Come ottenere la residenza fiscale in Spagna

Amata in tutto il mondo da giovani, adulti e anziani, la Spagna negli ultimi anni è diventata meta privilegiata anche per imprenditori e per quanti vogliono investire nella penisola Iberica. In particolare sono i due arcipelaghi – Canarie e Baleari – ad attrarre investitori di tutte le nazionalità. Merito della Ley 14/2013 varata in funzione dell’aiuto agli imprenditori e all’internazionalizzazione, pensata e formulata a favore proprio di investitori ed imprenditori stranieri altamente qualificati che effettuino investimenti sul territorio spagnolo e le cui agevolazioni vengono applicate anche ai coniugi e ai figli minori di 18 anni.

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Questo Decreto Regio contempla una velocizzazione dell’iter, stabilendo con carattere generale un termine di risoluzione di 10 giorni per tutti i visti e acquisizione di status previsti. Il visto di residenza previsto da questa legge costituisce titolo sufficiente per risiedere in Spagna per un anno senza necessità di ottenere la “tarjeta de identidad de extranjero”, e il suo rinnovo potrà avvenire anche in assenza della maturazione del requisito previsto abitualmente (permanenza, anche se non continuativa, di più di 6 mesi sul territorio spagnolo) in quanto questa legge rappresenta una specifica agevolazione per investitori stranieri o lavoratori stranieri di imprese che hanno fissato la loro base operativa in Spagna.

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In particolare in questo articolo vi illustreremo come ottenere la Residenza Fiscale in Spagna per Investitori di Capitale e per Investimenti Immobiliari.

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Visto di Residenza per Investitori di Capitale (RIC) in Spagna

Si identifica come “investimento significativo di capitale” un investimento iniziale per un importo uguale o superiore a 2 milioni di euro in titoli di debito pubblico spagnolo o per un valore uguale o superiore a 1 milione di euro in azioni o partecipazioni sociali di imprese spagnole o depositi bancari in entità finanziarie spagnole.

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Oltre ai requisiti stabiliti, il richiedente dovrà aver realizzato l’investimento previsto, in un periodo non superiore a 60 giorni anteriori alla presentazione della richiesta di residenza, secondo queste modalità:

1. nell’ipotesi di investimento in azioni non quotate o partecipazioni sociali si presenterà la dichiarazione di investimento estratta dal Registro degli Investimenti Esterni del Ministero di Economia e Competitività.

2. nell’ipotesi di investimento in azioni quotate, si presenterà un certificato dell’intermediario finanziario, debitamente registrato nella Commissione Nazionale della Borsa Valori o nella Banca della Spagnola, nel quale risulti che l’interessato ha effettuato l’investimento secondo quanto previsto dalla norma.

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3. nell’ipotesi di investimento in debito pubblico, si presenterà un certificato dell’entità finanziaria o della Banca Spagnola nel quale risulta che il richiedente è il titolare unico dell’investimento per un periodo uguale o superiore a 5 anni.

4. nell’ipotesi di investimento in deposito bancario, si presenterà un certificato dell’entità finanziaria nella quale consti che il richiedente è il titolare unico del deposito bancario.

Visto di Residenza per Acquisizione di Beni Immobili (RIV) in Spagna

Potranno richiedere questo visto gli stranieri che accreditino l’acquisizione di beni immobili in Spagna con un investimento di valore uguale o superiore a 500.000 €.

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Oltre ai requisiti stabiliti con carattere generale, il richiedente dovrà dimostrare di aver acquisito dei beni immobili mediante certificazione con informazione continuata di dominio e carichi del Registro della Proprietà che corrisponda al/agli immobile/i.

Detta certificazione dovrà essere emessa con anteriorità a 90 giorni rispetto alla presentazione della richiesta di residenza. Se al momento della richiesta l’acquisizione degli immobili fosse in fase di perfezionamento e di iscrizione nel Registro della Proprietà, sarà sufficiente la presentazione della certificazione nella quale risulti vigente la presentazione del documento di acquisizione, accompagnata dalla documentazione accreditante il pagamento dei tributi corrispondenti.

L’investitore richiedente dovrà in sostanza dimostrare di aver effettuato un investimento in beni immobili per un importo pari o superiore ai 500.000€ e che lo stesso sia libero da ogni carico od onere (in sostanza che abbia investito propri denari e di non aver fruito di un finanziamento, di un muto ipotecario ecc. ecc..).

Di Fabio Chinellato

Admin Unico di

InfoCanarie Promotion and Consulting

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