Eleonora: una vita tra Italia, Francia e Costa Rica

A cura di Maricla Pannocchia

Eleonora, originaria di Milano, ha lasciato l’Italia a 20 anni, per andare a vivere in Francia. Ha un bambino e quando incontra l’uomo che sarebbe diventato suo marito, anche lui con un figlio avuto da un’unione precedente, pian piano Eleonora vede nascere una vita su misura per lei.

Con il marito cercano uno spazio verde in America Latina, da trasformare in un giardino, ma, aggiungendo anche un terzo figlio (in comune), che ha appena tre anni e a cui vogliono garantire il trilinguismo tramite l’istruzione in famiglia, il progetto dev’essere incastrato con le esigenze familiari.

La vita di Eleonora è frenetica ma soddisfacente. Nei week-end è in Francia mentre passa 3 o 4 giorni a settimana in Italia. Per quanto riguarda la Costa Rica, invece, la famiglia vi trascorre circa tre mesi l’anno, spezzati in vari periodi. Del resto, la scelta di trascorrere mesi in Costa Rica è arrivata in maniera quasi magica. La coppia ha valutato vari Paesi ma, un giorno, per caso, Eleonora si è imbattuta nell’annuncio di un canadese che vendeva la sua proprietà proprio in Costa Rica.

Eleonora Costa Rica

Dato che sia lei sia il marito sono appassionati di viaggi e hanno girato il mondo in lungo e in largo, una tappa è stata proprio la Costa Rica e, quando si è presentata quell’opportunità, Eleonora, memore del suo amore per il Paese, non se l’è lasciata sfuggire. Già dall’annuncio, la proprietà sembrava fantastica, proprio quello che la coppia cercava. Eleonora aveva appena partorito il secondo figlio, quindi, il marito è volato in Costa Rica da solo, per vedere il terreno e capire se era davvero ciò che faceva al caso loro. Sì, lo era! La proprietà è attraversata da un fiume e arricchita da alberi fruttiferi e da una ricca fauna. Un vero e proprio sogno per Eleonora e la sua famiglia.

➤➤ Stai pensando di trasferirti in Francia? Leggi la nostra Guida per andare a vivere a Parigi!

Durante i vari viaggi nel Paese, anno dopo anno, Eleonora e suo marito hanno aggiunto sempre più specie fruttifere e ornamentali alla proprietà, arrivando ad averne ben 72! Il terreno era già ricco di per sé quando l’hanno comprato, vantando addirittura una piantagione di caffè e una di banane. La coppia si è occupata anche dell’automatizzazione a livello d’irrigazione e videosorveglianza, sfruttando l’energia solare. Inoltre, non viene fatto alcun uso di prodotti chimici ed Eleonora si ispira alla permacultura per mantenere l’equilibrio fra piante e vita umana.

Passare del tempo in questo luogo è come ritrovarsi in un angolo di paradiso. Anche gli amici e parenti della coppia se ne accorgono quando vanno in visita lì ed Eleonora e il marito sperano che la loro realtà possa diventare un esempio anche per la comunità locale che spesso, non conoscendo alternative, fa uso di prodotti chimici oppure uccide alcuni animali in favore di altri (per esempio, i serpenti vengono spesso ammazzati per proteggere il pollame). Queste situazioni complesse s’incastrano nel meraviglioso quadro naturale della regione del Guanacaste, meno sviluppata, rispetto ad altre del Paese, per quanto riguarda il rispetto e la conservazione della biodiversità.

Oltre a occuparsi di questo bellissimo giardino in Costa Rica, Eleonora – la cui vita è sempre ruotata intorno ai figli – due anni fa ha creato un’impresa e affitta materiale per bambini in Costa Azzurra e nella riviera ligure. Ecco che la donna possiede e consegna carrozzine, letti per bambini, giochi, seggiolini per auto e molto altro. Prima di ogni partenza, Eleonora organizza il lavoro sul posto. All’inizio, la famiglia ha temuto che lei e il marito si sarebbero trasferiti definitivamente in Costa Rica, lasciando i figli, ma quello era fuori questione. Adesso i viaggi avvengono principalmente quando i due figli più grandi sono con l’altro genitore.

La vita in Costa Rica apre uno squarcio su una realtà diversa da quella che la famiglia vive in Francia o in Italia. Il Paese è soprannominato “la Svizzera dell’America Latina” e questo ci fa intuire come il costo della vita, lì, sia tutt’altro che basso. Eleonora però ci ricorda di guardare alla Costa Rica da un’ottica diversa. È vero che lì tutti i prodotti importati (come computer, lavatrice ecc.) costano di più rispetto all’Europa o agli Stati Uniti ma quelli alimentari e la manodopera hanno costi molto bassi.

Per esempio, la paga di una donna delle pulizie o di una baby-sitter corrisponde all’equivalente di circa 2.50 euro l’ora. Anche se i prodotti alimentari costano poco, dato che i loro soggiorni, per ora, sono limitati nel tempo, Eleonora e la sua famiglia non si fanno mancare niente. La spesa per tre persone (lei, il marito e il figlio di tre anni) costa circa 300 Euro per due settimane, mantenendo uno stile di vita europeo. Per spendere meno, è possibile fare acquisti come i “ticos” (le persone del posto), limitando il consumo di piatti già pronti e cucinando di più.

☛ Leggi la nostra Guida per Vivere in Costa Rica: troverai tutto quello che hai bisogno di sapere!

Dato che per ora non ne hanno bisogno, Eleonora e la sua famiglia non hanno lo status di residenti, che permette di accedere gratuitamente alla sanità e alla scuola. Inoltre, essendo residenti, non è necessario uscire dal Paese ogni sei mesi. Tuttavia, ottenere la residenza può non essere così semplice ed Eleonora ha sentito di alcuni francesi che hanno dovuto aspettare due anni prima di riceverla.

Vivere in Costa Rica vuol dire cambiare mentalità, sapere che lì è necessario rivolgersi a un avvocato per qualsiasi cosa, anche per comprare una macchina o richiedere dei semplici documenti amministrativi, e che, con un po’ di perseveranza, si ottiene tutto in tempi rapidi. Spostarsi con i mezzi pubblici può richiedere un po’ di pazienza perché questi sono poco frequenti e anche le informazioni al riguardo sono difficili da reperire. Comunque, i mezzi pubblici più utilizzati sono il bus o la barca, a seconda della zona, anche se il modo migliore per essere autonomi è guidare una macchina.

Quello che rende unica la vita in Costa Rica è l’accoglienza delle persone del posto. Gli impiegati sono estremamente gentili e tutti sono comprensivi quando loro cercano di parlare spagnolo. Ancora, sentirsi a casa è facilissimo. Eleonora e la sua famiglia, per esempio, sono stati invitati alla festa di famiglia di un vicino, che si è tenuta a due ore da casa loro, e l’esperienza è stata incredibile! Dopo aver ballato tutta la notte con i locals, Eleonora ha scoperto che questi avevano riservato la camera migliore alla sua famiglia, perché lei e il marito potessero dormire con il bebé. Il senso comunitario è spiccato, l’aiuto disinteressato e genuino e tutti si danno sempre una mano.

Quando Eleonora e la sua famiglia hanno bisogno, i locals non si tirano indietro e lo stesso vale quando sono le persone del posto a necessitare di una mano. Le loro vite spesso non sono facili. Nella regione di Guanacaste, molti giovani ma non solo svolgono anche tre lavori. Tanti hanno storie complicate alle spalle, anche perché gli abbandoni minorili, lì, sono piuttosto diffusi. Per questo, molti bambini crescono con gli zii, i nonni, degli amici o, nel peggiore dei casi, negli istituti. Chi, invece, ha una situazione meno precaria, ha una vita facile e serena. La famiglia è il focus di tutto e le persone passano molto tempo insieme, occupandosi dei loro giardini e viaggiando poco. Quando li guarda, mentre sorridono nonostante stiano raccontando storie di dolore, o mentre si radunano tutti insieme per una festa, Eleonora crede di vedere in loro il senso della parola “felicità”.

Ecco perché trasferirsi in Costa Rica non è per tutti. Per assorbire veramente il Paese, è necessario abbracciare la “pura vida”. Lì tutto è più lento e calmo. Nessuno corre freneticamente, come accade invece in Europa. Prima di decidere di stabilirsi in Costa Rica, Eleonora suggerisce di visitare tutto il Paese per scegliere la zona più adatta alle proprie esigenze, tenendo in considerazione anche il clima, che può variare di molto da una regione all’altra. Alcune zone, poi, sono abitate principalmente da stranieri (fra queste ci sono Jaco, Uvita o Tamarindo) mentre altre aree possono permettere una vita più a contatto con la popolazione del posto. Insomma, il consiglio è quello di prendersi almeno un anno per andare alla scoperta di questo Paese e poi decidere il passo successivo.

➤ Vuoi investire in un luogo paradisiaco? Scopri come aprire un'attività o comprare casa in Costa Rica! ☀

Chi, invece, sta guardando alla Costa Rica come destinazione per le prossime vacanze, può aspettarsi giungla, tribù indigene, fauna marina e terrestre, spiagge con acqua cristallina e molto altro. Anche in questo caso, sarebbe meglio visitare il Paese per intero o, se il tempo è poco, massimizzarlo comunque e non limitarsi a esplorare una sola zona. La permanenza minima per godersi il viaggio, secondo Eleonora, è di tre settimane.

Vivendo lì, Eleonora ha imparato a essere sempre meno una turista e sempre di più una persona del posto. Un aneddoto divertente, ma che rappresenta la capacità di adattamento, è come ora Eleonora sia in grado di accettare gli insetti anche se, sin da piccola, è sempre scappata a gambe levate alla semplice vista di un’ape. Lì, convivere con scorpioni, cavallette e altri insetti giganti è la norma. L’amore per la Costa Rica e per il progetto che lei e il marito hanno avviato lì è così forte che, anche se potesse tornare indietro, Eleonora non cambierebbe niente. Anzi, forse lo avrebbe iniziato prima!

La sua vita è ricca e intensa e non basterebbe un libro per raccontarla tutta. Per questo, Eleonora gestisce anche il progetto “A Thousand Lives”, che serve un po’ per rispondere alla domanda, “Cosa fai nella vita?”. La risposta completa avrebbe così tante sfumature che sarebbe impossibile racchiuderla in una concisa, come spesso richiedono i tempi delle conversazioni, ed ecco che Eleonora racconta anche del suo giardino in Francia, dei suoi animali (due cani, quattro gatti e delle galline) e di un club di incontri amicali femminili, Les Copines de Nice, su Instagram.

Anche per il futuro, la donna ha tanti sogni e pure un progetto bello grosso, di cui però, per ora, non può parlare. Non vi resta che seguirla sui social per scoprire quale sarà la sua prossima impresa!

Per seguire e contattare Eleonora:

Social: IG : A_thousand_Lives_2025 ; lescopinesdenice ; TIKTOK : a_thousand_lives_

E-mail: athousandlives2025@gmail.com