Dove hai svolto lo stage e di cosa ti occupavi?

Ho effettuato lo stage presso la Camera di Commercio Dominico-Italiana. Nello specifico mi sono occupato principalmente di un progetto di Unioncamere chiamato Ospitalità italiana, riguardante la tutela e la promozione dei prodotti agro-alimentari italiani all’estero. All’estero infatti esiste un grave problema di contraffazione e/o imitazione dei prodotti italiani come la pasta, il parmigiano, il vino etc che vengono venduti come italiani anche se prodotti in altri Stati. È stata un’esperienza interessante dal punto di vista lavorativo e anche utile per entrare in un’ambiente, conoscere persone.

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santo domingo

A proposito di questo, è stato difficile per te ambientarsi? Hai incontrato difficoltà nel primo periodo?

Non ti nego che all’inizio non è stato così facile. Arrivare in un posto così lontano e così differente, trovarsi soli a tanti km di distanza. Non era la prima volta che viaggiavo, ho fatto varie esperienze all’estero tra vacanze, progetti di scambio europei, erasmus etc. Era la prima volta però che partivo da solo. I primi giorni sono stati difficili, non ti nego che mi chiedevo perché ero venuto fin qui. Santo Domingo poi è una metropoli facente parte di un Paese che è ancora in via si sviluppo. Le differenze con l’Europa sono tante: il trasporto pubblico avviene a bordo di macchine o pulmini fatiscenti, il problema della sicurezza non è marginale, la povertà in città è tanta e si vede. Basti considerare che lo stipendio medio è di 300 euro.

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Son migliorate poi le cose?

Si, decisamente. Dopo poche settimane mi sono ambientato. Come ti dicevo già il conoscere altre persone, stringere relazioni fa tanto. Abbiamo creato il nostro gruppo di “emigrati”. Nei fine settimana di solito andiamo al mare, organizziamo grigliate, feste etc. Questi sono i vantaggi di vivere ai Caraibi: il bel tempo tutto l’anno ti permette sempre di stare all’aria aperta, è molto meglio organizzare una grigliata a dicembre invece che chiudersi in un bar per esempio. Poi il mare e le spiagge sono qualcosa d’incredibile: un paradiso terrestre.

Saresti dovuto rimanere solo 3 mesi e invece sei ancora qui, come mai?

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Lo stage aveva una durata di 3 mesi ed è finito in Dicembre. Poi grazie ad un amico tedesco che ho conosciuto qui mi è stato offerto un lavoro e così ho deciso di fermarmi ancora un po’.

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A cosa ti dedichi ora? Ti piace il tuo lavoro?

Attualmente sono responsabile dell’online marketing di un’impresa attiva nell’ambito dell’ e-commerce. Il nostro portale www.livingo.it è un aggregatore di e-commerce, permette quindi di trovare in un’unica pagina prodotti di più marchi e negozi. Si tratta di un’impresa tedesca che da poco ha deciso di internazionalizzarsi sbarcando anche nel mercato italiano, spagnolo e francese. Questo lavoro ha senz’altro molti aspetti positivi: ho la possibilità di lavorare da casa, anche in spiaggia volendo! Quello che mi serve è solo il mio computer e una connessione internet. Inoltre gli orari di lavoro sono flessibili, posso organizzarmi come meglio credo. L’importante è raggiungere gli obiettivi prefissati a inizio mese!

Hai intenzione quindi di fermarti ancora a lungo in Repubblica Dominicana?

Sinceramente non saprei. Prima dell’estate tornerò un po’in Italia che alla fine un po’ mi manca, poi valuterò e deciderò. Non è detto che sfruttando i vantaggi del mio lavoro provi un’esperienza in un’altra città. La Repubblica Dominicana per quanto mi riguarda è un buon Paese per passare un periodo della vita ma non la vita intera. è un Paese in via di sviluppo, ci sono quindi buono opportunità per fare investimenti. Può andare bene una volta andati in pensione per comprare una casetta vicino al mare. Però sinceramente, a mio avviso, non è un posto ideale dove mettere su famiglia e crescere i propri figli. Il sistema scolastico è di livello molto basso, esistono scuole private ma molte care. La sanità idem anche se quello per esempio è cosi anche negli avanzati USA.

In generale come valuti questa tua esperienza?

Senza dubbio positiva: viaggiare apre sempre la mente innanzitutto. Aver dovuto affrontare nuove sfide e difficoltà penso mi abbia fatto maturare ulteriormente.

Edoardo

ilmiocantolibero90@hotmail.it