Lavorare in Germania: tutto quello che c’è da sapere

Lo sai che la Germania si trova al secondo posto dei Paesi con maggiore emigrazione italiana nel Mondo? Eh sì, proprio negli ultimi anni, un numero sempre crescente di italiani (e non solo) ha infatti deciso di cercare lavoro all’estero e, nello specifico, di trovare un impiego proprio in Germania.

Decidere di trasferirsi a vivere e lavorare in Germania, per migliorare le proprie condizioni di vita o per trovare un lavoro dove in Italia sembra ormai difficile è, infatti, una scelta che moltissimi connazionali compiono ogni anno e che pare non essere ancora passata di moda.

Tra l’altro, non a caso viene scelta proprio la Germania, perché – per via dell bassa disoccupazione, degli stipendi più elevati rispetto all’Italia, del costo della vita più che accettabile e dell’efficienza dei servizi – questo Paese è capace di garantire senza alcun dubbio un buon tenore di vita. Ricordiamoci infatti che la Germania si trova al 10º posto nella classifica dei Paesi con la migliore qualità di vita del Mondo.

Ad ogni modo, vivere in Germania è davvero tutto così “rosa e fiori”? Non del tutto. Come qualsiasi altro Paese, infatti, anche la Germania ha le sue pecche e le sue carenze che però passano, sicuramente, in secondo piano rispetto alle cose positive che questo Paese può offrire.

Vediamo dunque quali sono gli aspetti principali che bisogna tenere in conto se si decide di andare a vivere e lavorare in Germania.

Tasso di disoccupazione in Germania

La Germania è uno degli Stati europei con il più basso tasso di disoccupazione. Infatti è pari al 3,2%, a differenza del 10,5% registrato dall’Italia (fonti: Eurostat, gennaio 2019).

Se poi escludiamo il bacino della Ruhr e la città di Brema, le percentuali più basse di disoccupazione si registrano nella Germania dell’ovest e a nord; mentre nella DDR, l’ex Germania dell’est, a causa del particolare sviluppo storico di questa zona, continua comunque a registrarsi un tasso di disoccupazione molto più alto rispetto al resto del Paese.

Il segreto della Germania per mantenere un livello di disoccupazione così basso sta probabilmente nella forza della formazione professionale duale (Ausbildung), un percorso alternativo al normale ciclo scolastico finalizzato all’inserimento nel mondo del lavoro e in cui si alternano delle ore di scuola a un tirocinio direttamente sul campo. Una sorta di alternanza scuola-lavoro che in Germania funziona molto bene e che è quindi forse responsabile di questo tasso di disoccupazione così basso.

Dove lavorare in Germania: ecco le città migliori

In quale città sarebbe consigliato andare a lavorare in Germania? Ossia, qual è la miglior città per trovare lavoro? La risposta è, in realtà, molto semplice: non esiste una risposta a questa domanda!

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Come abbiamo constatato, essendo la disoccupazione in Germania così bassa, ogni città offre delle ottime opportunità lavorative. La scelta della città ricade quindi molto spesso sulle esigenze personali. Perciò, se non hai esigenze particolari, puoi scegliere la città che più ti ispira per iniziare la tua nuova vita in Germania.

In generale, comunque, un buon suggerimento potrebbe essere quello di fare un giro di perlustrazione e spostarti per qualche giorno in una città per vedere se ti piace e se la senti “tua” prima di decidere per un trasferimento definitivo. Ovviamente devi avere un po’ di tempo libero e magari qualche soldo da parte per poter passare qualche giorno in Germania e, magari, spulciare già un po’ tra le possibili offerte di lavoro.

Se poi non hai questa possibilità, allora segui il cuore: in quale città ti piacerebbe vivere? Che esigenze hai? Vuoi fare un lavoro specifico? Vuoi trasferirti vicino a qualcuno che conosci perché potresti avere dei contatti di lavoro?

Vediamo quindi qualche soluzione papabile in base agli annunci di lavoro in Germania e le categorie lavorative più frequenti:

=> Lavoro ad Amburgo? Amburgo è una città molto versatile. Il porto offre tantissime opportunità nel campo commerciale e logistico. In tal senso, cercare lavoro in Germania come autista è una scelta ottimale, specialmente in una città industriale come Amburgo. Inoltre, proprio la professione del camionista o dell’autista è un caso piuttosto particolare in Germania perché, secondo le recenti statistiche, sono circa 45.000 gli autisti mancanti poiché, andando in pensione (ogni anno) circa 30.000 autisti, sono solo 16.000 quelli che poi vengono assunti per coprire le mancanze, creando un gap in tutto il Paese.

=> Lavoro a Francoforte? Francoforte è la sede della BCE. Rinomata per i settori dei servizi, della finanza, della consulenza e della logistica grazie al suo aeroporto internazionale. Non a caso, alcune delle professioni più richieste della Germania, si trovano proprio a Francoforte. Ottima comunque anche per cercare lavoro come operaio, come muratore o in fabbrica, considerata la crescita urbanistica e l’espansione della città anno dopo anno.

=> Lavoro a Stoccarda? A Stoccarda, come anche a Francoforte, i settori dove vi sono maggiori assunzioni sono quello industriale e quello edile. Perciò, se cerchi lavoro in fabbrica oppure stai facendo una ricerca specifica di offerte di lavoro in Germania nel campo dell’edilizia, Stoccarda potrebbe essere la tua città.

=> Lavoro a Colonia? Fra i settori più sviluppati di Colonia ricordiamo i media e il campo della salute.

Infine, lavorare a Berlino? Questa meravigliosa e vibrante città, oltre ad essere la capitale della Germania, è senza dubbio anche il regno delle start-up e dei lavori connessi al mondo digitale, motivo per cui si assume moltissimo nel settore dell’e-commerce e del marketing.

Per quanto invece riguarda il settore della ristorazione e quello commerciale, qualunque città potrebbe fare al caso vostro e quindi anche scegliere di lavorare a Monaco di Baviera, a Friburgo, a Dortmund, a Lipsia o magari anche a Dresda, sarebbe perfetto per le vostre esigenze.

In linea di massima, comunque, la città offre sempre un numero più elevato di opportunità lavorative, sia come numero sia come varietà. Questo però significa anche un numero maggiore di persone che concorreranno per una certa posizione. Nelle periferie, invece, la situazione si ribalta: meno offerte lavorative, meno scelta di mansioni, ma – senza dubbio – una minor concorrenza, che spesso si traduce con maggiori possibilità di essere assunti.

Lavorare in Germania per aziende italiane

Una ottima opzione, poi, per chi non ha interesse a scegliere una location piuttosto che un’altra, è quella di partire dal concetto di lavorare all’estero per aziende italiane e, nello specifico, per aziende che risiedono in Germania.

Ad esempio, una scelta molto inflazionata è quella di lavorare in gelaterie italiane in franchising in Germania oppure lavorare per la Ferrero che, come molti sanno, possiede anche il marchio Kinder ed ha quindi diversi stabilimenti in tutto il territorio tedesco, offrendo opportunità di lavoro molto varie e più o meno qualificate.

Inoltre, come abbiamo descritto sopra, Francoforte e Stoccarda sono perfette per trovare lavoro nel campo dell’edilizia ma vi consigliamo anche di provare a contattare queste aziende edili italiane che hanno sedi anche in Germania:

  • ANDREAS STIHL S.P.A.
  • CONMAR – CONSORZIO STABILE MARCHESE
  • DREES & SOMMER ITALIA ENGINEERING SRL
  • M-SBA SRL
  • ITALCEMENTI SPA
  • KESSEL ITALIA SRL
  • R.I. SPA
  • RIIS CONSTRUCTION GMBH
  • SIKA ITALIA SPA

Lavorare in Germania senza sapere il tedesco

Gli annunci di lavoro in Germania non mancano assolutamente e, specialmente, per italiani. Chiaramente, trovare offerte di lavoro senza sapere il tedesco non è facilissimo però dipende sempre dal tipo di lavoro che cercherete e dal luogo di lavoro.

Ad esempio, parlando della ristorazione, non sarà inusuale trovare lavoro come lavapiatti o magari anche come pizzaiolo e, se trovate un datore di lavoro italiano o che parla l’inglese, e dimostrate inoltre di essere bravi, non avrà alcun problema ad assumervi anche se non parlate la lingua tedesca.

I ristoranti italiani in Germania che offrono lavoro non sono pochi, specialmente in alta stagione e durante le vacanze estive, quindi se cercate lavoro come cuochi o camerieri e conoscete anche poco la lingua, non c’è da che farsi avanti e via!

Anche un lavoro di pulizie potrebbe fare al caso vostro se non parlate bene la lingua tedesca ma, ovviamente, il vostro stipendio non sarà altissimo e quindi dovrete fare attenzione a scegliere bene la città in cui vivere.

Come abbiamo già ribadito, lavorare in Germania senza tedesco è possibile ma di certo sarà molto difficile trovare un lavoro qualificato senza. Come in qualsiasi altro Paese, anche in Germania è, spesso, indispensabile conoscere la lingua locale e, per partire avvantaggiati nella ricerca di un’occupazione, parlare anche un inglese fluente vi aiuterà certamente.

Ad ogni modo, se proprio state cercando lavoro in Germania, per italiani, senza un tedesco di alto livello ma vorreste sfruttare la vita della formazione, potreste provare con l’insegnamento dell’italiano.

Di seguito alcuni link di scuole di lingue:

Chiaramente, accedere all’insegnamento dell’italiano in Germania sarebbe fattibile solo conoscendo almeno l’inglese, sennò altamente improbabile.

Una quarta possibile strada da percorrere per gli italiani che cercano lavoro in Germania, soprattutto se si desidera apprendere la lingua tedesca, è quella del lavoro au pair che, di solito, ha una durata che varia dai 4 ai 6 mesi. Ci si può rivolgere alle agenzie specifiche e che si occupano di reperire opportunità di tal genere. Per iscriversi è necessario portare con sé un certificato medico di buona salute e documenti che attestino esperienze lavorative precedenti a contatto con i bambini. Troverai maggiori informazioni sul lavoro alla pari in Germania più avanti nell’articolo.

Stipendio medio

Parlando di stipendi medi, in Germania quello medio (lordo) di un occupato a tempo pieno e soggetto al pagamento di una assicurazione sociale, nella Germania dell’ovest è di 3.339 euro al mese; mentre all’est è di circa 2.600 euro lordi al mese.

Inoltre, i guadagni medi più alti – sull’intero Paese – sono ad Amburgo, dove lo stipendio medio è di circa 3.619 euro lordi al mese. Seguono poi il Baden-Württemberg (3.546 euro), l’Assia (3.494 euro) e Brema. Berlino è la prima delle città della Germania dell’est con un valore mediano di 3.126 euro lordi al mese. Nel complesso la capitale occupa il nono posto.

Come cercare lavoro in Germania

Trovare lavoro in Germania non è particolarmente difficoltoso; trovare il tuo lavoro, quello per cui sei qualificato e per il quale hai investito tempo e denaro per imparare, può essere inizialmente invece un po’ più difficile, soprattutto se non conosci la lingua tedesca e se per candidarti usi gli stessi metodi utilizzati in Italia.

Alla base della tua ricerca di lavoro deve quindi risiedere il concetto di saper scrivere un curriculum vitae di successo e poi saperlo anche redigere in altre lingue.

Approfondimento consigliato → Tutto sul lavoro di magazziniere: corsi, offerte di lavoro, ecc.

Consigliatissimo quindi preparare due CV: un curriculum in tedesco e un cv in inglese, oltre a preparare la importantissima Bewerbung.

Cos’è la Bewerbung?

Possiamo tranquillamente affermare che la chiave del trovare lavoro in Germania sta certamente nella Bewerbung. La Bewerbung non è un semplice curriculum vitae, come spesso viene utilizzato per la ricerca di lavoro in Italia, bensì un piccolo fascicolo personale nel quale vengono inseriti:

  • il curriculum (Lebenslauf)
  • una lettera di presentazione (Anschreiben)
  • i certificati ed attestati (Zeugnis)

Una volta che avrai preparato la tua Bewerbung sarai pronto per iniziare la ricerca del lavoro.

Come trovare lavoro in Germania: tecniche utili

Le strade che potrai seguire per la tua ricerca di lavoro in Germania sono molteplici:

  • Il porta a porta, ossia la consegna dei curriculum a mano. In Germania non è un metodo molto utilizzato se non quando si trovano dei cartelli di ricerca di personale sulle vetrine dei negozi o di attività della ristorazione. Non sarà infatti raro trovare ristoranti italiani in Germania che cercano lavapiatti, personale di sala, cuochi o pizzaioli e che preferiscono utilizzare un annuncio attaccato sulla loro vetrina, ma sappi che non è la regola;
  • Il portale Jobboerse. Si tratta del portale ufficiale dell’Agentur für Arbeit, il Centro per l’Impiego tedesco. All’interno delle varie offerte troverai generalmente i contatti e le modalità per inviare la tua Bewerbung;
  • I siti di ricerca lavoro. Esistono numerosi siti internet in cui puoi trovare tantissime offerte come vedremo più avanti in questo articolo;
  • Le agenzie di lavoro private. Queste agenzie fungono da mediatori tra domanda e offerta. Tra le principali, come in Italia, anche in Germania troviamo Adecco e Manpower;
  • Le Leihfirmen. Queste aziende non svolgono un ruolo di mediazione, ma assumono direttamente molti candidati per “affittare” il loro servizio ad aziende esterne che cercano lavoratori temporanei. Se cerchi lavoro estivo o un lavoro stagionale in Germania queste potrebbero fare al caso tuo.

Infine, trovare lavoro in Germania, con vitto e alloggio, senza esperienza (o con) è possibile, specialmente quando si decide di trovare lavoro nel campo della ristorazione oppure facendo la “tata”o la ragazza alla pari.

Il miglior modo per cercare un lavoro in Germania con vitto e alloggio è quello di fare una ricerca online, specialmente su portali come Indeed, e digitare “Unterkunft und Verpflegung” per controllare tutte le offerte; oppure, nel caso del “au pair” utilizzare questo portale https://www.aupairworld.com/it.

Lavorare in Germania: i siti da consultare

Le opportunità di lavoro in Germania non mancano affatto ma in quali portali e siti web possono essere trovate?

Per la ricerca di un lavoro in Germania, diverse sono le strade percorribili utilizzando il Web e, in particolare, vi consigliamo prima di controllare su Job of my Life, creato in collaborazione con l’Agenzia Federale del Lavoro e con il Ministero, e che offre un apprendistato nelle aziende tedesche; poi, di navigare su questi portali di ricerca del lavoro online:

È inoltre possibile trovare diverse informazioni e consigli anche sul sito della Camera di Commercio dell’Italia per la Germania, in lingua italiana e tedesca.

Professioni più richieste e lavori meglio pagati

Se pensate che a marzo del 2019, erano ancora più di 1 milione i posti di lavoro vacanti in questo Paese, è abbastanza facile intuire che lo stato di occupazione della Germania sia più solido e più ricco di possibilità rispetto a quello italiano.

Le Imprese, infatti, fanno spesso fatica a reperire professionisti adatti e cercano persone qualificate provenienti da tutto il Mondo. Questo anno ed anche il prossimo 2020, soprattutto per chi rientra nei profili richiesti, potrebbe essere dunque un buon momento per fare le valigie e trasferirsi in questa Nazione.

Ma vediamo nel dettaglio quali sono le professioni ed i lavori più richiesti in Germania.

Tra le figure più ricercate spiccano:

Al primo posto delle professioni più ricercate in Germania, comunque, rimangono gli ingegneri specializzati in qualunque disciplina. Poi, con il crescere della globalizzazione e l’avanzamento delle tecnologie si cercano soprattutto sviluppatori di software.

Al secondo posto troviamo invece il personale del settore sanitario. In particolare c’è bisogno di medici, infermieri e assistenti geriatrici, ma anche di fisioterapisti e farmacisti.

Sul versante dell’artigianato servono figure specializzate in impianti idraulici, termici, di condizionamento e sanitari. Sono molto richiesti anche muratori, copritetto e vetrai.

Inoltre, scarseggiano professionisti anche nell’industria alberghiera tedesca, in particolar modo nelle zone turistiche e nelle grandi città. Qui, infatti, Hotel e ristoranti registrano una forte carenza di personale. Di conseguenza gli sbocchi lavorativi sono numerosi anche in questo settore.

Infine, tra i posti di lavoro in Germania più ambiti ma anche spesso disponibili è possibile cercare nel settore legato ai parchi divertimento, un universo a parte, sempre alla ricerca di svariate figure professionali: dal ragioniere al trampoliere, all’operatore ecologico, dagli infermieri ai fotografi.

Di seguito, alcuni link e indirizzi di parchi divertimento a cui poter inoltrare il proprio curriculum vitae:

Mentre, tra i lavori più pagati in Germania spiccano, al primo posto, i chimici.

Ottimi stipendi comunque li percepiscono anche gli ingegneri e gli esperti di IT che, molto spesso, lavorano come consulenti esterni.

Alte retribuzioni spettano anche ai laureati in legge, che lavorano negli uffici legali delle grandi aziende, e agli esperti di marketing. Una ottima città, in questo senso, è proprio Monaco di Baviera, dove tra le professioni più richieste spicca proprio quella dell’avvocato.

Infine, un altro settore da considerare ed abbastanza in crescita in Germania a livello di stipendi è quello del gaming online, infatti sono tante le start-up che assumono centinaia di giovani in diversi settori, dal Digital Marketing al Call Center, dall’IT al Sales.

Documenti necessari

Cosa serve per lavorare in Germania?

Per lavorare in Germania è richiesta la Steueridentifikationsnummer, un numero identificativo paragonabile al nostro codice fiscale e che si ottiene, generalmente ma non solo, dopo la registrazione della residenza tedesca in comune (Anmeldung).

Proprio per questo motivo, il primo passo per trasferirsi in Germania, nella maggior parte dei casi, non dovrebbe essere quello di cercare un lavoro ma quello di trovare un alloggio, prima di tutto.

Il discorso cambia nel caso di lavori molto specializzati: in questo caso trovare lavoro in Germania dall’Italia o magari scegliere di lavorare per una delle tante aziende italiane che, in Germania, assumono piuttosto frequentemente, potrebbe portare buoni frutti, dal momento che il datore di lavoro sarà più incline ad attendere tutti gli step burocratici che dovrai affrontare prima dell’assunzione pur di averti nel proprio team o perché sta effettivamente ricercando personale italiano.

Dunque, se sei un cittadino europeo o comunque italiano, basta un documento di riconoscimento (la carta di identità ad esempio) e potrai tranquillamente già lavorare in Germania.

 EXTRA! ✎ Le nostre linee guida su come scrivere un buon curriculum di lavoro

Chiaramente, come accade per tutti i Paesi dell’UE, dovrai regolarizzare la tua posizione dopo 90 giorni di permanenza nel Paese (soprattutto se hai intenzione di rimanere più di 12 mesi) e quindi dovrai richiedere la residenza (utile per iscriversi all’Aire – Anagrafe degli Italiani all’Estero), che si fa presso l’anagrafe del Comune di appartenenza che prende nome di Einwohnermeldeamt.

Ti verrà quindi rilasciato l’Anmeldung e, contestualmente anche il VBM, un codice provvisorio fino a quando non riceverai via posta il Steueridentifikationsnummer. A questo punto sarai in regola secondo le leggi tedesche e potrai tranquillamente lavorare, aprire un conto in banca e fare molto altro.

Gli altri step importanti saranno:

  • recarsi al Finanzamt, l’equivalente della nostra Agenzia delle Entrate dove dovrai presentare l’ Anmeldung, il Steueridentifikationsnummer e compilare un modulo per chiarificare la tua posizione fiscale;
  • ricevere a casa la tessera per la previdenza sociale e un codice che ti identifica per il versamento dei contributi in Germania;
  • sottoscrivere una assicurazione sanitaria personale (non sempre è compresa nei contratti di lavoro).

Infine, per tutti coloro che si chiedono se “con carta di soggiorno è possibile lavorare in Germania”, la buona notizia è che sì, è possibile. Essendo in posseso di un permesso di soggiorno UE ed essendo la Germania all’interno del trattato Schengen, allora anche con permesso di soggiorno italiano sarà possibile lavorare in Germania.

Come funzionano i contratti di lavoro in Germania

In Germania, i tipi di contratto possono essere:

  • il Vollzeit (a tempo pieno)
  • il Teilzeit (a tempo parziale)

Inoltre può esistere anche:

  • il Befristet (contratto a tempo determinato)
  • l’Unbefristet (a tempo indeterminato)

In Germania esiste anche il contratto verbale, ossia accordarsi solo verbalmente con il datore di lavoro circa le condizioni del lavoro (ad esempio la paga e gli orari). Nel caso troviate un accordo, il datore di lavoro ha l’obbligo di mettere per iscritto alcuni punti entro 30 giorni dall’inizio del rapporto di lavoro.

Esiste inoltre anche il contratto “minijob”, ossia un contratto di lavoro che prevede uno stipendio massimo di 450 euro al mese. Nel caso di un contratto di “minijob”, inoltre, se non si hanno ulteriori entrate, si può fare richiesta del sussidio sociale (ALG II).

La tassazione in Germania per il lavoro da dipendente, normalmente, è strutturata in:

  • assicurazione pensionistica (Rentenversicherung);
  • assicurazione di disoccupazione (Arbeitslosenversicherung);
  • assicurazione medica (Krankenkversicherung) – non sempre;
  • la tassa sulla chiesa (Kirchensteuer) – se ti sei dichiarato appartenente a una Chiesa.

Infine, per quanto riguarda l’orario di lavoro, in Germania è il dipendente che può scegliere se lavorare dalle 28 alle 40 ore settimanali e quindi guadagnare in proporzione, e la durata massima della giornata lavorativa è fissata a 10 ore (in Italia, 12 ore e 50 minuti).

Esperienze, consigli ed altri suggerimenti

Infine, per tutti coloro alla ricerca di maggiori informazioni e consigli utili su come trovare lavoro in Germania o su come sia il mondo del lavoro in questo Paese, consigliamo di leggere il nostro articolo su come affrontare un colloquio in Germania, e le nostre interviste agli italiani che hanno già preso la decisione di vivere e lavorare qui:

Giuseppe: un infermiere in Germania

Lavorare nel mondo del couponing in Germania

Rosario: vivere e lavorare a Wedel (Amburgo)

Stefano (Francoforte): mi pagano per giocare ai videogiochi!

Maurizio: selezione basata sul merito, precisione e serietà. Lavorare in Germania (Amburgo) è questo