Ricetta del Papadum

Il Papadum è una pietanza tipica delle zone di India, Bangladesh, Nepal, Sri Lanka, Rajasthan e Kerala. Anche se le ricette variano da regione a regione e persino da famiglia a famiglia, il Papadum è sempre presente sulle tavole di queste aree asiatiche.

La versione tradizionale prevede l’utilizzo di farina di fagioli neri indiani, ma si possono preparare anche con farina di lenticchie, di ceci, di riso o di tapioca. Le farine possono essere insaporite da spezie e profumi come il cumino, l’aglio, il peperoncino o pepe nero.

Ricetta del Papadum

I papadum si servono sia per accompagnare i curry, che per essere accompagnati, come aperitivo, da cipolle caramellate, chutney, lime, verdure e carne.

Ingredienti del Papadum

  • 240gr di farina di fagioli indiani neri (o lenticchie o ceci)
  • 1 cucchiaino di pepe nero macinato (o se preferite che sia più dolce, aggiungete un cucchiaino di paprika dolce)
  • 1 cucchiaino di semi di cumino in polvere
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 1 dente d’aglio schiacciato
  • 0,25ml di acqua (+ 1 cucchiaio)
  • Olio per friggere (a scelta) + per il riposo

Preparazione del Papadum

Mescolate assieme la farina, il pepe, i semi di cumino in polvere ed il sale, in modo che le spezie siano ben distribuite nella farina. Aggiungete l’aglio e mescolate bene. Aggiungete poca acqua alla volta fino ad ottenere una pasta elastica: piuttosto solida ed asciutta (se non è abbastanza umida non si lavorerà bene. Se necessario aggiungete un po’ d’acqua alla volta).

Lavorate l’impasto a mano per circa 5 minuti, rendendolo liscio, e dandogli poi una forma a cilindro (circa 5cm x 15 cm di lunghezza), tagliando poi delle rondelle di circa 3cm di spessore. Poggiate ogni rondella su una superficie leggermente unta d’olio, poi giratele in modo che siano unte sulle due parti. Con un mattarello (o a mano) formate poi dei cerchi di pane di circa 15cm di diametro: la pasta dev’essere tirata molto, il risultato è un disco sottilissimo.

Spolverate ogni Papadum con pepe nero (a piacere) e, aiutandovi con una spatola, trasferite ogni pane su un foglio di carta forno. Fateli asciugare per 2 ore (in India li lasciano al sole, ndr) in forno a meno di 90°, girandoli ogni tanto. Ricordate che devono solo asciugare, non cuocere.

La cottura tradizionale del Papadum prevede una cottura in forno a 150° per circa 20-25 minuti, ma se preferite li potete friggere velocemente in padella con olio vegetale.

Mangiateli caldi!