Visitare la Cambogia

La maggior parte dei visitatori internazionali passa solo una manciata di giorni a Siem Reap, cittadina turistica in Cambogia e porta d’accesso al meraviglioso complesso archeologico di Angkor.

Qualcuno prolunga il viaggio con qualche giorno in città come Phnom Penh e Battambang o rilassandosi sulle principali isole ma il Paese ha anche altre destinazioni spesso snobbate dai viaggiatori occidentali.

In questo articolo, ti presentiamo 5 di queste località con tutte le informazioni necessarie per visitarle e arricchire così il tuo viaggio in Cambogia.

Mondulkiri – nella terra degli elefanti

Se ami questi “giganti buoni”, Mondulkiri è la tappa che fa per te. La cittadina in cui fare base è Sen Monorom, dove troverai sistemazioni per tutti i budget, ristoranti e la possibilità di organizzare tour.

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La zona di Mondulkiri è famosa per i santuari degli elefanti ma fai bene le tue ricerche prima di scegliere quello da visitare e ricorda che un santuario veramente etico non solo non offre ai turisti passeggiate a dorso degli elefanti ma non prevede neanche contatto diretto e ravvicinato con gli animali (come fare il bagno con loro).

Elefanti a parte, l’area è nota come centro per l’eco-turismo. Parti alla scoperta di splendide cascate noleggiando un motorino e guidando in libertà o salendo a bordo di un tuc tuc, immergiti nella natura facendo trekking e passeggia per la cittadina, scoprendo un lato più autentico della vita quotidiana in Cambogia.

Il modo migliore per raggiungere Mondulkiri è da Phnom Penh, la capitale del Paese, con un viaggio in bus o minivan dalla durata di circa 6 ore. Qualunque periodo è buono per esplorare la zona ma evita i mesi da agosto a ottobre, quando le piogge possono essere particolarmente intense rendendo le escursioni nella natura difficoltose.

Ratanakiri – alla scoperta dei villaggi tribali

Se vuoi vedere con i tuoi occhi la vita di minoranze etniche che sembra continuare indisturbata così com’era molti anni fa, Ratanakiri è una destinazione da aggiungere al tuo itinerario. In realtà, specialmente nella stagione secca, non è così fuori dai sentieri più battuti come uno potrebbe pensare, ma di sicuro non vede il numero di turisti che conta Siem Reap.

Fai base a Banlung dove potrai soggiornare in hotel ma anche in homestay economici ma puliti, gestiti da famiglie del posto, molti dei quali offrono un’esperienza autentica a contatto con i locals, che ti faranno sentire parte della famiglia. Da lì, visita il Yeak Laom Lake (lago di origine vulcanica) ed esplora il Virachey National Park.

Rivolgiti a un tour operator locale o direttamente alla famiglia che gestisce l’homestay in cui alloggerai per prenotare escursioni di uno o più giorni nella giungla, accompagnato da una guida del posto (per le viaggiatrici in solitaria, è consigliabile unirsi a un gruppetto di viaggiatori).

La zona di Ratanakiri è facilmente raggiungibile da Phnom Penh o Siem Reap con un viaggio in bus/minivan dalla durata di 10-12 ore.

Kampong Cham Cambogia

Kampong Cham – la città sul Mekong

Il maestoso Mekong esercita un grande fascino sul viaggiatore occidentale e, soggiornando a Kampong Cham, cittadina situata ad appena tre ore di strada dalla capitale del Paese, potrai ammirare la vita che scorre sulle sponde del fiume.

Qui non ci sono grandi attrazioni ma la bellezza sta proprio nell’immergersi nella vita quotidiana lontano da Phnom Penh o dalla turistica Siem Reap. Passeggia lungo le vie, compra qualcosa da mangiare nei mercati, cammina lungo il fiume, visita Koh Paen (isola sul Mekong) e Wat Moha Leap (uno storico monastero in legno).

Dato che la maggior parte delle attività da fare si svolge all’aperto, il periodo consigliato per visitare Kampong Cham è quello della stagione secca (novembre-marzo).

Koh Russey (Bamboo Island) – mare e lusso

La maggior parte dei viaggiatori che vuole passare qualche giorno al mare in Cambogia va nelle popolari Koh Rong e Koh Rong Samloem che, specialmente nei mesi di alta stagione (novembre-marzo), possono essere piuttosto piene di gente, fra cui viaggiatori zaino in spalla.

Se stai cercando un’esperienza più esclusiva Koh Russey, situata ad appena dieci minuti di yacht dalla città di Sihanoukville, è la scelta perfetta. L’isola, infatti, conta solo due resort di lussoJATI Koh Russey e Koh Russey Resort – e questo fa sì che sia priva delle calche che spesso affollano le principali spiagge di Koh Rong e Koh Rong Samloem.

Naturalmente, a livello di budget, questa non è una soluzione per tutti ma se il costo non è un problema o se stai cercando una soluzione di alta qualità per un’occasione speciale, non guardare oltre. Le spiagge sono riservate agli ospiti dei resort, che offrono di tutto – dalle attività sportive ai servizi benessere -, garantendo numeri contenuti, paesaggi da cartolina e cibo di elevata qualità.

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Arrivare a Koh Russey è molto semplice perché i resort organizzano i transfer sia da Sihanoukville sia da Phnom Penh o Siem Reap (le proposte variano in base al resort scelto).

Monti Cardamomi – nel cuore della giungla

Destinazione imperdibile per gli amanti della natura, i monti Cardamomi si trovano nella parte sud-ovest del Paese e offrono un’immersione totale nella foresta pluviale.

Chi è attento al budget può alloggiare nelle strutture di Chi Phat, focalizzate sull’eco-turismo, mentre chi predilige il comfort può scegliere fra varie sistemazioni di lusso, anch’esse attente alla sostenibilità e alla preservazione della natura/allo stop al bracconaggio, i cui pacchetti comprendono varie attività come trekking e la possibilità di accompagnare i ranger nella giungla.

Le strutture di lusso propongono pacchetti da transfer da Phnom Penh e, anche nel caso di un soggiorno a Chi Phat, è meglio organizzarsi con loro piuttosto che fare in solitaria perché le strade sono spesso dissestate e raggiungere la destinazione non è così facile come per altre mete.

Il periodo consigliato per vivere al meglio i monti Cardamomi è la stagione secca (novembre-marzo). Nella stagione delle piogge, il clima può rendere difficile o impossibile esplorare per bene la giungla e svolgere attività all’aria aperta.

Questo articolo è stato scritto da Maricla Pannocchia, italiana residente in Cambogia. Per saperne di più sulla Cambogia e sull’Asia in generale, o per organizzare un viaggio lì: https://www.mariclapannocchiascrive.it/