Una nuova vita negli Stati Uniti: le cose da sapere

Se ti sei chiesto tante volte “chissà come sarebbe andare a vivere in America” e – da sempre – soffri il fascino della “cultura a stelle e strisce”, allora forse è arrivato il momento di valutare realmente un trasferimento in questa terra d’oltreoceano.

L’America, da sempre terra di opportunità per gli italiani (e non solo), è ancora oggi un Paese capace di regalare tanto a chi sta cercando un cambiamento radicale, specie se si tratta di un cambiamento lavorativo.

Gli italiani negli Stati Uniti sono infatti moltissimi e, nonostante il prossimo censimento USA sia atteso per il 2020, si attesta che dai primi del 1800 sino al 2004 siano emigrati verso questa terra ben 5.5 milioni di italiani e che, nel 2010, circa 800.000 persone residenti negli Stati Uniti erano italofone e quindi molto probabilmente emigrate recentemente.

Oltre al fatto che l’America sia, da sempre, un Paese decisamente friendly per gli italiani, si tratta anche di una parte di Mondo che potrebbe essere decisamente allettante dal punto di vista delle possibilità che offre quanto per quello che riguarda il lato naturalistico che può arrivare a regalare a chiunque abbia voglia di viverci, con parchi naturali, riserve, montagne ed alcuni tra i luoghi più affascinanti di tutto il Pianeta.

Perciò, se anche tu vuoi unirti a tutti coloro che hanno vissuto e stanno vivendo il “sogno americano”, ecco tutto quello che devi sapere sul come fare per emigrare negli USA, quali sono i maggiori pro e contro del vivere in America, quanto costa la vita in questo Paese, come fare a trovare lavoro e molto altro ancora.

mappa stati uniti

Documenti e visti per vivere negli States

Cosa serve per andare a vivere in America e, soprattutto, come si fa per trasferirsi? Buona parte delle risposte a queste domande sta nel fattore visto e permesso di lavoro.

Infatti, nella scelta di trasferirsi a vivere negli Stati Uniti, una delle componenti primarie di cui occuparsi è proprio la richiesta del visto e del permesso di soggiorno adeguato poiché, come molti sanno, entrare in territorio USA senza uno specifico visto non è assolutamente consentito. Perciò, se l’idea è quella di andare a vivere in questo Paese, la prima cosa da fare è informarsi su tutte le pratiche di richiesta visto e delle modalità attinenti.

In tal senso, prima di vedere brevemente quali possono essere le varie possibilità di visto (lavorativo, studentesco, temporaneo, Green Card, etc.), consigliamo di fare fede ai riferimenti che elenchiamo qui sotto per ottenere informazioni dettagliate ed aggiornate circa la documentazione necessaria per vivere in America:

  1. il sito degli Affari Esteri degli Stati Uniti;
  2. le Ambasciate ed i Consolati americani da contattare prima di avviare qualunque pratica di richiesta di visto: https://it.usembassy.gov/it/;
  3. il sito Travel State che aiuta a reperire informazioni su come fare per richiedere i visti per lavorare negli USA;
  4. il sito web contenente la Green Card Eligibility Categories, ovvero la pagina che aiuta a capire quali sono le categorie che hanno diritto a richiedere una Green Card;
  5. il portale di riferimento per chiunque voglia partecipare alla lotteria Diversity Visa Program che, ogni anno, mette in palio un numero limitato di Green Card ottenibili tramite vincita alla lotteria;
  6. il sito dove richiedere online l’ESTA (il visto turistico per gli USA).

Parlando poi di visti necessari, come si specificava, è bene ricordare e sapere che per rimanere sul territorio americano per più di 90 giorni si deve per forza avere un visto che, nella quasi totalità dei casi, è strettamente legato ad un contratto di lavoro o un possibile accordo di impiego negli USA.

In parole povere, se si vuole davvero andare a vivere negli Stati Uniti è anche necessario trovare un lavoro in questo Paese e firmare un regolare contratto di assunzione; oppure, fare richiesta sarà molto difficile, a meno che non si decida di recarsi nel Paese per solo qualche mese o un anno (ad esempio per studio o per svolgere dei tirocini).

In tal senso, infatti, è possibile fare una distinzione tra i visti o permessi di lavoro temporanei per gli USA e i visti dedicati ai “migranti” che, per via di un rapporto di parentela o per una unione matrimoniale, possono richiedere dei permessi a lungo termine.

Permessi temporanei per gli States

In questa specifica categoria rientrano tutti quei permessi di lavoro temporaneo legati a brevi viaggi di lavoro, periodi di studio, scambi culturali o tirocini. La validità di ciascun visto dipende, chiaramente, dallo scopo della permanenza. Tra questi specifici visti, vediamo quelli di categoria:

  • B1 – B2: pensato per i viaggi di lavoro, turismo e anche per eventuali trattamenti medici. Per ottenerlo è necessario dimostrare che la permanenza negli Stati Uniti è strettamente legata alla motivazione temporanea di visita e che non si ha alcuna intenzione di rinunciare alla propria residenza in favore di una negli USA;
  • F: concesso a tutti coloro che si recano in America per per motivi di studio (università, master, corsi di lingua, etc.);
  • J: dedicato agli scambi culturali, ai tirocini, alle ricerche accademiche, al lavoro au pair, etc.;
  • H, L, O, P, Q: questi sono quelli dedicati a tutti quegli stranieri che vengono assunti da aziende americane con un contratto a tempo determinato;
  • I: specifico per giornalisti, reporter, addetti stampa o comunque specialisti del mondo dell’informazione e dei media;
  • O-1: riservato alle persone “dalle straordinarie capacità” come pittori, cantanti, atleti e artisti in generale. Ottenere questo visto ha un costo di circa 3000 dollari USA ed è comunque necessario uno sponsor locale negli States che faccia da garante, ma ha una validità di circa 3 anni.

Permessi di lunga durata per gli States

Diverso è il caso di tutto coloro che hanno dei familiari che già hanno la cittadinanza o la residenza negli Stati Uniti e che quindi possono fare richiesta per ottenere un visto permanente (categoria K o V) per, ad esempio, ricongiungersi con i loro cari. Lo stesso vale per chi ha un compagno/a di origine statunitense.

La procedura relativa a questa tipologia di visti è un po’ lunga e spesso “tortuosa” ma perché, in linea di massima, la difficoltà risiede nel grado di parentela. Infatti, se si tratta del coniuge, di solito, le tempistiche sono abbastanza veloci; mentre, se si tratta di un altro familiare, l’attesa può anche essere di anni.

Altre tipologie di permessi per recarsi in USA: la Green Card

Chiaramente, oltre alla richiesta di un visto temporaneo o di uno per il ricongiungimento familiare, esistono anche altri tre casi che si possono sfruttare per espatriare negli Stati Uniti:

  1. avere un impiego a tempo indeterminato (quindi anche uno sponsor locale);
  2. vincere la Green Card Lottery che ogni anno mette in palio circa 5000 Green Card (vedi riferimenti ad inizio paragrafo) e che è totalmente gratuita a livello di iscrizione;
  3. aprire un’attività negli USA: una strada chiaramente più “complessa” ma comunque valida per ottenere un permesso a tempo indeterminato (dopo un anno dall’apertura). Per maggiori informazioni consigliamo di visionare il sito web https://www.sba.gov.

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Infine, per ottenere altri ed utili consigli, invitiamo a leggere la nostra guida specifica su i visti e i permessi di soggiorno per vivere negli USA.

Vivere negli Stati Uniti: Pro e contro

Esistono dei buoni motivi per trasferirsi in America e com’è lo stile di vita in questo Paese?

Rispondere a questa domanda è piuttosto complesso. Prima di tutto perché gli Stati Uniti, come tante altre parti di Mondo, possono piacere o meno a seconda delle proprie inclinazioni personali e dei propri gusti; in secondo luogo, perché si tratta di un Paese molto esteso e anche molto vario al suo interno, quindi una valutazione generale sul suo stile di vita è piuttosto complicata da mettere nero su bianco.

Ad ogni modo, possiamo comunque affermare che esistono una serie di pro e contro (generici) che si possono sperimentare, specialmente per chi deciderà di vivere nelle grandi città americane come Los Angeles, New York, San Francisco, Chicago, etc.

Sicuramente, tra i maggiori vantaggi dello scegliere gli USA come prossima casa c’è la componente lavorativa: la disoccupazione è piuttosto bassa, soprattutto se si ha un titolo di studio ed anche un buon CV.

D’altra parte, però, se trovare lavoro è semplice, bisogna anche specificare che la cultura lavorativa di questo Paese è molto stressante, specialmente a livello di ritmi giornalieri di lavoro, ben superiori a quelli italiani. Ad ogni modo, si lavora duro ma – normalmente – si viene premiati perché c’è certamente più meritocrazia che nel nostro Paese.

Inoltre, sempre parlando di lavoro, bisogna anche ammettere che i salari sono certamente più elevati di quelli italiani e, tra l’altro, spesso non di poco. Infine, sul luogo di lavoro, i rapporti con colleghi ed i capi sono molto meno formali che in Italia.

Proseguendo con i vantaggi del vivere negli Stati Uniti, se avete un progetto imprenditoriale, questo Paese è ancora davvero una “terra promessa”. Chiaramente, questo non significa che sia facile riuscire ad essere imprenditori negli USA, ma certamente troverete un terreno più fertile di quello Italiano o Europeo in genere. Infatti, una delle grandi convinzioni degli americani è quella che “chiunque può avere successo, specialmente se lavora in modo onesto e sodo”.

nuova vita in usa

Poi, per tutti quelli che si chiedono com’è vivere in America, si può dire che – come popolo – gli americani sono piuttosto aperti, espansivi ed amichevoli, ma spesso arrivano solo fino ad un certo punto e le relazioni, a volte, rimangono un po’ superficiali. Chiaramente non si tratta di una regola assoluta, ma potrebbe capitarvi di sperimentare questa situazione di sovente come expat. Infatti, in questo Paese domina un concetto individualista che rende difficile la creazione di legami stabili e duraturi nel tempo.

Venendo poi al costo della vita, è innegabile che si tratti di un Paese abbastanza caro un po’ per tutto: casa, scuola, spese mediche, assicurazioni, etc. Nelle grandi metropoli ancora più che in molte altre città degli States, ecco perché è una buona idea vagliare attentamente dove scegliere di vivere in questo Paese. La sanità, poi, funziona abbastanza bene ma è privata e costa molto cara, anche 300 o 400 USD al mese, a seconda del proprio pacchetto assicurativo.

Proseguendo, relativamente a quello che riguarda lo stile di vita e al come si vive in America, bisogna anche specificare che le grandi metropoli americane molto spesso sono caotiche, inquinate e stressanti. Infatti, i trasporti pubblici non sono sempre eccellenti e molte volte, nelle cittadine, sono quasi assenti. La violenza, poi, fa parte della cultura americana. Chiunque può possedere un’arma e le sparatorie non sono affatto delle eccezioni, anzi.

Infine, la cucina e la gastronomia. Negli Stati Uniti c’è moltissima contaminazione culinaria, infatti si trova davvero di tutto a livello di cucina etnica, ma spesso la qualità delle materie prime non è così eccellente. Per quanto riguarda la cucina italiana, bisogna mettere da parte i sapori nostrani, sarà quasi impossibile ritrovarli negli States.

In conclusione, tra i maggiori pro dello scegliere di abitare in USA vediamo:

  • Opportunità di lavoro;
  • Stipendi elevati;
  • Minori tassi di corruzione;
  • Facilità di avviare un business;
  • Minore tassazione.

Mentre, parlando di contro dell’emigrare negli Stati Uniti, vediamo:

  • Spese per istruzione elevate (specialmente quelle universitarie);
  • Assistenza sanitaria privata;
  • Criminalità;
  • Stile di vita stressante;
  • Necessità di imparare una lingua non sempre facile (andare in America senza sapere l’inglese è impossibile);
  • Costo della vita elevato.

 Costo della vita

Parlare di costo della vita per quello che riguarda gli Stati Uniti è piuttosto complicato e, più che altro, perché i costi relativi variano notevolmente da città a città ed anche da Stato a Stato ovviamente.

Ad ogni modo, una affermazione piuttosto valida un po’ per tutto il Paese è che, al contrario di quello che si possa pensare, vivere in America ha un costo abbastanza sostenibile. Ovviamente città come San Francisco, New York, Los Angeles e Miami hanno costi quasi proibitivi per certe categorie di acquisto ma, chi ha la fortuna di avere un buon lavoro e specializzato, allora avrà uno stipendio sufficiente a sostenere un buon stile di vita anche in queste città.

In linea di massima, se si sceglie di vivere negli Stati Uniti, tra le maggiori spese mensili ci sono assicurazione sanitaria ed affitto. Dopodiché, vengono quelle relative ad assicurazione dell’automobile o della motocicletta, al costo della benzina (decisamente meno caro rispetto all’Italia ma spesso in America ci si sposta in automobile e per lunghe distanze), alla retta scolastica dei figli e, infine, le spese di mantenimento (alimenti, beni di prima necessità, utenze, etc.).

Infatti, volendo fare una comparazione, il costo della vita a New York, rispetto ad un città come Roma, è di ben l’80% in più e, anche se dobbiamo considerare che lo stipendio medio nella Grande Mela è quasi le 4 volte di quello medio nella capitale italiana, resta di fatto che sono necessari almeno circa $ 3000 – $ 3500 al mese perché una famiglia di due persone possa permettersi un buon tenore di vita in USA.

Vediamo quindi qualche esempio di prezzo (sempre a New York) per alcuni beni di consumo generici:

  • Pasto economico: 18 euro
  • Cappuccino in caffetteria: 4 euro
  • 1 kg di carne rossa al supermercato: 14 euro
  • 1 pacchetto di sigarette: 13 euro
  • abbonamento mensile ai mezzi pubblici: 120 euro
  • 1 litro di benzina: 0,70 euro
  • utenze mensili (acqua, luce, gas) per un appartamento di 85 mq circa: 120 euro
  • Connessione ad Internet: 60 euro al mese
  • Affitto di un monolocale in centro città: 2800 euro al mese
  • Affitto di un monolocale fuori città: 1800 euro al mese

Infine, per quello che riguarda l’assicurazione medico-sanitaria per vivere in America, è bene ricordare e ribadire che i costi sono molto elevati e possono anche arrivare ad essere 330 USD circa al mese per una sola persona assicurata e fino a 900 USD al mese per un piano di copertura sanitaria famigliare.

Dove andare a vivere negli States

La scelta del dover vivere, quando si parla di Stati Uniti, è davvero un tema piuttosto esteso ma, in linea di massima, quasi tutti gli expat che decidono di venire a vivere in questo Paese scelgono di abitare dove effettivamente trovano un impiego o scelgono di avviare una attività; oppure, dove decidono di studiare. Infatti, come tutti sanno, gli States sono talmente vasti che le possibilità sono davvero centinaia e per tutti i gusti e gli stili.

Secondo un recente report pubblicato da USNews, tra le città dove si vive meglio in America, troviamo:

20. Charlotte, North Carolina

19. Washington, DC

18. Sarasota, Florida

17. Boise, Idaho

16. Asheville, North Carolina

15. Nashville, Tennessee

14. San Jose, California

13. Grand Rapids, Michigan

12. Madison, Wisconsin

11. Huntsville, Alabama

10. Raleigh, Durham, North Carolina

9. Seattle, Washington

8. Portland, Oregon

7. San Francisco, California

6. Minneapolis-St. Paul, Minnesota

5. Des Moines, Iowa

4. Fayetteville, Arkansas

3. Colorado Springs, Colorado

2. Denver, Colorado

1. Austin, Texas

Da questa classifica delle 20 migliori città dove scegliere di vivere negli USA, è quindi abbastanza chiaro che la scelta di vivere in California o magari di vivere in Texas, per via di alcune città come Austin o anche Dallas-Forth Worth (comunque in posizione 21 della classifica), pare una ottima possibilità.

Infatti, proseguendo sempre seguendo la classifica di USNews, anche la scelta di vivere a San Francisco significa optare per la città numero 7 di un ranking che prende in esame ben più di 120 città in tutti gli USA e che, tra le altre cose, evidenzia positivamente alcuni stati meno famosi come il Colorado, l’Iowa, l’Arkansas, il North Carolina, il Tennesse e il Michigan.

Guardando il lato opposto, invece, tra le città dove NON andare a vivere negli Stati Uniti, vediamo:

  • San Juan
  • Fresno
  • Memphis
  • New Orleans
  • Miami
  • Jackson
  • El Paso
  • Baton Rouge
  • Los Angeles
  • Albuquerque
  • Chicago
  • Virginia Beach
  • Philadelphia
  • Baltimora

Perciò, con l’idea di scegliere alcune città culto degli States, ovvero di vivere a Los Angeles (al posto 107 della classifica) oppure ancora di vivere a New York (solo in posizione 90), si opterebbe per una delle location meno “vivibile” di tutto il Nord America.

In conclusione, sempre seguendo gli indicatori presenti nel report di USNews, diventa altrettanto chiaro dove non vivere assolutamente negli Stati Uniti e, sicuramente, pare che la scelta di vivere in Florida e, nello specifico, di vivere a Miami, venga decisamente sconsigliata.

Scegliere di vivere e lavorare in America

Come si specificava anche in principio, trovare un lavoro negli States non è complicato ma, chiaramente, non immediato e quindi è necessaria un po’ di pazienza e anche capire bene su che settore puntare.

Il modo più sicuro e semplice per trovare un lavoro in America e ottenere un visto specifico con facilità, è certamente quello di puntare alla propria specializzazione professionale. Infatti, gli impieghi altamente qualificati, come quelli del settore medico e farmaceutico, scientifico, tecnologico ed informatico, sono fra i più ricercati negli Stati Uniti.

Relativamente allo stipendio minimo, in America il salario minimo garantito a livello orario è di circa $7,25. I salari, poi, sono più alti che in Italia ma – in linea di massima – si deve anche considerare che con meno di $ 30.000 – 35.000 lordi l’anno è difficile avere un buon tenore di vita.

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I migliori siti web per cercare lavoro negli USA sono:

Se poi siete alla ricerca di una esperienza temporanea negli Stati Uniti, è bene anche valutare l’idea di vivere in America solo per un anno o magari qualche mese, e cercare quindi una esperienza di tirocinio (presso un’Azienda locale oppure anche italiana con sede in USA) oppure anche fare domanda per un periodo Au Pair.

Infatti, andare a vivere in America a 18 anni è più che possibile e le esperienze di “ragazza alla pari” negli Stati Uniti o di Woofing (lavorando in una fattoria o azienda agricola) sono perfette per tutti coloro che hanno questo sogno da anni.

Infine, per avere maggiori informazioni sul tema impiego negli USA, consigliamo di leggere la nostra guida su come lavorare negli Stati Uniti.

Trovare e comprare casa

Prima capire come si possa trovare e comprare casa negli Stati Uniti e quali siano le tipologie di alloggio disponibili, chiariamo subito che chiunque, anche un non cittadino USA, può acquistare una proprietà immobiliare negli States ma purtroppo il fatto di comprare casa non significherà che potrete vivere nel Paese di diritto.

Proseguendo, parlando di tipologie di alloggio, in America è disponibile di tutto e, chiaramente, le soluzioni più economiche sono certamente gli appartamenti. Infatti, gli appartamenti (apartments), spesso situati in condomini anche di diversi piani, sono esattamente come in Italia unità abitative singole.

I monolocali si chiamano studio e sono, ancora una volta, le soluzioni più economiche per vivere in USA. I condomini (condominiums) raggruppano un certo numero di appartamenti e, molte volte, condividono aree comuni come piscine, lavanderie o palestre.

Dopodiché, le case (houses) sono invece strutture autonome e, quelle più piccole e situate in un terreno condiviso, vengono chiamate anche bungalow o granny-flat. I duplex e le villette a schiera (townhouses) sono invece un tipo di abitazione unifamiliare che condivide un muro con altre case. Infine, le Corporate Housing sono quel tipo di alloggio che si affitta per un breve periodo e, solitamente, sono completamente arredati.

Per trovare una casa o un appartamento in affitto in America è possibile fare una ricerca autonomamente su aggregatori come, ad esempio, Craigslist, oppure rivolgersi a delle agenzie immobiliari che, sul territorio statunitense, sono decisamente ovunque.

Ovviamente, vista l’alta percentuale di expat che ogni anno vanno a vivere in America, esistono anche delle agenzie immobiliari specifiche che possono aiutarvi a trovare casa anche direttamente dall’Italia e quindi darvi supporto nelle pratiche di affitto o di acquisto ma, in linea di massima, si occuperanno solo della casa e non tanto del vostro trasferimento negli USA.

L’acquisto di una casa negli Stati Uniti ha infatti i suoi vantaggi. Comprare un immobile dà infatti diritto a benefici fiscali specifici e migliora il profilo creditizio nel Paese. Inoltre, in alcuni casi specifici, è persino possibile ottenere un tipo di visto (quello EB-5, investor visa) per effettuare una compravendita immobiliare, ma ricordiamo che l’acquisto di una proprietà non garantisce in alcun modo un visto o un permesso di lavoro nel Paese.

Un sito web di riferimento per chi desidera acquistare una casa negli USA è il Portale U.S. Department of Housing and Urban Development.

Trasferirsi negli Stati Uniti con la famiglia

Sono tantissimi gli expat che scelgono di andare a vivere in America con famiglia e, come molti immaginano, di certo si tratta di un ottimo investimento per il futuro dei propri figli, sia per le possibilità che questo Paese può dare ai giovani sia per le tantissime ed ottime Università riconosciute a livello mondiale in cui i figli potranno avere modo di studiare.

Ovviamente molto dipende dalla città e del contesto che sceglierete per il vostro futuro in America ma, certamente, si tratta di un Paese in grado di offrire tanto ai bambini ed ai ragazzi: svaghi di ogni tipo, la possibilità di vivere nella natura e fare tante attività all’aria aperta, studiare nei migliori Istituti del Mondo e, chiaramente, viaggiare in un Paese tanto esteso che non basterà una vita per conoscerlo tutto.

Purtroppo, una delle “pecche” del Paese, soprattutto per le famiglie, sono proprio i costi che, molte volte, sono davvero proibitivi. Infatti, gli asili pubblici costano circa 1.300 $ al mese e quelli privati anche più di 1.500 $ al mese.

La scuola pubblica, poi, inizia dalle elementari e garantisce un sistema di istruzione gratuito solo in mattinata, (fino alle 14.00) mentre tutte le attività pomeridiane sono a pagamento. Le scuole private, poi, anch’esse costano diverse migliaia di dollari all’anno.

Infine, la formazione superiore, nei migliori dei casi arriva a costare circa 10.000 dollari, molto di più se si tratta di Università molto prestigiose come Hardware o Yale (anche più di 50.000 dollari l’anno).

Vivere negli Usa da pensionato

L’idea di vivere in questo Paese da pensionati non è certamente una delle più quotate nel Mondo e il motivo principale risiede nel costo della vita che gli States richiedono.

Inoltre, essendo anche i costi medici molto alti, specialmente quando si raggiunge un’età di 60-70 anni, non è consigliato scegliere di passare la propria pensione in questo Paese.

Ovviamente però, se si hanno a disposizione i fondi economici sufficienti per poterselo permettere, esistono in America località perfette per “ritirarsi”, piene di servizi specifici e dove – ormai da anni – si sono formate comunità di pensionati.

Alcuni degli Stati più famosi del Paese per i pensionati sono:

  • South Dakota
  • Hawaii
  • Georgia
  • North Dakota
  • Tennessee
  • Alabama
  • Virginia
  • Florida

Esperienze, opinioni ed altri consigli

Infine, per avere ulteriori suggerimenti o consigli su come fare per andare a vivere in USA e per sapere come sia vivere in America per un italiano, vi consigliamo di leggere le nostre interviste agli italiani che già hanno deciso di trasferirsi negli States e lo hanno fatto felicemente.

Da Verona alla California: la storia di Mariastella

Gianluigi ed i suoi gelati in America

Dalla Toscana alla Grande Mela per aprire una pasticceria

La storia di Graziano e del suo sogno americano

Mauro: dalla Puglia a New York

Due italiani alla conquista della Silicon Valley