isola di minorca mediterraneo

Vi sto scrivendo da Minorca dove sono arrivata per la prima volta nove anni fa. Sono di Barcellona, una bella città sul mare sempre piena di vita e ricca di attività di ogni tipo. Il mio percorso di studi in Storia dell’Arte (la mia grande passione) mi ha permesso di viaggiare in varie città del mondo per studio e per lavoro fino al momento in cui accettai un impiego per un’azienda che si occupava di marketing e ritornai così nella mia città natale: Barcellona. Alternavo il mio lavoro con varie attività nel campo culturale interagendo con enti e organismi in vari progetti e studi e fu così che durante una di queste collaborazioni fui coinvolta in un progetto che riguardava Ciutadella, quella che fu per un periodo la capitale di Minorca e adesso seconda città dell’isola. I miei viaggi a Ciutadella erano abbastanza frequenti e piano piano, ogni volta che vi tornavo ero sempre più attratta dalla sua bellezza, dalla natura che la circondava, dal mare che la accarezzava e dalla qualità della vita che i suoi abitanti potevano vivere e apprezzare ogni giorno.

mare a minorca mediterraneo

Fu così che presi la desisione di cambiare. Lasciai il mio lavoro, mi trasferii a Ciutadella ed intrapresi con un socio, mio ex collega, una nuova attività nel campo culturale. Furono anni difficili perchè fare impresa in un isola piccola come Minorca, per di più in un settore che non aveva un ruolo centrale come il turismo, era estremanente difficile. Lavorammo a diversi progetti sia nel campo della cultura che in quello educativo ma alla fine, stanca delle difficoltà, decisi di rientrare a Barcellona. Sentivo la necessità di tornare in una grande città, mi mancava la gente e la frenesia tipica delle metropoli e volevo lasciarmi alle spalle la tranquillità che avvolge Minorca nei mesi invernali.

cancelli di minorca mediterraneo

Tre mesi furono sufficienti: avevo di nuovo voglia di tornare e fu così che feci nuovamente rotta verso l’”isola del vento” !

Mi ero resa conto che non potevo più fare a meno delle piccole cose che fanno di Minorca un’ isola fantastica come le lunghe passeggiate in spiaggia, le giornate trascorse a prendere il sole, i piccoli spostamenti in bicicletta, le escursioni nei boschi e lungo la costa. Ma anche durante i tre mesi invernali, spesso sferzati dal vento di tramontana, avevo imparato ad apprezzare la vita tranquilla inframezzata dalle gite a raccogliere i funghi e dai pomeriggi trascorsi a casa di amici o nei bar di Ciutadella.

mare di minorca mediterraneo

Mi sono inoltre iscritta ad un Master in gestione culturale, per non abbandonare quella che è la mia grande passione verso l’arte, e uno dei progetti che ho presentato durante il percorso di studi è stato quello di creare una serie di itinerari per visitare in modo inusuale Minorca, li potete vedere qui:

http://puratierra.blogspot.com/

Per concludere voglio solamente sottolineare come questa isola sia un posto veramente unico dove vivere anche se mi rendo conto che niente probabilmente è per sempre; però qui stò bene e più conosco e scopro dell’isola più me ne innamoro pur non dimenticando la mia cittò natale, Barcellona.

Un ultimo consiglio: se avrete l’opportunità di scegliere il periodo per visitare Minorca evitate Agosto. I mesi di primavera, e lo stesso autunno sono i migliori per godersi Minorca in tutta la sua tranquillità.

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minorca mediterraneo