Investire soldi a Londra e aprire un’attività

L’Inghilterra vanta una lunga storia di innovazione. Dall’invenzione del fax alla teoria dell’evoluzione, dalla minigonna fino ai Beatles, il Paese di Sua Maestà è stato terra di grandi scoperte e rivoluzioni culturali, destinazione prediletta di giovani desiderosi di cambiare la propria vita.

E nonostante in tempi più recenti abbia “inventato” anche la Brexit, trasferirsi in Inghilterra è ancora per molti italiani un traguardo molto ambito. È in particolare Londra, la sua capitale, ad attrarre gli italiani che vogliono aprire un business.

Lavorare e vivere a Londra rappresenta una meta attraente non solo per i giovanissimi, ma anche per gli over 40. La capitale inglese è del resto una città veramente cosmopolita. Motore della seconda più grande economia europea (il Regno Unito è anche la quinta più grande al mondo), Londra è sede di alcune delle aziende più grandi e dinamiche del mondo.

Investire soldi a Londra per aprire un’attività commerciale è una prassi abbastanza comune. In questa guida vi spiegheremo come aprire un’attività a Londra, esaminando anche i diversi tipi di società del Regno Unito.

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Investire a Londra dopo la Brexit

La Brexit, ovvero l’uscita del Regno Unito dall’Europa, ha provocato non poche incertezze non solo nei giovani che vogliono studiare in Inghilterra, ma anche in coloro che stanno valutando l’idea di aprire un’azienda a Londra. Che cosa cambierà non appena entrerà in vigore?

Per chi ha già aperto una società LTD (società a responsabilità limitata) a Londra prima della Brexit non cambia nulla. Per coloro che invece stanno pensando di aprire una ditta a Londra dopo la Brexit, per ora non è cambiato ancora nulla. Sul sito del governo inglese è possibile consultare la sezione dedicata proprio a questo periodo di transizione prima del 2021.

Le novità riguardano i sistemi fiscali come quello della VAT (Value Added Tax), la tassa sulla produzione del paese imposta dall’UE. Ora che la Gran Bretagna non farà più parte dell’Europa non sarà più soggetta a questa tassa, ma ad una VAT interna, probabilmente meno pesante rispetto a quella europea.

Come aprire un’attività commerciale a Londra

Aprire un’attività all’estero rappresenta per molti un modo per cambiare vita e ricominciare fuori dall’Italia. Londra è una destinazione appetibile: cosmopolita, con un richiamo turistico di milioni di visitatori l’anno, aprire un’attività commerciale qui è un’opportunità unica.

Non solo. L’imprenditore che apre una Ltd in Regno Unito può godere di una serie di vantaggi amministrativi e fiscali che in Italia non esistono. Le imposte sul reddito delle società sono infatti ridotte rispetto all’Italia, la burocrazia è più snella e l’efficienza del sistema amministrativo è ottima.

Pensate che per aprire un business a Londra serve un solo giorno e si può fare tutto telematicamente. Non è necessaria la presenza di un notaio. È possibile avere l’atto costitutivo (memorandum of association) e lo statuto (articles of association) digitalizzati, direttamente per posta elettronica. Il tutto assieme alla copia delle azioni detenute, chiamata certificates of shares.

A seconda della natura della vostra attività nel Regno Unito, potrebbero esserci requisiti aggiuntivi, come le licenze o permessi, ad esempio per vendere cibo o alcol, riprodurre musica o vendere i prodotti per strada.

I costi per aprire un’attività a Londra

Quanto costa aprire una LTD a Londra? Il capitale minimo richiesto è di 10£. Aprire un’attività commerciale però ha costi piuttosto alti, soprattutto per ciò che concerne gli affitti o l’acquisto dei locali.

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Dal punto di vista economico, uno degli aspetti più interessanti è che non occorre dichiarare l’IVA fino ai £85.000 di reddito. Per avviare una società dunque non c’è bisogno di chiedere un numero di partita IVA, almeno inizialmente. Le tasse inoltre si iniziano a pagare 21 mesi dopo l’avviamento dell’attività.

È possibile aprire una società a Londra e lavorare in Italia? Si può fare: internet e le tecnologie digitali permettono infatti di gestire un’impresa completamente da remoto.

Quale attività aprire a Londra?

Se desiderate trasferirvi all’estero e Londra è la vostra destinazione ideale, vediamo insieme che tipo di attività è possibile aprire nella capitale inglese. Tra i settori più gettonati c’è sicuramente quello della ristorazione. Di certo gli italiani hanno una marcia in più, soprattutto grazie alla nostra tradizione culinaria, e aprire un ristorante italiano a Londra potrebbe essere l’idea giusta.

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Aprire un ristorante a Londra

Possedere e gestire la propria attività di ristorazione è il sogno di molte persone: essere all’avanguardia, offrire prodotti unici e vivere una vita creativa. Con la giusta pianificazione ed esecuzione, è possibile avviare un ristorante italiano di successo a Londra.

Se il mercato è saturo, soprattutto nell’area in cui si desidera aprire il ristorante, è necessario cercare di rendere il proprio ristorante speciale e distintivo. La forma societaria migliore per aprire un ristorante è la LTD, ovvero una società a responsabilità limitata. Facile da gestire, consente di separare i capitali personali da quelli aziendali.

Per quanto riguarda la burocrazia, tra le prime autorizzazioni da chiedere ci sono quelle sanitarie. L’importante, da questo punto di vista, è preoccuparsene fin da subito, così da avere il prima possibile tali autorizzazioni. A tal proposito, potete consultare il link del sito del governo del Regno Unito dedicato all’HACCP.

I costi per aprire un ristorante italiano a Londra variano e dipendono dalla grandezza del locale, dalla zona, dal numero di dipendenti ecc. Per partire è necessario un budget di circa 150 mila euro per la fase di avvio. Gli affitti dei locali a Londra sono molto cari e bisogna prevedere molte altre spese.

Aprire un take away a Londra

Sempre nel settore della ristorazione, un’altra attività da avviare è quella del take away, che a Londra va per la maggiore. Sono tante le persone che ordinano cibi e bevande da portare via in pausa pranzo, a colazione ma anche a cena.

I take away sono sempre stati un punto fermo nel Regno Unito, ma qualcosa sta cambiando nei gusti e nelle tendenze. Il quotidiano The Guardian cita la ricerca della British Takeaway Campaign secondo la quale gli ordini di take away vegani sono cresciuti del 388% tra il 2016 e il 2018. La stessa ricerca suggerisce che il settore da asporto è il doppio rispetto a due anni fa.

Un’idea quindi potrebbe essere quella di aprire un take away vegano, oppure misto dove proporre differenti tipi di menù.

Aprire una bancarella di cibo

Con il termine bancarella ci riferiamo ai banchetti di street food che possono trovarsi in un mercato, una fiera o una sagra. A Londra sono molto richiesti e permettono ottimi profitti, soprattutto perché vi consentono di lavorare in posti affollati senza avere i costi degli affitti di un locale.

Le bancarelle di street food sono un’alternativa economica al pranzo al ristorante, senza rinunciare alla qualità. Anche per aprire un chiosco a Londra serve un’idea vincente, magari proponendo una specialità italiana che al momento manca in città.

Aprire un bar a Londra

Aprire un bar a Londra può essere molto redditizio. Anche in questo caso una ricerca di mercato è fondamentale per non rischiare di chiudere dopo qualche mese. Ma quanto costa aprire un bar a Londra? Come per i ristoranti per partire è necessario un budget di circa 150 mila euro.

Molto bene anche l’idea di aprire un locale in stile wine bar oppure un pub, di cui gli inglesi sono assidui frequentatori.

Aprire una pizzeria

Amata in tutto il mondo, la pizza è uno di quei piatti che la gente adora. Se poi è preparata da un italiano ancora meglio. I costi per aprire una pizzeria a Londra possono variare da poche decine di migliaia di euro fino ad arrivare al mezzo milione.

Aprire una piadineria o rosticceria

Bene anche per quanti stanno pensando di aprire una pizzeria al taglio, una rosticceria o una piadineria a Londra. Le zone turistiche sono le migliori per aprire attività di questo genere, soprattutto se si tratta di street food, dal momento che i viaggiatori avranno sempre voglia di qualcosa di buono da mangiare al volo.

Aprire una gelateria/pasticceria

Dulcis in fundo, è il caso di dirlo, aprire una pasticceria a Londra o una gelateria/pasticceria è un’idea vincente per far conoscere anche agli inglesi le meraviglie della nostra arte pasticcera.

Altre attività da aprire a Londra

Oltre al settore della ristorazione, altri ambiti interessanti sono quelli legati al turismo e all’immobiliare. Risulta sicuramente conveniente aprire un B&B a Londra, ma anche un’agenzia immobiliare.

Anche aprire un negozio è un’idea imprenditoriale redditizia da poter valutare. Potreste puntare sull’abbigliamento, magari made in Italy, sempre molto apprezzato all’estero: siamo certi che i clienti non mancheranno. La scelta della location è fondamentale. Il prodotto o servizio che si sta vendendo determinerà la zona di Londra in cui devi essere posizionato.

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Aprire un negozio a Londra può essere costoso, soprattutto per gli affitti. A questa spesa bisognerà aggiungere il costo dei prodotti in stock, il costo del personale, delle utenze, eccetera.

Se l’idea di iniziare da zero vi spaventa, ci sono molte attività in vendita a Londra da poter rilevare. Questo sito di annunci propone diverse soluzioni per chi vuole acquistare un negozio, un bar o un ristorante.

Finanziamenti per aprire un’attività a Londra

Indipendentemente dal tipo di attività, l’apertura richiederà una notevole quantità di soldi. È possibile iniziare con i soldi che avete risparmiato, ma nella maggior parte dei casi avrete bisogno di capitali extra per avviare il vostro business.

Il governo inglese mette a disposizione dei “prestiti di avvio” attraverso il programma Start Up Loans, con il quale è possibile ottenere fino a £ 25.000 con un tasso di interesse fisso del 6%. Il prestito va restituito entro 5 anni e viene concesso alle nuove attività il cui titolare/director:

  • Sia residente in Inghilterra;
  • Abbia compiuto i 18 anni d’età;

Infine, l’attività deve essere avviata entro 24 ore mesi dalla concessione del prestito.

Consigli finali su come aprire un’attività a Londra

Qualunque cosa stiate cercando, la troverete sicuramente a Londra. Ci sono molte buone ragioni per cui la capitale del Regno Unito è diventata una delle città più visitate al mondo, e non solo dai turisti. Ogni anno, Londra ospita sempre più aziende e imprenditori alla ricerca di un posto dove avviare il proprio business.

Il Regno Unito è particolarmente favorevole alle piccole imprese emergenti e alle start-up, il che rende lo rende una meta allettante per tanti imprenditori. È inoltre relativamente facile richiedere assistenza finanziaria, ed è possibile usufruire di una serie di vantaggi fiscali.

Certo, il rischio di impresa è sempre dietro l’angolo, soprattutto per l’incognita Brexit. Proprio per questo è molto importante prendere tutte le precauzioni necessarie prima di farlo: informarsi e studiare, e naturalmente affidarsi a professionisti seri e onesti che possano aiutarvi ad aprire la vostra attività a Londra.