Andrea e Cinzia: una famiglia italiana a Florianopolis (Brasile)

Ventuno intensi mesi sono una buona base per valutare da diversi punti di vista un cambiamento. Cinzia ed io decidemmo di trasferirci in Brasile, a Florianopoli, per le seguenti ragioni, non in ordine di importanza:

  1.  ritenevamo e riteniamo l’Italia un paese senza futuro, principalmente per i nostri due figli di quasi quattro e sei anni … Mi riferisco a lavoro, stabilità economica, crescita, etica.
  2. desiderio di rompere la monotonia di una vita dettata da ritmi altrui.
  3. ricerca di nuove sfide dopo aver raggiunto a Bologna buone posizioni lavorative.
  4. vivere in un clima migliore, temperato.
  5.  vivere vicino al mare, possibilmente un’isola.
  6.  ridurre lo stress, abbassare i ritmi, riappropriarci di ciò davvero desideriamo: stare insieme “adesso”, non solo da vecchi, vivere la crescita dei figli da vicino, rapporti umani più semplici, non dettati solo dagli interessi, vivere immersi nella natura, creare un ambiente lavorativo armonico.
  7. per non chiuderci sempre più in un individualismo familiare che allontana la condivisione e il confronto e vive solo di obblighi e cliché sociali.
  8. conoscere una cultura diversa, dominare un’altra lingua.
  9. conoscere nuove persone.

… potrei continuare ma credo sia chiara la “spinta”.

Florianopolis, Brasile

Ci tengo a sottolineare che non siamo “scappati” dall’Italia per le tasse, i politici, la mancanza di lavoro, noi abbiamo solo scelto un posto diversamente bello dove vivere e realizzare il nostro elenco. Noi abbiamo scelto Florianopolis, ci piace, viviamo a Rio Vermelho un quartiere in grande fermento.

LA VITA DI TUTTI I GIORNI

Agosto 2009 abbiamo acquistato, insieme ad un gruppo di soci, un terreno con struttura ormai abbandonata da 10 anni. Abbiamo ristrutturato e avviato una vecchia Pousada che oggi si chiama Pousada Oceanomare.  Viviamo in affitto, in una casa grande molto bella con giardino, a pochi minuti dal lavoro, paghiamo oggi meno di 500 euro al mese (al cambio 2,50).

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I bimbi frequentano una scuola privata bilingue (inglese-portoghese, spendiamo quasi 1.000 euro al mese, è il nostro grande investimanto, entrano alle 9.00 escono alle 17.30), oggi già parlano fluentemente italiano e portoghese (madrelingua), da qualche mese riescono a distinguere anche l’inglese, adorarono andarci dal primo giorno, nessun problema di adattamento.

È praticamente impossibile annoiarsi o ripetere le stesse giornate, a volte pur lavorando a pochi metri capita tra me e Cinzia di incontrarci solo a pranzo, c’è da dire che il successo della Pousada, dopo poco più di un anno, è stato ed è di grande aiuto nell’affrontare le difficoltà quotidiane.

Perché è difficile cambiare vita e mettersi a fare un lavoro che non si conosce in un posto che si conosce poco, con una lingua che all’inizio non parli, circondato da persone che ti vedono come una cassa d’oro da svaligiare. È difficile trovare persone di fiducia, è difficile trovare professionisti capaci e affidabili, è difficilissimo entrare nella mentalità di lavoro brasiliana, accettare i loro tempi e i loro modi, adattarsi alle loro leggi e abitudini, a volte penso che siamo stati incoscienti.

Florianopolis, Brasile

Ma l’incoscienza credo faccia parte del cambiamento, e non intendo il coraggio, intendo più l’intuito “scientifico”, fatto di approfondimenti, di verifiche, di numeri, ma non fino all’esasperazione in attesa che tutto sia al 100% sotto controllo.

Ad oggi il bilancio è ampiamente positivo.

Le difficoltà lavorative e di vita si hanno ovunque, qui però, e non lo so spiegare, sembra sempre che tutto si possa risolvere, loro dicono “no fim tudo da certo” ed è stato così finora, l’energia positiva che si respira aiuta ad affrontare e risolvere tutto.

Energia credo sia la parola che uso di più da 21 mesi a questa parte, saranno le persone sempre sorridenti ed educate, sarà la natura straripante tra mare, lago e montagna sta di fatto che “sento” chiaramente la vita che vivo e supero, finora, facilmente le difficoltà e le paure. Abbiamo conosciuto persone davvero speciali, abbiamo fatto buoni amici capaci di ascoltare e consigliare.

LA BUROCRAZIA E I DOCUMENTI NECESSARI

Abbiamo vissuto sulla nostra pelle le difficoltà di reperire informazioni chiare sulla modalità per ottenere il visto permanente, aprire una attività, distinguere una scrittura pubblica da una di “posse”, ci siamo rivolti ad enti para-statali italiani vivendo esperienze da incubo, solo la presenza sul posto, lo studio e la comprensione delle regole brasiliane ci ha permesso di essere oggi buoni conoscitori ed esecutori delle procedure ed avere attive tre società ed aver aiutato ad aprirne altrettante.

Oggi anche grazie alle centinaia di contatti ricevuti attraverso “voglioviverecosì” affianchiamo all’attività di gestori, una attività di consulenza (ads.oceanomare@gmail.com) per facilitare tutti coloro interessati ad aprire una attività in Brasile o solo a fare investimenti a Florianopolis.

Florianopolis, Brasile

L’RNE (registro nacional do estrangeiro) e il CPF (cadastro pessoa fisica, quest’ultimo facilmente reperibile) sono documenti basici ed indispensabili per vivere e fare le cose sul serio. La sempre presente burocrazia brasiliana è solo da conoscere e rispettare, armarsi di pazienza e rispettare i tempi, alla fine “tutto si risolve”.

LE OPPORTUNITA’ DI INVESTIMENTO

Il paese si arricchisce, aumentano i consumi, migliorano le infrastrutture, c’è pochissima disoccupazione (nello stato di Santa Catarina e a Florianopolis è un dato marginale), stanno continuando a crescere molti settori, non solo quello edilizio o turistico. Conosciamo bene Florianopolis, abbiamo visitato l’isola in lungo (circa 50 km) e in largo (circa 15km) in questi anni e la stiamo vedendo cambiare tutti i giorni, spesso penso a quante famiglie come noi, a quanti giovani potrebbero trovare spunti e stimoli per una nuova ripartenza.

Il consiglio è ovvio: compri un volo, prenoti un albergo (o meglio una Pousada), affitti un’auto e giri almeno 7 gg … cercando di capire se piace, immaginando i prossimi 10 anni, esercizio difficile ma inevitabile, …. margini di rischio: alcuni.

PER CHI VUOLE INVESTIRE

È comunque necessario disporre di buone/ottime disponibilità economiche, per dare un numero, non meno di 250.000 euro. Perché?

1) affittare una casa per poi magari comprare un terreno e costruirne una.

▷Sogni di investire in Brasile, magari aprendo una tua attività? Leggi la nostra guida! ✓

2) rilevare una attività, rimodernarla, renderla di proprio gusto ecc.

3) disporre di una riserva utile all’avviamento, imprevisti.

4) comprare un’auto, indispensabile.

5) costi burocratici di chiusura vita Italia, apertura vita Brasile, esempio container con le vostre cose ecc., aprire una società, trasferire le somme, ottenere il visto permanente da investitori..

6) vivere.

Florianopolis, Brasile

PER CHI NON DESIDERA INVESTIRE MA VUOLE SOLO LAVORARE

Lasciando un attimo da parte le difficoltà non piccole, di ottenere un visto temporaneo o permanente di lavoro (il visto turistico dura sei mesi ma dopo tre bisogna uscire, stare fuori tre mesi e rientrare poi per altri tre) e parlando di ciò che conosco (Florianopolis e il settore turistico/alberghiero/ristorazione) e facendo i famosi “conti della serva” è davvero difficile pensare a questa soluzione. Perché?

1) il salario medio nel settore è 1.000/1.200 reais al mese (450/480 euro)

2) affitto casa piccola magari da condividere 500/600 reais

3) benzina o mezzi pubblici, vitto, un minimo di svago 500/700 reais

Come fanno allora i brasiliani che vivono li?

1) molti hanno la loro casa, piccola ma dignitosa e non pagano affitto

2) abitano vicino al posto di lavoro, vanno in bici o a piedi

3) sono abituati a fare sacrifici e a vivere con poco

È sempre più frequente avere dipendenti che frequentano corsi di specializzazione per migliorare le conoscenze, arricchire i curriculum trovare altri sbocchi lavorativi, meno stagionali e più remunerativi.

Concludendo: Florianopolis è un’isola bellissima che merita di essere conosciuta, i brasiliani sono un popolo unito, giovane e sempre sorridente, le opportunità di investimento e il lavoro non mancano, per cominciare regalatevi una vacanza, venite a vedere di persona e non dimenticate …… passate a trovarci …. Andrea e Cinzia (www.pousadaoceanomare.com.br).

Il primo racconto inviatoci da Andrea e Cinzia:

https://www.voglioviverecosi.com/basta-cappotti-e-sciarpe-apriamo-una-pousada-in-brasile.html

Per avere info su come trasferirsi a vivere a lavorare in Brasile:

https://www.mollaretutto.com/brasile-tutto-quello-che-ce-da-sapere-se-sognate-di-andarci-a-vivere.html