Ecco come andare a vivere nelle isole Canarie da pensionato

 

Nell’arco degli ultimi anni, sono sempre di più i pensionati italiani alle Canarie che, affascinati da una località dal clima mite tutto l’anno, dal basso costo della vita e dalla possibilità di passare gli anni della pensione in un paradiso tropicale, hanno deciso di dare una svolta alla loro vita e trasferirsi in questo arcipelago spagnolo.

Secondo l’indagine del Centro Studi di Itinerari Previdenziali sono circa 370mila i pensionati all’estero e, di questi, stando ai numeri del Codacons, sono già più di 30mila gli italiani che hanno deciso di vivere stabilmente alle Canarie, e i numeri paiono essere destinati a crescere, specialmente in considerazione degli indubitabili vantaggi che le isole spagnole offrono a chi intende cambiare vita.

Andare a vivere alle Canarie con la pensione italiana non è – tra l’altro – solo una scelta legata ad un cambio di Paese o ad un desiderio di vivere più vicini al mare, ma anche una decisione dettata da importanti vantaggi fiscali.

Infatti, l’accordo firmato tra Italia e Spagna contro la doppia tassazione, permette agli italiani pensionati in Spagna di ricevere la pensione mensile lorda e di tassarla poi secondo le normative fiscali delle Canarie, decisamente meno gravose delle italiane.

Ma cerchiamo di comprendere le modalità di trasferimento della pensione alle Canarie, le procedure da svolgere e i vantaggi che si possono ottenere.

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Come trasferirsi alle canarie da pensionato e ottenere la tassazione agevolata?

Una agevolata tassazione della pensione italiana alle Canarie si ottiene grazie alla residenza fiscale all’estero e, per conseguire questo requisito, è necessario soddisfare le seguenti condizioni:

  • dimorare alle Canarie per almeno 183 giorni l’anno;
  • non avere un domicilio in Italia per più di metà anno;
  • non essere iscritti all’anagrafe dei residenti in Italia;
  • iscriversi all’anagrafe degli italiani all’estero, ovvero l’AIRE.

Per adempiere a questo ultimo punto sarà quindi necessario presentare dei documenti che attestino l’effettivo trasferimento alle Canarie, ad esempio un contratto di locazione, di pagamento delle utenze oppure di acquisto di un immobile.

Una volta completato questo semplice passaggio, sarà poi necessario recarsi presso gli Uffici Consolari della Spagna all’estero o alla Dirección General de la Policía e richiedere il N.I.E. (il Numero Identificativo Stranieri). Il N.I.E. si ottiene molto facilmente e si tratta di una sorta di codice fiscale spagnolo utile per attivare una serie di servizi ed attestare l’effettiva residenza alle Canarie.

Infine, come trasferire la pensione alle Canarie?

Facilissimo: l’ultimo importante passaggio per andare definitivamente in pensione alle isole Canarie sarà quello di richiedere il trasferimento della pensione nelle isole dell’arcipelago spagnolo. In tale senso, si dovrà presentare la domanda attraverso il sito dell’INPS, senza dimenticarsi di trasmettere l’attestazione ufficiale della residenza fiscale all’estero rilasciata dalle autorità spagnole. L’accredito avverrà poi tramite conto corrente (italiano o spagnolo).

Vivere alle Canarie da pensionato: Pro e Contro

Come si vive alle Canarie da pensionato?

Sicuramente, questa è una delle prime domande che qualunque pensionato italiano si pone prima di pensare seriamente ad un trasferimento e, nel valutare la propria scelta, è bene considerare una serie di vantaggi ma anche di “svantaggi”.

Tra i pro di scegliere di andare a vivere da pensionati alle Canarie vediamo sicuramente:

  • i vantaggi economici, una migliore tassazione ed un costo della vita potenzialmente minore (ricordiamoci infatti che l’IVA in Spagna, nella sua versione ridotta, è già più bassa rispetto a quella italiana ed è del 10%, mentre quella “standard” al 21%);
  • la possibilità di vivere in un paradiso dal clima incredibilmente piacevole e dallo stile di vita calmo e tranquillo;
  • la certezza di trovare una comunità piuttosto varia ed interessante di pensionati alle Canarie;
  • la possibilità di immergersi in una cultura interessante e non tanto dissimile dalla nostra;
  • dei buoni servizi di assistenza sanitaria. D’altra parte, tra i contro del decidere di vivere in pensione alle Canarie c’è:
  • la necessità di conoscere una lingua straniera (lo spagnolo);
  • la lontananza dai propri cari o dagli affetti familiari, anche se i voli verso l’Italia sono molti tutto l’anno, non sempre sarà possibile trovarli a prezzi vantaggiosi, specialmente durante la stagione turistica;
  • la possibilità che le isole si affollino di turisti in determinati periodi dell’anno turbando la vostra quiete.

Quanto costa vivere alle Canarie da pensionato?

Vivere alle Canarie come pensionato non costa assolutamente come costerebbe in Italia. Infatti, mentre in Italia uno stipendio di 1000 euro al mese permette, a volte a malapena, di arrivare a fine mese, con la stessa cifra, alle Canarie, sarà possibile sia vivere bene, con una migliore qualità della vita, sia concedersi persino qualche divertimento o svago.

Tutto questo è possibile perché, come detto in precedenza, la tassazione spagnola è molto più bassa rispetto a quella italiana. Le trattenute fiscali, in Italia, sono circa del 27%, mentre, alle Canarie, sono solo del 13%. Un ottimo vantaggio no? Questo, considerando inoltre che questa tassazione include persino l’assistenza sanitaria per se stessi e per l’eventuale coniuge a carico privo di pensione.

Questo significa che gli italiani che decidono di “fare i pensionati” alle Canarie possono arrivare ad ottenere, in media, una pensione del 15% più alta rispetto alla stessa in Italia.

VIVERE DA PENSIONATI ALLE CANARIE

▶ Quali sono i  paesi dove scelgono di vivere i pensionati all'estero? ◀

Pensionati ex INPDAP alle Canarie: differenze con i pensionati INPS

Percepire la pensione ex INPDAP all’estero potrebbe, in effetti, non essere così semplice come i pensionati alle Canarie o in altri Paesi del Mondo che percepiscono i contributi pensionistici INPS.

Infatti, per quello che riguarda le pensioni erogate dall’INPS o da istituti previdenziali simili, è possibile usufruire della speciale tassazione delle Canarie; mentre, per i pensionati pubblici ex INPDAP la situazione è un po’ diversa poiché, tali pensionati, una volta alle Canarie o in un altro Paese estero, vedranno comunque sottoposta la propria pensione alla tassazione italiana poiché, almeno per ora, sono imponibili solo nello Stato da cui provengono. Tutto questo a meno che non si riesca ad ottenere la cittadinanza estera.

Dove vivere alle Canarie da pensionati

Scegliere la propria isola alle Canarie è molto importante e, a meno che non si decida di acquistare un immobile, con un semplice contratto di affitto sarà possibile poi cambiare casa piuttosto facilmente e muoversi tra le isole.

In linea di massima, comunque, una delle isole più quotate per i pensionati alle Canarie è Gran Canaria, più che altro per la sua grandezza ed i suoi servizi, anche se molti pensionati italiani alle Canarie scelgono Lanzarote, Fuerteventura o Tenerife per la loro bellezza, per le attività imprenditoriali e perché, durante la bassa stagione, non sono poi così affollate.

Resta di fatto però che, si vuole lo stile di grande città senza però rinunciare al mare, allora la scelta migliore rimane sicuramente Gran Canaria. Inoltre, Gran Canaria potrebbe offrire una maggiore scelta di appartamenti a buon mercato, di più rispetto alle sorelle maggiormente turistiche.

Vuoi unirti a tutti i pensionati alle Canarie o andare a vivere in questo arcipelago per fare impresa, investire o comprare casa? Scopri la nostra guida per vivere alle Canarie e ottieni tutte le informazioni di cui hai bisogno.