Il sogno di vivere in pensione in Grecia

Amata da sempre per il suo mare e le sue incantevoli isole che ogni anno attraggono milioni di turisti provenienti da tutto il mondo, la Grecia piace anche a quanti stanno cercando un posto dove ricominciare una nuova vita. La mitologia, la filosofia, le epiche gesta di eroi: il Paese di Omero è pieno di storia e tradizioni, oltre che di spiagge incredibili.

Lo sanno bene i tanti italiani in Grecia che si sono stabiliti su una delle sue bellissime isole. Giovani e meno giovani che hanno aperto un ristorante piuttosto che un B&B reinventandosi, esaudendo così il loro sogno di una vita vista mare. Oggi, però, a guardare alla Grecia con sempre più interesse sono anche gli over 65 che finora avevano preferito le località dove percepire la pensione lorda all’estero. Lisbona e Algarve su tutte.

E non solo perché la Grecia può vantare il mare più bello del mondo, ma perché il Parlamento di Atene sta per approvare una norma della legge di Bilancio che prevede sgravi fiscali per i pensionati che prenderanno la residenza qui, con buona pace del Portogallo.

Approfondimento consigliato: Come funziona la tassazione della pensione italiana in Portogallo

PENSIONATI IN GRECIA SANTORINI

Trasferirsi in Grecia da pensionato: le novità

Il bellissimo Paese del Mediterraneo potrebbe, insomma, diventare presto una meta molto allettante dove vivere all’estero da pensionati grazie alla norma che consentirà ai pensionati stranieri di godere di una tassazione molto bassa: appena il 7% sui redditi dei pensionati che trasferiranno la residenza fiscale per 10 anni nel paese ellenico.

Il target a cui mira il governo greco per far ripartire l’economia è, dunque, formato dagli over 60 che finora si erano rivolti al Portogallo o ai paesi dell’est europeo per cercare condizioni fiscali più favorevoli, soprattutto tenendo in considerazione che la tassazione italiana sulle pensioni è tra le più alte in Europa: tra il 23% e il 43%, a seconda del reddito.

Vivere in Grecia con la pensione italiana

La norma, che prevede le nuove agevolazioni sulla tassazione della pensione in Grecia, entrerà in vigore il 30 settembre 2020, subito dopo l’estate.

Le condizioni fiscali offerte da Atene ai pensionati italiani e non, si inseriscono in una politica di incentivi verso i cittadini stranieri iniziata già con il Golden Visa, il programma greco di tassazione per i pensionati stranieri, che offriva la cittadinanza ellenica a chi investiva almeno 250mila euro nell’acquisto di immobili in Grecia.

PENSIONATI IN GRECIA MAPPA GRECIA ILLUSTRATA

La tassazione della pensione italiana in Grecia

Grecia e Italia hanno un accordo per cui chi prende la residenza in Grecia, dovrà pagare le tasse in Grecia e non in Italia e questo vale anche per i pensionati italiani in Grecia che si sono già trasferiti o che hanno intenzione di farlo. L’accordo riguarda solo i lavoratori del settore privato.

Chi ha lavorato come dipendente pubblico, invece, continuerà ad essere tassato in Italia. Stiamo parlando di tutti quei pensionati statali all’estero che non possono usufruire degli accordi bilaterali e dei vantaggi fiscali connessi al trasferimento. I pensionati statali e i pensionati ex Inpdap in Grecia continueranno ad avere tassata la pensione in Italia.

Regime fiscale per pensionati italiani in Grecia

In generale la tassazione dei pensionati italiani in Grecia è oggi più conveniente che in Italia, indipendentemente dalla nuova norma che introdurrà una tassazione solo al 7%. Se da noi l’imposta minima Irpef è del 23%, in Grecia è il 16% in meno, senza considerare che si risparmia anche per quanto riguarda le altre tasse sulla pensione come addizionali comunali e regionali.

La tassazione della pensione lorda per i residenti in Grecia permette un risparmio fiscale notevole. C’è poi da considerare che il costo della vita in Grecia è mediamente più basso che in Italia e anche le bollette energetiche sono decisamente più convenienti.

Pensioni in Grecia: come funziona

Prima di capire come vivere in Grecia da pensionati, vediamo come attualmente funziona il sistema greco delle pensioni.

La riforma delle pensioni in Grecia voluta dal governo Tsipras ha purtroppo portato a delle riduzioni degli assegni pensionistici dei greci. A quanto ammontano le pensioni minime in Grecia? Nel Paese, colpito duramente dalla crisi economica, le pensioni sono state fortemente influenzate dagli effetti del piano di salvataggio internazionale e attualmente ammontano in media a 722 euro.

La pensione minima in Grecia nel 2015 è stata ridotta di quasi 100 euro al mese, dai 486 euro a 392,70 euro. La pensione massima invece non può superare il tetto di 2.300 euro.

PENSIONATI IN GRECIA KOS

A che età si va in pensione in Grecia?

L’età pensionabile in Grecia si è innalzata negli ultimi anni. In media, i greci vanno in pensione all’età di 61 anni. Nel 2017 il governo greco ha portato l’età pensionabile a 67 anni per gli uomini e le donne che avessero almeno 15 anni di contributi versati o 62 anni con 40 anni di contributi.

Per quanto riguarda i lavoratori impegnati in lavori usuranti, l’età pensionabile scende a 55 anni per gli uomini e 50 per le donne.

Come vivere in Grecia da pensionati: requisiti e iter burocratico

Ma cosa bisognerà fare per trasferirsi in Grecia da pensionato? L’iter sarà lo stesso seguito dal Portogallo per il quale verrà chiesto lo status di “residente non abituale” con tanto di registrazione all’Aire e spostamento di residenza nel Comune dove si sceglierà di andare a vivere per almeno sei mesi all’anno.

I requisiti sono pochi:

  • Non essere più un lavoratore attivo
  • Spostare la residenza in Grecia, vivendo nel Paese per almeno 183 giorni

La procedura per trasferire la pensione in Grecia è semplice. Dopo un periodo trascorso nel Paese, bisogna fare un piccolo permesso di soggiorno presso le locali autorità portando documenti validi e qualche fotografia formato tessera. In Grecia ci sono anche molte filiali di banche italiane, dove è possibile farsi accreditare la pensione.

▶ Quali sono i  paesi dove scelgono di vivere i pensionati all'estero? ◀

Il trasferimento della pensione in Grecia non è automatico e va richiesto all’Inps appena terminato l’iter per la nuova residenza. Per ricevere la pensione all’estero basta scaricare dal sito dell’Agenzia delle Entrate, i documenti che riguardano la “Dichiarazione dei Redditi dei Residenti all’Estero“ e consultare l’elenco delle convenzioni dei paesi con i quali l’Italia ha firmato l’accordo bilaterale che impedisce la doppia tassazione sulla pensione.

Il passo successivo è compilare la domanda di Esenzione dall’Imposizione Italiana sulle Pensioni da presentare alla propria sede Inps (Gestione ex Inpdap) – provinciale o territoriale. A quel punto la pensione transita dall’Ufficio Pensioni Estero di competenza.

Nel modulo “domanda pagamento pensione estero INPS”, vanno indicati oltre i dati personali anche il codice IBAN se il paese appartiene all’UE e coordinate complete se il paese è extracomunitario. Per qualsiasi informazione, i pensionati possono contattare per email l’Ufficio Pensioni Estero – Sportello informatico – PensioniEstere-GDP@inps.it. Per ulteriori informazioni si rimanda al sito Inps.

Come si vive da pensionato in Grecia

Molti partono per la Grecia non perché le aliquote sono vantaggiose o convenienti, non perché accordi bilaterali garantiscono trattamenti di favore, non perché nel passaggio del Mar Adriatico le percentuali si innalzano misteriosamente a favore, ma perché la Grecia è un bel posto dove vivere, anche gli ultimi anni della propria vita.

Col vantaggio che le procedure burocratico-amministrative sono ridotte all’osso, visto che il paese ellenico è ancora parte integrante dell’Europa Unita ed è dotata della medesima moneta.

Costo della vita in Grecia da pensionato

Quanto costa vivere in Grecia da pensionato? Il costo della vita nel Paese, pur lievitato di qualche punto percentuale dopo la massacrante cura ricostituente imposta dall’Europa, è ancora assai più conveniente che dalle nostre, di parti. E l’acquisto o l’affitto di una casa non incide in maniera dirimente come capita da noi. Qui si trovano, infatti, le case più economiche del mondo.

Lo stesso dicasi per quanto riguarda le spese quotidiane, che, soprattutto durante i mesi di bassa stagione, possono rappresentare una vera sorpresa per quanti osano spingersi fin là.

La Grecia, inoltre, può contare sul miglior clima del mondo, decisamente meno rigido che in Italia settentrionale, permette di trascorrere mesi e mesi senza dover cercare sempre un riparo dove riscaldarsi o respingere le avverse condizioni atmosferiche.

In più i greci hanno nei confronti degli italiani una sorta di simpatia che li porta a creare un clima amichevole in cui è più facile lasciarsi un po’ andare, purché, ovvio, si dimostri la volontà di avvicinarsi alla loro lingua, un idioma che non risulta facile da imparare, ma nemmeno così astruso.

Baia di Balos nell'isola di Creta PENSIONATI A CRETA

Dove vivere da pensionato in Grecia

Ci sono moltissimi posti incantevoli dove vivere da pensionati in Grecia. Atene è la città più famosa, essendo la capitale del Paese. Per chi vuole una vita tranquilla non è però indicata, soprattutto per il prezzo degli affitti che, seppur bassi, sono i più alti del Paese.

Meglio piuttosto vivere da pensionati in un’isola greca. Vediamo insieme le migliori:

  1. Zante: tra le isole della Grecia dove andare in pensione, Zante attrae molti pensionati. Merito delle sue acque cristalline e di un panorama incredibile.
  2. Creta: le spiagge di Creta sono tra le più belle e amate del mondo. Vivere a Creta da pensionato vi permetterà di godere dei suoi meravigliosi arenili tutto l’anno, anche quando l’isola non è presa d’assalto dai turisti.
  3. Rodi: soprannominata la Perla dell’Egeo, vivere a Rodi in pensione è un’ottima scelta. Sono già diversi gli italiani che lo hanno fatto. Vita tranquilla, materie prime eccellenti e ospitalità degli abitanti ne fanno una destinazione perfetta per i pensionati di casa nostra.
  4. Ikaria: situata nel Mar Egeo, l’isola Ikaria è conosciuta per la longevità dei suoi abitanti. Le persone superano i 90 anni e i tumori sono molto rari. A Ikaria la vita dura più a lungo grazie ad un’alimentazione sana, all’attività sportiva e a una qualità del sonno invidiabile.
  5. Tilos: piccola e tranquilla perla del Mediterraneo, l’isola di Tilos è l’ideale per chi vuole mollare la vita frenetica, recuperare una dimensione più slow e tornare a sentire profumi antichi.
  6. Samotracia: l’isola di Samotracia deve la sua fama al ritrovamento, nel 1863, della statua della Nike. Si tratta di un luogo assolutamente particolare, dominato dalla mole del monte Fengari, il più elevato dell’Egeo.

Vivere in Grecia da pensionato: i pro e contro

La Grecia è conosciuta per la sua ricca storia culturale, nonché per essere uno dei migliori paesi in cui condurre uno stile di vita rilassante. Tuttavia, ci sono pro e contro del vivere in Grecia da pensionato. Non tutti gli aspetti della vita saranno gli stessi e vale la pena confrontare le differenze.

I pro di vivere in pensione in Grecia:

  1. Basso costo della vita: è uno dei principali punti di forza. Il costo della vita in Grecia è infatti uno dei più bassi dell’UE, quasi tutto è più economico che in Italia e risparmierete molto sulle spese giornaliere e mensili.
  2. Cibo incredibile: il cibo greco è noto per le sue incredibili proprietà salutari e per la sua freschezza. Grazie all’olio d’oliva, ai pomodori e allo yogurt, l’alimentazione greca è forse uno dei motivi per cui le persone vivono così tanto a lungo in Grecia.
  3. Clima mite e soleggiato: il clima mediterraneo mantiene una temperatura calda tutto l’anno, anche se le estati possono essere piuttosto afose. Gli inverni sono miti e il sole continuerà a splendere.
  4. Luoghi incredibili e pieni di storia: oltre alle isole, il Paese conserva ancora importanti testimonianze dei tempi antichi visibili in ogni località.

LINDOS RODI PENSIONE GRECIA

I contro di andare a vivere in Grecia da pensionato:

  1. La lingua: c’è una piccola barriera linguistica in Grecia per gli italiani. Quasi tutte le persone in Grecia parlano greco, mentre pochi parlano inglese e italiano. Consigliamo vivamente di rispolverare un po’ di greco prima di andare a vivere in Grecia.
  2. Sistema sanitario: a causa dei consistenti tagli operati negli ultimi anni, il sistema sanitario locale non è più quello di una volta e provare a curarsi in Grecia può diventare più complicato che da noi. Ma se la salute tiene, il Paese di Pericle e Agamennone può davvero rivelarsi la scelta vincente per una serena vecchiaia.
  3. Clima troppo caldo: come abbiamo visto in estate le temperature possono salire moltissimo. Per i pensionati italiani che mal sopportano il caldo, non è molto consigliato vivere in Grecia.

Consigli finali su come trasferirsi in Grecia da pensionati

Mentre le maggior parte dei Paesi mette in atto politiche che mirano ad attirare giovani ed imprenditori con nuove idee, la Grecia ha deciso di adottare un approccio diverso, facendo leva sui pensionati europei.

«La logica è molto semplice: vogliamo che i pensionati si trasferiscano qui», ha detto in un’intervista al Guardian Athina Kalyva, responsabile della politica fiscale del ministero delle finanze greco. «Abbiamo un paese bellissimo, un clima molto bello, quindi perché no?».

Indipendentemente dalle agevolazioni fiscali messe in atto dal governo greco, come in ogni trasferimento, le difficoltà certo non mancheranno, soprattutto per tutti quei pensionati italiani che, dopo aver trascorso un’intera vita in uno stesso luogo, si ritroveranno a fare i conti con barriere culturali e linguistiche.

Fortunatamente il web offre molte opportunità per superare le ansie e le paure iniziali grazie ai diversi forum di pensionati italiani in Grecia dove chiedere consigli e informazioni prima del trasferimento (vi segnaliamo specialmente questo topic). Per il resto, come dicono i greci: “Kalí Týchi”.