Daniela, cambiare vita sull’isola di Malta 

A cura di Nicole Cascione

In costante movimento, multiculturale e genuina. Questi sono i tre aggettivi con cui Daniela descrive l’isola di Malta. Conosciuta per la prima volta nel 2017, tra Daniela e l’isola è stato subito amore a prima vista. Un amore a “distanza” e, forse per questo, ancora più “sentito”. Infatti, ai tempi, i suoi impegni lavorativi in Italia non le consentivano di permanere in maniera costante a Malta, anche se, appena possibile, cedeva ai richiami lusinghieri dell’arcipelago, un po’ come fece Ulisse con il canto delle sirene.

Oggi Daniela è il direttore marketing e comunicazione di Fortissimo Ltd, l’azienda che gestisce il Corriere di Malta e ne coordina ogni aspetto di entrambe le realtà, oltre ad affiancare le aziende aiutandole a sviluppare il loro brand.

Daniela, quando hai conosciuto Malta?

Ho conosciuto Malta per la prima volta nel 2017 e ne sono rimasta sin da subito affascinata. Una nazione piccola, anzi, piccolissima, ricca di storia ma anche di contrasti, come suggerisce la sua morfologia: una distesa di mare blu in netta contrapposizione con il colore giallo della tipica pietra maltese.

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Classe 1984, laureata in Design al Politecnico di Milano, ho sempre cercato di trasferire il mio approccio tecnico/progettuale sviluppato in ambito formativo, in tutti i progetti di comunicazione, marketing ed eventi di cui mi sono occupata, nel corso degli anni, in contesti aziendali. Nel corso del 2018, curiosando sul web, mi sono imbattuta nel Corriere di Malta, il quotidiano online di riferimento della comunità italiana a Malta. Trovare qualcuno che, in territorio straniero, parlasse la mia stessa lingua ha generato in me sin da subito un forte senso di appartenenza.

vivere a malta

Si tratta di una sensazione molto strana, che credo appartenga a tutte le comunità straniere che si trovano in un Paese diverso dalla propria patria. Entusiasta dell’iniziativa, ho iniziato quindi a collaborare con il quotidiano scrivendo principalmente di eventi: prima della pandemia, l’isola ne era ricchissima. Nel frattempo il Corriere di Malta è cresciuto diventando un importante punto di riferimento per gli italiani sul territorio, ed io con lui.

Oggi sono il direttore marketing e comunicazione di Fortissimo Ltd, l’azienda che gestisce il Corriere di Malta e ne coordino ogni aspetto di entrambe. Mi occupo di affiancare le aziende aiutandole a sviluppare il loro brand e questo mi fa sentire appagata dal punto di vista professionale, ma anche personale. Ogni giorno ascolto storie diverse di persone con un sogno da realizzare o con un’azienda da far crescere e il fatto di esserne partecipe è per me un onore, oltre che un prezioso compito.

Il mio lavoro è flessibile e attualmente si svolge principalmente da remoto. Questo mi consente di dividermi tra Malta e Italia, pandemia permettendo. La vicinanza geografica tra i due Paesi, forti anche di una storia che ha tracciato, per un periodo, gli stessi passi, agevola il sentimento di “sentirsi sempre a casa”, sarà anche per via dei numerosi ristoranti italiani presenti sull’arcipelago o il fatto che la lingua italiana, sebbene non ufficialmente riconosciuta, sia parlata o compresa dalla maggior parte dei maltesi.

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Se dovessi lasciare un messaggio a coloro che sono incuriositi dal piccolo arcipelago e stanno per prendere in considerazione, magari, un cambio vita, è questo: Malta non regala niente a nessuno, ma se sei competente e hai voglia di sviluppare dei progetti, qui hai l’opportunità di farlo.

Quali, secondo la tua opinione, sono gli aspetti più importanti che un italiano deve curare per trovare lavoro a Malta?

Sicuramente è bene inquadrare lo scenario. Malta offre numerose opportunità di lavoro in diversi settori, principalmente quelli legati al turismo, grazie anche ai numerosi ristoranti presenti sul territorio. Per questa ragione spesso sento parlare di ragazzi che sbarcano sull’arcipelago tentando la fortuna, con l’idea che, siccome c’è molta richiesta di lavoro, sicuramente sarà facile trovare la collocazione perfetta. E’ vero, Malta offre molte opportunità, ma non regala nulla.

Per ottenere risultati, come sempre, bisogna lavorare sodo e porsi degli obiettivi. Più si è specializzati in settori specifici, maggiori sono le chance di ottenere una posizione lavorativa ben riconosciuta, una vera e propria opportunità di cambio vita.

Quali pensi che siano gli aspetti che più possono mettere in difficoltà all’inizio?

Approcciarsi ad un paese straniero significa dover prendere confidenza con una nuova cultura ed anche con una nuova lingua. Sebbene la maggior parte dei maltesi conosca e parli l’italiano, conoscere l’inglese, anche in maniera basica, per iniziare, resta comunque fondamentale. L’inglese, infatti, è lingua ufficiale dell’arcipelago, assieme al maltese.

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Le altre difficoltà possono essere più o meno soggettive. Per esempio, Malta ha una superficie molto ridotta, per questo chi proviene da vasti territori – basti pensare all’Italia stessa – dopo un po’ di tempo trascorso sull’arcipelago potrebbe avere la sensazione di “soffocare”. In questo caso, la nota positiva è che l’aeroporto di Malta, raggiungibile in tempi rapidi, consente a chiunque di spostarsi facilmente da Paese a Paese. Quello che in Italia, quindi, potrebbe essere un weekend fuori porta in un’altra regione, a Malta si trasforma in un mini viaggio alla scoperta di una nuova nazione.

Qual è il maggior pregio e il maggior difetto della vita a Malta?

Difficile essere così categorici. Il maggior pregio potrebbe essere persino il maggior difetto e viceversa. Diciamo che un buon vantaggio potrebbe essere la dimensione familiare e genuina, conseguenza naturale data anche dalla superficie ridotta del Paese, unitamente ad un tasso molto basso di criminalità.

Uno degli aspetti sui quali secondo me si potrebbe e dovrebbe fare di più è sicuramente la gestione degli spazi verdi: sono pochi quelli presenti e soprattutto sembra essere trascurata l’importanza di inserirli all’interno dei nuovi progetti architettonici.

“Ogni giorno ascolto storie diverse di persone con un sogno da realizzare”. Ci racconti una storia tra le tante? Quella che più ti ha colpito?

E’ difficile scegliere una storia rispetto ad un’altra perché ognuna ha un proprio valore ed una propria particolarità. Diciamo che ci sono tanti tratti comuni tra i vari racconti. Parliamo di persone con l’umiltà nel mettersi in gioco reinventandosi, a qualsiasi età, spesso ripartendo da zero. Parliamo di coraggio, quello di ricominciare sempre e comunque, nonostante le avversità, e di farlo persino in terra straniera. Parliamo di sacrifici e forza di volontà nel perseguire con costanza e pazienza i propri obiettivi.

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Descrivi Malta in tre aggettivi:

In costante movimento: è un’isola frenetica, dinamica, ricca di stimoli e di cose da fare. Ogni anno vengono infatti organizzati molti eventi, dalle feste di paese ai festival musicali internazionali che vedono giungere sull’arcipelago persone provenienti da tutto il mondo.

Multiculturale: la sua collocazione geografica al centro del Mediterraneo, il clima mite, la possibilità di recarsi al mare in qualsiasi periodo dell’anno unitamente alle numerose opportunità di lavoro, le permettono di essere una meta di riferimento per tantissimi europei e non solo.

Genuina: le sue ridotte dimensioni agevolano le connessioni tra le persone, creando rapporti più reali, quasi familiari, a differenza di ciò che avviene nelle grandi metropoli in cui vengono sempre meno a mancare i contatti umani.

Quali sono i tuoi progetti futuri?

Sono sicuramente una sognatrice, ma preferisco mettere sempre un piede davanti all’altro con la speranza un giorno di trovarmi semplicemente a..volare! Mi auguro quindi di continuare a fare ciò che mi entusiasma e mi stimola, ogni giorno. L’idea di fare squadra, creare connessioni con altre persone e altre realtà aiutandole a realizzare i propri obiettivi è qualcosa che ti arricchisce costantemente sia come professionista sia umanamente, come persona.

Mi piacerebbe poter rafforzare ed intensificare connessioni professionali tra Malta e Italia e creare eventi, sul territorio, che riuniscano la comunità di italiani a Malta, con l’obiettivo di sentirsi sempre a casa, anche all’estero.

E poi chissà.. Malta potrebbe essere un punto di arrivo o magari anche un punto di partenza.

Email: daniela@corrieredimalta.com

web: corrieredimalta.com