Trasferirsi in Brasile: economia, investimenti e casa

Dopo molti anni di vita brasiliana posso mettere a disposizione la mia esperienza per fornire un supporto accurato a tutti coloro che vedono il Brasile come possibile sbocco per i propri investimenti o per dare una vera e propria svolta di vita. Ci sono molte cose da sapere prima di decidere il Grande Passo, cercherò di essere schematico e di fornire alcune informazioni dettagliate e recentissime per una prima fase di valutazione per chi fosse interessato.

Esistono due modi di approcciare il Brasile dal punto di vista economico:

1) come semplice investitore che vuole sfruttare le enormi possibilità che offre una economia ancora in fase di sviluppo (soprattutto in certe aree del paese)

2) trasferirsi a vivere qui per sfruttare anche le possibilità di un clima meraviglioso

Il caso 1) riguarda chi non se la sente di lasciare tutto nel proprio paese di origine ma vuole cogliere le mille opportunità di business che il Brasile offre ancora.

Chi vuole effettuare degli investimenti mantenendo la residenza in Italia potrà valutare opportunità che possono partire da 5.000 euro in su. Con tale cifra è possibile per esempio avviare un piccolo bar/paninoteca/ tavola fredda/calda/ pizzeria, oppure entrare con una partecipazione in una società che si occupa di investimenti maggiori.

Il caso 2) – trasferirsi a vivere in Brasile – invece è riservato a coloro che si trovano in una delle condizioni di cui qui di seguito:

– Avere almeno 60.000 euro da investire

– oppure sposare una donna brasiliana

– oppure avere un figlio brasiliano

– oppure avere una pensione di circa 2.500 euro

La possibilità di venire a vivere qui facendo il lavoratore dipendente è praticamente una favola, riservata solo a coloro che hanno una qualifica molto elevata (es. ingegneri) e riescono a farsi assumere da una ditta brasiliana o si fanno trasferire da una ditta italiana che ha sedi qui in Brasile La legislazione brasiliana infatti è molto protezionistaica rispetto ai posti di lavoro dipendente e mette molti paletti per ostacolare lavoratori con qualifiche medio/basse che sono visti solo come persone che portano via il posto di lavoro ai brasiliani.

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Se rientrate o pensate di poter rientrare in uno dei 4 casi sopra citati, invece, avete molte buone possibilità di rifarvi una vita nel paese del Samba.

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Come ho già avuto modo di dire qui le abitudini di vita sono molto differenti rispetto all’Italia. Sto parlando della parte di Brasile che io conosco che corrisponde a una vasta area che racchiude vari stati federali brasiliani (il Brasile per chi non lo sapesse è una repubblica federativa) e che corrisponde al Nord Est del grande paese. Stato di Bahia, stato di Sergipe, stato di Alagoas, stato di Pernambuco in particolare. Il costo della vita da queste parti è ancora molto basso, mentre nel sud del Brasile (Sao Paulo, Rio de Janeiro, Rio Grande do sul ecc. ) il costo della vita è spesso più alto che in Italia.

Qui esistono ancora ottime opportunità di investimento e di aprire attività economiche con una spesa di un decimo rispetto a quella che dovreste sostenere in Italia. La burocrazia è molto semplice e la tassazione contenuta (ad esempio chi dichiara meno di 30.000 reais all’anno non paga nulla se non una minima tassa alla locale camera di commercio che si aggira intorno ai 10 euro al mese). Non esiste accanimento tributario da parte della locale agenzia delle entrate.

Io vivo in una città considerata abbastanza cara ma anche così vi esemplifico le principali voci di costo della mia vita quotidiana.

Affitto appartamento di 60mq : 150 euro /mese

Spese vestiti: irrisorie qui si vive con bermudini, infradito, maglietta leggera

Spese riscaldamento: zero non esiste perchè non serve

Cibo: volendo si potrebbe andare tutti i giorni al Ristorante Popolare dove primo secondo e contorno e acqua minerale costano 0,40 euro, ripeto per chi nn ci crede: 40 centesimi di euro. Le porzioni non sono abbondanti e il menu è casereccio ma direi che ci si può accontentare….

Se invece volete farvi da mangiare vi farò alcuni esempi:

carne buona si trova già a 4 euro/kg, pesce buono a 3/4 euro, latte a 80 centesimi litro, pasta a partire da 50 centesimi il pacco da mezzo kg, sughi pronti a partire da 50 centesimi di euro il pacco da 340gr, Un menu di carne alla griglia costa per due perosne al ristorante normale (nn quello popolare) sui 10 euro, un litro di benzina costa circa 1 euro, di gasolio circa 0,85, moto taxi (molto usato al posto del taxi vero e proprio) per qualunque destinazione nel centro città tariffa fissa di 1 euro.

L’elenco è chiaro non è esaustivo ma serve per dare un ordine di grandezza a chi dall’Italia non può rendersi conto di come stanno le cose qui. Va poi aggiunta la spesa per l’assicurazione sanitaria che varia da individuo a individuo e in certe zone non serve (se esiste un buon servizio pubblico). Anche su questo punto bisogna però dire che dopo l’esempio degli USA anche in Brasile si sta sviluppando una forte opinione pubblica che chiede il miglioramento del servizio sanitario pubblico, per cui penso che in pochi anni la situazione migliorerà molto.

Tornando alle persone che si rispecchiano nel punto 1) di cui all’inizio di questo articolo, quali sono i passi che si devono compiere per effettuare degli investimenti in Brasile?

Il primo punto è vedere di persona. Vi sconsiglio vivamente di fidarvi di chi fa pubblicità in Italia o in Europa (con qualunque mezzo) offrendo vari tipi di investimento (di solito si tratta di investimenti immobiliari) a prezzi apparentemente interessanti ma in realtà quasi sempre esagerati rispetto ai reali prezzi di mercato che si possono spuntare venendo qui direttamente a trattare con i locali. Tra l’altro nel caso di investimenti immobiliari bisogna valutare aspetti che in Europa non siamo abituati a considerare molto: la sicurezza del quartiere dove comprate, le possibilità di sviluppo effettivo dei prezzi, se volete comprare una casa per rivenderla o per affittarla, la burocrazia brasiliana, che è diversa da quella italiana, per avere le massime garanzie che l’immobile non vi darà successivi problemi.

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In questa zona (stato di Bahia zona Nord al confine con Sergipe, Alagoas e Pernambuco) esistono degli esempi di prezzi che sono a mio avviso significativi. Siccome però qui le informazioni per chi compra e per chi vende non sono così diffuse come in Italia, troverete grandi squilibri di prezzi e questo avvantaggia chi sa trattare bene perchè può spuntare ottime occasioni.Allora faccio degli esempi solo per fare capire l’ordine di grandezza:

In una località turistica ancora totalmente grezza (sta nascendo adesso) esistono terreni edificabili in vendita per valori variabili dai 5.000 euro (terreno di circa 320 mq) ai 8.000 euro. Per arrivare alle grandi tenute con spiaggia privata lungo il Rio Sao Francisco dove un terreno di 100.000 mq viene offerto a 34.000 euro.

Case (non appartamenti ma case singole di circa 100 mq + giardino) in vendita per valori che si aggirano intorno ai 40.000 euro fino ad arrivare a case di nuova costruzione di circa 80 mq, in condomini con tutti i comforts compreso il guardianaggio, vendute per cifre (ma già considerate molto alte) di 85.000 euro. Con lo stesso valore però scegliendo con oculatezza potreste comprarvi una villa con piscina. Si tratta solo di saper trattare e scovare l’occasione giusta.

Le condizioni migliori però si spuntano comprando terreni e costruendoci sopra, siccome non esistono vincoli catastali praticamente qualunque terreno è edificabile salvo quelli lungo la costa dell’oceano che sono soggetti a restrizioni.

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Se si vuole fare il vero affare bisogna comprare un terreno e costruire appartamenti da affittare, nel frattempo l’immobile si rivaluta e dopo se si desidera lo si potrà rivendere. Bisogna saper scegliere le zone che non sono già sfruttate o molto turistiche perchè li i prezzi sono ovviamente maggiori (anche se ancora interessanti rispetto ai parametri europei) .

Esempio: una persona che conosco bene ha comprato una casa in un quartiere periferico, l’ha pagata 16.000 reais circa 5 anni fa (ha speso poi circa 15.000 reais per ristrutturarla) e oggi ne vale già più di 200.000. E’ una casa grande di circa 200 mq più 200 mq di giardino.

Altro esempio ci sono terreni grandi abbastanza per costruire 4 appartamenti da 50 mq e volendo altri quattro sopraelevati (costano intorno ai 60.000 reais) per costruire si spendono dai 70.000 ai 100.000 reais a seconda se si fanno 4 o 8 appartamenti. si affittano ad un valore minimo di 300 reais ciascuno.

Quindi significa, nel caso di 8 appartamenti, di un reddito annuo di 28.800 reais all’anno che rispetto all’investimento di 160.000 reais danno un ritorno del 18% . Siccome non si pagano tasse per rendite inferiori ai 30.000 reias…… è praticamente un reddito netto che già da per vivere con una famiglia e avere il visto permanente di soggiorno avendo effettuato un investimento di almeno 150.000 reais (ma bisogna seguire delle procedure precise altrimenti non vale per ottenere il visto).

Uscendo dal campo immobiliare esistono varie attività economiche che si possono intraprendere a seconda del capitale che si dispone. Io ho visto con i miei occhi aprire un bar paninoteca con 5.000 euro compresa ristrutturazione e macchinari, in un piccolo locale di 20 mq .

Esistono poi altri settori per investire, chiaramente con altri budget.

Un settore in grande sviluppo è quello delle auto e delle moto usate, si comprano a buon prezzo, si mettono a posto e si rivendono.

C’è poi il campo dell’estetica, nelle varie interpretazioni, dalle unghie alle palestre, è un settore che attira molto i brasiliani.

Ci sono i trasporti che sono molto carenti, sia di persone che di merci.

E molti altri ancora.

Per poter entrare in questi business è necessaria una documentazione che si reperisce in Italia nella prima fase e poi in Brasile nella seconda fase.

Per tutta l’assistenza durante tutto il processo decisionale che vi porterà ad entrare nel mondo brasiliano potete rivolgervi al sottoscritto all’indirizzo stefanomagico@hotmail.it, dopo un primo contatto nel quale mi descriverete le vostre reali intenzioni potremmo poi passare ad uno scambio di opinioni su skype per approfondire tutti gli aspetti necessari per fare le cose al meglio.

Boa sorte ! e boas festas!!!

A cura di Stefano Gentile