Tutto è cominciato come per molti: con l’attrazione per la bellezza del posto e l’accattivante stile di vita latino a cui difficilmente si riesce a rinunciare. Poco gli ci è voluto per convincersi che valeva la pena investire qualcosa per assicurarsi un posto in questo paradiso. Ha tirato fuori quell’ astuzia innata che gli italiani hanno in fatto di commercio e adesso grazie ai contatti con la madrepatria gestisce un’ attività di importazione www.goodlifecr.com e alcuni esercizi commerciali.

Vivere in Costarica

Il tempo gli ha dato largamente ragione e adesso non nasconde un certo sollievo nel pensare di aver evitato il rischio di cadere nella morsa della crisi che sta facendo soffrire il nostro paese. Ma ad appagarlo maggiormente non è solo il sollievo dai problemi economici bensì gli aspetti che riguardano lo stile di vita: ora riesce ad essere padrone del proprio tempo e a vivere senza l’oppressione del guadagno a tutti i costi. Pur ammettendo che, da buon occidentale, era rimasto di primo acchito quasi imbarazzato al doversi adeguare alla rilassatezza tipica del modo di fare sudamericano, riconosce al tempo stesso di averne tratto delle preziose lezioni di vita.

Come è avvenuta la scelta del Costarica ? 

Tutto è iniziato 4 anni fa: ho scelto il Costarica per puro caso, era finita l’ estate, arrivava l’ inverno e dovevo scegliere se continuare a fare il dipendente in una cartoleria o accettare l’ offerta di venire qui a gestire un bar ristorante, cosa che facevo regolarmente tutte le estati a Milano Marittima.

➤ Vuoi investire in un luogo paradisiaco? Scopri come aprire un'attività o comprare casa in Costa Rica! ☀

Alla fine ho scelto di passare l’ inverno al caldo.

Di cosa ti occuoi attualmente in Costarica ? 

Ho una piccola impresa, importo prodotti dall’ Italia e dagli Stati Uniti e li vendo all’ ingrosso. Ho tre negozi, uno di abbigliamento e due di prodotti per sportivi.

Vivere in Costarica

E’ stato facile integrarsi con i locali?

Con gli abitanti ho un buon rapporto anche se all’ inizio e’ stato un po’ difficile soprattutto perché qui sono abituati a lavorare diversamente, sono più pura vida come dicono qua, perché si preoccupano prima per il loro benessere e in un secondo tempo per il lavoro. Non tutti però la maggior parte e questo inizialmente e’ stato un problema perché noi siamo abituati a lavorare diversamente. Da questo punto di vista mi ha aiutato molto di più il fatto di praticare vari sport (nuoto, palestra, calcio prima di tutto), anche se passo gran parte del mio tempo libero con la mia famiglia.

Che cosa ti ha spinto a rimanere? 

Mi è venuta questa idea perché ho visto che qui c’ é la possibilità economica per farlo ma sopratutto perché credo che noi italiani ci sappiamo fare nel commercio.

Cosa ti ha colpito della vita di questo Paese? 

Mi ha colpito la tranquillità della gente che vive nei paesini che si affacciano sul mare, realmente altro stile di vita.

Se un giorno tu decidessi di ritornare in Italia, cosa ti mancherebbe del Costarica ? 

Tornerei in Italia perché la famiglia e gli amici sono una delle cose più belle della vita ed è ciò che mi manca di più. Del Costarica mi mancherebbe la possibilità di poter fare un tipo di vita che l’ Italia non mi permetterebbe a meno che non vincessi alla lotteria, qui posso dedicare tempo a mio figlio senza dover render conto a nessuno. Se un giorno non mi sento bene, me ne sto a letto, se un giorno voglio andare in spiaggia vado in spiaggia, tutto questo senza dover render conto a nessuno e credo che questa libertà sia impagabile!

Vivere in Costarica, Marcello Allegra

Cosa ti manca di più dell’Italia?  

Dell’ Italia mi mancano i familiari, gli amici, andare allo stadio alla domenica, andare a ballare, cosa che qui non faccio perché a parte mia moglie non ho amici veri e propri: la maggior parte sono persone che conosco… però non è la stessa cosa.

Come era la tua giornata tipo in Italia e com’è cambiata stando in Costarica ?

Racconterei quella che è la giornata tipo che hanno in comune la maggior parte degli italiani: alzarmi la mattina, andare a lavorare, tornare alla sera, guardare la TV o uscire con gli amici.

Nella mia giornata tipo in Costarica, mi alzo alle 7.00 faccio colazione con mio figlio e mia moglie, porto mio figlio all’ asilo, vado in palestra, alle 10 vado a lavorare , alle 13 vado a casa a farmi un bel piatto di pasta poi torno a lavorare fino alle 17, però gli orari sono variabili, dipendono molto dalle cose da fare.

☛ Leggi la nostra Guida per Vivere in Costa Rica: troverai tutto quello che hai bisogno di sapere!

Quali sono i principali stili di vita di questo paese ?

C’ é differenza tra la vita delle persone che vivono sulle spiagge (la maggior parte non lavora) e la città che qui sono un po’ più stile Americano.

Vivere in Costarica, Marcello Allegra

Hai ancora contatti con l’Italia e gli Italiani? 

Mantengo contatti con l’ Italia, chiamo i miei amici, i mie familiari, torno una volta all’ anno in vacanza. Obiettivamente non riesco a starci lontano più di tanto: è pur sempre il bel Paese!

Come ti sembra l’Italia vista da lì? 

L’ Italia vista da qui non la vedo molto bene, sempre più gente senza lavoro, tagli ovunque, c’ é molta tristezza negli occhi della gente che vedo in televisione. L’avere fatto una scelta come quella di stabilirmi in Costarica è una della cose che mi fa sentire una persona molto fortunata. Consiglio a tutti di andarsene all’ estero, perché a volte bisogna essere un po’ egoisti e pensare alla propria vita, si vive una volta sola. In Italia ci tengono schiavi delle tasse e del lavoro, ti fanno credere che se non hai un posto fisso non puoi vivere: il che in parte è vero però con questi stipendi da fame è difficile avere una vita dignitosa.

Cosa ti ha dato il fatto di vivere a contatto con una cultura così diversa ?

Qui ho la possibilità di apprezzare la vita, dedicarmi a mio figlio e a ciò che mi piace. Sembrano frasi scontate ma… in Italia questi aspetti non li vivevo.

Che cosa apprezzi di più in questo paese ?

Il clima, per il resto c’è poco altro quanto a storia, cultura, arte o personaggi locali…troppo distanti da un occidentale o poco pervasivi.

Cosa ti piace di più della cucina di questo paese? 

Un sacco di tipi di frutta, per il resto la cucina italiana e null’altro.

Per scrivere a Marcello:

goodlifecr@gmail.com

Intervista a cura di Raffaele Ganzerli