Vivere, lavorare e innamorarsi alle (e delle) Maldive

Di Enza Petruzziello

Si sono conosciuti e innamorati in uno dei posti più belli al mondo, le Maldive. Lui lavorava in uno dei tanti resort che popolano questi splendidi atolli, lei era in vacanza con la famiglia. Tornata a casa, dopo quel soggiorno indimenticabile, riceve la proposta di andare a lavorare proprio su quell’isola. Senza pensarci troppo decide di lasciare tutto e partire, rimanendo alle Maldive diversi mesi insieme a quella che scoprirà essere la sua anima gemella.

Può sembrare la trama di un film, invece è tutto vero. I protagonisti sono Matteo e Gloria, rispettivamente di 30 e 28 anni. Ad accomunarli fin da subito è la passione per i viaggi e per il mondo, passione che non si è mai spenta proprio come il loro amore. Sono trascorsi sei anni dal loro primo incontro, e oggi Matteo e Gloria continuano ad essere più innamorati di prima. Vivono a Monza, Gloria lavora nella redazione di Pomeriggio5, famoso programma di Canale 5, mentre Matteo – che da Torino si è trasferito per amore di Gloria – si occupa di comunicazione per un’etichetta discografica.

Nonostante i loro impegni non hanno smesso di viaggiare decidendo, piuttosto, di raccontare le loro esperienze e di raccoglierle in un blog Mattravel. Un progetto nato dalla voglia di condividere le loro avventure non solo con amici e conoscenti ma con tutti quelli che, come loro, desiderano scoprire nuovi mondi.  Lo fanno attraverso foto, video, racconti e consigli che servono a dare, a chi vuole viaggiare, tutte le informazioni necessarie. «Ci piace l’idea del viaggio a 360 gradi – raccontano -. Un viaggio che si avvicini il più possibile alle culture e che sia fatto di esperienze reali».

Maldive: Matteo e Gloria si raccontano

Matteo, Gloria, raccontateci il vostro primo incontro alle Maldive. Come è avvenuto e come vi siete innamorati?

Gloria: «Il primo incontro non è stato dei più romantici. Io sono atterrata sull’isola distrutta, dopo moltissime ore di viaggio, lui mi è venuto incontro e si è presentato. All’inizio non è scattato nulla, anzi da parte mia c’era un po’ di diffidenza. Poi pian piano l’ho conosciuto ed è nata una bella amicizia, che è sbocciata in amore solo quando sono tornata sull’isola a lavorare perché a quel tempo ero fidanzata».

Matteo: «E’ successo tutto pian piano. Il primo ricordo esatto che ho di Glo, non è di quando è scesa dall’idrovolante e ci siamo presentati, ma di quando quella sera, durante un white party, si è presentata vestita di marrone. Lì ho capito tutto».

Matteo hai vissuto alle Maldive per ben 5 anni. Di che cosa ti occupavi?

«Ho fatto un po’ di tutto, inizialmente ho svolto il ruolo di guest relation, mi occupavo cioè degli ospiti, del loro benessere durante il soggiorno, degli arrivi e delle partenze, e delle escursioni. Sono stato guida di snorkeling, attività che ho sempre amato moltissimo. Poi con il passare del tempo sono diventato responsabile di tutto lo staff».

Gloria dopo quella vacanza, tornata in Italia sei subito ripartita accettando una proposta di lavoro proprio alle Maldive. Che cosa hai lasciato in Italia e cosa hai invece trovato?

«Ho lasciato tanto. In quel momento stavo vivendo un periodo particolare della mia vita, sentivo di non essere soddisfatta al cento per cento e di aver bisogno di andare via per prendermi un periodo di riflessione. Così ho lasciato tutto e sono partita. A casa ho lasciato la famiglia a cui sono legatissima, e l’università che a dire il vero ho solo continuato a distanza. Studiare alle Maldive è stato difficilissimo ma con un po’ di determinazione e impegno sono riuscita a laurearmi».

Le Maldive rappresentano nell’immaginario collettivo il paradiso tropicale per eccellenza dove ricominciare una nuova vita. Ma come si vive qui? Penso alla qualità e al costo della vita.

«Le Maldive sono la meta giusta per chi vuole staccare completamente la spina e vivere a contatto con la natura. Qui si vive un vero e proprio ritorno alle origini, sia per chi decide di lavorarci sia per chi decide di trascorrerci una vacanza.

Lavorare in questo paradiso è un grandissimo onore, ma non bisogna commettere l’errore di credere che sia come stare in vacanza, i ritmi sono serratissimi e non esistono momenti di privacy, la giornata inizia e si conclude a contatto con gli ospiti. Il costo della vita è basso, chi lavora all’interno del resort non ha spese, vitto e alloggio sono offerti dalla struttura, questo è il motivo per cui gli stipendi, a meno che non si raggiungano livelli molto alti e non si lavori in strutture extra lusso, non sono altissimi. Un’esperienza che comunque ci sentiamo di consigliare».

Ci sono opportunità di lavoro e se sì in quali settori conviene cercare?

«Ci sono diverse opportunità di lavoro, soprattutto nel settore alberghiero, le figure più richieste sono soprattutto quelle di guest relation, chef, store manager, back office, per non dimenticare quelle legate all’ambiente marino, siamo nel paradiso degli istruttori subacquei, delle guide snorkeling e dei biologi. Per gli amanti del volo è carina anche l’idea di prendere il brevetto da pilota di idrovolanti».

Dal punto di vista burocratico che passaggi avete dovuto affrontare per vivere alle Maldive?

«Le questioni burocratiche alle Maldive non sono semplici, noi per fortuna non abbiamo dovuto fare nulla in particolare perché di queste dinamiche si è occupato direttamente il resort in cui siamo andati a lavorare. Ogni struttura ha comunque un budget destinato allo staff europeo. Si possono ottenere due tipologie di visti, il work permit che vale un anno e il business visa che ha una validità di tre mesi».

Per chi invece vuole andare in vacanza quali sono le soluzioni migliori per soggiornare?

«Dipende molto dalla tipologia di vacanza che si vuole o si può fare. Ci sono strutture che possono soddisfare qualsiasi tipo di budget, da quelle extra lusso, alle Guest House in coabitazione sulle isole dei pescatori. C’è chi ama l’idea dell’isola molto piccola percorribile in pochi minuti a piedi, e chi ama invece le isole più grandi che permettano di svolgere diverse attività. Non dimentichiamo che per i più avventurosi c’è la possibilità di fare una vacanza all’insegna del surf».

E i posti che vale la pensa vedere?

«Il nostro cuore è stato rapito da un meraviglioso banco di sabbia situato nei pressi della nostra isola. Non è l’unico, ce ne sono diversi alle Maldive e vale davvero la pena vederli. Camminerete su una piccola lingua di sabbia nel bel mezzo dell’oceano. Il vero consiglio però è di scoprire il mondo sottomarino, la vera perla di questo paradiso».

E a proposito di posti meravigliosi, ad accomunarvi c’è la passione per il viaggio tanto da spingervi ad aprire un vostro blog, Mattravel. Che cosa raccontate e a chi vi rivolgete?

«Raccontiamo giorno per giorno le nostre avventure, descriviamo quello che viviamo durante i nostri viaggi condividendo sensazioni ed emozioni, ci piace raccontare le nostre esperienze a 360 gradi, nel bene e nel male, per dare ai nostri lettori consigli sinceri e utili su ciò che vale o non vale la pena fare. Oltre ai diari di viaggio condividiamo itinerari, consigli generali, video, fotografie e curiosità. Ci rivolgiamo a un pubblico molto variegato, non abbiamo voluto porre limiti di età o di fascia. Viaggiare è un concetto universale ed è così che ci piace concepire i nostri racconti. È bello che ognuno possa cogliere dai nostri viaggi gli aspetti che più gli piacciono».

cuba

Quali sono i consigli che vi chiedono di più? E quelli che date?

«I consigli più richiesti generalmente riguardano gli itinerari. Quando si pianificano i viaggi, le maggiori difficoltà si incontrano sulla scelta e sulla selezione delle “tappe” e soprattutto sul tempo da trascorrere in ognuna di esse. Altre domande frequenti riguardano le “cose da vedere” e “da non perdere”, non in ultimo informazioni riguardo al clima e ai periodi in cui è meglio visitare determinati paesi. I consigli che al contrario siamo noi a voler dare sono generalmente quelli legati alle questioni burocratiche (visti, permessi etc), all’abbigliamento, alle specialità culinarie, alla valuta e agli hotel che abbiamo valutato positivamente».

Avete viaggiato molto entrambi. Quale è il viaggio più bello che avete fatto finora?

«Non c’è esperienza che sia in grado di arricchire più del viaggio. Per questo è molto difficile per noi stabilire quale sia il viaggio più bello. Ciò che ci conquista di solito è l’incontro con le popolazioni e le culture che ci ospitano e in questo senso possiamo dire che la Thailandia (i nostri consigli per trasferirsi a vivere e lavorare in Thailandia) ci ha letteralmente conquistati».

viaggio in marocco

Come è cambiata la vostra vita da quel primo incontro?

«E’ cambiata tanto. Ci siamo conosciuti in una realtà surreale, completamente distaccata dal mondo. Siamo rientrati da quell’isola con un grandissimo punto interrogativo, non sapendo come sarebbero continuate le nostre vite. Nonostante una serie di difficoltà e alcuni periodi di distanza dovute a questioni lavorative, l’amore ha vinto su tutto. E ci ritroviamo qui oggi, sei anni dopo quel fatidico incontro, ancora insieme e più uniti che mai».

Prossimi progetti?

«I progetti sono tanti, siamo due sognatori. Vorremmo dare più concretezza al nostro progetto “Mattravel” in cui crediamo moltissimo, ampliare la rete dei nostri lettori, avviare collaborazioni e sicuramente continuare a viaggiare, anche se la scelta della meta è sempre difficile perché ce ne sono troppe che ci attirano. Stiamo pensando da un po’ di tempo a un giro in macchina in Portogallo e Andalusia. Intanto abbiamo in programma nell’immediato futuro una fuga a Zanzibar».

Molto attivi sui principali social network, per consigli e informazioni è possibile contattare Matteo e Gloria tramite e-mail all’indirizzo:

[email protected].

Questo il blog Mattravel

www.mattravel.it/

Questo il loro canale Youtube

www.youtube.com/channel/UCHR-S48cFYhMOad8PgYTafA