Una nuova vita in Repubblica Ceca

È stata ribattezzata la Svizzera dell’Europa dell’Est, perché qui a dispetto di quanto succedeva solo un decennio fa le cose sembrano funzionare davvero. Con il Pil più in crescita d’Europa, livelli minimi di disoccupazione, costo della vita basso, burocrazia snella e opportunità di business la Repubblica Ceca è uno dei Paesi migliori dove ricominciare una nuova vita. Ufficialmente denominata Cèchia da luglio del 2016 quando le Nazioni Unite hanno accettato la richiesta della versione abbreviata ufficiale, lo Stato dell’Europa Orientale si trova, secondo la ricerca Expat Explorer Survey, al quarto posto tra i migliori Paesi al mondo in cui trasferirsi e iniziare un nuovo percorso di vita. Primo tra quelli della UE.

Perché un luogo non vale l’altro. Sono tanti infatti gli elementi da considerare: l’impatto sulla famiglia, il contesto di vita, le prospettive lavorative, i servizi e l’ambiente sociale. E in questa classifica – dove alle prime tre posizioni troviamo nomi noti come Singapore, Nuova Zelanda e Canada -, la vera sorpresa è proprio la Repubblica Ceca che fa un salto incredibile rispetto al precedente anno quando risultava appena 18esima. Fiore all’occhiello della nazione: l’educazione, e altri parametri legati alla qualità della vita in famiglia, dove è seconda solo alla famosissima Svezia. A questo si aggiunge un’inflazione inferiore all’1%, disoccupazione sotto al 5% e una città come Praga che affascina milioni di turisti ogni anno. È proprio la capitale ad attrarre anche i maggiori capitali stranieri con moltissime multinazionali presenti sul posto. Tra gli investitori diversi sono italiani.

FARE IMPRESA. La comunità di nostri connazionali a Praga e nel resto della Cèchia è del resto molto presente: tanti quelli insediati nel paese per aprire proprio nuove imprese. I vantaggi per chi fa business qui sono molteplici a partire da un bassissimo 19% di aliquota fiscale per i redditi societari, dato che scende al 15% per i professionisti. La burocrazia è snella ed efficiente, e chi ha tutte le carte in regola può stare tranquillo. La licenza per avviare un’attività si ottiene in 20 massimo 30 giorni, costa appena 40 euro e consente di avventurarsi in diversi ambiti: dall’immobiliare all’import-export. Un provvedimento che attira investimenti esteri e stimola molte persone a tentare l’apertura di aziende, negozi e strutture ricettive. La posizione strategica – centrale in Europa – la rende poi perfetta anche per scambi commerciali e come luogo di logistica. Basti pensare che il colosso dell’e-commerce Amazon ha nella Repubblica Ceca un centro strategico di distribuzione. Il basso costo della forza lavoro agevola gli imprenditori anche a trasferire le loro produzioni qui rendendo il Paese un bacino industriale in cui far produrre merci che, una volta trasportate all’estero, vengono assemblate e rivendute con un enorme vantaggio competitivo.

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Tra i settori che vanno per la maggiore ci sono l’acciaio, la farmaceutica, l’immobiliare e anche l’information technology. Molto bene anche il turismo che continua a crescere ogni anno con un aumento nel 2015 del 10,2% di visitatori, pari a 18 milioni di arrivi. Complici la bellezza architettonica di Praga e 11 siti inseriti nel patrimonio Unesco, i servizi di qualità con oltre 50 hotel a cinque stelle nella sola capitale e un aeroporto all’altezza dei migliori hub internazionali. Per gli italiani è ancora una volta la ristorazione ad andare per la maggiore: a Praga ci sono ben 670 ristoranti italiani su un totale di 1700, a dimostrazione che la nostra cucina piace ovunque e sempre. Una mentalità aperta alle novità e la presenza di numerosi stranieri creano infine un ambiente multiculturale stimolante.

PENSIONATI. Stabilità politica e un basso costo della vita rendono appetibile tutta la Repubblica Ceca non solo per chi vuole investire, ma anche per i nostri pensionati alla ricerca di un luogo economico dove trascorrere gli anni della vecchiaia. Riscaldamento, corrente, benzina e affitti costano notevolmente meno, come pure le abitazioni. A meno che non si parli del centro di Praga, i costi sono in generale più abbordabili. La sanità è pubblica e gratuita, compresi i servizi dentistici, e funziona bene. Inoltre è uno dei paesi in cui il Governo italiano permette di percepire la pensione senza subire la doppia tassazione.

LAVORO. Sempre più numerosi anche i giovani che si trasferiscono a Praga per lavoro. I principali siti per la ricerca di un’occupazione in Repubblica Ceca sono la sezione lavoro di Expats.cz e Jobs.cz. Da poco è stato inaugurato un nuovo portale “Lavoro.cz” della Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca dedicato proprio agli italiani che magari in patria non riescono a trovare un’occupazione e sono disposti a trasferirsi a Praga o in altre città ceche. Sul sito ci sono moltissime offerte inserite dalle aziende locali che con l’aumentare della domanda hanno problemi a reperire personale. Basterà semplicemente selezionare dal menù a tendina la lingua e visualizzare tutte le offerte di lavoro per cui è richiesta la lingua italiana. Le possibilità di inserirsi non sono basse e il vantaggio è che non si spenderanno moltissimi soldi sia per il viaggio dall’Italia, sia per la permanenza alla ricerca di lavoro. Anche in questo caso è la ristorazione a offrire le migliori chance ai giovani in cerca di una prima occupazione: camerieri, pizzaioli, cuochi, aiuto cuochi e tuttofare sono sempre molto ricercati soprattutto nei ristoranti italiani. Prolifero anche il settore delle nuove tecnologie e di assistenza alla clientela. Certo gli stipendi non sono alti, parliamo di circa 1000 euro al mese ma vanno confrontati al costo della vita che è molto più basso rispetto all’Italia. A questo proposito ricordiamo che la Cèchia pur facendo parte dell’Unione Europea non ha adottato come sua moneta ufficiale l’euro, ma si usa la Corona ceca. Un euro corrisponde a 25 corone. Qualunque sia il lavoro, comunque, è importante conoscere, oltre all’inglese, la lingua locale.

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LINGUA. E veniamo così a uno dei problemi più spinosi per chi intende ricominciare in Repubblica Ceca: la lingua appunto. Il ceco non è semplice, va detto, e spesso rappresenta l’ostacolo maggiore al trasferimento. Tranquilli, però, soprattutto a Praga vengono organizzati molti corsi di lingua per stranieri e la comunità italo-ceca è veramente molto attiva. Esiste addirittura un liceo italo-ceco, a dimostrazione della forte integrazione tra i due Paesi. Non mancheranno quindi le occasioni per conoscere persone ceche che parlano italiano e che per migliorare offriranno in cambio delle lezioni di ceco.

QUALITA’ DELLA VITA. Secondo il report del 2016 della HBSC è considerato uno dei Paesi migliori al mondo per crescere i propri figli, grazie a una qualità dell’istruzione tra le più alte. Stile di vita rilassato, poca importanza alle apparenze e persone meno esigenti rendono la Cèchia ideale per viverci da soli ma anche con la propria famiglia. La Repubblica, inoltre, ha da tempo avviato una serie di politiche dedicate proprio all’assistenza all’infanzia. Praga è una città meravigliosa per un giovane, molto vivace e allo stesso tempo molto a misura d’uomo. A ciò si aggiungono infrastrutture efficienti e investimenti da parte del governo per rivalutare i quartieri, riordinare le strade, rinnovare i palazzi. I progetti per la modernizzazione delle autostrade nazionali prevedono 10 anni di lavoro. I trasporti pubblici sono eccellenti, ci sono molti parchi e l’ambiente è sicuro e tranquillo. Insomma, la spinta al miglioramento nel Paese si respira ovunque.

Di Enza Petruzziello