Come sono le case dei brasiliani

In questo articolo vorrei descrivere alcuni aspetti del modo di vivere dei brasiliani che possono risultare inusuali per noi italiani, almeno per quelli che non hanno mai avuto modo di vivere un lungo periodo nel paese verdeoro. Vediamo per prima cosa le abitazioni.

I brasiliani, se potessero, preferirebbero sempre abitare in case singole, con un bel terreno intorno che servirebbe sia come parcheggio per le auto (chi ce l’ha ovviamente), o per organizzare tutti i fine settimana una bella grigliata con gli amici o parenti (i brasiliani adorano il “churrasco” ossia la grigliata di carne, specialmente se accompagnata da litri e litri di birra!). Il parcheggio per auto e moto è molto importante perchè in Brasile non c’è l’abitudine di lasciare le auto in strada alla notte, questo per evitare rischi di furto. Ancora più importante è avere il parcheggio per le moto.

Il discorso della grigliata poi non è l’unico motivo per desiderare un bel “quintal” che sarebbe appunto il giardino o cortile. Il fatto è che in questo modo si ha un luogo chiuso e protetto dove i bambini possono giocare. Anche perchè normalmemente la recinzione di questi cortili è fatta con alte pareti in muratura e quindi difficilmente valicabili da eventuali malintenzionati. Nei quartieri popolari o dove comunque le case non hanno il giardino chiuso è facile vedere molti bambini giocare in strada. Nelle zone più antiche o periferiche delle città è facile incontrare molte abitazioni singole. Molto spesso fu il capostipite della famiglia a costruirle con le proprie mani e certo queste costruzioni non si possono considerare capolavori di ingegneria, ma alla fine sono le case che gran parte della popolazione abita. Sono case, molto spesso, che non hanno controsoffittatura, ossia le tegole del tetto sono l’unica effettiva copertura. Le stanze sono divise da quattro pareti ma senza il soffitto, per cui le voci e i rumori si sparpagliano facilmente all’interno dell’abitazione.

Le case delle persone meno abbienti non hanno pavimento in ceramica ma solo in cemento a volte dipinto. Appena la famiglia riesce a raggranellare qualche soldo extra di solito provvede a collocare le piastrelle e il soffitto che però è spesso realizzato in lastre di pvc.

come sono le case dei brasiliani

Chiaro che case senza soffitto sono da un lato più ventilate ma dall’altro consentono l’ingresso di un gran numero di insetti (anche se devo dire che, inspiegabilmente, all’atto pratico si tratta quasi esclusivamente di zanzare le quali sono tenute alla larga grazie all’uso dei ventilatori). Una curiosità tutta brasiliana è poi la “calçada” ossia il marciapiede. Da un punto di vista giuridico, il marciapiede sarebbe di competenza demaniale o comunale, ma in pratica, specie nel nordest, ogni proprietario si costruisce il pezzetto di marciapiede prospiciente la propria casa nella forma e aspetto che più lo aggrada. Ciò causa una totale discontinuità all’interno di un unico marciapiede, tale che a volte è realmente difficile camminarvi o pericoloso. Non parliamo poi se si parla di qualche persona che ha problemi di deambulazione. Inoltre alla sera, nei quartieri più tranquilli, le persone che vi abitano, specie quelle che non hanno un giardino, si prendono il fresco seduti su una sdraio proprio nel pezzetto di marciapiede di competenza, per così dire, della propria dimora. E al mattino, invece, è molto comune vedere i vari proprietari (soprattutto le donne) preoccuparsi di spazzare accuratamente la “calçada” di pertinenza per mantenerla pulita. Anche l’interno delle case è normalmente molto pulito. I brasiliani, anche i più umili, dedicano molto tempo alla pulizia sia delle case che personale. E’ comune infatti farsi tre docce al giorno. Cosa tra l’altro gradevole visto il caldo clima del paese.

Molti però non possono permettersi una casa singola e allora devono accontentarsi di appartamenti in palazzine che di solito non sono a molti piani. Ci sono anche appartamenti di lusso in quelli che vengono chiamati condomini chiusi, ossia con recinzione e vigilanza privata. Ma la media degli appartamenti è invece quella di piccoli mono o bilocali che hanno prezzi più accessibili alla maggior parte della popolazione. Ci sono, infine, le case di vacanza, ossia case che vengono affittate per passarvi l’epoca delle ferie.

Anche qui il costume è un poco differente da quello italiano. Per le case di vacanza i brasiliani preferiscono (sempre potendo ovviamente) grandi case con quattro o cinque stanze il più vicino possibile alla spiaggia. In questo modo possono affittare dette case riunendo due o tre famiglie e dividendo così i costi di affitto. E’ per questo che ci vogliono molte stanze, così, quando i vari componenti delle famiglie compartecipi e i loro amici si trovano contemporaneamente nella stessa abitazione, c’è spazio per tutti.

Nelle zone rurali esistono tuttavia ancora molte case costruite col fango, soprattutto nelle zone più povere. Tali case hanno anche il pavimento di terra. Sarebbero locali impensabili per noi italiani ma realmente esistono e ce ne sono parecchie. Non vi posso descrivere la pena per le persone costrette ad abitarvi. Tra l’altro questa abitazioni sono assolutamente inadeguate dal punto di vista sanitario perchè molti agenti portatori di malattie vi trovano rifugio insieme agli esseri umani, come, ad esempio, un insetto che qui si chiama barbeiro il quale trasmette la terribile “malattia di Chagas”. Un’altra curiosità sono le tecniche di costruzione. Quando si tratta di case singole (quindi ad un piano o al massimo due) le pareti sono costituite da una unica fila di mattoni la maggior parte delle volte messi di taglio. Questo è possibile perchè qui non esistono terremoti ma certo fa abbastanza impressione vedere certi muri perimetrali, così come le attrezzature utilizzate per costruire che spesso non vanno al di là di semplice pala, piccone e cazzuola, con l’aiuto di una carrucola per sollevare i pesi.

In conclusione posso dire che se qualcuno ha intenzione di comprare una casa qui è bene che prima di firmare qualsiasi cosa si faccia assistere da un esperto che possa valutare se la casa è stata costruita con criteri di sufficiente sicurezza.

Stefano Gentile

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