Insegnare italiano all’estero: come funziona e quali sono le principali opportunità

Molti insegnanti italiani scelgono di andare all’estero e insegnare la nostra lingua agli stranieri come strumento per cominciare una vita altrove e, a volte, come una breve parentesi.

L’insegnamento dell’italiano all’estero avviene attraverso un’articolata rete composta da scuole italiane e paritarie, corsi di lingua e cultura italiana e diverse altre realtà interessate all’apprendimento della lingua italiana.

Ogni Paese ha le sue regole riguardo a chi può insegnare e dove, da quelli con un regolamento stringente ad altri in cui c’è più libertà per quanto riguarda qualifiche ed esperienza, quindi, è importante che tu scelga il Paese in cui poter potenzialmente insegnare in base alla tua situazione personale e agli obiettivi futuri.

Molti insegnanti, infatti, affrontano situazioni di adattamento non sempre facili, specialmente nel primo periodo, ma insegnare italiano all’estero regala un’enorme soddisfazione, arricchisce il curriculum e può portare a un lavoro fisso nel Paese che hai scelto.

Opportunità di insegnamento

Naturalmente, queste cambiano da Paese a Paese, e a volte anche da una località all’altra all’interno della stessa nazione. In linea di massima, queste sono le opportunità di insegnamento che è più facile trovare:

  • Insegnamento dell’italiano come lingua straniera o come seconda lingua;
  • Insegnamento nelle scuole italiane all’estero;
  • Insegnamento nei corsi degli Istituti Italiani di Cultura;
  • Insegnamento nelle università;
  • Insegnamento nelle scuole e nei centri linguistici.

A volte possono capitare anche opportunità più informali, come aiutare uno studente straniero con lezioni private, o specifiche come vivere come ragazza alla pari presso una famiglia italiana o comunque interessata a esporre i figli all’italiano. Ci sono, quindi, diverse sfumature che partono dall’insegnamento vero e proprio ad altre mansioni, come prendersi cura dei bambini, che possono includere il parlare l’italiano senza prevedere però una vera e propria struttura dedita all’insegnamento.

Insegnare italiano nei Paesi europei

Insegnare italiano all’interno dell’Unione Europea, naturalmente, facilita molto le cose rispetto al cercare opportunità in Paesi come l’Australia o gli Stati Uniti. Detto questo, è importante che tu ti informi con attenzione sulle normative vigenti nel Paese in cui vorresti lavorare.

Per farlo, puoi farti affiancare da un professionista. È importante capire quali sono le professioni considerate regolamentate nella nazione che ti interessa e seguire poi la procedura per i cittadini europei che desiderano stabilirsi definitivamente lì.

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Insegnare italiano fuori dall’Europa

In Paesi come gli Stati Uniti o l’Australia, le regole d’immigrazione sono ferree ed è cruciale rivolgersi a un professionista per valutare la propria situazione e non commettere errori durante il percorso.

È importante controllare le qualifiche e l’eventuale livello di esperienza richiesto dalla realtà per cui vorresti lavorare e adempiere a tutte le incombenze per poter vivere e lavorare stabilmente nel Paese.

In alcuni Paesi africani o asiatici i requisiti per insegnare possono essere meno stringenti. Per esempio, in Cambogia non è obbligatorio avere una qualifica per insegnare nelle scuole ma il certificato TEFL è generalmente richiesto. L’insegnamento dell’italiano nelle scuole, però, è praticamente nullo, quindi, dovresti ingegnarti proponendo lezioni private o altro. Inoltre, devi metterti in regola per poter lavorare nel Paese.

Dove cercare le opportunità

Questo varia molto da Paese a Paese ma ecco qualche dritta generica:

  • Siti degli Istituti Italiani di Cultura. Particolare attenzione va data ai bandi e agli avvisi;
  • MAECI. Per le selezioni del personale scolastico destinato all’estero (per chi soddisfa i requisiti richiesti);
  • Università straniere. Anche in questo caso è utile consultare i bandi;
  • Scuole e centri linguistici. Sfruttare direttamente i loro siti;
  • Portali europei per il lavoro. Dove puoi fare una ricerca generale, utile come primo passo se hai intenzione di insegnare in Europa.

Cosa fare passo per passo

Anche in questo caso, tutto si basa sul Paese che hai adocchiato e sulla struttura per la quale vorresti lavorare ma andiamo a vedere una procedura generica per darti un’idea di come muoverti:

  • Scegli dove vorresti lavorare. Non solo la nazione ma anche il tipo di struttura e chiediti se sei disposto ad accettare alternative;
  • Controlla i requisiti del percorso che hai scelto;
  • Prepara il CV, le certificazioni e quant’altro richiesto;
  • Prima di candidarti, controlla attentamente quello che viene richiesto e verifica se soddisfi i requisiti.

A chi è consigliato insegnare italiano all’estero

Quella dell’insegnamento all’estero è una strada che può dare molte soddisfazioni. Tuttavia, come abbiamo visto, non c’è un percorso universale e la strada da percorrere cambia in base al Paese e alla struttura dove vorresti lavorare e alla tua situazione personale.

Indicativamente, un’esperienza di insegnamento all’estero più o meno duratura è consigliata a:

  • Chi vuole realmente lavorare nell’ambito dell’insegnamento linguistico e non semplicemente trovare un lavoro così da poter vivere all’estero;
  • Chi è disposto a lavorare in scuole o altre strutture che possono avere culture e modi di fare diversi da quelli famigliari;
  • Chi non ha problemi a lavorare con studenti di varie età e diversi livelli;
  • Chi è disposto a costruirsi esperienza prima di candidarsi.