Andato in pensione a soli 54 anni, Gianfranco ora sta cercando di realizzare un suo sogno: avviare un ristorante italiano nella metropoli turca per eccellenza.

 

Gianfranco, quando ha avuto inizio la tua vita in Turchia?

Per circa 8 anni ho passato il mio tempo tra Padova e Istanbul, fino a quando, il 28 agosto scorso, ho deciso di trasferirmi definitivamente in Turchia. In Italia lavoravo come controllore del traffico aereo. Sono andato in pensione molto presto, cosa da un lato positiva, dall’altro un po’ meno, poichè non riuscivo a stare a casa senza far niente. In Italia purtroppo oltre a non poter programmare nulla, non si trova alcun lavoro onesto, da qui la mia decisione di venire ad Istanbul, dove ci sono maggiori opportunità.

Per quel che riguarda la pensione, hai chiesto il trasferimento in Turchia?

Sinceramente ho preferito non trasferirla qui, poichè il regime di tassazione è molto simile. Mantenendola in Italia e pagando le tasse in Italia, usufruisco di alcuni vantaggi, tra cui il minor costo per la scuola della bambina (scuola italiana gestita dal consolato italiano) e la possibilità di usufruire anche per un breve periodo del servizio sanitario nazionale, qualora dovessi fare ritorno in Italia. Trasferendo poi la residenza all’AIRE non pago il contributo Irpef al Comune e alla Regione. Per quel che riguarda l’acquisto dell’auto invece, inizialmente mi avevano detto che esisteva una targa blu che permetteva di non pagare l’IVA e di avere un ulteriore sconto, informazione invece rivelatasi inesatta, infatti la targa blu è stata ufficialmente eliminata un anno e mezzo fa dal governo turco.

Per chi invece decide di farsi accreditare la pensione dall’Italia, che tu sappia c’è bisogno di aprire un conto corrente bancario ad Istanbul sul quale far depositare l’assegno di pensione?

Sì, se si decide di trasferire la pensione qui.

Gianfranco Sacchetti, Istanbul Turchia

Ci suggerisci qualche agenzia sul posto in grado di offrire assistenza?

Certamente, questo di seguito è il link di una società che si occupa di aiutare gli stranieri nelle pratiche: www.garantimobility.com/index.asp?l=_en Mentre questo: www.consistanbul.esteri.it/Consolato_Istanbul/ è il link del Consolato Generale d’Italia a Istanbul.

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Cosa puoi raccontarci di Istanbul?

E’ una splendida città, in grado di offrire numerose opportunità di vita e lavoro. Forse è un po’ caotica, il traffico qui è un serio problema. A volte l’idea di metterti in strada ti fa passare la voglia di uscire. Di contro però c’è la possibilità, a qualsiasi ora del giorno e della notte, di soddisfare un proprio desiderio (cinema, teatro, ristorante, bar, passeggiate, uscite con gli amici).

Per quanto riguarda il clima ci sono differenze tra i due Paesi?

Rispetto al nord Italia il clima è decisamente più mite. Il periodo veramente freddo si riduce a soli due mesi. Pensa che a novembre abbiamo avuto delle belle giornate di sole che ci hanno permesso di ritardare l’accensione dei termosifoni. Vivere qui è un po’ come vivere nel nostro meridione.

E per quel che riguarda il sistema sanitario cosa puoi dirci?

E’ gratuito, ma pessimo per ciò che riguarda le strutture! Lo sconsiglio vivamente. Vi sono eccellenti ospedali privati, ma la sanità statale è da evitare senza ombra di dubbio, pur avendo dei bravi medici. La maggior parte dei turchi infatti possiede una polizza sanitaria per qualsiasi evenienza.

Gianfranco Sacchetti, Istanbul Turchia

Come passi le tue giornate?

Attualmente sono in cerca di un’attività, mi è stato proposto di aprire un ristorante italiano, il mio sogno di sempre. Vedremo…

E in Italia invece, come passavi le tue giornate?

Girovagando per la città, visto che il lavoro (sempre quello onesto e regolare, non quello in nero) non c’è per i giovani e quindi figuriamoci per un 54enne.

Com’è la tua vita adesso?

Decisamente più tranquilla. Qui il cambio ti consente di vivere meglio. La mia situazione è sicuramente migliore di quella di altri pensionati, ma non vi è dubbio che con quello che si percepisce, in Italia si fa un certo tipo di vita, qui invece, così come in alcuni Paesi dell’est Europa, si vive molto meglio.

Per contattare Gianfranco:

[email protected]

Per altre info sulla Turchia:

www.mollaretutto.com/cambiare-vita/europa/turchia

 

A cura di Nicole Cascione