Marco Balzano titolare di Todo Italiano Barcelona: “lo Stivale” è una parte minuscola del mondo, però noi italiani siamo in tutto il mondo!

Di Paola Grieco

 

Marco Balzano è milanese, anno di nascita 1987. Il suo primo incontro con Barcellona avviene durante una gita scolastica fatta a Castelldefels, durante le superiori.

È in quest’occasione che Cupido scocca la sua prima freccia e Marco resta ammaliato da Barcellona! “Fu amore a prima vista”, confessa Marco, nel corso dell’intervista che ci permette di conoscere la sua traiettoria di italiano che vive e lavora a BCN.

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Il primo tentativo di Marco di trasferirsi a Barna, all’età di 24 anni, tuttavia, risulta un poco avventuroso e si risolve con un rientro a Milano, nel giro di pochi mesi.

A Milano ero già responsabile marketing di un’azienda. Diciamo che ho provato a mollare tutto e ho deciso di trasferirmi qui. Non conoscevo nemmeno la lingua! Ho trovato quasi subito un posto di lavoro come cameriere, per poi decidere, nel giro di poco, che non fosse il caso di rinunciare del tutto alla mia carriera”.

Marco Balzano titolare di Todoitaliano Barcellona

Tornato a Milano, Marco si getta a capofitto nel suo lavoro, come consulente di Web marketing, senza perdere di vista quello che era diventato ormai il suo obiettivo principale: trasferirsi a vivere e lavorare a Barcellona. Inizia a studiare lo spagnolo e ritorna costantemente a BCN, “per conoscerla meglio”, fino a quando fa il passo definitivo nell’agosto del 2017.

Nel frattempo, Marco è diventato un libero professionista, nato come consulente marketing e, per questioni di mercato, trasformatosi in consulente Web marketing. Per rispondere alle esigenze di strategia aziendale – commerciale e di pubblicità – dei suoi clienti, spazia in tutti i settori e i mezzi a disposizione, incluso il Web e, ovviamente, i Social media.

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Il mio attuale portafoglio clienti va dall’Istituto medico, alla scuola privata, al ristorante e/o qualsiasi start up che abbia bisogno di consulenza a livello on e off line” , racconta Marco che ci tiene molto a spiegarci quale, tra i vari progetti, sia quello che gli sta più a cuore: Todo Italiano Barcelona.

Todo Italiano Barcelona nasce come sito, diventa poi subito un account Instagram e una pagina Facebook. L’obiettivo è dare ai privati la possibilità di avere un punto di riferimento per reperire tutte le informazioni relative ai servizi e ai prodotti offerti dalle aziende italiane presenti a Barcellona. Contemporaneamente, offre alle aziende italiane di Barcellona la possibilità di avere una vetrina in cui pubblicizzare le proprie attività a un pubblico targhetizzato: gli italiani residenti a Barcellona e non solo”.

Tra i clienti di Todoitaliano Barcelona, figurano attualmente, Il Centro Medico Italiano, la Scuola Elementare italiana, alcuni ristoranti.

Conto di espandere la mia attività in tutto il territorio spagnolo, sia con Todo Italiano che come consulente aziendale tout court, usando Barcellona come trampolino di lancio”, racconta il connazionale, confessando che il suo amore incondizionato per la città è dovuto a un’atmosfera unica che si respira tra le sue vie e le sue strade:

Barcellona è come un mix perfetto, tra una città del Nord e una del Sud Italia. Qui ritrovo tutto il calore delle persone, la facilità di stringere relazioni amichevoli e l’interesse per le tradizioni che, da noi, connotano il Sud, e, contemporaneamente, c’è tutto un bagaglio culturale e uno sviluppo tecnologico molto avanzato tipico di una città del Nord Italia. Insomma, rappresenta per me l’equilibrio perfetto, per non parlare del clima mite e della presenza del mare”.

Da quando è a Barcellona Marco vede l’Italia “Con amore, e, contemporaneamente, come un Paese un po’ alla ricerca di se stesso, in continuo sviluppo, sì, ma senza aver ancora scelto una direzione certa”.

Anche se Marco ha dovuto fare un passo indietro, rientrare a Milano per studiare lo spagnolo, approfondire il suo iter lavorativo per poi ritornare a Barcellona con un bagaglio più fornito, sia in ambito culturale che lavorativo, non pensa che sia strettamente necessario sapere alla perfezione lo spagnolo per trasferirsi in Spagna. Ritiene, inoltre che il fatto di conoscere o meno il catalano non costituisca nessuno problema, almeno a Barcellona, una città molto cosmopolita nella quale, tra l’altro, gli italiani sono molto ben accolti.

Conosco molti italiani arrivati qui senza sapere nessuna delle due lingue ufficiali. Si sono trovati molto bene, grazie anche allo spirito d’integrazione di questa città e alle numerose imprese italiane presenti o realtà lavorative che hanno a che fare con i connazionali. Del resto, avere del personale italiano (soprattutto nel settore turistico) è visto come un atout vis a vis dei numerosi turisti italiani. E questo è vero un po’ dappertutto. In fondo “lo Stivale” è veramente una parte minuscola del mondo però noi italiani siamo in tutto il mondo”.

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Sulla questione dello scontro politico tra la Catalogna – vista oggi come la comunità autonoma “ribelle” della Penisola Iberica – e la Spagna, Marco ammira la capacità di lottare e credere in un ideale dei catalani. D’altro canto, con una buona e giusta dose di modestia, prende le distanze da una questione molto complessa, che non si può liquidare in poche frasi e avendo vissuto in questo Paese da così pochi anni.

Credo che noi italiani dovremmo imparare dagli spagnoli a combattere come loro per ottenere ciò in cui credono ma, nello stesso tempo, penso che per un’apertura strettamente commerciale, l’Europa dovrebbe esse sempre più unita e forte. Da questo punto di vista non sarei a favore di aggiungere una nuova frontiera (n.d.a. un nuovo Stato catalano separato dalla Spagna). Sono tuttavia, consapevole del fatto che non conosco tutte le dinamiche che possono esservi in questa questione e, quindi, tendo a starne fuori per evitare di esprimere un’opinione troppo semplicistica”.

Per contattare Marco Balzano:

mb@marcobalzano.com

www.marcobalzano.com

www.todoitalianobarcelona.es