Cristina: mi sono trasferita con la famiglia a Gran Canaria
Cristina, originaria della provincia di Viterbo, adesso vive a Gran Canaria con il figlio e il marito e, insieme a lui, ha avviato un’impresa che si occupa di Camminata Metabolica®. “Si tratta di una disciplina ideata da Stefano e Davide Fontanesi, nata con l’intenzione di portare il maggior numero possibile di persone a praticare attività fisica, per aiutarle a stare bene e a diventare autonome e flessibili, il più a lungo possibile” racconta Cristina, che è Trainer di questa disciplina.
La donna ha scelto di trasferirsi a Gran Canaria perchè se n’era già innamorata quando c’era andata per frequentare dei corsi di crescita personale e anche perchè la vita, lì, è più semplice e rilassata rispetto a quella in Italia.
“Ho lasciato l’Italia un anno e mezzo fa, perché nel mio Paese natale avvertivo un clima molto pesante e negativo. Intorno a me sentivo solo lamentele, non mi piaceva più vivere così” racconta Cristina che, fra le difficoltà del vivere a Gran Canaria, mette quella nel trovare casa e l’aumento dei costi. Tutto ciò è bilanciato dall’accoglienza delle persone, dai panorami e dal clima sempre primaverile.

Ciao Cristina, raccontaci qualcosa di te. Chi sei, da dove vieni…
Ciao, sono Cristina Moschini, Trainer di Camminata Metabolica® e Mindulfess e Mental Coach. Ho 48 anni e vivo qui a Gran Canaria con mio marito e mio figlio di 11 anni. Vengo dalla provincia di Viterbo e ho vissuto l’infanzia e la gioventù in un paese di mare, Montalto di Castro. Successivamente, sono andata a vivere e lavorare tra Civita Castellana e Ronciglione, rimanendo nella provincia di Viterbo.
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Ho sempre svolto lavori all’aperto: pensione per cani, vivaio, Garden Center e ora Trainer di Camminata Metabolica®.
Quando e perché hai deciso di lasciare l’Italia?
Ho lasciato l’Italia un anno e mezzo fa, perché nel mio Paese natale avvertivo un clima molto pesante e negativo. Intorno a me sentivo solo lamentele, non mi piaceva più vivere così. A Gran Canaria c’è un ambiente più rilassato. Direi che anche il meteo gioca la sua parte, il clima qui è sempre primaverile e le persone – sia turisti sia residenti – sono meno stressate, più tranquille.
Ora abiti a Gran Canaria. C’eri già stata, prima del trasferimento?
Conoscevo già Gran Canaria perché c’ero stata per due anni consecutivi per svolgere dei corsi sulla crescita personale e me ne sono innamorata subito per via dell’accoglienza delle persone e della presenza del mare. Per anni, a causa del tran-tran quotidiano, mi ero dimenticata di quanto mi mancasse e amassi il mare, ricordate che vi dicevo che sono nata e cresciuta in un paese di mare? E quando ti fermi, come in quelle due occasioni del corso sulla crescita personale, diventi consapevole di ciò che è più importante per te, di quelli che sono i tuoi valori e di quello che vuoi fare per aiutare gli altri.
Come hanno reagito amici, parenti e conoscenti davanti alla tua scelta?
Amici, parenti e conoscenti sono rimasti molto sorpresi da questo repentino cambiamento. Abbiamo venduto le auto e siamo partiti con solo una valigia ciascuno, tanto qui non servono molte cose, più si è leggeri e meglio si sta. È proprio il caso di citare una famosa frase: il meno è più.
Puoi parlarci meglio del tuo lavoro?
Qui sono Trainer di Camminata Metabolica®, che è un po’ una novità. Si tratta di una disciplina ideata da Stefano e Davide Fontanesi, nata con l’intenzione di portare il maggior numero possibile di persone a praticare attività fisica, per aiutarle a stare bene e a diventare autonome e flessibili, il più a lungo possibile. L’attività si rivolge anche a quelle persone che non vanno abitualmente in palestra. Questa si svolge all’aria aperta e qui il clima è dalla nostra parte. È un’attività adatta a qualsiasi età, che apporta numerosi benefici sia fisici sia mentali: migliora la postura, la circolazione, la microcircolazione, l’equilibrio, l’osteoporosi, i problemi legati alla menopausa, all’insonnia e allo stress e, inoltre, permette di ritrovare una migliore energia e forma fisica.
In Italia ci sono neurochirurghi, osteopati, fisioterapisti e nutrizionisti che la prescrivono. Grazie a esperti trainers che ti guidano durante gli esercizi, sarai in grado di fare tue quelle abitudini che ti permetteranno di godere di una buona salute a lungo termine e che faranno sì che tu possa connettarti con te stesso e con gli altri.
È facile trovare lavoro lì?
Non so rispondere a questa domanda perché non mi sono interessata personalmente al mondo del lavoro. Sicuramente il settore turistico è quello più importante. Tuttavia, penso che sia meglio avere delle qualifiche specifiche.
Pensi che gli stipendi siano in linea con il costo della vita?
Credo che, un po’ come in tutta Europa, da dopo il Covid gli stipendi non siano in linea con il costo della vita. In più, con una guerra in corso e con l’aumento del costo dei trasporti, anche qui i prezzi sono aumentati.
Puoi dirci il costo di alcuni beni di uso comune?
La benzina qui costa meno che in Italia, circa 1,250€/lt. Il prezzo del pesce è molto più basso rispetto a quello che si può trovare in Italia, un’orata costa circa € 9,00/kg mentre il pesce pescato di piccole dimensioni costa massimo 4/5€ al kg.
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Come ti sei mossa per avviare l’attività?
Per avviare la nostra attività ci siamo rivolti a un commercialista del luogo, che ha saputo guidarci verso tutte le pratiche in modo preciso e puntuale.
Per vivere e lavorare qui è necessario richiedere il NIE e/o avere un contratto di affitto a lungo termine ma anche fare l’iscrizione in comune.
E per trovare un alloggio?
Noi, appena giunti sull’isola, con le nostre 3 valigie, abbiamo soggiornato nelle case vacanza per circa un mese e, nel frattempo, ci siamo rivolti alle agenzie, per cercare una casa a lungo termine. Naturalmente, i proprietari vogliono delle garanzie per poterti affittare casa come il contratto di lavoro, la dichiarazione dei redditi o il pagamento anticipato delle mensilità.
Ci sono delle zone in cui è possibile vivere spendendo il giusto?
Le zone a sud, essendo le più turistiche, sono anche le più care. Salendo verso nord o all’interno dell’isola, i prezzi sono leggermente più bassi. Non conosco la situazione immobiliare di Las Palmas, non avendo mai preso in considerazione la possibilità di abitare in città.
Tutto dipende da quanto guadagni. Certo, se fai il cameriere e devi pagarti l’affitto è impossibile vivere qui. Invece, lavorando in due, nel caso di una coppia o di una famiglia, è già più fattibile. C’è anche da tenere di conto del tuo tenore di vita.
Come sei stata accolta dalla gente del posto?
Le persone del posto sono molto accoglienti, aperte e hanno dei ritmi diversi dai nostri, molto più tranquilli e rilassati.
Qual è la tua opinione sulla sanità, sulla burocrazia e sui mezzi pubblici?
La sanità, per le poche esperienze che ho avuto, la reputo senza particolari problemi.
La burocrazia, dal punto di vista di aprire un’impresa, è molto veloce mentre dal punto di vista dei servizi al cittadino a volte è un po’ lenta. I mezzi pubblici, come gli autobus, sono ampiamente diffusi e viaggiano anche di notte. A volte trovi l’autista più disponibile e altre volte c’è quello che lo è un po’ meno, anche se io penso sempre che un po’ dipende da come ti poni. Se sei una persona che pretende, con poca pazienza o irrispettosa, qui vivi male. Molti si spostano in taxi, perché questi sono abbastanza economici, o noleggiano un’auto, pagando anche in contanti.
Quali sono state le difficoltà che hai dovuto affrontare e come le hai superate?
All’inizio è stato difficile trovare casa ma per fortuna, dopo un mese di ricerche, siamo riusciti a trovarla. L’alternativa, come avevano proposto anche a noi, sarebbe stata quella di prendere casa appena la trovi, anche se stai in Italia, e pagarne l’affitto, così che, quando vieni qua, sai già dove andare. Un’altra difficoltà è stata lingua, che purtroppo non conoscevo, ma ho fatto e sto facendo tuttora corsi in scuole pubbliche e in maniera privata.
E quali, invece, le gioie e le soddisfazioni?
La gioia più grande è riuscire, grazie al mio lavoro di Trainer di Camminata Metabolica, ad aiutare le persone a conoscersi, così da instaurare nuove amicizie e uscire dall’isolamento sociale che può capitare a chi viene a vivere qui da solo. Un’altra gioia è potermi vestire in modo semplice, così come viene, e non sentirmi giudicata se porto una maglietta non stirata o la felpa e le infradito. La soddisfazioni più grande è di essere stata accolta dalle persone del posto.
C’è una comunità d’italiani? Se sì, ne fai parte?
Ci sono molti italiani e diverse associazioni di pensionati e lavoratori italiani che, secondo me, fanno qualcosa d’importante nel cercare di aggregare le persone. La socialità è cruciale, non si può vivere da soli e, per le persone di una certa età, a volte può essere difficile imparare una nuova lingua. Questo però non deve essere un ostacolo al rapportarsi con gli altri.
Che consigli daresti a chi vorrebbe trasferirsi lì?
A chi vorrebbe trasferirsi qui consiglio di prendere lezioni di spagnolo, se non lo si conosce, e di essere coscienti delle proprie capacità. Direi anche di prendersi del tempo sabbatico per conoscere l’ambiente, la cultura e il mondo lavorativo.
E quali a chi, invece, vorrebbe andare in vacanza a Gran Canaria?
A chi vuole venire in vacanza qui dico che il clima è sempre bello, primaverile, a eccezione di alcuni sporadici momenti. Vieni qui in vacanza godendoti l’oceano, le spiagge, le numerose attività turistiche, l’escursionismo… credo che sia d’obbligo andare alle Dune di Maspalomas (patrimonio dell’UNESCO), che io considero un posto magico.
Se potessi tornare indietro, faresti qualcosa diversamente?
Se potessi tornare indietro e fare cose che non ho fatto, prenderei lezioni di spagnolo prima.
Per potersi integrare è assolutamente necessario studiare lo spagnolo e tentare di parlarlo, partecipare attivamente alle feste locali, insomma, integrarsi alla loro cultura .
Per quanto riguarda le nuove attività, è assolutamente normale che serva del tempo per farsi conoscere. Alcuni consigli che mi sento di dare sono: parti dal perché dietro la tua impresa, fissa degli obiettivi e delle tempistiche e monitorane i risultati, cambia strategia se qualcosa può essere modificato e non arrenderti.

Progetti futuri?
Ne ho diversi ma quello su cui mi voglio concentrare nel 2024 è lo sviluppo di Camminata Metabolica® in italiano e in spagnolo.
Per seguire e contattare Cristina:
Facebook: Cristina & Enrico Coach e Trainer di Camminata Metabolica
Instagram: Caminata metabolica Gran Canaria
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