Trasferirsi a vivere in Sardegna

Mentre si discute sulle modalità di accoglienza per i turisti, italiani e stranieri, in vista della stagione estiva 2020, la bellissima isola della Sardegna è pronta ad abbracciare chi decide di trasferirsi a vivere in uno dei suoi paesini.

L’obiettivo è ripopolare i piccoli comuni, vicini al mare e alla natura, che negli anni hanno subito un drastico calo degli abitanti.

Non è la prima volta che l’isola tenta di attrarre nuove persone. Sono tante le proposte che vengono dai sindaci di diversi paesi, alle prese con lo spopolamento.

Dalle case a un euro alla creazione di pacchetti “chiavi in mano”: le soluzioni sono le più disparate.

Trasferirsi a vivere in Sardegna

La creazione di un Happy Village

Uno dei progetti più interessanti è quello di creare un “Happy Village”, secondo la proposta del primo cittadino di Fluminimaggiore, Marco Corrias.

Si tratta di una sorta di residenza per pensionati attivi o per quanti vogliano fare un anno sabbatico o cambiare vita radicalmente.

L’idea è che chi ha le seconde case – che di solito, durante l’anno, rimangono vuote – ricevano i soldi degli affitti, mentre la comunità viene ripopolata. I servizi, poi, verrebbero gestiti da varie cooperative.

I benefici

Per quanti decideranno di trasferirsi nel paese, ricco di sorgenti d’acqua e percorsi naturalistici e culturali che spaziano dal tempio di Antas all’archeologia industriale, ci sarà un servizio tutto compreso.

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Dalla sistemazione della casa alla consegna dei pasti, oltre che servizi di mobilità per chi vuole andare a teatro o si vuole spostare.

Un pacchetto chiavi in mano che include non solo sconti fiscali, come già succede in Portogallo, ma anche una rete di professionisti dedita al benessere degli ospiti.

Servizi, cultura e un centro medico operativo 24 ore su 24: sono questi gli elementi centrali su cui punta il progetto. Senza contare che in Sardegna si trovano alcune delle spiagge più belle del mondo.

sardegna paesini abbandonati

La bellezza del posto

Distante un’ora di macchina dall’aeroporto di Cagliari, il piccolo comune di Flumimaggiore è solo a sette chilometri da spiagge e acque cristalline. Un posto dove la vita può essere un paradiso, un territorio ricco di boschi che parte dalle pendici del monte Linas e discende verso la costa con paesaggi stupendi.

Ci sono calette perfette per bagni di sole anche a dicembre: sa Perdixedda Manna, sa Perdixedda Pittica e la frazione turistica di Portixeddu con sabbia fine colore dell’ambra e scogliere con piscine naturali.

Insomma il posto perfetto per vivere bene, in ogni stagione.

Gli altri comuni sardi che cercano abitanti

Non solo Fluminimaggiore. Anche altri comuni stanno portando avanti una “campagna acquisti”.

Nel paese di Ollai le case si vendono a 1 euro. A Iglesias, invece, l’amministrazione comunale ha deciso di azzerare la Tari per tre anni per quanti si trasferiscono.

E ancora: il comune di Villassalto ha istituito per 5 anni il reddito di residenza attiva, destinando alle giovani coppie che hanno preso la residenza un contributo variabile tra i 500 e 700 euro.

E voi che aspettate?

Nell’attesa di prendere una decisione, potete leggere la storia di Antonella che ha deciso di ritornare in Sardegna.