Vivere a Zanzibar: la storia di Cristina

Per caso ho scoperto questo sito che raccoglie esperienze di italiani che hanno scelto di cambiare patria ed ho pensato di dare il contributo raccontandovi  la mia storia di italiana che e’ finita a vivere a Zanzibar.

Come mai quest’isola?

Cominciamo dall’inizio.

Alcuni anni fa ho comiciato a sentire una grande insofferenza per il mio lavoro (ero educatrice di portatori di handicap) e per il mio paese in generale.
Ero stanca della solita vita, stanca di essere sola, stanca della routine e in piu’ non sopportavo piu’ l’inverno. La solita crisi dei 40 anni, il fatidico bilancio della mezza eta’. La consapevolezza del: Ora o mai piu’. Aiutati che il ciel ti aiuta.

Vivere a Zanzibar Annamaria Pozzobon

Ho deciso, tra mille tentennamenti e ripensamenti, di licenziarmi. Per due anni ho fatto la cameriera in un bar  ed altri lavori per mantenermi. Poi il colpo di fortuna, il destino che si e’ messo di mezzo, il karma, chiamatelo come volete: un’amica mi propone di lavorare alle Maldive al ricevimento di un villaggio. Accetto, molto incoscientemente, visto che non sapevo fare nulla. Accetto la sfida ed all’inizio e’ molto faticoso, nessuno che mi insegna e molta responsabilita’. Sbaglio, cado, mi rialzo. Dopo 6 mesi l’esperienza e’ conclusa, ma sento che ne e’ valsa la pena. Torno in Italia col mio piccolo bagaglio di esperienza. Mando il mio curriculum e dopo poco mi chiama un importante Tour Operator. Passo positivamente il colloquio e parto per  il Kenia, per l’Africa da sempre agognata e solo letta sui libri o vista nei film.

Vivere a Zanzibar

Passo altri sei mesi indimenticabili, forse i piu’ belli della mia vita, mesi di scoperta di un paese tanto affascinante e contraddittorio, come del resto quasi tutta l’Africa. Torno ancora in Italia, ma non demordo. Voglio partire ancora. Oramai questo tarlo si e’ insinuato in me e non mi abbandona. Cosi’ dopo alcuni mesi da disoccupata parto alla volta delle Maldive per lavorare nella boutique di un resort. Esperienza che ripetero’ un’altra volta. Ma il mio sogno e’ quello di tornare in Africa. Mi richiama il Tour Operator e volo alla volta di Zanzibar. Ancora qualche stagione con questo tour operator e poi la decisione di restare,questa volta per amore. Si, mi son proprio innamorata di un ragazzo di qui, al punto che ho anche sposato. Io, che son sempre stata allergica al matrimonio !!!!.

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Vivere a Zanzibar

Ho fatto la pazzia della mia vita. Magari non dura, ma chi lo puo’ dire. Ora e’ lui che e’ lontano, e’ partito per il Qatar. Questa volta si che e’ dura, perché io non me la sento di partire alla volta del deserto. So che se lo facessi Zanzibar mi mancherebbe troppo. Non si puo’ mai avere tutto e siamo sempre costretti a scegliere, tra le ragioni del cuore ed altro.. Ma tornassi indietro rifarei tutto e non cambierei questi ultimi anni col resto della mia vita. Sicuramente mi sento molo arricchita interiormente, anche se nulla e’ stato facile e mi son dovuta conquistare tutto passo dopo passo. Ah, dimenticavo di dirvi che  cosa faccio ora: sono manager in un piccolo resort a gestione italiana. Ma questo non e’ il mio punto di arrivo. Voglio costruire qualcosa di mio, ancora  non  so bene cosa. Nel frattempo cerco di migliorarmi, di trovare sempre nuovi stimoli nelle cose che faccio. Mi  diverto molto a fotografare e magari un giorno puo’ nascerne un libro, perché no. Percio’ a chi pensa che sia troppo tardi, non fatevi scoraggiare ed inseguite sempre i vostri sogni.

E ricordatevi che la vita passa in fretta.

Un tempo mi sentivo come una barca ferma in un porto.

Adesso questa barca ha preso il mare e segue il suo destino, qualunque esso sia.

Annamaria

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