Trasferirsi a vivere alle Azzorre

Inserite in un contesto privilegiato a livello naturalistico e caratterizzate da una tranquillità unica, le isole Azzorre – regione autonoma del Portogallo – sono, già da diversi anni, nell’interesse di tanti che vogliono cambiare vita, trasferirsi a vivere all’estero da pensionati o investire in una nazione fuori dall’Italia.

Le ragioni principali che portano gli stranieri (tra cui molti italiani) a compiere questa scelta risiedono maggiormente in un minore costo della vita, in una burocrazia legata all’ottenimento dei permessi di residenza e cittadinanza snella e, ovviamente, nell’ottenimento di uno stile di vita “zero-stress”.

Perciò, se anche tu stai valutando questo arcipelago come tua prossima casa, ecco ciò che devi sapere per andare a vivere, lavorare o ritirarti in pensione alle Azzorre.

mappa azzorre

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Isole Azzorre: moneta locale, lingua ufficiale, posizione geografica e molto altro

Le isole Azzorre sono un arcipelago di isole vulcaniche, oggi, regione autonoma del Portogallo.

Composto da 9 isole principali – Flores e Corvo a ovest; Graciosa, Terceira, São Jorge, Pico e Faial al centro; São Miguel e Santa Maria ad est – questo arcipelago si estende per circa 600 km ed è ubicato a circa 1.360 km ad ovest della costa del Portogallo.

Le Azzorre, come regione portoghese autonoma, hanno insediato la sezione esecutiva dell’autorità locale a Ponta Delgada, quella legislativa ad Horta e quella giudiziaria ad Angra do Heroísmo.

A livello naturalistico, si tratta decisamente di isole uniche poiché, oltre ad essere quasi tutte vulcaniche, possiedono montagne incredibilmente alte per essere isole oceaniche, come – ad esempio – il famoso Monte Pico (2.351 mt di altezza). Le Azzorre sono, infatti, tra le più alte montagne del pianeta, se si considera il dislivello dalla base del fondale oceanico fino alle loro vette.

Il clima delle Azzorre, inoltre, è un altro punto a favore di questa meravigliosa location. Influenzato molto dalla vicina corrente del Golfo, l’azione mitigatrice dell’Oceano favorisce la rarità di eccessi termici, determinando temperature massime giornaliere che – generalmente – rimangono comprese tra i 16 °C ed i 25 °C a seconda delle stagioni. Il tempo però, non essendo mai troppo caldo, è comunque spesso umido e nuvoloso.

La lingua ufficiale delle Azzorre è il portoghese ma la cultura di questo arcipelago, il dialetto parlato, la cucina e moltissime altre tradizioni risentono moltissimo delle varie e svariate colonizzazioni subite nell’arco dei secoli. Mentre, la moneta ufficiale è l’Euro, essendo parte integrante dell’UE anche questo arcipelago.

Tra le maggiori attività economiche della regione autonoma delle Azzorre vediamo: agricoltura, produzione di latte ed allevamento, pesca e, infine, il turismo, una delle attività in maggiore espansione su tutte le isole dell’arcipelago.

I collegamenti tra isole sono piuttosto frequenti e vengono effettuati maggiormente tramite traghetto (anche se vengono utilizzati anche i voli aerei) mentre, il modo migliore per raggiungere le isole dall’Europa o dall’Italia in generale, rimane comunque l’aereo.

Dall’Italia non esistono voli diretti per le Azzorre ed è necessario volare fino a Lisbona e, da qui, prendere un volo per l’arcipelago. Tutte le isole possiedono infatti un aeroporto ma, dalla capitale portoghese, l’ideale è comunque quello di atterrare a Sao Miguel (Ponta Delgada), Terceira (Lajes) e Faial (Horta).

Vivere alle Azzorre: pro e contro

Trasferirsi alle Azzorre, da pensionati, per cercare lavoro o per diventare imprenditori, non è una scelta inusuale e, anzi, come accadde anche per il Portogallo continentale, una decisione di questo tipo porta con sé una serie di vantaggi ma anche svantaggi assolutamente da considerare e da sapere prima di affrontare questa scelta di vita.

Gli italiani alle Azzorre sono una discreta comunità, mai grande come quella che vive in Portogallo ma, comunque, negli anni si è creata una interessante cerchia di expat. Tutti confermano che la vita in questo arcipelago è molto calma e tranquilla, senza troppi stress, ma che si tratta anche di uno stile di vita molto diverso da quello che si potrebbe avere in Italia (specialmente a livello culturale e di stimoli esterni).

Inoltre, per i giovani è difficile una certa realizzazione professionale su queste isole, a meno che non si decida di fare un investimento ed avviare una propria attività, una scelta fattibile ma comunque non connotata per forza da una percentuale di successo elevata ed assicurata. In linea di massima, infatti, le Azzorre sono più che altro un posto da pensionati come, per altro, avviene molto anche nel Portogallo continentale.

Tra i maggiori vantaggi dello scegliere di vivere alle Azzorre:

  • basso costo della vita;
  • natura incontaminata;
  • quasi totale mancanza di criminalità e di terrorismo;
  • bassa densità di popolazione;
  • clima mite;
  • burocrazia snella dal punto di vista di permessi e ottenimento della cittadinanza.

Per quanto invece riguarda i maggiori contro di scegliere le Azzorre come prossima casa:

  • lunghi tempi d’attesa per le merci d’importazione;
  • lontananza con l’Italia;
  • lingua straniera.

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Costo della vita

Quanto costa vivere alle isole Azzorre?

Il costo della vita in questo arcipelago è decisamente più basso che in Italia, infatti, si può vivere abbastanza tranquillamente con meno di 1000 euro al mese.

Inoltre, le tasse sono più basse che in Italia e, in particolare per i pensionati, nei primi 10 anni del trasferimento, esiste una tassazione agevolata. A livello generale, poi, si paga un 16% fisso sul proprio reddito più un 3,5% in base alle entrate, a patto che la professione che si ricopre sia in uno di questi settori:

  • settore edilizio;
  • settore artistico e scolastico;
  • settore sanitario;
  • settore economico.

Anche i costi degli affitti non sono alti alle Azzorre e trovare una casa da affittare sarà piuttosto semplice. Per quello che riguarda i prezzi, si può ottenere un affitto a partire da 370 euro fino ad un massimo di circa 450 euro al mese. Ovviamente, come spesso accade, i costi dipendono molto dalle zone e dalla grandezza delle abitazioni, ma generalmente non superano queste cifre.

Per le bollette, poi, un altro grande vantaggio è il clima che consente di spendere niente o quasi niente di riscaldamento, facendo ammontare le spese ad un 70 euro al mese al massimo circa. Infatti, durante tutto l’arco dell’anno non è necessario accendere il riscaldamento, tanto che le case spesso ne sono prive.

Infine, relativamente ai beni di prima necessità, ecco alcuni prezzi di riferimento:

  • pasto economico al ristorante: 7.00 €
  • birra nazionale: 1.00 €
  • latte (1 lt.): 0.50 €
  • uova (confezione da 12): 1.40 €
  • acqua (bottiglia da 1,5 lt): 0.90 €
  • abbonamento mensile trasporti: 38.00 €
  • 1 litro di benzina: 1.44 €

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spiagge isole azzorre

Vivere e lavorare alle Azzorre

Per tutti coloro che vogliono avventurarsi in un cambio radicale di vita e trovare lavoro alle Azzorre, la premessa doverosa da fare è che non è così semplice ma, negli ultimi anni, le possibilità sono aumentate. Il motivo principale? Il turismo!

Infatti, con il turismo che aumenta di anno in anno, sono cresciute le Aziende del settore e le possibilità di investimento. Per dare qualche numero di riferimento, solo nel 2017 – da gennaio ad ottobre – alle Azzorre sono state lanciate e create più di 100 Aziende.

Le possibilità per gli investitori ci sono, però, quello che continua a scarseggiare è purtroppo il lavoro da dipendente, quasi impossibile da trovare ed ottenere con successo. Senza contare che, poi, quando si trova, lo stipendio medio di riferimento è di poco più di 700 euro al mese, quindi sufficiente per vivere ma non per mettere da parte.

Esistono vari centri per l’impiego sulle isole ma la precedenza per i pochi posti di lavoro che si creano viene data quasi sempre ai locali. Ad ogni modo, per cercare le principali offerte di impiego sulle isole Azzorre, vi consigliamo di tenere sotto controllo i seguenti aggregatori e portali specializzati:

Per italiani, ma non solo, le migliori offerte di lavoro che si possono rintracciare sono relative alla stagione turistica e, quindi, nel settore della ristorazione, del turismo e dell’animazione turistica in genere (guide, accompagnatori, istruttori, receptionist, etc.). Per il lungo periodo, invece, il lavoro è molto difficile da trovare se non quasi impossibile a detta di molti italiani che già vivono nell’arcipelago.

Ultima possibilità lavorativa o di investimento: lavorare a distanza come “nomade digitale” aprendo una partita iva in loco, in modo da giustificare il permesso di soggiorno per lavoro, e sfruttando una fiscalità più vantaggiosa.

Investire alle Azzorre

Al contrario di quello che accade con la ricerca del lavoro (da dipendente, per così dire) sulle isole Azzorre, le possibilità di investimento sono ancora una ottima possibilità, specialmente per via dei vari incentivi fiscali ed agevolazioni che gli imprenditori stranieri possono sfruttare in questa terra.

In linea di massima, le possibilità d’investimento alle Azzorre sono sostanzialmente di due tipi: aprire un’attività turistica nella ristorazione oppure nell’ospitalità ed il turismo.

Anche i settori dell’agricoltura e dell’allevamento non sono una cattiva idea ma, in generale, non hanno la percentuale di successo che possono avere i primi due settori.

Infine, un altro settore che potrebbe riservare sorprese, legato comunque molto al turismo, è quello delle immersioni subacquee.

Dove vivere alle Azzorre

Qual è il posto migliore dove vivere alle Azzorre?

A dire il vero, le possibilità su questo arcipelago sono molto simili tra di loro e, in generale, trovare una località migliore di un’altra piuttosto difficile.

Un buon punto di partenza rimane comunque la scelta delle maggiori città, ovvero Ponta Delgada, Angra, Horta, Ribeira Grande e Praia da Vitória. Dopodiché, è possibile vagliare alcune isole e le specifiche località in base alle loro maggiori caratteristiche.

  • Ponta Delgada, la capitale delle Azzorre, si trova sull’isola di São Miguel. Gode di una ottima posizione poiché circondata dalle colline e dal mare. Su quest’isola si trova inoltre un affascinante e strategico porto;
  • Sull’isola di Terceira si trova invece Angra do Heroísmo (Angra). Una cittadina dall’architettura caratteristica e dalle tante attrazioni turistiche, perfetta quindi per eventuali attività di investimento nel settore dell’ospitalità;
  • Popolarissima è invece Ilha Azul (Isola Blu), famosa soprattutto per le sue ortensie. La città principale è Faial ed è decisamente pittoresca. Su quest’isola si trova inoltre, Horta, ovvero il più importante porto di barche a vela delle Azzorre. Anch’essa popolare tra i turisti, si tratta di un’isola perfetta per vivere quanto per avviare una propria attività.

Chiaramente, lo stile di vita delle isole Azzorre è molto diverso da quello del Portogallo. Vivere a Madeira ad esempio, altra nota località tra expat e pensionati stranieri, non è la stessa cosa che vivere in su un arcipelago circondati di natura e tranquillità, il che rende queste isole più appetibili per tutti coloro che cercando davvero un paradiso in cui vivere.

Inoltre, per tutti coloro che si stanno chiedendo se siano meglio le Azzorre o le Canarie, tra le maggiori differenze si ha sicuramente il costo della vita (minore su questo arcipelago portoghese) ed i collegamenti un po’ più complicati con l’Italia rispetto alle isole dell’arcipelago canario. A livello di burocrazia, invece, entrambi gli arcipelaghi sono piuttosto favorevoli per un trasferimento.

paesini azzorre

Comprare casa alle Azzorre

Acquistare casa alle Azzorre non è complicato, anzi. L’unico fattore “negativo” è il costo del mattone in questa regione autonoma del Portogallo e che si aggira intorno ai 1500/3000 euro al metro quadrato, a seconda ovviamente della posizione e della città di riferimento.

In linea di massima, per trovare le migliori offerte di acquisto casa alle Azzorre è possibile fare affidamento su questi portali online ed aggregatori di annunci:

Infine, un ottimo riferimento è anche il portale del Governo delle Azzorre che possiede una sezione apposita sull’acquisto immobili in questo arcipelago. Il link è il seguente ed è però disponibile solo in lingua portoghese:

Trasferirsi in pensione alle Azzorre

Essendo le Azzorre una regione autonoma del Portogallo e quindi, a tutti gli effetti, parte integrante della comunità europea, i vantaggi per i pensionati che decidono di trasferirsi a vivere in questo arcipelago sono diversi.

Infatti, proprio come è accaduto per il Portogallo continentale che, qualche anno fa, ha investito molto nell’intento di attirare capitali stranieri (vista la profonda crisi che attraversava ed ancora oggi attraversa), anche le Azzorre hanno sfruttato la stessa strategia ed hanno quindi attivato una serie di leggi e di incentivi sia all’imprenditoria straniera sia, per l’appunto, per attirare tanti pensionati stranieri.

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Infatti, esattamente come accade per i pensionati in Portogallo, anche quelli che scelgono le Azzorre possono sfruttare l’accordo bilaterale tra Italia e Portogallo e quindi farsi accreditare la pensione lorda. Inoltre, è anche possibile ottenere il permesso di “residente non abituale” e, poi, non pagare le tasse per i primi 10 anni, ossia ottenere uno sgravio fiscale davvero non indifferente anche nel lungo periodo.

Per vivere alle Azzorre da pensionato sono necessari alcuni requisiti:

  1. non essere stato tassato come residente fiscale in Portogallo nei 5 anni precedenti la richiesta dello status;
  2. possedere le condizioni necessarie per essere considerato residente fiscale in Portogallo, ovvero dimostrare di aver soggiornato nel territorio per più di 183 giorni l’anno. In caso non si possegga questo requisito sarà però sufficiente presentare una documentazione specifica (come il contratto d’affitto ad esempio) che lasci presupporre la propria volontà di occupare l’immobile come residenza abituale.

I pensionati italiani che hanno già scelto le Azzorre sono un discreto numero, basti pensare che nel solo 2014 sono stati ben 5.345 i pensionati italiani che hanno deciso di emigrare e, molti di questi, si sono recati proprio in Portogallo ed alle Azzorre appunto, dove l’importo pensionistico si incassa al lordo.

Esistono inoltre agenzie specializzate che possono dare aiuto ai pensionati per tutto l’iter burocratico e, in particolare, vi segnaliamo queste due:

=> Approfondimento: ecco come cercare case in affitto in portogallo per pensionati <=

Richiedere la cittadinanza alle Azzorre

Una volta espletate tutte le richieste burocratiche per avviare il trasferimento come pensionati alle Azzorre, ma anche come imprenditori o lavoratori, non rimarrà che richiedere la la cittadinanza, un processo molto semplice per i cittadini europei ed italiani.

Infatti, per tutti i cittadini europei che vogliono rimanere alle Azzorre per più di 3 mesi, sarà sufficiente richiedere il Certifigado de Registo. Tale documento è richiedibile presso il Municipio della città dove si intende vivere presentando i seguenti documenti:

  • passaporto o carta d’identità in corso di validità;
  • certificazione di lavoro (cioè una carta che attesti che si ha un contratto di lavoro firmato o che i è un lavoratore freelance);

Il Certifigado de Registo somiglia molto al permesso di soggiorno italiano e, dopo il primo rilascio, vale 1 anno. Scaduto questo lasso di tempo si può rinnovare per altre due volte e, ad ogni rinnovo, si può allungare la scadenza per altri due anni fino ad un totale di cinque. Allo scadere dei cinque anni, il permesso si trasforma in una residenza permanente.

Maggiori informazioni sono disponibili a questo indirizzo web: www.azores.gov.pt/.