I visti per andare negli Stati Uniti

Molti italiani coltivano il desiderio di andare negli Stati Uniti. Alcuni vogliono semplicementre visitare il Paese a stelle e strisce, altri vogliono trasferirsi. Le attrattive sono numerose: un sistema scolastico più efficiente, un’economia più dinamica e uno stile di vita superiore. Per chi vive all’esterno, gli USA sono una singola, grande realtà. Tuttavia le differenze tra uno stato e l’altro possono essere enormi. Per tale motivo è bene avere le idee chiare prima di partire e preparare un piano vincente.

Visitare gli Stati Uniti per turismo

Cominciamo dalla situazione più semplice e comune: un viaggio di piacere. In questo caso serve unicamente un passaporto valido e l’ESTA (Electronic System for Travel Authorization). Quest’ultimo è un permesso di viaggio che viene rilasciato elettronicamente da un computer governativo americano. Ha una validità di 2 anni e consente di acquistare un biglietto di viaggio per gli USA. Non garantisce l’ingresso negli Stati Uniti. Infatti non si tratta di un visto vero e proprio, bensì di un lasciapassare per imbarcarsi su un aereo oppure una nave diretta in un porto americano. Non vale per viaggi via terra, dal confine canadese oppure messicano. Per questi ultimi è necessario un visto vero e proprio.

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L’ESTA è relativamente facile da ottenere e da usare. Una volta arrivati alla frontiera vi chiederanno qual è lo scopo della vostra visita, quanto tempo pensate di restare e dove sarete alloggiati. Se le risposte saranno quelle giuste, la guardia vi farà entrare per un massimo di 90 giorni. Durante questo periodo sarete liberi di girare ovunque negli USA, ma non potrete lavorare e nemmeno studiare.

Quando l’ESTA non funziona

Ci sono casi in cui l’ESTA non funziona. Magari avete precedenti penali oppure avete compromesso la vostra posizione in un precedente viaggio negli USA. In tal caso l’ESTA vi sarà negato e dovrete necessariamente chiedere un visto. Può anche capitare che vi rimandino indietro una volta arrivati alla frontiera nonostantge abbiate un ESTA valido. Questo succede quando lo scopo del vostro viaggio non è turistico. Per esempio state andando a trovare la vostra fidanzata negli Stati Uniti oppure volete frequentare un corso scolastico. La cosa emergerà durante la vostra intervista di accoglienza e verrete rispediti a casa. In tal caso l’ESTA verrà anche cancellato e dovrete richiederne uno nuovo.

Il visto turistico per chi vuole restare 6 mesi

Nel caso in cui vogliate fermarvi più dei 90 giorni consentiti dall’ESTA, dovrete richiedere un visto vero e proprio. Chi vuole fare il turista dovrà richiedere il visto B2, chi vuole visitare gli USA per concludere contratti o partecipare a fiere e corsi di aggiornamento, dovrà chiedere il visto B1. Spesso il B1 e il B2 vengono concessi insieme e di fatto l’ESTA è una specie di B1/B2 su scala ridotta. Vi permette di fare tutto quello che fareste con un visto B1 o B2, però imponendo il vincolo massimo dei tre mesi di permanenza invece dei 6 mesi permessi dal B1 o dal B2.

Qualsiasi visto va richiesto al consolato statunitense nel vostro paese e viene concesso dopo un’intervista con un funzionario che esaminerà il motivo del vostro viaggio e la vostra documentazione. Fate attenzione che non è facile ottenere il visto B1 oppure B2. Il funzionario si chiederà per quale motivo non usiate l’ESTA e perché dovete per forza fermarvi più di 3 mesi. Vorrà vedere che avete legami forti con l’Italia e che sarete costretti a ritornare nel Bel Paese. Alcuni esempi di legami forti sono: un lavoro fisso, case di proprietà, aziende di vostra proprietà, un coniuge o figli che restano in Italia, attività che richiedono assolutamente la vostra presenza.

Gioca a vostro sfavore il fatto che l’ESTA oppure un altro visto vi sia stato negato in passato. Sarà difficile ottenere il visto anche nel caso in cui siate restati negli USA più del consentito in un viaggio precedente. E’ molto rischioso anche dichiarare che avete parenti o amici che vi aspettano e che vi ospiteranno negli USA.

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Il visto per studente

La procedura cambia nel caso in cui vogliate andare negli Stati Uniti per studiare. In questo caso sarà la scuola americana che preparerà le carte per voi e il visto sarà concesso per tutto il periodo di durata del corso scolasitco oppure universitario. Ci sono solo due vincoli importanti per il visto da studente (F1). Il primo è che dovrete studiare in modo intensivo. Non dev’essere un viaggio di piacere mascherato.

Il secondo è che dovrete seguire il piano di studi che avete concordato all’inizio. Qualsiasi variazione dovrà essere comunicata e concordata di nuovo. Fate attenzione che alla fine del corso dovrete tornare a casa. Avrete un certo margine di tempo per andarvene, ma non dovrete superarlo. Nel caso di corsi universitari potrete trovare un lavoro negli USA alla fine del corso secondo modalità che vi saranno spiegate dall’università che state frequentando.

Due categorie di visto

Esistono centinaia di tipi di visto diversi negli USA. Diventa quindi impossibile citarli tutti a meno di scrivere un libro. Possiamo però dividerli in due grandi categorie: visti per immigranti e visti per non-immigranti. I visti che abbiamo discusso sinora (B1,B2, F1) sono per non-immigranti. Si riferiscono a persone che vogliano entrare negli Stati Uniti per un periodo temporaneo per poi tornare a casa propria. In questa grande famiglia rientrano anche i visti per i lavoratori stagionali, le au-pair, gli artisti, gli sportivi e gli imprenditori.

I visti per immigranti sono invece riservati a chi desidera trasferirsi in pianta stabile negli Stati Uniti. Sono naturalmente più difficili da ottenere e conducono alla carta verde, vale a dire al permesso di residenza permanente. Esempi in tal senso sono il visto per lavoratori dipendenti, per fidanzati, per rifugiati politici, per ricongiugimento famigliare. Questi visti sono sempre legati a una forma di sponsorizzazione. Qualcuno vi invita a entrare negli USA per un motivo specifico e si fa garante per voi.

Lo sponsor può essere il vostro futuro coniuge oppure il vostro datore di lavoro. La procedura per richiedere questo tipo di permessi è abbastanza complessa e prevede un esame più approfondito della vostra persona e della vostra documentazione. Il fatto che esista un visto per fidanzati vi fa capire che non potete usare l’ESTA per andare a visitare il vostro ragazzo o la vostra ragazza. E’ capitato a diversi italiani di essere rispediti a casa perché avevano dichiarato di andare a vivere a casa di un fidanzato oppure perché avevano messaggi d’amore in valigia oppure sul loro profilo di Facebook. Quando venite rimandati a casa l’ESTA viene cancellato e sarà più difficile richiedere un visto.

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Visti per imprenditori

Gli Stati Uniti riservano particolare attenzione a chi porta denaro e investe in un’attività imprenditoriale. A questo fine hanno creato una serie di visti particolari che permettono di trasferirsi e lavorare negli USA a condizione di creare posti di lavoro anche per altre persone. Alcuni di questi sono visti per non-immigranti, quindi devono essere rinnovati periodicamente. Altri sono visti per immigranti e conducono alla residenza permanente. In entrambi i casi consentono di trasferirsi negli USA per lunghi periodi con la propria famiglia e di vivere e studiare senza problemi. Servono consulenti esperti per ottenere questo genere di visti, ma rappresentano il sistema più veloce e sicuro per chi vuole trasferirsi in tempi brevi.

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La Carta Verde e la relativa lotteria

La carta verde è il documento d’immigrazione più importante negli Stati Uniti. Consente di vivere e lavorare in territorio americano a tempo indeterminato e permette di accedere alla cittadinanza americana. La si può ottenere mediante un visto da immigrante oppure mediante una speciale lotteria che si tiene ogni anno. La lotteria accetta persone da quasi tutto il mondo e prevede 50.000 vincitori. Chi vince ottiene la carta verde dopo quasi due anni. Ci vogliono sei mesi per l’estrazione e sei mesi per esaminare le persone che sono state estratte. La Carta Verde richiede che una persona viva negli Stati Uniti per almeno sei mesi l’anno. Potrete entrare e uscire liberamente, ma dovrete restare per un periodo minimo di 180 giorni. Siete immuni da qualsiasi filtro alla frontiera e potete accedere a tutti i servizi sociali offerti negli USA.

Cosa succede quando si resta oltre il consentito

La concessione di un visto oppure dell’ESTA è basata sulla fiducia. C’è un accordo esplicito sul fatto che la persona uscirà dagli USA entro il periodo stabilito. Quando la persona si ferma più a lungo, scattano una serie di conseguenze anche molto gravi. In primo luogo il visto viene annullato automaticamente e immediatamente. In secondo luogo la persona può essere arrestata e deportata. Questo vale in particolar modo per chi è entrato con l’ESTA. Esiste infatti un regolamento specifico che prevede l’espulsione preferenziale di chi si è fermato oltre i 90 giorni dopo essere entrato con l’ESTA.

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Le conseguenze variano in rapporto al tempo per cui vi siete fermati oltre il limite. Se vi siete fermati meno di 180 giorni oltre il termine, sarete etichettati come inaffidabili, il vostro visto sarà cancellato e sarà molto più difficile rientrare negli USA. Se vi fermate più di 180 giorni dopo la scadenza sarete banditi dagli USA per 3 anni. Se vi fermate per più di 365 giorni consecutivi sarete banditi per dieci anni. Se vi fermate oltre il termine e venite arrestati e deportati potreste anche essere banditi per sempre. Purtroppo esiste un discreto numero di persone che entrano negli USA con l’ESTA oppure con un visto valido con l’intenzione di fermarsi indefinitamente. Spesso trovano lavoro in una delle città che tollerano e proteggono gli immigrati illegali, come New York, Los Angeles, San Francisco o Chicago.

Possono restare negli USA anche tutta la vita, ma devono utilizzare documenti illegali e corrono sempre il pericolo di essere deportati. Di certo non possono uscire dagli Stati Uniti perché sarebbero bloccati al rientro, a meno di passare clandestinamente attraverso il confine con il Messico. Un’ipotesi altamente rischiosa e poco praticabile.

Nel complesso le regole d’immigrazione negli USA rappresentano un argomento vasto e complesso. Qui abbiamo sintetizzato le informazioni più importanti che dovete conoscere per entrare negli Stati Uniti e godervi senza problemi al vostra permanenza in territorio americano.

Roberto Mazzoni

robertomazzoni.tv

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