La storia di Pierfranca, pensionata italiana a Torrevieja

“Vivere in Spagna Vivere Meglio!” Sembrerebbe uno slogan ma non lo è. In questa frase è racchiuso il messaggio di Pierfranca che, dal 2006, vive da pensionata a Torrevieja, in Spagna, insieme a suo marito, titolare di un’agenzia immobiliare. Il basso costo della vita e l’alta qualità della stessa l’hanno spinta a prendere questa decisione, che l’ha portata lontana dai suoi affetti, ma a contatto con uno stile di vita più consono alle proprie aspirazioni.

Pierfranca Pozzer, in pensione in Spagna Torrevieja

Pierfranca, da cosa è scaturita la scelta di trasferirti da pensionata a Torrevieja, in Spagna?

La scelta di Torrevieja (Alicante) è stata una casualità. Tutto è scaturito dall’incontro con una signora che lavorava per una grossa agenzia immobiliare inglese che vende immobili in Spagna. Tiziano (mio marito) è di madrelingua spagnola, poiché ha vissuto moltissimi anni in Venezuela e conosceva molto bene la Spagna, in quanto aveva amici e parenti che vivevano in loco. Il suo amore per questa terra, per il clima, per il modo di vivere e per l’affabilità della gente, lo indussero ad accettare, nel 1999, un rapporto di collaborazione con l’agenzia immobiliare inglese. Questo rapporto di collaborazione è continuato fino a quando, arrivato all’età pensionistica, ha deciso di trasferirsi definitivamente in Spagna, dove ha avviato una sua agenzia immobiliare. Io invece, sono rimasta in Italia in attesa di arrivare anch’io alla pensione, cosa avvenuta nel 2006.

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Pierfranca Pozzer, in pensione in Spagna Torrevieja

Così, hai lasciato tutto e tutti e hai raggiunto tuo marito. Non hai sofferto un po’ per questo distacco?

Sinceramente no. Per molti pensionati lasciare l’Italia può rivelarsi un problema, allontanarsi dagli affetti, dalle proprie abitudini di vita, per me invece non lo è stato affatto. Ogni qualvolta desidero tornarci, per riabbracciare mia figlia, i miei nipoti e pronipoti e i tanti amici, organizzo il viaggio con molto anticipo così da spendere poco, anche perché, oltre ad essere vicini, la Spagna è molto ben collegata all’Italia.

E per la lingua, hai avuto problemi ad apprenderne una nuova?

No, non è stato un problema. Lo Spagnolo/Castillano si avvicina molto alla nostra lingua. E poi gli spagnoli che risiedono nella comunità Valenciana sono molto affettuosi nei nostri confronti, ci considerano cugini, apprezzano il nostro gusto, la nostra cultura e la nostra eleganza. Ci aiutano quando cerchiamo di parlare la loro lingua, l’italiano è una lingua che loro amano come noi amiamo la loro.

Ora passiamo al lato burocratico. Un aspetto che interessa molto chi desidera trasferirsi in un altro Paese. Raccontaci qualcosa…

Certamente! Nel momento in cui si decide di vivere in Spagna, trasferendo la propria residenza, basterà inoltrare domanda all’Inps e avere un conto corrente in loco, nel quale verrà accreditata la pensione esente dalle tasse e maggiorata del 20%. Avendo la residenza in Spagna, non si subirà alcuna doppia tassazione, a meno che non si disponga di una proprietà in Italia. In tal caso si pagheranno le tasse in Italia su quella proprietà.

Pierfranca Pozzer, torrevieja,

E per quanto riguarda il costo della vita? Ci sono differenze con l’Italia?

Il costo della vita è decisamente inferiore rispetto all’Italia e la qualità è altamente superiore. Da premettere che la Spagna ha un’altra formula di vita! Qui a Torrevieja non manca nulla, ci sono grandi centri commerciali in cui divertirsi a fare shopping, c’è il grande auditorium dove fanno dei bellissimi concerti, il teatro nuovo, dove partecipano gruppi corali da tutto il mondo (basti vedere il sito www.habaneras.es). Ci sono piscine, campi da tennis, campi da golf con scuole di golf a livello internazionale. Per quanto riguarda l’aspetto economico, oltre al fatto che i prezzi generalmente sono piuttosto contenuti, noi pensionati godiamo di sconti rilevanti per il cinema, il teatro, nei supermercati e per gli over 65 il bus è gratis. Da non sottovalutare il fatto che non abbiamo bisogno di un guardaroba invernale, di conseguenza zero spese per il riscaldamento e, cosa alquanto importante, il costo della benzina è inferiore. Per quel che riguarda il sistema sanitario, posso dirti che la qualità dei servizi è altissima, tanto che si sta verificando una situazione di “turismo” sanitario, infatti molta gente dall’Europa si sposta qui per le cure mediche. L’ospedale di Torrevieja dispone di personale sia medico che infermieristico in grado di parlare tutte le lingue, così da soddisfare le esigenze di chiunque abbia bisogno di assistenza. Io e Tiziano purtroppo abbiamo avuto necessità di cure ospedaliere e posso tranquillamente affermare di avere avuto un ottimo servizio, ottime cure e diagnosi perfette. Che altro dirti? Potrei parlarti dei trasporti, capillari, che offrono una moltitudine di possibilità. Puoi muoverti in auto o in pullman, tra strade grandi e poco trafficate, o in treno. Basti pensare che la Spagna ha la più importante rete ferroviaria dopo la Cina. Per raggiungere in treno Madrid da Alicante ci impiego due ore e 5 minuti.

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Come trascorri le tue giornate?

Le mie giornate scorrono veloci, forse anche troppo! Ho veramente tante cose da fare. Giro molto in bici (qui ci sono 40 km di piste ciclabili); a maggio ho la terapia alle saline; i mesi estivi vado al mare; poi ci sono i corsi di ballo, i corsi di nuoto, la palestra, ecc…e quando sono stanca vado al paseo e mi prendo un aperitivo seduta di fronte al mare. Alla nostra età c’è molto bisogno di “luce”, di sole, più si invecchia e più se ne ha bisogno. Per questa ragione i nord europei si trasferiscono nei Paesi caldi.

Pierfranca Pozzer, torrevieja

Dopo quel che mi hai raccontato, deduco che sicuramente la consiglieresti a tutti i neo pensionati, no?

Sicuramente sì. Qui sono un passo avanti all’Italia. Se la maggior parte della popolazione è straniera (nord europei in prevalenza) sicuramente la ragione c’è. E poi, gli anziani che decideranno di vivere in Spagna sicuramente non avranno problemi di solitudine, perché vi assicuro che amici e parenti si autoinviteranno per le “vacanze”. Basti pensare che la Costa Blanca ha avuto un incremento turistico del +4% rispetto allo scorso anno.

Se ti chiedessi di concludere l’intervista con un messaggio che racchiuda la tua esperienza di vita quale sarebbe?

Vivere in Spagna Vivere Meglio!!!

La mail per scrivere a Pierfranca:

Frapo1946@libero.it

A cura di Nicole Cascione