Salve, mi chiamo Antonello Mercurio e ho avuto la fortuna di crescere in una famiglia benestante essendo mio padre un ingegnere di successo.

Ho studiato economia alla Federico II di Napoli, ma senza trarne alcuna soddisfazione e prima di trasferirmi in Messico ho lavoravo come rappresentante per la GIG (distributrice dei prodotti Nintendo). E non mi potevo certamente lamentare dal momento che guadagnavo mediamente 8 milioni delle vecchie lire al mese.

Ma tutto è cambiato quando ho conosciuto il Messico e la sua gente. Un Paese dove la natura e il mare mi hanno fatto innamorare e dove con la gente è facile legare subito.

In Messico, è bene sapere, la vita non è particolarmente economica come in altri paesi dove gli italiani sono propensi ad emigrare ma è ricca di opportunità e per me, che sognavo un attività mia e mi ero stancato della burocrazia, degli alti costi, delle tasse eccessive e dello stile di vita italiana era il posto ideale per crearmi un’ attività.

Puerto Vallarta

Mia moglie e’ messicana di Torreon, una citta’ che si trova vicino alla frontiera con gli Stati Uniti ed e’ li’ che e’ cominciata la mia storia messicana nel 1998, quando avevo 26 anni.

Premetto che non sono arrivato qui in Messico con grandi capitali, avevo semplicemente 20.000 dollari e mia moglie era incinta. Dopo la nascita di mia figlia Veronica ero senza lavoro e decisi di mettere su un ristorantino di pizze. L’investimento totale fu di 5.000 dollari e subito il ristorante riscosse un successo impressionante.

Nel giro di tre mesi aprii un altro ristorante molto piu’ grande e meglio organizzato.

Il successo duro’ cinque anni nei quali vivevamo bene e guadagnavamo in modo più che soddisfacente. Poi sorsero dei problemi a causa dell’ invidia della persone influenti della citta’ che non vedevano di buon occhio uno straniero che stava facendo tanto successo e per quasta ragione decisi, anche perché la citta’ in fondo non mi piaceva più di tanto, di vendere l’ attivita’ e trasferirmi a Puerto Vallarta, che oserei definire il paradiso sulla terra oltre ad essere un posto ricco di opportunità imprenditoriali. ( un consiglio: è bene avventurarsi con un capitale di almeno 200 mila euro, cifra a mio avviso più che sufficiente per partire con una solida attività).

Adesso ho una attivita’ di disinfestazione di case, hotel, ospedali etc…, e ho appena iniziato a costruire, su dei terreni acquistati di recente, delle case di lusso da vendere a pensionati americani.

Puerto Vallarta

Per concludere vorrei dire che ci sono poche cose che rimpiango dell’Italia ( rifarei quello che ho fatto dall’inizio alla fine) e una di queste è la cucina anche se ad onor del vero quella messicana è di primissima qualità.

Per qualsiasi informazione e se posso essere di utilita’ a qualche italiano che abbia voglia di venirsene in questo splendido paese contattatemi alla mail:

antonello_mercurio@yahoo.com.mx

 

Puerto Vallarta