Mario Bulgarino, Capo Verde oceano

Mi chiamo R. Mario Bulgarino e sono di Milano, lavoravo come magazziniere in un’azienda che vendeva prodotti antinfortunistici, con la remota possibilità di entrare in ufficio come impiegato. Mi ricordo ancora del banco dove tenevo gli attrezzi per imballare pacchi tutto il giorno, lavoro per cui ero pagato 750euro mensili. Alle mie spalle, avevo appeso un poster con un windsurf che planava in un mare verde smeraldo, delle immagini spettacolari che per alcuni istanti, aiutavano a sognare ad occhi aperti. Aspettavo la domenica per scappare sul lago di Como o sul Garda per fare windsurf, ma tra le ore di auto, le difficoltà per trovare il parcheggio e l’acqua fredda del lago, mi rendevo sempre più conto che tutto quello non era ciò che cercavo e che desideravo. Mi piaceva viaggiare e visitare sempre posti nuovi e dopo essere stato in Sardegna, in Toscana, in Calabria, in Egitto, in Marocco e nelle Isole Canarie, decisi di visitare Capo Verde, perché avevo letto degli articoli di windsurf a proposito e le immagini delle onde erano veramente impressionanti.

Mollo tutto e vado a Capo Verde oceano

Era il 1999, quando presi la decisione di trasferirmi definitivamente su quest’isola meravigliosa. Il primo anno viaggiai lungo tutto l’arcipelago, per conoscere le altre isole, successivamente decisi di fermarmi nell’isola di Sal, dove ho lavorato in un moto noleggio per un paio d’anni. Ovviamente all’inizio è stata dura soprattutto per la lingua, un creolo misto portoghese e afro, ci è voluto un anno affinché imparassi a parlarla. Qualche consiglio su come muovermi, l’ho avuto da alcuni abitanti del posto, ma in “dosi” decisamente ristrette, anche perché essendo questo un Paese in via di sviluppo, gli organi di Stato non erano organizzati in nessun settore, quindi le difficoltà che ho dovuto affrontare sono state innumerevoli. Al mio arrivo, burocraticamente parlando, non riuscivo veramente a capirci nulla, nè tantomeno sono stato aiutato dal consolato Italiano di Capo Verde, troppo occupato a fare chissà che cosa. Al principio, a causa di una truffa, stavo perdendo addirittura il mio capitale che avevo investito in un terreno, anche perché all’epoca non c’erano come ora, agenzie che si occupano di seguire gli investitori nei loro progetti, quindi ho dovuto fare tutto da solo. Fortunatamente ne son venuto fuori per un cavillo legale! In quel periodo, ho avuto l’aiuto morale di un grande amico, Luca Vecchi una conoscenza del vostro sito e il supporto professionale di un avvocato del posto, oltre all’aiuto economico di mio fratello, grazie al quale ho potuto investire su di un terreno, su cui ho costruito le mie proprietà. Ormai sono residente qui da tredici anni, sono proprietario della mia casa e di alcuni immobili, da cui ricevo delle rendite fisse, rendite che mi permettono di vivere una vita tranquilla. Mi dedico ai miei sport preferiti, quali surf, windsurf, kitesurf, pesca subacquea e palestra.

Mollo tutto e vado a Capo Verde oceano

Sono sposato e ho un figlio e molto spesso mi ritrovo a pensare ai giorni duri da magazziniere, perché mi fanno apprezzare ancora di più la fortuna che ho avuto, nel momento in cui ho deciso di cambiare la mia vita. Qui ho riscoperto la genuinità di una vita semplice, vissuta senza fretta, come invece accadeva quando vivevo in Italia. Una vita sana e tranquilla, lontana anni luce da quella società che usa, sfrutta e sputa fuori, come un nocciolo di oliva, il cittadino che nella sua esistenza ha lavorato e pagato le tasse per una vita, per poi arrivare a 70anni e non riuscire a percepire una degna pensione, a causa di un Paese gestito male dalla classe politica e portato sull’orlo del tracollo. Qui a Capo Verde, quando sono arrivato io, c’erano pochi europei, ora invece di gente che come me si è trasferita per cambiare vita, ce n’è veramente tanta.

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Capo Verde ha un mare spettacolare, il paradiso perfetto per tutti gli amanti del kite, del windsurf, ecc.. Le spiagge dove è possibile praticare questi sport, sono tante e molto vicine fra di loro. In più Capo Verde, essendo un arcipelago, offre diverse morfologie geografiche, ci sono isole raggiungibilissime in 15 minuti di aereo, dove è possibile trovare montagne, piccole cascate e terra ancora inesplorata, posti dove un pensionato può vivere alla grande con pochissimi soldi. Qui purtroppo, quello che manca è proprio il principio di legalità intesa come burocrazia esecutiva. Mi spiego meglio, se ti rubano la bicicletta e ti rechi alla centrale di Polizia per fare la denuncia, ti tocca lottare per riuscire a farti rilasciare una qualche documentazione, tranne poi se non ti rivolgi direttamente al comandante. Solo allora, lentamente, ma molto lentamente, cominciano ad adoperarsi in merito. Per il resto qui si vive la quotidianità in modo abbastanza tranquillo. Per quanto riguarda il lavoro, i salari purtroppo sono alquanto bassi. Conviene puntare più su attività che qui mancano, come lavanderie, pastifici, artigiani, elettricisti, elettrauto, idraulici e così via.. Io personalmente, sono sempre stato molto attento ad avviare delle attività in grado di integrarsi con l’ambiente circostante, senza stravolgere così gli equilibri locali, apportando qualcosa che qui mancava e da questo ne ho tratto delle grandi soddisfazioni.

Arcipelago di Capo Verde oceano

Non mi piacerebbe cambiare nulla di questo Paese, a me piace così com’è. Spero solo che, oltre a crescere a livello economico, come avviene in tutti i Paesi in via di sviluppo, cresca anche e soprattutto culturalmente. Qui il costo della vita non è particolarmente alto, ad esempio una casa arredata, con una camera e una sala da pranzo, bagno e terrazzo, costa 250 euro al mese. Per quanto riguarda il cibo, è possibile mangiare dell’ottimo pesce, riso, uova, verdure e carne locali, senza spendere tanto. Per quanto riguarda invece l’aspetto sanitario, beh…pur avendo investito molto a livello strutturale, purtroppo mancano i medici con esperienza. Per l’istruzione invece, posso dire che qui pur essendo in Africa, non siamo messi male. Qui a Sal c’è un liceo diurno e una scuola serale per i recuperi, mentre sull’isola di S. Vincente e Santiago, ci sono delle Università. Il vero problema sono le scuole inferiori, purtroppo il numero degli alunni per classe è abbastanza elevato, per cui il temperamento vivace dei bambini, influisce molto sull’apprendimento generale e molto spesso i bambini con delle carenze, sono poco seguiti. Tornando al mio percorso di vita, posso dire di essere pienamente soddisfatto della mia scelta di andare via dall’Italia. E poi tutto sommato l’Italia non è così lontana, sia per quanto riguarda la distanza, sia per quanto riguarda i costi di viaggio. Solitamente riesco sempre a viaggiare spendendo intorno alle 380 euro andata e ritorno. Se fossi rimasto in Italia, probabilmente ora sarei impiegato presso qualche società nel settore Sicurezza o Relazioni pubbliche o in qualche agenzia di sicurezza a organizzare piani di lavoro, cercando di accumulare disperatamente giorni di ferie, per dedicarmi al mio amato sport acquatico. Fortunatamente i giorni di magazziniere sono lontani, ora posso finalmente trarre beneficio da tutti i sacrifici affrontati e godere delle piccole e semplici cose che questa terra è in grado di offrirmi.

Arcipelago di Capo Verde oceano

Qui ho tutto, ho una compagna, un figliolo e il mio amato Oceano, che mi regala giornate indimenticabili. Credo di aver detto un po’ tutto, forse non ho detto di essere Ateo e di credere solo nella scienza e nelle persone che amano e che sono coerenti con se stessi, in tutti coloro che umilmente vivono nella ricerca del miglioramento personale e di quello che li circonda, sfruttando le risorse naturali di questo bel pianeta, in pace e armonia.

Tutti coloro che hanno bisogno di un consiglio o di maggiori informazioni, possono tranquillamente scrivere al mio indirizzo e-mail, sarò ben felice di essere d’aiuto.

Un caro saluto da Mario e dalla magica isola di Sal.

pontapreta@yahoo.it

Per avere maggiori info su come trasferirsi a vivere e lavorare a Capo Verde:

www.mollaretutto.com/cambiare-vita/africa/capo-verde