Diventare Executive Chef: le cose da sapere

Sono molti gli italiani che amano la cucina e che vorrebbero trasformare questa loro passione in un vero e proprio lavoro.

Tra le tante figure impegnate all’interno di una cucina, senza dubbio quella più importante è quella dell’Executive Chef, ovvero colui che ha il compito di supervisionare tutto quello che avviene tra le quattro mura della cucina di un ristorante.

L’executive chef, quindi, svolge molteplici compiti: coordina il lavoro dei cuochi e dei camerieri; realizza il menù; stabilisce gli approvvigionamenti, supervisiona l’ordine e la pulizia della cucina e stabilisce il costo di ogni singolo piatto.

E’ evidente, dunque, che per diventare un executive chef è indispensabile un grande bagaglio di esperienze ed una buona preparazione scolastica ed universitaria.

Quindi, è bene iniziare a dedicarsi alla passione per la cucina sin dalla minore età, frequentando magari una buona scuola alberghiera, uno tra i tanti istituti professionali statali disseminati in tutto il territorio italiano.

Sono tre le principali specializzazioni che si raggiungono al termine del primo triennio di Istituto: operatore di cucina, operatore di sala e bar e operatore di ricevimento.

Dopo i primi tre anni è possibile ottenere una prima qualifica. Se si desidera intraprendere la strada per diventare un executive chef, si consiglia l’indirizzo per operatore di cucina. In questi anni di studio, oltre ad acquisire le varie tecniche di cucina, si approfondirà la conoscenza di almeno due lingue straniere.

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A fine triennio è opportuno proseguire gli studi con un biennio post-qualifica. Una volta conseguito il diploma, è consigliabile iniziare la cosiddetta gavetta, presso ristoranti di alberghi o navi da crociera. In alternativa, è possibile proseguire con un corso di cucina, per ottenere in tal modo un diploma universitario, o iscriversi al Corso di Laurea in Economia del Turismo.

I corsi presso l’Istituto servono a creare una cultura personale e tecnica e a consentire la conoscenza di almeno due lingue straniere; il lavoro vero e proprio si imparerà affiancando come stagisti o come apprendisti le rispettive figure in grandi alberghi o in strutture ricettive.

Un’alternativa all’istituto alberghiero è la frequentazione di un corso di formazione professionale, che può essere pubblico o privato e che permette di ottenere il rilascio di una qualifica di “addetto alla preparazione pasti” in un tempo inferiore a due anni. Con questo corso, si può cominciare a lavorare come cuoco presso i ristoranti.

 

Qui di seguito sono elencati i siti web di alcune scuole di cucina più famose nel Bel Paese:

www.cuochisenzaconfine.org/lavoro/consulta-le-offerte/offerte-per-l-estero/

L’associazione Cuochi Senza Confine é presente in tutta Italia e in molti Paesi esteri grazie ad una fitta rete di soci che ne presidia i territori. Proprio grazie a questa rete è possibile portare avanti molti progetti, siano essi dedicati al territorio che improntati su scambi culturali o formativi. Visionando il sito è possibile consultare tutte le opportunità lavorative a disposizione e i corsi disponibili.

www.italianchefacademy.it/it/scuola-professionale-cucina-roma-corsi-diventare-chef-professionista-roma.html

L’Italian Chef Academy è la prima Accademia di Cucina a Roma dotata di un Campus per studenti. I corsi professionali per chef sono a numero chiuso e le lezioni sono tenute da chef, accademici ed esperti di fama italiana ed internazionale.

A fine corso c’è un esame finale con prova teorica e pratica alla presenza della commissione tecnica, con rilascio di un attestato comprensivo di certificazione dell’esperienza svolta, riconosciuto dall’Ente Nazionale Istruzione Professionale.

Per diventare un executive chef è bene iniziare sempre dal basso, come aiuto cuoco, poi cuoco, quindi chef di partita e per ultimo chef executive. Infatti, tutti gli chef sono ottimi cuochi e pochi ristoranti, sopratutto in Italia, assumerebbero uno chef che sappia far bene i conti e gestire i collaboratori, senza a sua volta saper cucinare.

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Questi di seguito sono alcuni link di siti su cui è possibile visionare offerte di lavoro nel settore:

www.chef.affari.to/forum/75/Offerte-di-lavoro

http://utenti.multimania.it/chefs/inverno.html

www.mondochef.com/rubriche/lavoro.cfm

http://chefuniversjob.jimdo.com/offerte-lavoro/offerte-lavoro-chef/

A prescindere dal percorso perseguito, è indispensabile possedere alcune qualità innate che non si possono di certo apprendere frequentando un corso o una scuola.

Prima fra tutte la passione per la cucina e un grande amore per il cibo; la creatività, utile soprattutto per realizzare piatti unici ed originali; il senso del business; l’attenzione per i dettagli; la capacità di saper prendere decisioni immediate, poiché molto spesso ci si potrebbe trovare a dover risolvere problematiche in poco tempo; la capacità di saper gestire più attività contemporaneamente; la capacità di saper lavorare in gruppo e soprattutto la capacità di saper gestire le critiche, anche negative, da parte dei clienti o della direzione.

Se possedete questo mix perfetto di ingredienti, allora siete pronti per diventare degli ottimi executive chef!

A cura di Nicole Cascione