Una nuova vita alle Maldive

Di Roberto Stanzani

Nella rubrica CAMBIO VITA E VADO A VIVERE…di Voglio Vivere Così Magazine vengono analizzati, volta per volta, tutti i pro e i contro dei vari paesi del mondo, in modo chiaro e schematico.

Oggi descriverò i caratteri peculiari delle Maldive una nazione che nell’immaginario collettivo è un Paradiso per ricchi vacanzieri ma che nella realtà può anche rappresentare una valida scelta per un trasferimento a lungo termine, soprattutto per chi desidera la tranquillità e la bellezza di una natura incontaminata. Un arcipelago con più di mille isole (di cui 200 abitate) a Sud Ovest dell’India a 10 ore d’aereo dall’Italia. Se amate il mare e le immersioni qui troverete ciò che state cercando, nuoterete tra bellissime mante e tra imponenti squali balena.

Qui la religione Islamica è religione di Stato (se non ti professi musulmano non puoi ottenere la cittadinanza nel paese), nonostante questo i maldiviani sono persone molto superstiziose e credono profondamente nell’esistenza di esseri soprannaturali denominati DHEVI. Si tratta di reminiscenze provenienti da un lontano passato, quando ancora il popolo maldiviano non era musulmano.

La gente è nata e cresciuta in un ambiente isolato dal resto del mondo ed il modo di vivere di un maldiviano potrebbe sembrare bizzarro per un occidentale. Qui lo stress semplicemente non esiste, tutto è preso con calma, senza affannarsi troppo e con grande senso di pace e serenità.

Non sarà così difficile integrarsi, anche se la lingua ufficiale è il DHIVEHI, l’inglese, che viene insegnata nelle scuole fin da piccoli, è parlato correttamente dal 98% della popolazione.

Tuttavia, quanto detto fin qui, non rende un quadro completo del paese. Così dopo aver analizzato le 50 tematiche chiave (che si trovano nell’e-book Eden, trova il Tuo Paradiso Terrestre) tra cui Clima, Rischio Sismico, Costo della Vita, Livello Salariale, Pericolo di Guerre, Presenza di Malattie endemiche, Qualità della Sanità, Rispetto dei diritti Umani (e molti altri), ho selezionato i punti per i quali il paese davvero primeggia (le qualità migliori) o al contrario pecca gravemente (le qualità peggiori).

Iniziamo subito con le qualità migliori del paese

CLIMA

La caratteristica delle Maldive è quella di avere una temperatura invidiabile tutto l’anno. Niente più maglioni, giubbotti, sciarpe e guanti. Camicia di cotone e pantaloni corti saranno il vostro abbigliamento perenne perché godrete tutto l’anno di 29/32 °C di giorno e di 25/26 °C di notte. Non male davvero.

RISCHIO SISMICO

Il rischio sismico è bassissimo. Queste isole coralline non sono situate ai margini di una faglia tettonica, così come non accolgono vulcani. Questo è il motivo per cui vivendo alle Maldive potrete dormire sonni tranquilli senza il timore di essere svegliati da un terremoto.

MARE

Acque cristalline con temperature piacevolissime sono il biglietto da visita delle Maldive. Secondo i dati elaborati dal National Center for Ecological Analysis and Synthesis di Santa Barbara, California (USA) le acque che bagnano questi splendidi atolli sono paragonabili a quelle che si trovano in Sardegna. La temperatura dell’acqua non scende mai sotto i 29 °C e praticamente non c’è differenza (termoclino) durante i mesi dell’anno.

QUALITA’ DELL’ARIA

Anche da questo punto di vista le Maldive serbano belle sorprese. Se siete abituati all’aria inquinata delle città, qui vi sembrerà di respirare aria di alta montagna. Secondo i dati scaturiti dal progetto europeo MACC la qualità dell’aria maldiviana è di qualità buona, molto buona e ottima, partendo dalle isole più a nord e spostandosi verso quelle più a sud.

COSTO DELLA VITA

Se in Italia si spendono per vivere ogni mese mediamente 1.000 Euro a testa, mantenere lo stesso tenore di vita alle Maldive se ne spendono meno di 600. Una bella differenza, penso che a questo punto qualcuno di voi abbia già addrizzato le antenne.

TASSE

Da molti considerate un vero Paradiso Terrestre, le Maldive si dimostrano anche un Paradiso Fiscale: niente IVA né tassazione sui redditi.

FENOMENI MIGRATORI

È un fatto che in generale gli Stati insulari (come ad esempio Capo Verde, Giamaica, Dominica, Barbados) abbiano un altissimo tasso di emigrazione, cioè la loro popolazione, non pienamente soddisfatta, tende ad andarsene ed emigrare verso altre nazioni. Per avere un termine di paragone basti pensare che negli Stati insulari appena citati, il tasso di emigrazione si aggira sul 40%, alle Maldive è solamente dello 0.6%. Praticamente nessuno abbandona le Maldive.

VIZI

Sarà per la forte influenza della religione musulmana, sarà per l’indole serena e pacifica dei maldiviani, qui i vizi non prosperano. Il consumo alcolico è bassissimo (1,2 litri di alcool a testa ogni anno). Parlando di droghe (in particolare la cannabis) bisogna dire che qui il consumo è praticamente nullo: solo lo 0,5% dei maldiviani ne è consumatore. Per avere un termine di paragone, in Italia, i consumatori di cannabis sono il 14,6% dei cittadini. Parlando di vizi, vorrei fare un cenno alla prostituzione: alle Maldive è vietata, così come lo è il sesso fuori dal matrimonio.

POPOLAZIONE GIOVANE

Nei paesi occidentali si è ormai abituati a guardarsi intorno e scorgere prevalentemente persone anziane. Si fanno sempre meno figli ed il matrimonio (e in generale la famiglia) è vista come un cappio piuttosto che come una risorsa. Vivendo alle Maldive accade esattamente il contrario, la percentuale di giovani è altissima e la famiglia è sacra.

MALATTIE

Ci sono nazioni equatoriali e dell’emisfero sud del pianeta che soffrono pesantemente di alcune malattie. Non è il caso delle Maldive. Per quanto riguarda le malattie diarroiche, questa nazione è paragonabile a Giappone e Finlandia. Se parliamo della quarta causa di morte al mondo (le infezioni alle basse vie respiratorie) le Maldive fanno anche meglio di nazioni come Austria, Italia, USA, Canada. E che dire dell’AIDS? Le Maldive sono tra i 4 paesi migliori al mondo: qui solo lo 0,06% delle persone è affetta da HIV.

Ed ora vediamo quali sono le qualità peggiori del paese

FARE BUSINESS

Il sogno di molti di voi potrebbe essere quello di trasferirsi all’estero per aprire un’attività in proprio. Ebbene prima di scegliere un paese come propria dimora futura, sarebbe saggio informarsi di quanto sia facile, o al contrario difficile, dare vita ad un business. Ci sono nazioni come Singapore, la Nuova Zelanda, la Danimarca, dove le regole da seguire sono poche e chiare, dove la burocrazia è snella e dove nessun tipo di corruzione può intralciare l’iter della vostra attività. Aprire una nuova attività alle Maldive, non è né semplice né consigliabile. Certo, c’è chi ci è riuscito, ma non è stato né facile e neppure indolore.

AUTOSUFFICIENZA ENERGETICA

Come quasi tutti gli stati insulari del mondo, anche le Maldive soffrono della carenza cronica di energia. Tutte le attività della nazione necessitano di energia proveniente dall’estero. Questo è un male perché un paese senza energia sarà sempre succube di altri paesi. Questo finché non si riuscirà a produrre autonomamente l’energia necessaria, in maniera da diventare autosufficienti.

SISTEMA SANITARIO

Il sistema sanitario maldiviano non è di tipo Universalistico, ossia non prevede la copertura sanitaria per tutti (come per esempio accade in Italia). Se hai un’assicurazione vieni curato, se paghi vieni curato, altrimenti… In oltre, la qualità del servizio sanitario erogato non è paragonabile a quello dei paesi occidentali, anzi è il più delle volte è carente. Sono comunque grandi gli sforzi per migliorare la situazione. Tenete conto anche di questo aspetto nella vostra scelta finale.

DIRITTI E LIBERTA’

Ecco un altro tasto dolente che riguarda questo paese. In generale, il cittadino non gode di tutti quei diritti e libertà a cui un italiano è abituato. Analizzando la situazione dei diritti politici, della libertà di stampa, dei diritti delle donne, della libertà di religione e delle leggi riguardanti gli omosessuali, si può affermare che le Maldive non siano un paese totalmente libero.

Dopo aver esaminato le 50 tematiche chiave che, piaccia o non piaccia, condizionano la vita di ogni abitante delle Maldive (che sia esso immigrato o nativo), ho messo in evidenza i 14 aspetti che a mio modo di vedere contraddistinguono questa nazione, sia in positivo che in negativo. I Paesi del mondo sono 196 e non è saggio sceglierne uno a propria dimora perenne senza aver compiuto precedentemente una seria analisi di tutti gli aspetti fondamentali.

Le Maldive non sono 4 isolotti dispersi nell’Oceano Indiano abitati da selvaggi e buoni solo per una vacanza all’insegna del relax. Grazie ad un costo della vita medio-basso, ad una tassazione azzerata e a tanti altri parametri positivi, possono essere considerate una valida alternativa per chi vorrebbe allontanarsi dal caotico mondo occidentale per immergersi in un luogo in cui tutto è pace, calma e serenità, dove la vita scorre lenta e dove nessuno si affanna a rincorrere illusioni.

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