Renzo e la sua vita in Corsica

L’isola della Bellezza, come la chiamavano gli antichi Greci, è il posto ideale in cui trasferirsi, se si è in pace con se stessi, se non si cerca la mondanità e la vita frenetica. Parola di Renzo Barenghi, nato a Milano nel ’58, che da nove anni ha cambiato vita. E ha scelto la Corsica, con sua moglie, quarantacinque anni fiorentina.

Vacanze in Corsica

“Ho fatto il rappresentante di grandi marchi d’elettronica per 25 anni- racconta alla Redazione di Voglio Vivere Così- e otto anni fa ho deciso di dire stop. Dovevo far migliorare la qualità della vita, mia e di mia moglie, che lavorava con me. Venivamo in vacanza in Corsica ormai da molti anni,  e il mio sogno era riuscire un giorno ad avere un mio campeggio”. L’obiettivo è stato centrato. Renzo infatti ne ha aperto uno, www.campingolzo.com, e offre ai suoi clienti la possibilità di visitare la Corsica a prezzi contenuti.

Ma cosa ha fatto scattare il desiderio di mollare tutto? Nel 2001 i coniugi Barenghi hanno chiuso i rapporti con l’azienda per cui lavoravano, hanno preso un anno sabbatico, e iniziato a pensare all’attività da avviare nella terra di Napoleone, se non fossero riusciti a trovare un campeggio. “Per questo- spiega- ho imparato a fare le pizze, i gelati. Un giorno per caso ho saputo che vendevano un campeggio a Saint Florent.  E’ stato amore a prima vista. Il 5 marzo l’abbiamo acquistato, ci siamo permessi la follia del nostro primo cane, Flò, una femmina di Alano di quattro mesi. Dopo pochi giorni ci siamo trasferiti e il 29 dello stesso mese è partita la nostra avventura. Abbiamo aperto il campeggio con la stagione estiva. E sa una cosa? Non sapevano una parola di francese. Ci siamo semplicemente buttati”. E ci sono riusciti.

CORSICA

In Corsica hanno imparato a vivere in modo diverso.  L’isola è una terra magica, che li ha fatti incontrare e innamorare. “Qui- afferma Renzo – ho trascorso anni di vacanze, perché questo paradiso mi ha sempre affascinato e ha fatto scoccare l’amore tra noi”.

Ma perché parlare della Corsica come di una terra magica? “E’ diversa- chiariscono i due- perché è relativamente piccola, con un clima sublime, un popolo isolano, ma molto cordiale e socievole solo nei confronti delle persone educate e rispettose. I corsi, infatti, hanno una mentalità molto simile alla nostra, considerate le loro origini, ma sono meno stressati di noi”.

Renzo e la sua metà vivono nel campeggio a due chilometri da Saint Florent, un comune di 1300 abitanti molto tranquillo e rilassante, che d’estate si popola di turisti. E diventa molto caotico. “Ma- dice Renzo – che dire, il mio lavoro si basa sul turismo. Quindi, ben vengano i visitatori. Nel periodo invernale rimaniamo in pochi. E ci salutiamo in modo affettuoso anche se non ci conosciamo. La vita qui è davvero lenta. Non facciamo code, non dobbiamo litigare per un parcheggio. Godiamo della tranquillità, del sole e della compagnia degli uccellini che vivono con noi”.

Natura in Corsica

La vita, però, è un po’ più cara. I prezzi si caricano dei costi di trasporto, ma vivendoci, assicura Renzo, s’impara a fare la spesa. La cucina, malgrado una forte influenza francese, offre ancora la possibilità di gustare piatti tipici, semplici e genuini. Tra i vari ingredienti si possono gustare i vari salumi corsi: Prisuttu (prosciutto crudo), Salamu (salsiccia affumicata), Coppa (lombata di maiale), Lonzu (filetto), Salsiccia (salame piccante) e i famosi Figatelli (salsiccia di fegato). Il Cinghiale si trova in molti piatti. Poi ci sono la farina di castagna, utilizzata per i dolci e la polenta, U Brocciu (ricotta di pecora), che serve per i dolci e le pietanze salate.

“Venendo in Corsica- afferma Renzo- imperdibile è la visita alla casa di famiglia di Napoleone Bonaparte, a cui, però, i corsi non hanno dedicato molto. E’ considerato eroe più dai francesi, che dagli isolani.  Ci sono infatti solo un museo dei trofei  e qualche monumento”.

CORSICA

Per il resto, secondo lui le zone meno belle sono Ajaccio e la costa da Bastia a Solenzara. Invece, il tratto di mare da Calvi a Porto, lascia senza fiato. A patto che si abbia la barca. Quanto ai collegamenti con l’Italia, c’è la compagnia marittima Corsica Ferries di proprietà di Lota di Bastia, a garantirli, per tutto l’anno.

A chi consigliare di vivere in Corsica? Per il titolare del camping, nessun dubbio:  “E’ il posto ideale,  per vivere in sintonia con la natura. A condizione che non si senta la mancanza dei locali notturni, della vita mondana e ci si accontenti della tranquillità del proprio nucleo familiare. Certo, tutte le medaglie hanno un rovescio”. E per Renzo, l’aspetto negativo è l’assenza di centri commerciali e di un’offerta variegata di prodotti alimentari. Poi, è ovvio, mancano i parenti e gli amici italiani.

In genere, le potenzialità dell’isola? “Beh, guardi- scherza- spero che rimangano nascoste. Solo così potrà rimane una terra  felice!”.

Cinzia Ficco