.

2. Isole Canarie

Oltre a Tenerife, è tutto l’arcipelago delle Canarie ad essere interessante per avviare un business. Sempre più italiani negli ultimi anni hanno deciso di investire alle Canarie grazie al vantaggioso sistema fiscale e ai numerosi incentivi per le start up. Aprire una yogurteria alle Canarie non soltanto vi permetterà di risparmiare sulle tasse e sui costi di avviamento, ma anche di poter contare su una clientela internazionale e numerosa.

3. Germania

Qui di buon latte ce n’è tanto, ideale per produrre yogurt da vendere a tutti i tedeschi e i turisti. Aprire una yogurteria in Germania richiede un iter piuttosto complesso e lungo. Ci vorranno infatti circa sei mesi per avviare il vostro sogno. Ma con pazienza e i giusti consulenti, riuscirete nell’impresa.

4. Spagna

La Spagna è un’opportunità da non lasciarsi sfuggire. Molti hanno deciso qui di aprire un ristorante italiano all’estero, altri di avviare agenzie di servizi. Tra i paesi più visitati al mondo, la penisola iberica è una meta ambita, grazie al flusso di turisti che accoglie ogni anno. Madrid e Barcellona, ad esempio, rappresentano un’ottima opportunità per aprire una yogurteria, ma non bisogna sottovalutare anche piccoli gioielli come Granada o Toledo, città perfette per vivere e lavorare.

5. Svizzera

Abbiamo più volte sottolineato come aprire un’attività in Svizzera possa essere piuttosto redditizio. I vicini svizzeri amano i prodotti italiani… e perché allora non offrire loro un frozen yogurt preparato solo con ingredienti genuini?

Considerazioni finali

Aprire una yogurteria in proprio o in franchising, soprattutto all’estero, può essere fonte di moltissime soddisfazioni sia economiche che personali. Vedere nascere un prodotto dalle nostre mani è, infatti, una delle attività che più delle altre procura gioia e piacere. Se a ciò si unisce uno spirito imprenditoriale e un business plan professionale, l’apertura di una yogurteria è sicuramente un’idea vincente.