Come trasferirsi e trovare lavoro in Islanda

 

Se desiderate trasferirvi all’estero e non temete il grande freddo, perché non considerare l’Islanda?

Una terra in grado di offrire agli islandesi uno standard di vita tra i più alti al mondo. Uno degli aspetti positivi è l’assenza di limitazioni per quel che riguarda il visto, poiché l’Islanda è membro dell’EEA, per cui gli italiani non necessitano del permesso di lavoro al loro arrivo, infatti basta possedere il passaporto per poter soggiornare in loco per un periodo di tre mesi, in attesa così di trovare un lavoro o di iniziare una propria attività.

In caso contrario, se il soggiorno supera la durata dei tre mesi, si dovrà obbligatoriamente presentare una domanda all’Ufficio Immigrazione (www.utl.isemail: utl@utl.is).

La lingua ufficiale dell’Islanda è ovviamente l’islandese, ma se si possiede un’ottima conoscenza della lingua inglese si è già a buon punto. Basti pensare che il 95% della popolazione parla correttamente l’inglese. La moneta locale è la corona (krónur), divisa in 100 aurar.

Vi è un’ora in meno in Islanda, rispetto all’Italia, durante l’inverno e due ore di differenza durante l’estate.

In Islanda, i settori dove è più facile trovare un lavoro sono i seguenti: settore edile, commercio al dettaglio, turismo, settore sanitario e informatico (sviluppatori di software), settore del metallo, saldatura e lavorazione del ferro.

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Per avere maggiori informazioni sul mondo lavorativo islandese è possibile consultare il sito Eures islandese: www.eures.is. Invece, cliccando sul link seguente: www.vinnumalastofnun.is/eures, è possibile compilare un modulo in lingua inglese, in tal modo si potranno poi contattare i consulenti Eures islandesi (eures@vmst.is) per la ricerca di un’occupazione.

E’ bene però compilare in modo dettagliato il modulo, inserendo tutte le esperienze lavorative precedenti, i propri recapiti, i propri numeri di telefono attivi, oltre ai propri titoli di studio.

In tal modo Eures potrà contattare il candidato ogni qualvolta sarà disponibile un posto di lavoro che richiede le competenze inserite nel modulo.

E’ bene sapere che in Islanda, la maggior parte degli annunci di lavoro sono scritti in islandese, è consigliabile quindi contattare l’ufficio locale del proprio sindacato, che fornirà le informazioni utili riguardanti la propria ricerca lavorativa.

Oltre al proprio curriculum vitae, è necessario inviare anche una lettera di presentazione. Non bisogna però trascurare il passaparola, quindi creare una propria rete di contatti e di conoscenze potrebbe rivelarsi la scelta migliore.

Infine, se la candidatura avviene telefonicamente, è bene sapere che gli islandesi non sono formali e che bisogna evitare di parlare troppo a lungo.

Oltre al passaparola, agli annunci sui giornali, alla consegna a mano dei CV e al supporto degli uffici governativi, è anche possibile consultare siti internet, dove sono pubblicate le offerte di lavoro in Islanda. I più importanti sono: ninukot.is; Eures.is; Radning.is; Job.is e Atvinna.is.

Per trovare un alloggio, si può affiggere un annuncio presso le università, i supermercati, le cliniche sanitarie e su qualsiasi altra bacheca pubblica. Esistono poi utili siti, dove è possibile consultare annunci in islandese: www.leiga.iswww.husaleiga.is ewww.leiguibudir.is.

Frequentare tirocini in Islanda, invece, rappresenta un’ottima occasione per creare una rete di relazioni e contatti utili per la ricerca di un vero e proprio lavoro.

Gli stage in Islanda sono generalmente rivolti ai giovani dai 18 ai 30 anni, che ancora non hanno trovato una prima occupazione. In altri casi, invece, il tirocinio è parte integrante del programma di formazione di una scuola superiore o di un’università. La durata varia in base al profilo del tirocinante.

Solitamente lo stage non è retribuito, ma l’azienda può concedere un rimborso per le spese di vitto e di trasporto.

Per chi non è più studente, gli stage possono talvolta essere retribuiti e la retribuzione si aggira intorno agli 800-1000 euro al mese, considerando che il costo della vita in Islanda è molto elevato.

Di seguito sono indicati alcuni dei siti islandesi che forniscono informazioni e suggerimenti utili sul mondo del lavoro:

www.internabroad.com/search/iceland/internships; www.capacent.is;

www.ninukot.is;

www.radning.is;

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www.vinna.is;

www.job.is;

www.stra.is;

www.hhr.is;

www.hagvangur.is;

www.abendi.is;

www.starfatorg.is;

www.starf.is;

www.mannval.is;

http://vuf.is;

http://studentamidlun.is/english;

www.reykjavik.is;

http://talent.is;

www.hendur.is.

Questi invece alcuni indirizzi utili:

Consolato Generale Onorario Italiano in Islanda – Laugavegur, 71 – IS-101 Reykjavik tel. 003545624042 fax 003545624004 – consolato@simnet.is

Camera di Commercio Italo-Islandese – Kringlunni, 7 – IS-103 Reykjavík Tel. 003545107111 – kristin@vi.iswww.italsk-islenska.is/english/frontpage

Trade Council of Iceland – Borgartun, 35 – IS-105 Reykjavik – Tel. 003545114000 fax 003545114040 – islandsstofa@islandsstofa.iswww.icetrade.is

Agenzia di collocamento a Reykjavìk con un consigliere per i cittadini dell´Europa:

Vinnumalastofnun – Directorate of Labour

Kringlunnì 1 – 103 Reykjavík Tel: 00354-5154800 Fax: 00354-5112520

A cura di Nicole Cascione