Vacanze in Sardegna settentrionale

La Sardegna è un’isola grande ed è per questo che non si può vedere da cima a fondo in un’unica vacanza, a meno che non si faccia un tour in camper. A percorrerla in auto da Nord a Sud ci si mettono circa tre ore, un po’ troppo per andare e tornare in giornata. La cosa migliore, se non si viaggia in camper, è quindi quella di suddividere le due visite, in due momenti diversi per il Nord e per il Sud.

Una delle mete più ambite resta comunque la Sardegna Settentrionale, perché è qui che ci sono alcune delle spiagge più belle e preziose. La cosa migliore per vedere tante cose è avere un proprio mezzo, per muoversi in libertà senza perdere tempo prezioso. Va inoltre considerato che molte spiagge di questa splendida isola sono incontaminate e non attrezzate, quindi è opportuno portare con sé tutto il necessario e viaggiando con i mezzi pubblici diventa davvero difficile.

stintino

Come arrivare e dove alloggiare

Per raggiungere la Sardegna del Nord dall’Italia il porto più comodo è Olbia. Le formule sono diverse in base al mezzo e al giorno prescelto, in tutti i casi a disposizione dei viaggiatori ci sono molteplici orari dei traghetti da Civitavecchia a Olbia o anche partendo da altri porti d’Italia. In poco tempo il traghetto raggiunge la costa sarda e durante la tratta è possibile godersi la navigazione, prendendo un po’ di sole sul ponte, dando da mangiare ai gabbiani, bevendo o mangiando al bar etc. Arrivando in traghetto, insomma, la vacanza inizia dal momento che si sale sulla nave.

Il punto base dove alloggiare e da cui partire per visitare la Sardegna Settentrionale dipende dalle varie esigenze. Ci sono viaggiatori che preferiscono alternare tranquille giornate sole-mare a visite alle bellezze dell’isola, quindi in tal caso preferiscono alloggiare in località di mare con una bella spiaggia. Altri sono attirati dalla vita notturna, quindi scelgono in base alla movida locale. C’è anche chi preferisce invece restare fuori dal caos, in una zona isolata per rilassarsi al massimo e partire ogni giorno senza dover fare i conti con il traffico. In base alle singole esigenze, quindi, è possibile fare la propria scelta.

Le più belle spiagge della Sardegna Settentrionale

Porto Torres, l’Asinara e Stintino

Nella zona occidentale sorge la splendida località di Porto Torres che costituisce una delle più importanti del Nord. Le spiagge sono particolarmente belle per l’acqua verde chiaro e la sabbia bianca che le caratterizza e sono l’ideale per chi vuole rilassarsi o ha bambini a seguito perché sono ben attrezzate di ogni genere di servizio. Le più famose sono Scogliolungo e Acque Dolci.

Lì vicino c’è anche una delle spiagge più famose di tutta la Sardegna, cioè quella di Stintino a 30km da Porto Torres. Si tratta di una lingua di terra che si dilunga in direzione dell’isola dell’Asinara, un altro paradiso sardo. Quest’ultima costituisce un parco naturale e si distingue perché è incontaminata e selvaggia, un vero sogno in terra.

Santa Teresa di Gallura e la Maddalena

Una località che combina elementi storico culturali, come la sua torre di Longonsardo, e spiagge mozzafiato è Santa Teresa di Gallura, un piccolo paradiso terrestre che vede calette meravigliose di sabbia chiara intervallate da rocce scolpite dall’acqua marina. Le spiaggette più note sono Conca Verde, Rena Bianca, Monti Russu, Rena maiore. Vicino a questa località si trovano l’arcipelago della Maddalena e Palau, bellezze sarde oggi famose in tutto il mondo. Questa zona è apprezzata molto per le immersioni perché ha dei fondali straordinari ricchi di pesci.