Michela: mi sono trasferita in Costa Rica con la famiglia e sono felice

A cura di Maricla Pannocchia

Michela ha quasi 54 anni e, prima di trasferirsi in Costa Rica, ha vissuto in diverse città italiane. L’ultima è stata quella natale del marito, Palermo, dove sono nati i due figli della coppia: Elena, 16 anni, e Mattia, 12 anni.

L’idea di fare un’esperienza all’estero è sempre stata presente nella vita della coppia e, dopo due “vacanze di ricognizione” in Costa Rica, Michela e il marito hanno deciso di trasferirsi lì con i figli. Il grande cambio di vita è accaduto 9 anni fa e la famiglia si è portata dietro anche il cane e il gatto. La Costa Rica aveva conquistato Michela e il marito per via della natura rigogliosa, della semplicità della vita e dei ritmi più lenti rispetto a quelli italiani.

I primi ad adattarsi al nuovo stile di vita sono stati proprio Elena e Mattia che, essendo piccoli, si sono integrati facilmente nella scuola bilingue, tanto che ora parlano correttamente l’italiano, l’inglese e lo spagnolo. I due bambini hanno stretto nuove amicizie senza problemi ed erano felici di andare al mare ogni giorno. Da circa 5 anni la famiglia vive nella regione di Puntarenas, precisamente a Jaco’, dopo aver vissuto a Guanacaste, un po’ più a nord. La decisione di spostarsi è nata dal fattoche Jaco’ offre più servizi e si trova a circa un’ora dalla capitale, San Jose’.

Michela Boschi Costa Rica

Gli amici e i parenti hanno accettato e rispettato la scelta di Michela e del marito. Grazie alle videochiamate, i ragazzi possono sentire regolarmente i nonni e, in generale, la famiglia riesce a mantenere dei saldi rapporti con i cari rimasti in Italia.

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Appena arrivata in Costa Rica, Michela, che lavora come veterinario, ha lavorato in una clinica per piccoli animali fino a quando non ha deciso di rallentare i ritmi di lavoro, occupandosi solamente di consulenze ecografiche per collaborare con il marito, ex commercialista aspirante chef, nell’apertura di un ristorante/pizzeria italiano, “Vivace ad Jaco”, di cui ora sono proprietari, insieme a due soci e amici. In più, Michela ha recentemente iniziato a formarsi per insegnare l’italiano agli stranieri.

Il trasferimento in Costa Rica non è stato solo rose e fiori. Nonostante la curiosità per il nuovo Paese, che l’ha accompagnata per tutto il primo anno, durante il periodo iniziale lì Michela ha dovuto affrontare varie difficoltà come imparare bene lo spagnolo o migliorare l’inglese, adattarsi a costumi diversi e il capire una mentalità che spesso era molto differente da quella del suo Paese di origine.

In più di un’occasione Michela si è ritrovata a esclamare, “Ma chi me l’ha fatto fare?”. Adesso, però, la donna è contenta della scelta fatta e orgogliosa della tenacia con cui ha superato le avversità.

La vita quotidiana di Michela, del marito e dei figli adesso non è troppo differente da quella di qualsiasi famiglia. Le giornate sono scandite da scuola, lavoro e attività varie. Ad aggiungere un po’ di magia a ogni giorno ci sono un clima sempre caldo, il mare e la foresta a due passi da casa.

Michela considera la burocrazia del Costa Rica più snella di quella italiana, con tasse molto basse se paragonate a quelle del suo Paese di origine. I servizi sanitari possono funzionare bene ma spesso i tempi di attesa sono molto lunghi, tuttavia, un espatriato può stipulare un’assicurazione (ce ne sono varie a costi accessibili) o prenotare delle visite private, con prezzi più bassi rispetto a quelli italiani.

I mezzi pubblici, lì, non sono molto diffusi e Michela consiglia di avere un’auto per muoversi liberamente. Trovare un alloggio è relativamente facile grazie alle numerose agenzie immobiliari, a cui anche loro si sono rivolti. Dopo aver vissuto in affitto per diverso tempo, Michela e il marito hanno comprato un terreno e costruito una casa, il tutto a prezzi più bassi rispetto a quelli italiani.

La vita quotidiana di Michela è a stretto contatto con le persone del posto, che sono sempre cordiali. Appena arrivata, la donna era stupita perché i locals la salutavano per strada, anche se non la conoscevano. Anche negli uffici il personale è sempre gentile e collaborativo e, in più, molte persone del posto parlano inglese. Il loro stile di vita è generalmente rilassato, senza troppe preoccupazioni. Questo atteggiamento ha pro e contro perché, da una parte, gli permette di vivere senza fasciarsi la testa ma dall’altra i locals non hanno le stesse capacità di un italiano di organizzare il proprio futuro, anche dal punto di vista economico.

A chi sta pensando di trasferirsi in Costa Rica, Michela dice che questo Paese non è per tutti, ma per molti. Il suo consiglio è quello di andarci prima di pensare di stabilirsi definitivamente lì, così da poterlo vedere con i propri occhi. Lei lo consiglia a chi ama il clima caldo e la natura, anche se la capitale offre molti divertimenti che possono soddisfare anche chi cerca l’aspetto più sociale di un luogo.

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Ai turisti, invece, Michela consiglia di partire per il Costa Rica senza indugi. Il Paese offre di tutto: vulcani, spiagge, montagne, sport, cultura indigena… Lei si è sempre sentita al sicuro, anche se raccomanda di viaggiare tenendo la testa sulle spalle. È importante sapere, però, che la Costa Rica non è così economica come molti possono pensare. La grande affluenza di statunitensi ha portato a un aumento dei prezzi, tuttavia, visitando luoghi più lontani da quelli turistici, è possibile trovare sistemazioni, escursioni e via dicendo a prezzi bassi.

Dal suo arrivo lì a oggi Michela non ha notato grandi cambiamenti nel Paese, se non l’aumento del numero di stranieri che decide di viverci. Da un lato, questa tendenza fa girare l’economia locale ma dall’altro rende la Costa Rica globalizzata. Se potesse tornare indietro, la donna si trasferirebbe subito a Jaco’, perché trova la cittadina più idonea per lo stile della vita della sua famiglia, e forse lascerebbe l’Italia prima.

Vivere lì le ha insegnato a rallentare e a essere più aperta verso le altre persone e culture. Dal punto di vista pratico, Michela ha imparato lo spagnolo e sta migliorando la sua conoscenza della lingua inglese. Per il futuro, la donna vorrebbe iniziare a insegnare italiano agli stranieri e tornare a fare volontariato in un rifugio per animali selvatici, che rimangono una delle sue più grandi passioni. Del resto, vivendo in Costa Rica, gli incontri ravvicinati con pappagalli, procioni, scimmie e molto altro non mancano di certo!

Per seguire e contattare Michela:

Facebook personale: www.facebook.com/michela.boschi.54

Instagram del ristorante: vivaceristorantecr

E-mail: nedumo@tiscali.it