Sara: sono cittadina italo/australiana e mi sto reinventando a Melbourne

Cittadina italo-australiana ma cresciuta a Palmanova, piccolo comune del Friuli Venezia Giulia, Sara ha cominciato a lavorare giovanissima, a 17 anni, nelle pause scolastiche. Dopo il conseguimento del diploma in Servizi Commerciali nel 2020, la ragazza si è iscritta all’università, per continuare a studiare economia ma, al secondo anno, ha deciso di interrompere gli studi per motivi personali.

A quel punto, Sara ha ripreso a lavorare e nel 2023 è volata negli Stati Uniti per fare un’esperienza come ragazza alla pari. Al ritorno in Italia, nel 2024, Sara ha trovato un altro lavoro ma la voglia di scoprire il mondo non si era ancora sopita e questa volta l’ha portata in Australia.

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Il suo arrivo lì è recente – Sara è atterrata in Australia il 9 settembre 2025 – e ora la giovane donna vive a Melbourne, dopo aver passato i primi dieci giorni a Laucheston, in Tasmania, da un cugino che vi si è trasferito 10 anni fa, per poi spostarsi a Brisbane per un altro breve periodo. Il piano originale sarebbe stato proprio quello di abitare a Brisbane ma, quando ha avuto l’occasione di camminare per le strade di Melbourne durante il primo scalo fatto in Australia per poi raggiungere la Tasmania, Sara si è innamorata della città. Ecco che, dopo quei 10 giorni passati a Brisbane, la giovane donna ha deciso di trasferirsi a Melbourne.

Sara Rusin Australia

Il supporto della famiglia e degli amici è stato presente. Nessuno è stato davvero sorpreso dalla scelta di Sara, forse perché l’avevano già vista partire. Certo, la distanza fra l’Italia e l’Australia è tanta ma, come dice sempre Sara ai suoi parenti e amici, dà un motivo in più per viaggiare. In più, grazie alla tecnologia, oggi è possibile rimanere in contatto e sentirsi vicini a dispetto della lontananza distanza geografica.

L’esperienza si è presentata sin da subito molto diversa da quella vissuta come ragazza alla pari negli Stati Uniti. In quel caso, Sara era supportata da un’agenzia ed è arrivata nel Paese avendo già una casa e un lavoro. In Australia, invece, Sara può contare solo su sé stessa, tuttavia, reputa facile l’esperienza perché lì è possibile ottenere un documento nel giro di qualche ora e, in generale, le cose funzionano bene.

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Sara lavora come commessa con un contratto casual in un negozio di accessori e valigeria. Questo tipo di contratto è molto gettonato in Australia ed è simile a quello che, in Italia, è conosciuto come “contratto a chiamata”. La differenza è che la paga è molto più alta rispetto a quella di chi ha un contratto part-time o full-time, proprio perché una persona con contratto casual non può contare sulla stabilità economica di chi, invece, ha gli altri due tipi di contratto.

Del resto, questo lavoro è perfetto per Sara, che in Italia era vice store manager in un negozio di scarpe da donna, borse e valigie, e non ha dovuto affrontare quei momenti di insicurezza tipici di chi, appena arrivato, accetta il primo lavoro che gli capita, pur non avendo esperienza nel settore.

Sara ha trovato casa con molta facilità. Essendo partita con le idee chiare – ovvero, sapendo di voler rimanere a Melbourne per almeno un anno – , e potendo contare su delle referenze in Italia, la giovane donna ha trovato un alloggio tramite un sito immobiliare, firmando il contratto quando era ancora in Tasmania, dopo appena 4 giorni dall’arrivo. Sara è consapevole che la sua esperienza non è nella norma. La maggior parte delle persone che arriva in Australia trascorre un periodo iniziale in ostello, durante il quale cerca una stanza in un appartamento in condivisione con altri.

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Sara Rusin Australia

Come accennato prima, Sara è felice anche della facilità con cui tutto funziona in Australia. Lei ha impiegato solo 20 minuti ad aprire un conto bancario. Richiedere la Medicare (per la copertura sanitaria) è stato veloce, Sara ha sbrigato tutto online nel giro di 30 minuti, e, dopo 3 settimane, ha ricevuto la tessera a casa. Anche il processo per la richiesta del TFN (codice univoco utilizzato per pagare le tasse), è stato veloce ed è durato appena 10 minuti. Sara ha ricevuto il suo codice nel giro di 10 minuti ma solo perché è cittadina australiana. Il suo fidanzato, che non lo è e si trova in Australia con il Working Holiday Visa, lo ha ricevuto in una settimana.

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Vivere a Melbourne significa trovarsi immersa in una città enorme e multiculturale, dove è difficile trovare nativi australiani ma facile conoscere persone provenienti da ogni parte del mondo. Quando stava a Brisbane e in Tasmania, però, Sara ha avuto l’occasione di conoscere diverse persone nate e cresciute in Australia, scoprendo che la maggior parte di loro ama la tranquillità e la vita all’aria aperta. Naturalmente, possono esserci delle eccezioni, ma, in generale, Sara ha notato che gli australiani riescono a vivere una vita calma, anche nelle città più frenetiche.

A chi sta pensando a un trasferimento in Australia, Sara consiglia di provarci. Del resto, una vita di rimpianti, non è una vita. Questo non vuol dire buttarsi a caso ma prepararsi e non credere ai numerosi video in cui le persone dicono che in Australia è tutto facile. Non è così. Per ottenere qualsiasi cosa, devi darti daffare ma, secondo Sara, anche questo fa parte dell’esperienza.

Molti fanno credere che l’Australia sia “il Paese dei balocchi” ma Sara pensa che sia importante capire che quella non è la realtà. Guadagnare tanti soldi è possibile ma non è semplice. La competizione è a livelli molto alti e, se non sai gestirla, ti schiaccia. L’importante, come scritto poco sopra, è arrivare preparato. Poi puoi essere fortunato e trovare subito lavoro o, invece, puoi impiegare del tempo a trovarlo. È bene, però, non arrivare pensando che troverai l’Eldorado perché quelli che arrivano con questa idea nella testa solitamente sono i primi ad andarsene quando si rendono conto che le loro fantasie non corrispondono alla realtà.

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Avere paura è normale, è successo così a tutti quelli che hanno deciso di lasciare il proprio Paese per trasferirsi altrove, ma le paure sono fatte per essere superate.

A chi, invece, vuole andare in vacanza in Australia, Sara consiglia di partire da Perth e fare quante più tappe possibili, magari volando su Melbourne e noleggiando una macchina per percorrere tutta la costa est, fino a Cairns. Il suggerimento più importante, per Sara, è quello di godervi l’Australia durante il vostro viaggio, perché questa offre di tutto ed è particolarmente adatta agli amanti della natura.

Se potesse tornare indietro, Sara non andrebbe a Brisbane, tappa che le ha fatto perdere molti soldi. Guardando l’esperienza da un punto di vista positivo, però, ha potuto vedere un’altra città rispetto a Melbourne. Per il resto, la giovane donna non si pente di niente e ripeterebbe tutte le scelte che ha fatto.

Vivere in Australia le ha insegnato ad apprezzare la solitudine, godersi i piccoli momenti e conoscere sé stessa. Allo stesso tempo, grazie a questa esperienza Sara sta imparando a relazionarsi con persone appartenenti a culture diverse e ad apprezzare uno stile di vita più rilassato.

Il suo piano, al momento, è quello di godersi Melbourne per poi viaggiare per l’Australia in lungo e in largo. Se pensa a un progetto a medio-lungo termine, Sara ha tante idee e diversi dubbi (rimanere in Australia, trasferirsi in un altro Paese, tornare in Italia o viaggiare?). A volte Sara si chiede se ricominciare a studiare o se comprare casa. Insomma, le possibilità sono infinite e Sara non vuole precludersi nulla!

Per contattare Sara:

E-mail: sara.rusin07@gmail.com