Lavorare e vivere in Norvegia: ecco come fare

Stipendi alti, ottima qualità della vita e un buon equilibrio fra lavoro e tempo libero sono alcune fra le principali attrattive della Norvegia, che richiama anche molti italiani che vogliono cambiare vita.

Naturalmente, molto dipende dalla situazione personale di ognuno ma, in linea di massima, spostarsi in Norvegia per cercare lavoro è relativamente semplice per i cittadini europei, fra cui gli italiani.

Il Paese ha una carenza di personale in diversi settori, quindi, a seconda delle tue competenze e qualifiche, trovare un impiego lì può essere piuttosto facile. Naturalmente, è importante partire preparati perché il costo della vita nelle principali città norvegesi è piuttosto alto e chi aspira a lavorare lì deve mettere in conto possibili settimane o mesi scoperti, in cui mantenersi grazie ai propri risparmi.

Chi ha le carte giuste, però, sta guardando seriamente a ottime paghe, un sistema di welfare eccellente, un livello di criminalità molto basso e meravigliosi paesaggi naturali.

La carenza di personale in Norvegia

Secondo un sondaggio del 2026, la Norvegia registra una carenza di personale, specialmente in settori come la sanità. Se svolgi una professione in un settore in cui il Paese sta cercando personale, parti avvantaggiato ma ricorda comunque di controllare eventuali adempimenti, quale lingua è richiesta (inglese o norvegese) e tutti i dettagli relativi alla tua situazione personale nonché alle normative che ruotano intorno alla professione che vorresti esercitare in Norvegia.

Per non commettere errori e avere una panoramica approfondita della situazione, è consigliabile rivolgersi a un professionista locale.

Come cercare lavoro in Norvegia

La bella notizia è che, come accennato all’inizio dell’articolo, in quanto cittadino europeo puoi entrare nel Paese e rimanervi per un periodo di massimo sei mesi ai fini di trovare un impiego. È necessario però registrarsi presso la polizia entro tre mesi dall’arrivo e, se passati i sei mesi non sei riuscito a trovare un lavoro, devi lasciare la Norvegia.

Grazie a internet è anche possibile cercare un lavoro comodamente da casa, senza dover necessariamente partire per la Norvegia e spendere cifre importanti.

Il sito ufficiale Arbeidsplassen.no riporta offerte di lavoro in tutta la Norvegia. Molte sono in inglese e quindi aperte anche a professionisti internazionali mentre altre richiedono la conoscenza della lingua norvegese.

✎ Tutto quello che c'è da sapere per trasferirsi a vivere in Norvegia ✓

È possibile utilizzare anche portali come LinkedIn o candidarsi direttamente tramite i siti delle aziende, cercando la pagina Work with us (lavora con noi) o Careers (carriere).

Per quanto riguarda le professioni non regolamentate non è necessario ottenere preventivamente un riconoscimento ufficiale del titolo di studio mentre per quelle regolamentate possono essere previsti il riconoscimento delle qualifche o delle autorizzazioni. Per questo è importante controllare sempre le normative aggiornate ed eventualmente affidarsi a dei professionisti locali.

Come trasferirsi stabilmente in Norvegia

Se non stai pensando di lavorare brevemente nel Paese ma vorresti trasferiti stabilmente lì, devi registrarti presso la polizia norvegese. Il certificato di registrazione conferma che sei residente in Norvegia. Ricorda però che residenza anagrafica e fiscale sono due questioni diverse.

Per questo, devi rivolgerti alle autorità norvegesi e anche sentire il tuo commercialista italiano per capire come muoverti sul fronte fiscale e a quali adempimenti andrai incontro, in una o entrambe le nazioni.

Dopo 5 anni di residenza in Norvegia nel rispetto delle normative correnti, un cittadino europeo può ottenere il diritto di soggiorno permanente.

Come scegliere la città in cui cercare lavoro

Ogni città ha le sue caratteristiche e qui vediamo alcune di quelle principali:

  • Oslo. La capitale, nonché principale centro amministrativo e culturale del Paese, offre un mercato del lavoro molto diversificato. Tra le professioni più richieste ci sono quelle nel settore della sanità e dei servizi sociali ma ci sono opportunità anche in settori come informazione/comunicazione, servizi alle imprese, tecnici e immobiliari. Il costo di un’abitazione in città è piuttosto caro.
  • Bergen. Particolarmente interessante per chi vorrebbe lavorare nella sanità, nei servizi pubblici, nelle attività tecniche e in quelle legate al mare. Anche qui il costo degli affitti è significativo.
  • Trondheim. Consigliata per chi vuole lavorare nel ramo della tecnologia, Trondheim punta su digitalizzazione, salute, oceano ed energia. Anche in questa città il costo dell’affitto è importante.
  • Stavanger. Storicamente considerata il “principale centro dell’energia norvegese”, la città sta lavorando alla diversificazione e alla transizione energetica.

A chi è consigliato un trasferimento in Norvegia

Su carta, qualunque cittadino italiano può entrare in Norvegia e rimanervi per 6 mesi – rispettando le normative vigenti – per cercare lavoro. Ancora, è possibile cercare un impiego direttamente dall’Italia, sfruttando i vari siti internet.

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Un trasferimento in Norvegia però non è qualcosa da vivere all’avventura. Partire senza pianificazione, magari con pochi soldi da parte, significa andare incontro a un disastro quasi certo.

Questo tipo di esperienza è consigliata a:

  • Chi ha già una professione spendibile, magari in uno dei settori in cui nel Paese c’è carenza di personale;
  • Chi lavora nella sanità, come tecnico, artigiano qualificato, ingegnere e nella tecnologia, sempre tenendo a mente gli eventuali requisiti specifici per ogni categoria;
  • Chi conosce bene l’inglese (anche se questo apre solo alcune porte);
  • Chi già conosce il norvegese o è disposto a impararlo.

La Norvegia è un Paese in cui, per un italiano, è molto facile trasferirsi, che sia per un certo arco di tempo o in forma stabile, ma il vero filtro è dato dal mercato del lavoro. Chi ha una competenza specifica e richiesta può trovare valide opportunità ma chi parte senza competenze o qualifiche spendibili si ritrova ad affrontare un mercato del lavoro altamente competitivo e costi della vita elevati.