Dove vivere bene in Europa, per giovani e pensionati

Molti sono gli italiani che desiderano cambiare vita: vivere all’estero per acquisire nuove esperienze ed una migliore conoscenza della lingua straniera, per trovare opportunità occupazionali o anche pensionati che desiderano trasferirsi in un Paese dove potersi realmente godere la propria pensione.

Spesso però non è necessario andare “dall’altra parte del mondo”. A volte basta solo spostarsi un po’, rimanendo sempre entro i confini europei. Gli italiani che scelgono di trasferirsi in Europa sono sempre più numerosi. Di quelli partiti da gennaio a dicembre 2017, il 70% ha deciso proprio di vivere in Europa.

Qualità della vita più alta, costi spesso più bassi, e opportunità di carriera sono tra i motivi principali di questa migrazione.

Non a caso nella classifica sulla qualità della vita sono molte le destinazioni europee presenti.

Dove conviene andare a vivere in Europa?

Svizzera, Germania, Inghilterra, Spagna, Francia, Svezia, Danimarca, Norvegia, Bulgaria, Romania, Estonia. Sono davvero tanti i posti dove andare a vivere in Europa. Ma come fare a scegliere i migliori Paesi in cui trasferirsi?

Ad aiutarci nella scelta ci pensa Numbeo, il più grande database mondiale in crowdsourcing su città e nazioni, che ogni anno stila una classifica delle migliori località europee dove vivere.

Grazie al contributo degli utenti, la piattaforma offre informazioni aggiornate e tempestive sulla qualità di vita nelle varie città europee tra cui: il potere d’acquisto, l’indice di inquinamento, il rapporto prezzo/reddito della casa, l’indice del costo della vita (più basso è meglio), l’indice di sicurezza, l’indice di sanità, l’indice di tempo trascorso nel traffico e l’indice sul clima clima.

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Ecco i Paesi e le città dove si vive meglio in Europa

In base all’incrocio di questi parametri, nella classifica per la seconda metà del 2019 di Numbeo troviamo:

  1. Zurigo, in Svizzera, che si posiziona al primo posto. Tra le città migliori per qualità della vita, Zurigo è vicina all’Italia ed efficiente dal punto di vista dei servizi.
  2. Eindhoven, in Olanda, segue in seconda posizione. Città tecnologica e creativa, è qui che ha sede la Philips, il colosso dell’elettronica.
  3. Copenaghen, in Danimarca, merita la medaglia di bronzo. La città della Sirenetta è da sempre in cima alle classifiche delle località dove si vive meglio al mondo grazie alle sue politiche nei confronti di donne e bambini.

Sono queste 3 le città dove si vive meglio in Europa. Merito dei servizi, dell’offerta culturale, di un sistema di infrastrutture efficiente e di opportunità lavorative che le rendono anche le migliori mete europee per i giovani e dove conviene trasferirsi per lavorare in Europa.

La top 10 vede poi la presenza nell’ordine di:

Il caso dell’Irlanda

Un esempio di paese con alta qualità della vita è rappresentato dall’Irlanda, tra le destinazioni preferite per lavorare all’estero e una delle migliori mete europee per giovani. In realtà il Paese piace anche ai pensionati. Qui, infatti, i single over 65 non pagano nulla fino a 18 mila euro di reddito e la no tax area raggiunge i 36 mila euro per le coppie.

È pur vero che il costo della vita è in alcuni casi più alto rispetto a quello italiano, ad esempio i prodotti alimentari a Dublino costano circa il 20%/30% in più rispetto all’Italia, al contrario la tecnologia e l’abbigliamento costano meno.

La sanità invece, se non si percepisce il sussidio di disoccupazione, è completamente a carico del soggetto, ed una buona assicurazione sanitaria può costare anche 700 euro l’anno. Per quanto riguarda infine il mercato immobiliare, la buona notizia è che i prezzi delle case sono scesi negli ultimi anni, in seguito alla crisi.

I 3 Paesi europei dove si vive meglio da pensionati

  1. Canarie

Dove si vive meglio in Europa da pensionato? Ma nell’arcipelago delle Canarie! Qui il rapporto tra il costo e la qualità della vita è molto conveniente, soprattutto per i pensionati. Queste isole, in quanto territorio spagnolo, godono dell’essere parte dell’Unione Europea, ma beneficiano di un regime fiscale ridotto che le rende la meta ideale per andare in pensione all’estero. I pensionati Inps italiani che vi risiedono ricevono la pensione italiana non decurtata delle imposte regionali, comunali e Irpef.

L’arcipelago delle Canarie non offre solo buone opportunità per i pensionati, ma anche ottime occasioni di investimento per i più giovani, infatti qui il mattone è a buon mercato, perché la crisi immobiliare spagnola ha avuto eco anche sulle isole.

Oggi infatti, si può addirittura acquistare un bilocale con una cifra che non supera gli 80mila euro. Per una villetta in un complesso immerso nel verde e con il campo da golf il prezzo parte da 200mila euro. Ma non è finita qui, basti pensare che il diesel costa circa 1 euro, 1,10 euro la benzina, l’Iva è al 7%, ma scende al 2% sui generi alimentari.

  1. Portogallo

Tra le mete più gettonate dove vivere da pensionati in Europa non possiamo non citare il Portogallo, grazie al vantaggioso regime fiscale che per dieci anni non prevede tassazione sulle pensioni, tanto da meritare l’appellativo di nuovo eden dei pensionati italiani.

In particolare è l’Algarve ad attrarre gli over 65 per il clima caldo e l’ospitalità delle persone. Negli ultimi anni la regione è diventata la destinazione privilegiata di tantissimi nostri connazionali che qui hanno deciso di voltare pagina e cambiare vita.

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  1. Cipro

Un’altra isola, terra di grandi opportunità soprattutto per i pensionati italiani, è Cipro, che non solo offre un clima mite, ma anche tasse più contenute, rispetto a quelle italiane. Qui, le imposte sono divise in tre categorie: sui redditi, sulla proprietà e per l’ uso della proprietà.

La prima categoria colpisce gli individui che hanno vissuto a Cipro almeno 183 giorni nel giro di un anno. I primi 19.500 euro sono esclusi dalle tasse, sui seguenti 8.500 euro si paga il 20% (quindi dal 19.501-28.000), sui seguenti 8.300 euro si paga il 25% (28.001-36.300 euro), sui seguenti 23.700 euro si paga il 30% (36.301-60.000), oltre 60.001 si paga il 35%.

Lo stesso vale per i pensionati. Ovviamente però, un cittadino europeo per avere diritto alla tassazione a Cipro si deve iscrivere al registro dell’immigrazione.

Per quanto riguarda il costo del mattone, questo varia a seconda della zona. A Nicosia, ad esempio, i prezzi per nuovi appartamenti variano tra 1.700 e 2.500 euro al metro quadrato secondo la zona. Per l’acquisto di una casa indipendente con giardino il prezzo può aumentare fino al 30%.

I posti in Europa dove la vita costa di meno

A incidere, dunque, sulla decisione di dove emigrare in Europa è anche (e a volte soprattutto) il fattore economico. Un costo della vita più basso è ciò che spinge gli italiani a fare le valigie. La possibilità di vivere con 1000 euro al mese senza per forza attraversare l’Oceano è molto ghiotta e in tanti ne approfittano.

Anche in questo caso è Numbeo a fornirci una lista aggiornata delle mete dove poter vivere con pochi soldi in Europa. Grazie all’incrocio di diversi parametri tra cui il costo dei beni primari, gli indicatori di alloggio, l’acquisto di cibo, le utenze, i trasporti, i ristoranti e tutte le altre spese quotidiane, il database stila una classifica delle città più costose alle più economiche prendendo come riferimento principale i prezzi di New York.

Nei posti più bassi della graduatoria ci sono le città principali dei Paesi dell’Est: Russia, Ucraina, Bielorussia, Polonia, Serbia, Macedonia, Romania, Bulgaria. Luoghi in cui è possibile vivere con poco e dove il potere d’acquisto aumenta. Basti pensare che in Croazia si vive a buon mercato grazie agli affitti che sono tra i più vantaggiosi. Nella capitale Zagabria, ad esempio, una stanza costa solo 356 dollari al mese.

Insomma, per mollare tutto e cambiare vita, per godere non solo di una tassazione più conveniente, ma anche di una qualità di vita migliore, non è necessario imbarcarsi su un aereo e fare un viaggio intercontinentale, l’Europa infatti ha molto da offrire, per chi sa cercare.