Partire per Lisbona per una nuova vita da pensionato

Di Nicole Cascione

 

“L’impazienza di partire e la curiosità per la nuova esperienza che mi aspetta sono le emozioni che mi accompagnano ogni giorno e, più si avvicina la data della partenza, più aumentano di intensità. Preferisco in ogni caso avere emozioni che tendono verso il futuro, quali sono la curiosità e la voglia di conoscere il nuovo Paese, piuttosto che lasciare spazio a nostalgie del passato”.

Questi sono gli stati d’animo che accompagnano Giuseppe, pensionato italiano in Portogallo, associati alla curiosità di conoscere gente nuova, nuove culture, nuovi ambienti e imparare una nuova lingua.

Giuseppe, nel suo immediato futuro c’è un trasferimento programmato a Lisbona. Ci racconta qualcosa a riguardo?

Certamente! Devo premettere che tutta la mia esperienza in Portogallo si riduce ad una settimana a Lisbona a fine settembre 2017 e due settimane a gennaio 2018, periodi durante i quali ho avuto anche l’assistenza di Matteo e, soprattutto, di Carlo, i due corrispondenti di Nuova Vita, l’agenzia a cui mi sono rivolto per un Viaggio – Studio sul posto.

In questi due brevi periodi ho visitato solo Lisbona e dintorni, come turista interessato soprattutto a conoscere le zone dove poter trovare un appartamento in affitto. In particolare mi sono soffermato nella zona di Almada, dove poi ho trovato casa in Cacilhas. Pur avendo viaggiato abbastanza in giro per il mondo non ero mai stato in Portogallo prima di queste due recenti visite.

☞ Scopri come vivere da pensionati a Lisbona

Non avevo quindi nessuna conoscenza del Paese, a parte il fado (quello di Amalia Rodrigues, data la mia età), a parte la Rivoluzione dei Garofani (un ricordo di gioventù) e a parte la vaga somiglianza della lingua portoghese con il dialetto genovese, visto che sono nativo di Genova.

I motivi per cui ho scelto di trasferirmi in Portogallo sono abbastanza banali. Il primo è che vivo da tempo in un comune della costa laziale e, adesso che sono in pensione, vorrei trascorrere i miei prossimi anni in un posto meno umido e meno caldo.

A quanto ho visto e per quanto mi dicono, sembra che il clima di Lisbona e dintorni sia più mite tutto l’anno, che il vento frequente tenga l’aria fresca e pulita, che ci sia spesso una bella luce tersa. Il secondo motivo è che la mia famiglia è sparsa per l’Europa per cui, per andarla a trovare, mi è più comodo andare da Cacilhas all’aeroporto di Lisbona piuttosto che da dove vivo a Ciampino o Fiumicino. Il terzo motivo sono le condizioni fiscali che il Portogallo offre a noi pensionati. R

icevere la pensione al lordo anziché al netto per dieci anni è certamente un bel vantaggio, anche se per me, che non ho una pensione molto elevata, non è una differenza tale da potermi cambiare la vita. Ai precedenti motivi devo aggiungere che, quello che più mi intriga nel voler cambiare Paese, è la curiosità di conoscere gente nuova, nuove culture, nuovi ambienti e imparare una nuova lingua. Per dovere etico e culturale voglio aggiungere che non ho nessun particolare motivo per lasciare l’Italia.

E’ un Paese dove da diversi anni è difficile vivere, ma nessuna delle difficoltà che ho incontrato possono essere ragioni tali da costringermi ad espatriare.

Per quanto riguarda il Viaggio – Studio, come e in cosa è stato supportato sul posto dai corrispondenti dell’agenzia Nuova Vita?

I corrispondenti dell’agenzia Nuova Vita che mi hanno aiutato prima e durante il mio trasferimento sono stati Matteo, Carlo e l’avvocato di Lisbona. Sia Matteo che Carlo, due professionisti che vivono a Lisbona da molti anni, si sono prodigati per portarmi in giro per Lisbona e immediati dintorni, così da farmi conoscere i principali quartieri e le differenze tra essi, in funzione di un’eventuale ricerca di un appartamento in affitto.

Mi hanno spiegato in particolare i mutamenti che sono avvenuti di recente e che sono ancora in corso in quella città per quanto riguarda le abitazioni, in special modo per l’aumento dei prezzi di acquisto e di affitto. Nel secondo viaggio, quello di trasferimento, è stato Carlo che si è preso cura di me, accompagnandomi in tutti gli uffici amministrativi per ottenere il NIF (codice fiscale portoghese) e fare il cambio di residenza, assistendomi nella redazione di tutti i documenti e nei colloqui con i funzionari portoghesi.

In seguito è stato al mio fianco nel rapporto con l’agenzia immobiliare per l’affitto dell’appartamento e, con l’ulteriore supporto dell’avvocato di Nuova Vita, per la sottoscrizione del contratto. Lo stesso avvocato si è in seguito preso cura di raccogliere e gestire tutti i documenti che occorrono per il trasferimento dall’Italia al Portogallo della mia residenza e dei versamenti pensionistici, occupandosi delle pratiche con le istituzioni portoghesi e italiane.

Come ha vissuto l’esperienza del Viaggio – Studio?

Durante il Viaggio – Studio ho avuto la positiva sorpresa di scoprire quanto sia stato utile avere l’assistenza dei due corrispondenti di Nuova Vita. E’ solo tramite le loro spiegazioni che ho potuto capire, nel breve tempo a mia disposizione, le differenze tra i vari quartieri di Lisbona e dintorni, in particolare per quanto riguarda le varie fasce di prezzo degli affitti.

↪ Ecco  i nostri consigli su come trasferirsi all'estero da pensionato

La consiglia a chi sta valutando un trasferimento all’estero?

La consiglio vivamente perché permette di avere in breve tempo una conoscenza di Lisbona che, se fatta da soli, richiederebbe un soggiorno molto più lungo e forse con un risultato non così completo e approfondito.

Vorrei sottolineare che la definizione “Viaggio – Studio” è molto appropriata, perché in effetti non è un viaggio turistico, ma si rivela essere uno studio della città con il fine specifico di un eventuale trasferimento. Quindi i due “professori” Matteo e Carlo svolgono le loro lezioni sul campo, poi spetta a noi allievi utilizzare i tempi liberi per andare in giro per la città per imparare a conoscerla meglio, utilizzando i filtri di interpretazione che ci hanno insegnato i due docenti.

Quando prevede di trasferirsi definitivamente?

Mi sono dato fine aprile come data ultima per la partenza. Ma se potessi anticipare, sarebbe meglio.

Come si sta preparando logisticamente ed emotivamente a questo cambiamento di vita?

Per la parte logistica devo organizzare con attenzione tutte le fasi dello spostamento perché sono io da solo a dover gestire la chiusura della casa in Italia, la spedizione del trasloco, l’apertura della casa in Portogallo e il ricevimento del trasloco.

Incluso il viaggio in auto da qui a laggiù. L’impazienza di partire e la curiosità per la nuova esperienza che mi aspetta sono le emozioni che mi accompagnano ogni giorno e, più si avvicina la data della partenza, più aumentano di intensità.

Preferisco in ogni caso avere emozioni che tendono verso il futuro, quali sono la curiosità e la voglia di conoscere il nuovo Paese, piuttosto che lasciare spazio a nostalgie del passato.

Per info su come trasferirsi in Portogallo: Agenzia Nuova Vita