Lavorare a distanza su un’isola da sogno

Di Enza Petruzziello

Cosa significa “casa”? È un ideale, uno stato d’animo o un luogo fisico? Se la casa è ovunque tu sia felice e il tuo datore di lavoro ti permette di lavorare da remoto, lo stile di vita del “nomade digitale” è ciò che fa al caso tuo.

Da tempo sono diversi i Paesi ad aver colto il potenziale dei nomadi digitali, offrendo visti estesi agli smart workers nel tentativo di iniettare denaro nelle loro economie. Ma mai nessuno finora aveva pensato alla costruzione di un posto interamente dedicato ai lavoratori da remoto.

▶ Scopri la guida per trasferirsi a vivere in Portogallo: tutte le cose da sapere sul paese lusitano

Ci ha pensato il Portogallo che a febbraio inaugurerà un villaggio specificamente progettato per attirare lavoratori stanchi della vista del proprio ufficio domestico. Sulla costa sud dell’arcipelago portoghese di Madeira, nel mezzo dell’Atlantico, sta infatti prendendo forma un’esperienza unica che darà all’Europa il suo primo villaggio nomade digitale.

Digital Nomads Madeira: il primo villaggio europeo per i nomadi digitali

Digital Nomads Madeira, questo il nome del progetto, aprirà le sue porte il 1° febbraio per accogliere i professionisti nomadi in un luogo di vegetazione lussureggiante e aspre montagne. Si tratta di un’iniziativa che ha trasformato silenziosamente il paesaggio del comune di Ponta do Sol negli ultimi mesi.

✎ Scopri come organizzare il tuo tempo al lavoro le migliori tecniche di time management!⌛

Nato dallo sforzo congiunto tra il governo regionale di Madeira, Startup Madeira e il nomade digitale Gonçalo Hall, il villaggio metterà a disposizione di chi desidera trasferirsi sull’isola a lavorare in remoto strutture, servizi ed eventi dedicati.

Gli smart workers avranno a disposizione: alloggi a prezzo amichevole, servizi dedicati, uno spazio gratuito per lavorare e connessione Internet superveloce, senza contare la natura, il clima e la cucina gradevolissimi dell’arcipelago. Sono previsti anche degli eventi appositamente organizzati per cementare la comunità dei nomadi digitali e coinvolgerli nella vita della gente del luogo.

I vantaggi di vivere e lavorare a Madeira

Un clima mite tutto l’anno e un costo della vita relativamente basso, rendono Madeira una destinazione ancora molto attraente. L’isola, famosa per aver ospitato anche l’Imperatrice Sissi, è stata inoltre recentemente incoronata Leading Island Destination 2020 in Europa ai World Travel Awards, uno dei premi più prestigiosi del settore dei viaggi.

In particolare il piccolo borgo di Ponta do Sol offre le condizioni perfette per i nomadi che cercano clima caldo, sole e uno stile di vita tranquillo immerso nella natura. La sua bellezza paesaggistica, il facile accesso al mare, la natura e l’eccellente connessione Internet rappresentano il biglietto da visita perfetto di questo bellissimo villaggio per attirare nomadi digitali da tutto il mondo.

Come funziona il villaggio

Il Digital Nomads Madeira può ospitare 100 nomadi alla volta, anche se finora sono più di 600 le persone che hanno fatto domanda per lavorare a distanza da Ponta do Sol. Gli organizzatori fanno sapere che sono in corso piani per aumentare il numero dei posti disponibili.

La prima fase dell’iniziativa si svolgerà dal 1° febbraio al 30 giugno. I nomadi saranno ospitati in case locali e avranno vari incentivi, tra cui l’accesso a spazi di lavoro gratuiti ed eventi esclusivi. In atto anche una serie di misure per aiutare a contenere la diffusione del Coronavirus e mantenere i lavoratori al sicuro: verrà richiesto un tampone all’atterraggio, i cui costi saranno supportati dal governo di Madeira e molte attività si terranno all’aperto.

➤ Scopri come fare per lavorare da casa: i vantaggi e svantaggi, che lavori svolgere e molto altro ➤➤➤

È richiesto un soggiorno minimo di un mese per iniziare a costruire una grande comunità. Se il progetto avrà successo, Gonçalo e i suoi partner sperano di implementare un secondo progetto a Madeira e iniziative simili in diverse aree rurali del Portogallo, che ha tutto il necessario per diventare il primo paese al mondo per il lavoro a distanza.

Registrati ora

Non solo pensionati, dunque. Trasferirsi in Portogallo oggi, diventa allettante anche per tanti nomadi digitali. Gli avventurosi che vogliono provare l’esperienza di una vita e un lavoro vista mare a Ponta do Sol, possono registrarsi qui e intraprendere questo percorso in grado di aprire nuovi mondi di opportunità ed esperienze.