Vivere in Finlandia: la storia di Cristina 

di Matteo Melani 

Per effettuare dei veri cambiamenti occorre mettersi alla prova e spingersi oltre i propri confini abituali. Cristina Gregori, italiana che vive in Finlandia, per trasferirsi all’estero ha lasciato suo lavoro di ottica e si è rimboccata le maniche facendo lavori più umili e rimettendosi a studiare.

Ho lasciato l’Italia senza sapere che cosa avrei fatto dopo. Per me è stata la mia prima esperienza all’estero e quindi mi sono dovuto abituare velocemente alla nuova vita”, dice Cristina a Voglioviverecosi.com. “Adesso sono felice perché – continua- lavoro e mi sto laureando in Fisioterapia”. Oggi vive a Ulvila, una città situata nella parte occidentale del paese.

Insomma, un ribaltamento di fronte che portato Cristina a confrontarsi con una realtà del tutto diversa da quella abituale, ma che ha saputo affrontare con il giusto spirito.

Dalla stabilità economica alla ripartenza da zero

Originaria di Trieste, nel 2006 Cristina Gregori si diploma come Ottica e poco tempo dopo trova lavoro nel settore per il quale ha studiato. Nel tempo libero coltiva la passione per la fotografia.

vivere in finlandia cristina gregori

Fra una giornata di lavoro e qualche scatto, nel 2008 fa il suo primo viaggio a Helsinki, capitale della Finlandia, di cui si innamora dal primo momento. “Ho avuto la sensazione di sentirmi a casa, anche se non conoscevo il luogo”, ricorda.

Fa altri quattro viaggi in Finlandia, in cui visita anche Troper, la città dove ha vissuto.  La voglia di trasferirsi è sempre più forte e nel 2014 inizia a mandare il proprio curriculum vitae a diverse aziende, finché una famiglia decide di ospitarla come ragazza alla pari. Così prepara le valigie e nell’ottobre del 2015 si sposta a Pori, una città che si affaccia sul Mar Baltico. Lì rimane fino a dicembre, quando viene chiamata da una ditta di pulizie per lavorare in orario full-time. Un inizio fortunato, che ripaga Cristina della sua scelta.

Tra studio, lavoro e fotografia

Nella ditta di pulizie rimane 5 anni e nel frattempo si informa sulle opportunità per lavorare nel settore ottico, ma le viene detto che per un pieno riconoscimento del titolo conseguito in Italia avrebbe dovuto studiare per altri 2 anni. Cristina non se la sente, ma non abbandona l’idea di studiare e così opta per la facoltà di Fisioterapia.

Si divide tra il lavoro di addetta alle pulizie e gli studi all’università e dopo 3 anni e mezzo completa gli esami per accedere alla tesi. Successivamente Cristina lascia l’azienda di pulizie e attualmente lavora (seppur con delle sostituzioni) in una casa di cura e allena delle ginnaste.

finlandia cristina gregori

Oltre allo studio e al lavoro, Cristina ogni tanto fa qualche fotografia durante le esibizioni di gruppi musicali. “La passione per la fotografia è nata quando da ragazzina vedevo ai concerti i fotografi che fotografavano gruppi e cantanti e per il loro lavoro li invidiavo”, afferma. “Cambiando nazione – continua – sono riuscita a realizzare il mio sogno, tanto che dopo una foto che ho postato su Instagram la caporedattrice di un magazine online mi ha chiesto di collaborare con loro come fotografa nelle esibizioni di cantanti finlandesi.”

Le chiusure e il futuro

Con lo scoppio della pandemia, in Finlandia chiudono tutte le attività e anche Cristina è costretta a stare a casa. “Il periodo delle chiusure – osserva – è stato pesante perché sono rimasta a casa senza la possibilità di assistere alle lezioni e non avevo entrate”. Un momento brutto ma che, grazie ai vaccini e alla prudenza, si sta lentamente attenuando e, nonostante la variante Omicron, la situazione attuale non ha nulla a che vedere con quella dei primi mesi del 2020.

Oggi Cristina Gregori è tornata a lavorare e a coltivare i propri hobby e il suo futuro è ormai in Finlandia. Spero – conclude – di tornare in Italia nel 2022 per rivedere le persone care, perché l’ultima volta che sono tornata a casa risale al 2019”.