Perché il clima influenza la nostra vita

Il clima? Incide profondamente sul nostro umore. Sono sempre più numerose le ricerche che dimostrano come le temperature miti diano più felicità rispetto a quelle fredde. Non è un caso se moltissime persone scelgano come destinazioni per ricominciare una nuova vita paesi dove è sempre estate.

A preferire i posti caldi sono soprattutto i pensionati che, stanchi delle temperature rigide, cercano un rifugio accogliente e baciato dal sole per trascorrere gli anni della pensione. Allo stesso modo, sono tanti anche quei giovani che desiderano una vita vista mare. Vivere ai Tropici rimane in fondo uno dei sogni e desideri più diffusi, indipendentemente dall’età.

A confermare questa tendenza , una “teoria del clima” secondo cui le popolazioni che si trovano a Nord del pianeta – dove le temperature sono più rigide – siano più depresse. Al Sud, invece, la situazione è ben differente e le persone sono più aperte e felici perché la temperatura è più alta: la quantità di Sole è maggiore e rende più allegri.

Il clima migliore dove vivere in Italia

In quale fascia climatica si trova l’Italia? Ecco com’è il clima italiano

Non c’è dubbio, quindi, che il clima abbia una forte influenza sulla qualità e sullo stile di vita delle persone che abitano in un territorio. Per molti la temperatura ideale si attesta intorno ai 20 gradi e le città dove è possibile trovare il clima migliore al mondo sono proprio quelle costiere, di cui l’Italia è ricca.

Ma com’è la situazione climatica nel nostro Paese? Iniziamo col dire che la Terra ha principalmente 3 fasce climatiche:

  1. Tropicale
  2. Temperata
  3. Polare

Di fascia in fascia, variano anche le stagioni nel mondo. L’Italia si trova nella fascia climatica temperata e il clima in generale è di tipo mediterraneo, anche se presenta molti contrasti fra regioni settentrionali e meridionali per via della forma allungata della penisola. Le temperature in Italia variano anche tra aree interne e litoranee.

Inoltre, il clima italiano è caratterizzato da una considerevole variabilità ed è soggetto, abbastanza frequentemente, a eventi anomali, come siccità, precipitazioni violente, grandinate, trombe d’aria, che talora si traducono in calamità naturali.

Le zone climatiche italiane

Quanti e quali climi ci sono in Italia? A causa della sua estensione in latitudine, della sua orografia e dell’azione del mare che la circonda su tre lati l’Italia presenta una notevole varietà di climi locali, che possono essere raggruppati in tre tipi di clima fondamentali: climi di montagna, clima continentale e climi mediterranei.

Proprio per le sue caratteristiche fisiche e morfologiche, le fasce climatiche italiane sono suddivise in sei zone climatiche:

  1. Zona Alpina: la regione climatica alpina è caratterizzata da inverni freddi ed estati fresche. Ci sono piogge abbondanti e neve.
  2. Zona Padana: gli inverni qui sono lunghi e le estati calde e afose.
  3. Zona Appenninica: tra le regioni climatiche italiane, quella appenninica si caratterizza per estati fresche e inverni rigidi. Il clima appenninico è di tipo continentale con precipitazioni abbondanti.
  4. Zona Adriatica Settentrionale: il clima adriatico ha inverni freddi ed estati non afose ma calde. Piove in inverno e primavera.
  5. Zona ligure-tirrenica: gli inverni sono miti e le estati calde, ma non afose. Un clima così temperato è dovuto all’influenza del mare e al riparo che i monti offrono ai freddi venti provenienti dal nord.
  6. Zona Sud-Orientale e delle Isole: a dominare in questa zona climatica è il clima di tipo meridionale con inverni miti ed estati lunghe e calde. In generale le temperature del sud Italia sono piuttosto miti anche in inverno. Solo nelle zone interne della Calabria, sull’Appennino, si registrano temperature più basse e, in inverno, abbondanti nevicate.

Come si può vedere, le sei regioni climatiche in Italia indicano che il clima cambia da nord, centro e sud. Nel dettaglio possiamo dividere i climi italiani in:

  1. Clima dellItalia settentrionale
  2. Clima dellItalia centrale
  3. Clima del Sud Italia

Per aiutarvi a comprendere meglio la diversità climatica ecco a voi una cartina dell’Italia climatica:

cartina dell’Italia climatica:

Ecco un’altra interessante mappa concettuale del clima in Italia:

mappa concettuale del clima in Italia

 

Di seguito invece una cartina delle zone climatiche in Italia:

cartina delle zone climatiche in Italia

Le temperature in Italia

Come abbiamo detto il clima in Italia è generalmente temperato. Solo raramente si hanno temperature massime più alte di 40 gradi d’estate, o temperature inferiori ai 10 gradi sotto lo zero d’inverno.

Le stagioni sono abbastanza ben definite: l’inverno è generalmente freddo, la primavera piovosa con giornate di sole, l’estate calda e secca e l’autunno sereno, più raramente piovoso, ma mai rigido.

La temperatura più alta mai registrata in Italia è quella di 47,0 °C toccati dalla stazione meteorologica di Foggia Amendola il 25 giugno 2007. La temperatura più bassa, invece, è stata registrata il 10 febbraio 2013 presso la Busa Fradusta, in Trentino, che ha raggiunto i -49,6 °C.

La temperatura media in Italia è diversa da nord, sud e centro e dai mesi dell’anno. Vediamo in questo schema una media delle temperature annuali in Italia:

  1. Nord: nei mesi da novembre a dicembre le temperature medie massime vanno dagli 11 gradi di novembre ai 5-6 di dicembre. Le minime arrivano anche a -2. Nei mesi primaverili si alzano dai 16 ai 22 gradi, e in estate dai 26 gradi ai 30.
  2. Centro: le temperature medie mensili nel centro Italia sono leggermente più alte, almeno di 2 gradi rispetto a quelle del nord.
  3. Sud: qui la media delle temperature annuali è decisamente più mite rispetto alle zone del nord e del centro. Nei mesi invernali, infatti, anche le minimi sono più alte di 2-3 gradi.

Per conoscere tutte le temperature italiane, giorno per giorno, si rimanda alla mappa delle temperature in Italia in tempo reale.

Il clima migliore dove vivere in Italia

Una volta compreso che tipo di clima, o meglio di climi ci sono nel Bel Paese, vediamo adesso quali sono le città migliori dove vivere in Italia proprio in base al clima.

A dirci dove si trova il miglior clima in Italia è Il Sole 24 Ore che, oltre ad analizzare le città dove si vive meglio in Italia, ha elaborato anche un indice del clima che fotografa il benessere climatico nelle 107 città capoluogo attraverso 10 indicatori che rilevano le performance meteorologiche dal 2008 al 2018.

CLIMA ITALIA

Gli indicatori presi in considerazione sono:

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  • Ore di sole
  • Indice di calore
  • Ondate di calore
  • Eventi estremi
  • Brezza estiva
  • Umidità relativa
  • Raffiche di vento
  • Piogge
  • Nebbia
  • Giorni freddi

In base a questi fattori, il quotidiano ha stilato una classifica delle città con il clima migliore d’Italia. L’elenco premia soprattutto le località del Sud e delle Isole.

siracita citta miglior clima italia

Vediamole insieme:

10. Siracusa

Decima nella classifica delle prime 10 città dove c’è il clima migliore, Siracusa in Sicilia è prima in Italia per ore di sole al giorno; terz’ultima per indice di calore ovvero giorni annui con temperatura percepita maggiore o uguale a 30°c; 69ª per eventi meteo estremi; 49ª per ondate di calore; stranamente prima per giorni annui in cui piove; 19ª per umidità relativa.

9. Cosenza

Nella città calabrese si riscontra un clima caldo e temperato. In estate si ha molta meno pioggia che in inverno. Agosto è il mese più caldo dell’anno con una temperatura media di 24.9 °C. La temperatura media in gennaio, è di 9.8 °C. Si tratta della temperatura media più bassa di tutto l’anno.

8. Barletta-Andria-Trani

La provincia pugliese di Barletta-Andria-Trani conquista l’ottava posizione grazie alle ore di sole, a scarse raffiche di vento e una brezza estiva che rende sopportabili le giornate più roventi.

7. Crotone

Un’altra città della Calabria nella top ten. Crotone, come Cosenza, è uno dei posti migliori dove vivere in Italia grazie al suo clima. Anche qui a incidere positivamente sono le ore di sole al giorno e la scarsità di piogge.

6. Savona

La città ligure eccelle per ciò che concerne la temperatura: sesta per indice di calore e terza per ondate di calore. Nel decennio solo 15 volte a Savona si sono sforati 30 gradi per almeno tre giorni consecutivi. È inoltre prima per quanto riguarda la nebbia: non si è registrato nemmeno un giorno con 6 ore di nebbia. Bene anche il parametro riguardante le piogge e la brezza estiva.

savona

5. Livorno

Livorno si distingue per le ore di sole al giorno, l’assenza di particolari ondate di calore determinate da almeno tre giorni consecutivi sopra i 30°, le temperature generalmente miti e le poche piogge. Tra i soli fattori negativi, l’umidità e il vento.

4. Bari

Il capoluogo pugliese si posiziona al quarto posto delle città dove il clima è migliore, grazie a piogge scarse e alla mancanza di raffiche di vento.

3. Pescara

Sul gradino più basso del podio troviamo Pescara, in Abruzzo. Terza in Italia per il clima migliore, il capoluogo abruzzese fa bene in quasi tutti gli indicatori.

2. Catania

Prima per umidità relativa e per i giorni di freddo, e terza per le ore di sole, Catania conquista la medaglia d’argento delle città italiana con il clima migliore.

1. Imperia

Nonostante il Sud e le Isole vincano sul Centro-Nord, a primeggiare nella classifica dell’indice del clima è una città del ponente ligure: Imperia. Complici le temperature miti (16,4 gradi in media nei dieci anni), le piogge scarse e il sole che hanno fatto di tutta l’area un buen retiro per molti lombardi e piemontesi in cerca, appunto, di un luogo dove sentirsi meglio.

Le città con il clima peggiore in Italia

Come abbiamo visto nelle prime dieci posizioni, 6 delle città più calde d’Italia sono nel Sud e quasi tutte sulla costa. A fare la differenza è il clima marino spiegano da 3BMeteo, la società che ha fornito il database su cui è stato elaborato l’indice. Il clima continentale, invece, penalizza, sia d’inverno che d’estate le città della Pianura Padana, quasi tutte in coda alla classifica.

Ad aggiudicarsi lo “scettro” di capitale del clima peggiore è Pavia. Anche a Vercelli, Novara e Lodi il clima non è dei migliori. Il trend negativo delle città nelle valli e nelle pianure è colpa degli indicatori legati al caldo: tra zone penalizzate c’è la valle interna di Caserta, la piana di Grosseto, il tavoliere di Foggia.

Milano è tra le ultime dieci (96 posto), ultima tra le grandi metropoli, dietro Bologna (75), Roma (21), Napoli (43) e Firenze (51).

bologna citta con peggior clima italia

Le città più calde d’Italia

E a proposito di caldo, le città più calde in Italia sono proprio quelle che si trovano in pianura oppure in conche interne lontane dal mare. Posti dove non arriva la brezza marina e che, sotto il sole dell’estate e durante le ondate di aria subtropicale africana, si riscaldano molto più facilmente di altri vicini alle coste.

☞ Approfondimento consigliato: dove il mare è caldo tutto l’anno

Non a caso tra le città presenti nella classifica delle città più calde d’Italia rientrano quasi sempre Roma, Milano, Firenze, Bologna, Ferrara, Forlì, Perugia.

Secondo le rilevazioni delle stazioni meteo ufficiali è la Sicilia, però, il posto più caldo d’Italia, almeno per i valori estremi: il 12 luglio 1962 alla base militare di Sigonella, in provincia di Siracusa, vennero registrati 46,7 °C, il 12 luglio 2011 a Ottana, in provincia di Nuoro, 46,7 °C e lo scorso anno, il 12 luglio, a Siracusa appena un decimo di grado in meno con 46,6 °C.

Altre città soggette a forte surriscaldamento, sono la pianura del Campidano tra Oristano e Cagliari, la piana di Sibari nella Calabria ionica e quella di Metaponto e di Foggia in Puglia.

Ma anche nel Nord Italia si toccano punte di caldo molto elevate: soprattutto a Forlì. Addirittura Bolzano è considerata una delle città più calde d’Italia.

Perché Bolzano è una delle città più calde in Italia

Sebbene si trovi in Trentino Alto Adige, Bolzano è la città più calda del Nord Italia proprio per la presenza delle montagne nel perimetro della città. Trovandosi in una conca che impedisce il ricambio d’aria, e lontano da bacini d’acqua, la città soprattutto d’estate risulta molto calda.

L’aria fredda delle brezze viene sempre sospinta verso l’alto, lasciando un vuoto che viene colmato dalle correnti calde che contribuiscono a riscaldare l’ambiente.

Le città più calde d’Italia in inverno

La città più calda d’Italia in inverno è Siracusa. In generale è la Sicilia il posto più caldo in inverno, per via della sua vicinanza alle coste africane. La regione vanta un clima mite tutto l’anno.

Anche in Sardegna è possibile trovare città con un clima dolce anche nei mesi invernali. In particolare è Sassari, situata a nord ovest dell’isola, a godere di un ottimo clima: le temperature vanno dagli 11°C ai 18°C. Il mese più caldo è agosto ed il più freddo gennaio. La pioggia è poca e per lo più in primavera.

sassari

Le città più piovose d’Italia

Secondo i dati pluviometrici dell’ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale – le città più piovose d’Italia sono in Friuli-Venezia Giulia, una regione dove si registrano le precipitazioni più abbondanti di tutto il territorio italiano. Udine, Trieste, Pordenone, Gorizia, Monfalcone, fanno infatti registrare precipitazioni medie annuali ben superiori ai 1000 millimetri.

Genova è un’altra città piovosa così come Savona che fa registrare precipitazioni abbondanti intorno ai 1000 mm annui. Un’altra zona molto piovosa d’Italia, è quella delle Alpi Apuane e dell’Appennino ligure: a Lucca e Pistoia sono frequenti le piogge.

Per trovare città piovose non bisogna cercare solo nel nord Italia. A sud infatti, troviamo Avellino, con quasi 1300 millimetri di pioggia media annua. Il capoluogo irpino risulta anche tra le città più umide d’Italia.

Belluno, invece, è considerata tra le città abitate più fredde d’Italia nelle temperature medie invernali ed ufficialmente detiene il posto di città più fredda d’Italia con una temperatura media annua di 9,8°C registrati nel 1998.

Conclusioni: come sta cambiando il clima in Italia

La situazione climatica in Italia, come abbiamo visto, è molto variegata. Un dato però appare comune: il clima in Italia sta cambiando molto rapidamente.

È ancora un volta Il Sole 24 Ore a pubblicare i risultati di una ricerca sul cambiamento del clima in Italia dal 1800 a oggi. Dalla ricerca, avviata alla fine degli anni ‘90 dall’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima (Isac) del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) in collaborazione con l’università di Milano (UniMi), emerge che rispetto all’anno 1800 l’Italia oggi è più calda di 2,3 gradi in media.

La temperatura è salita soprattutto d’estate, la stagione che ha risentito maggiormente del riscaldamento climatico: in particolare, l’impennata si concentra per lo più dopo il 1980, data oltre la quale i termometri hanno segnato in media mezzo grado in più per ogni decennio.

In Italia il 2018 è stato l’anno più caldo mai registrato dal 1800. Le scarse precipitazioni dell’inverno sono state, su scala nazionale, del 35% inferiori rispetto alla media. A farne le spese è soprattutto il Nord, dove il deficit sfiora il 50%, ovvero ha piovuto la metà di ciò che solitamente piove in inverno.

Come cambierà il clima in Italia? Secondo uno studio pubblicato da Crowther Lab, un centro di ricerca che si occupa di cambiamento climatico, per colpa del riscaldamento globale Milano e Torino potrebbero diventare calde come Dallas, in Texas!