Perché investire in Spagna è un’ottima idea

La Spagna è un paese fantastico per trasferirsi ed aprire o comprare un’attività di ristorazione. La Penisola Iberica vanta più di 90 milioni di turisti ogni anno, un clima fantastico e mite sulla costa, una lingua facile da imparare ed un settore turistico e di ristorazione molto sviluppato.

I bassi costi operativi combinati con un’attraente qualità della vita la rendono inoltre uno dei luoghi migliori in cui vivere, lavorare e investire nel mondo.

Se siete interessati ad acquisire un’attività di ristorazione ben avviata in Spagna, in questo articolo ti spieghiamo qual è il migliore modello da seguire e cosa fare per un successo assicurato!

Si tratta di un’ottima opportunità, ma attenzione alle parole “Se Trapasa/Se Cede Actividad”. Ti forniremo di seguito una serie di consigli su come farlo nel migliore dei modi

Come acquisire un’attività di ristorazione in Spagna 

Aprire un’attività in Spagna da zero se non vivi in lì è più complesso di quanto pensi, perché bisogna conoscere approfonditamente la città, il quartiere e la stagionalità. Innanzitutto diffida dal 95% degli annunci delle agenzie di intermediazione immobiliare o dei cartelli con su scritto: “Se Traspasa Actividad”, si cede attività.

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Le insidie dietro il “Se Traspasa Actividad”

Ma cosa realmente si cede? La stragrande maggioranza delle cessioni (più del 95%) viene effettuato da lavoratori autonomi (autónomos) con partita IVA. Questo significa che:

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1. Non poter conoscere la reale fatturazione del locale

I lavoratori autonomi non presentano bilanci della attività, ma solo le dichiarazioni trimestrali dell’IVA che spesso sono al ribasso per non pagare o pagare meno imposte. Aspetto questo comprensibile, ma che certo non aiuta a capire la reale fatturazione e redditività dell’attività che si sta cedendo.

Non hanno conti correnti dedicati dove versano gli incassi giornalieri, se utilizzano conti bancari adoperano il proprio conto personale e questo non permette di avere alcuna indicazione economica se l’attività è di successo o meno. Bisogna fidarsi esclusivamente della parola del “venditore”.

2. Licenza di apertura e altri documenti 

I lavoratori autonomi hanno licenze di apertura o di attività a proprio nome, e quindi l’acquirente dovrà comunque rifare tutti i documenti a proprio nome presso gli uffici sanitari e urbanistici del Comune dove ha sede l’attività. Per fare questo ovviamente si deve essere in possesso del NIE, Número de Identificación de Extranjero, una sorta di codice fiscale, e del permesso di soggiorno che devono essere trasmessi presso le sedi della Policia Nacional, con tempi certamente non brevi per entrambi (si parla di MESI).

3. Contratto di locazione 

In Spagna il contratto di locazione per attività commerciale, o comunque non per uso abitativo, viene effettuato di norma per un periodo di 10 anni, ma se “comprate” l’attività da un lavoratore autonomo dovrete rifare sicuramente un nuovo contratto di locazione a vostro nome con gli inevitabili aumenti che il proprietario del locale vi applicherà. In questo periodo, infatti, l’inflazione è tornata a salire. Anche se l’autonomo che vi cede l’attività avrà nel contratto di locazione una clausola che potrà “cedere il contratto a terzi” questa comunque sarà sempre subordinata all’accettazione da parte del proprietario del locale che inevitabilmente applicherà un aumento all’affitto!

4. Contratti con fornitori di materie prime

Vale lo stesso discorso del contratto di locazione. Anche i fornitori, infatti, dovranno effettuare nuovi contratti di somministrazione delle materie prime, non potendovi applicare gli eventuali benefici dei pagamenti a 30 o 60 giorni delle fatture. Questo perché non vi conoscono.

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Se il vostro locale di ristorazione sarà conosciuto anche per il servizio a domicilio, effettuato con le piattaforme più utilizzate dai clienti (Just Eat, Glovo, etc), anche in questo caso dovrete rifare i contratti a vostro nome o a nome della vostra società con tempi molto molto lunghi, anche se decidete di effettuare le consegne con vostri fattorini. Si parla di mesi di attesa!

5. Contratti di somministrazione energia elettrica / gas/ acqua.

Anche in questi casi inevitabilmente dovrete fare i passaggi a vostro nome o a nome di terzi, con perdite di tempo più o meno lunghe. Per non parlare delle piccole spese come il commercialista. L’impianto di allarme, le licenze per la sicurezza nel posto di lavoro, le indicazioni e l’inventario degli estintori del locale devono essere rifatti da zero. Internet? Telefono fisso? Idem.

Ci sono innumerevoli altre cose che bisogna considerare e che fanno perdere molto tempo. Non è vero che quando una persona “compra” un’attività che viene ceduta può dal giorno dopo iniziare a fatturare: sono miti che tutti coloro che hanno avuto la sfortuna di iniziare per questo percorso del “SE TRASPASA/SE CEDE ACTIVIDAD” sanno benissimo.

La soluzione migliore per acquisire un ristorante in Spagna 

Ma allora se la Spagna è uno dei migliori paesi europei per aprire un ristorante all’estero o meglio per continuarlo, qual è la soluzione migliore per gli italiani che intendono investire seriamente?

La soluzione è senza alcun dubbio acquistare l’attività di ristorazione comprando la società (di solito una s.r.l.) che la gestisce: questo comporta una serie di innumerevoli vantaggi, oltre a una sicurezza molto forte di non incappare in nessuna “sòla” e raggiro. Vediamo perché.

I vantaggi di comprare una società

Iniziare a lavorare e fatturare subito 

Comprare la società che gestisce il ristorante permette di iniziare a lavorare e fatturare immediatamente dal giorno del rogito notarile di acquisto delle quote della società, anzi addirittura pochi giorni dopo dalla firma del contratto di promessa di compravendita delle quote societarie, passaggio obbligato prima del rogito con versamento della caparra confirmatoria al venditore. Attenzione sono pochi i professionisti seri che hanno una società di ristorazione che va bene e non ha difficoltà.

Regolare contratto di promessa di compravendita 

Innanzitutto comprando le azioni di una S.r.l. si può fare un regolare contratto di promessa di compravendita, rilasciando una caparra confirmatoria al venditore. Di solito ammonta ad un 50% del prezzo pattuito: ciò significa che il venditore si obbliga a vendere il 100% delle quote societarie e se non dovesse farlo ha l’obbligo di rendere il doppio della caparra ricevuta. L’acquirente, a sua volta, si obbliga a comprare il 100% delle quote societarie e se non dovesse farlo perderebbe la caparra.

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Documenti più facili da ottenere 

Con questo contratto si può ottenere il numero NIE presso il consolato spagnolo in Italia competente territorialmente in base alla propria residenza. In un paio di settimane si avrà il proprio numero di NIE provvisorio che è sia permesso di soggiorno che numero di codice fiscale. A questo punto in poco tempo si potrà andare dal notaio per il rogito di acquisto della società (acquisto del 100% delle quote “azionarie”), pagare la differenza al venditore e prendere appuntamento alla Policia Nacional per ratificare il proprio numero NIE che così diventerà definitivo.

Se non si segue questa procedura per ottenere il numero NIE come “autonomo” è necessario fare una assicurazione medica privata, aprire un conto depositando almeno 8000€ (ma le banche non aprono conti a stranieri senza NIE) e giustificare le ragioni della propria residenza. Non solo. Oltre ad un contratto di affitto bisogna avere un contratto di lavoro! Attenzione NON serve la promessa di acquisto di un locale da parte di un autonomo, anche perché giuridicamente non esiste nessun contratto di cessione dal momento che l’autonomo non può cedere nulla!

Conoscere la fatturazione nei dettagli 

Comprare una Srl consente di conoscere la fatturazione in dettaglio, i bilanci particolareggiati depositati e certificati, le dichiarazioni IVA ovvero del modello 303 spagnolo, eventuali debiti che la società ha contratto e soprattutto verificare i movimenti di conto corrente.

Per quanto riguarda la licenza d’apertura, non dovete fare nulla: è già a nome della vostra società!

Contratto di locazione già garantito 

Questo è uno degli aspetti più interessanti da valutare: di solito una società Srl stipula contratti decennali per cui voi NON dovrete comunicare al proprietario nulla: è la società che continua ad operare con il medesimo contratto e se la zona si è rivalutata non vi verrà applicato alcun aumento! Ovviamente cambieranno gli amministratori ma sarà un atto di pura cortesia comunicarlo al proprietario. Non abbiamo mai visto proprietari di locali che non abbiano chiesto un aumento di affitto quando l’autonomo cedeva la sua attività.

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Contratti con fornitori e somministrazioni varie 

Anche in questo caso NON dovrete fare nulla e godere dei benefici dei crediti concessi alla società sul pagamento delle fatture a 30, 60 o 90 giorni. Insomma ciò che comprate è la società sana e operante e per i fornitori non cambia nulla. Cambiano solo gli amministratori mentre la società rimane la stessa!

Riassumendo: diffidare dal cedesi attività 

Allora cosa si compra quando c’è un cartello di cedesi attività? Forse la base clienti? Forse 4 mobili e 4 congelatori o frigoriferi e magari qualche cucina arredata? Per noi si compra solo aria fritta inscatolata! Abbiamo visto troppo spesso persone comprare aria fritta per 150-200 mila euro al buio. Molte volte il rischio è di comprare qualcosa che non funziona e di dovere chiudere il locale.

Se comprate una società avrete il vantaggio di essere responsabili solo per il capitale che è stato già apportato. Ciò significa che se la società non va bene, il vostro patrimonio personale non verrà toccato! Un autonomo, invece, risponde sempre anche con il proprio patrimonio personale!

“Tanto che importa, io sono italiano e non posseggo nulla in Spagna”. ERRORE! I debitori condannati civilmente nell’Unione Europea rispondono col proprio patrimonio in Italia: nella fase esecutiva il creditore cede il  credito ad uno studio legale specializzato in Italia  e lì siete finiti! Il blocco dei conti correnti e i sequestri cautelari sono di facile e rapida applicazione.

Gli investimenti vanno fatti quindi in maniera razionale pensando bene e soprattutto non facendosi ingannare da prezzi bassi che nascondono, passateci il termine, colossali fregature.

Opportunità in Costa Blanca 

La Spagna è uno dei migliori paesi al mondo per trasferirsi all’estero, dove vivere e comprare una attività di gestione ben avviata: se avete intenzione di acquistare un’attività sulla bellissima Costa Blanca potete contattarmi al mio recapito WhatsApp: 3489999008. Vi potrò dare tutti i consigli di cui avete bisogno perché ci sono passato anch’io all’inizio!

Grazie per l’attenzione e occhio ai cartelli “SE TRASPASA/SE CEDE ACTIVIDAD”: chiedete subito ed interessatevi SOLO se si tratta di una Srl ben avviata! Il resto è “fuffa” inscatolata e venduta ad un prezzo esorbitante!

Andrea Volonteri

antoral@me.com

Tel. 3489999008