Dopo alcuni sopralluoghi periodici, è scattata la decisione del trasferimento definitivo. Ora Federico, insieme a sua moglie, ha aperto ViviMarbella (www.vivimarbella.com), un’agenzia in grado di offrire una gamma di servizi a 360°: dall’immobiliare alla consulenza legale e finanziaria per l’apertura di nuove attività; dall’ organizzazione di eventi privati e aziendali alla consulenza di comunicazione. Una guida interattiva, costantemente aggiornata su ciò che accade e caratterizza Marbella, dagli eventi all’attualità, alle opportunità di business, ai locali di tendenza, ai ristoranti tipici, alle strutture di qualità in genere.

Federico, da quanto tempo vivi a Marbella?

Ci vivo stabilmente da gennaio 2012, ma già da qualche anno facevo dei sopralluoghi periodici per farmi un’idea del posto, per vedere la zona nelle diverse stagioni, per capire se poteva piacermi stare lì tutto l’anno o solo in determinati momenti. Poi mi sono deciso e ora mi sono stabilito definitivamente.

Che lavoro svolgi?

Insieme a mia moglie abbiamo creato da molto tempo una agenzia di marketing, comunicazione e organizzazione di eventi che ora ha sede, oltre che in Italia, anche qui a Marbella. Abbiamo ampliato la nostra gamma di servizi e ci rivolgiamo sia a clienti italiani che europei.

Vivere in Costa del Sol (Marbella)

Qual è stato il motivo principale che ti ha fatto dire basta alla tua vita in Italia?

A dire il vero non ho ancora detto “basta”, anche se viviamo prevalentemente qui, torniamo spesso in Italia e abbiamo mantenuto clienti e rapporti con enti e aziende italiane. Il motivo principale è stato essenzialmente il clima e la qualità di vita, che qui è senz’altro migliore che nel nord Italia.

Perché hai scelto proprio Marbella?

Diciamo che avendo visto molti luoghi ho maturato negli anni alcune consapevolezze sulle mie/nostre esigenze di vita, perciò cercavo alcuni requisiti fondamentali che Marbella incarna perfettamente. I miei genitori, fratelli e parenti stanno in Italia e per qualsiasi cosa possa succedere voglio poter raggiungerli facilmente e Marbella è collegata molto bene con l’Italia, bastano 2 ore di volo (da Malaga o da Siviglia). Anche se la cucina italiana mi ha tentato molto, ho scartato l’Italia per diverse ragioni: sono freddoloso e con il passare degli anni lo divento sempre di più, sono abituato a confrontarmi con culture e mentalità molto aperte, mentre l’Italia è ancora abbastanza chiusa e provinciale sotto questo profilo, eccezione fatta per le grandi metropoli, che però non offrono una dimensione vitale a misura giusta per me. Cercavo un posto dove potessimo inserirci ed integrarci facilmente, in un ambiente cosmopolita ma a misura d’uomo, a due passi dal mare, ma anche dalla montagna, con uno stile di vita moderno, ma con ritmi accettabili. Molte isole offrono queste opportunità, ma hanno l’inconveniente di essere “isolate” dal resto. Marbella è un buon compromesso ed è collegata bene anche alle altre città importanti della Spagna, come Siviglia, Cordoba e Granada, perciò ha superato l’esame.

Di cosa ti occupi?

Qui abbiamo aperto un’agenzia di servizi che si chiama ViviMarbella e che ha anche un portale collegato (www.vivimarbella.com). Offriamo una gamma di servizi completa: dall’immobiliare alla consulenza per nuove attività, lavoro e turismo.

Come e da cosa è nata l’idea di aprire un’agenzia di servizi a Marbella?

Dalla grande presenza di case e locali commerciali potenzialmente “vendibili e sfruttabili” in tanti modi.Le prime volte che venni a Marbella rimasi colpito dalla presenza di campi da golf (circa uno ogni 3 km), di case all’interno dei campi da golf, di ville con vista mare, un lusso per pochi fortunati. Poi la bolla immobiliare degli ultimi anni ha bloccato l’edilizia e ha ridimensionato drasticamente i prezzi. Molte case sono finite in mano alle banche e molti affermano di avere dovuto svendere, ma in realtà io penso che i prezzi di qualche anno fa fossero fuori mercato e fuori di testa. La gente si è indebitata comprando cose molto al di sopra delle proprie possibilità, a prezzi esagerati e ricorrendo a mutui fino al 100% del valore. Poi, quando alla fine del 2008 l’economia ha rallentato, il meccanismo si è inceppato ed è scoppiata la bolla. Adesso i prezzi sono scesi anche del 50% ma in realtà si sono semplicemente allineati al mercato. Negli anni d’oro dell’immobiliare si vendeva di tutto, chiunque si improvvisasse agente immobiliare guadagnava facilmente perché era tutto un cantiere, c’era una gran richiesta e le banche finanziavano senza troppi problemi. Poi si è fermato tutto. I cantieri sono bloccati, le piccole agenzie immobiliari hanno chiuso e molti di quegli agenti immobiliari improvvisati sono rimasti senza lavoro. In tutte le crisi però c’è chi sa intravvedere le opportunità. E io credo che la mia idea di aprire un’agenzia di servizi a Marbella sia nata proprio per questo. In realtà ora c’è tanto lavoro da fare, perché molti locali e proprietà sono tornate sul mercato a prezzi competitivi e se ben gestite rappresentano opportunità d’investimenti davvero interessanti. Occorre però essere molto professionali. Le persone e le aziende oggi sono super prudenti e le banche non finanziano quasi più nulla, oppure chiedono una serie di garanzie che prima non chiedevano, è normale quindi che non vogliano fare passi falsi e per questo cercano di affidarsi a professionisti seri. Per tanti spagnoli che hanno perso potere di acquisto, ci sono altrettanti russi, arabi, indiani e nordeuropei che invece l’hanno moltiplicato. Naturalmente sono potenziali acquirenti che vanno orientati, gestiti e consigliati al meglio, in tutte le fasi della vendita. E i professionisti seri in grado di offrire questi servizi non sono molti, per cui ritengo che ci sia spazio per lavorare bene.

Vivere in Costa del Sol (Marbella)

Qual è stato il percorso professionale che ti ha permesso di aprire quest’agenzia?

L’esperienza imprenditoriale maturata in Italia. Il nostro percorso professionale ci ha sempre richiesto la gestione di risorse, persone, problemi, per sviluppare attività e ottenere profitti in diverse zone. Quindi non mi sono spaventato, anzi questo tipo di sfide professionali mi danno energia e nuove motivazioni. Poi comunque abbiamo dovuto prepararci, abbiamo studiato normative, regolamenti, procedure e ci siamo avvalsi di professionisti in grado di darci le consulenze giuste per partire. Sembra scontato, ma la tendenza comune di saltare qualche passaggio o di evadere le norme è forte sia in Italia che in Spagna. Visti i tempi, non credo che convenga rischiare e comunque non fa parte della nostra mentalità. L’onestà e la professionalità pagano sempre.

Hai dovuto scontrarti con problemi burocratici per l’avviamento della tua agenzia?

A dire il vero no, è stato tutto abbastanza semplice. La burocrazia c’è ma è fluida, i tempi sono ragionevoli e se ti affidi a un buon avvocato/commercialista, puoi iniziare facilmente. Anche se devo ammettere che la concorrenza leale e sleale, è molta.

Che servizi siete in grado di offrire ai vostri clienti?

Come immobiliare, gestiamo sia case in vendita che in affitto e ci occupiamo anche di attività commerciali (bar, ristoranti, negozi, uffici,ecc.). Affianchiamo il cliente nell’individuazione dell’oggetto giusto, sia attraverso la nostra pre-selezione sia accompagnandolo a visitare la casa o l’appartamento d’interesse. Naturalmente verifichiamo e forniamo tutte le informazioni necessarie sull’immobile (dati catastali, classe energetica, tassazione prevista, conformità varie, regolarità, edificabilità, ecc.) e formuliamo i contratti sia di vendita che affitto. Offriamo anche assistenza legale e finanziaria, oltre ad occuparci di tutta la burocrazia necessaria per poter concludere un contratto. Per un cittadino comunitario le pratiche sono abbastanza semplici ma per uno extracomunitario la documentazione da produrre è più complessa. Per quanto riguarda il nostro portale, invece, offriamo consulenza per l’avvio di nuove attività, consulenza di comunicazione (dalla grafica alle pagine web, social network, ecc.) organizzazione di eventi, privati e aziendali, servizi di personal shopper, pacchetti di soggiorno su misura e per diverse esigenze, dal golf alle cure mediche, ecc. Vivimarbella.com vuole essere una guida interattiva, costantemente aggiornata su ciò che succede a Marbella, dagli eventi all’attualità, alle opportunità di business, ai locali di tendenza, ai ristoranti tipici, alle strutture di qualità in genere. Non è semplicemente un database da cui attingere in caso di bisogno, ma una piazza virtuale in cui discutere e trovare informazioni utili perchè le strutture presenti sono recensite da noi e riportano giudizi, valutazioni e commenti, non solo nostri ma anche di tutti coloro che le hanno provate. Naturalmente notizie e recensioni si possono condividere con gli amici nei social network e quindi è un modo per portare gli italiani a Marbella e attivare il passaparola.

Vivere in Costa del Sol (Marbella)

E che tipologia di clienti si rivolge a voi?

Di qualunque genere: da chi cerca un locale per una nuova attività, a chi vuole informazioni per trasferirsi, a chi cerca un appartamento in affitto per le vacanze a chi cerca una casa per viverci o un terreno per costruirsi una villa o semplicemente chi cerca opportunità d’investimento immobiliare. Diciamo che i locali e le ville più costose sono prerogativa per lo più di russi e arabi, mentre spagnoli ed europei sono orientati più su piccoli locali, attici, villette a schiera o appartamenti. Marbella ha un turismo e una popolazione cosmopolita, anche se inglesi, tedeschi e nord europei la fanno da padroni. In realtà mi piacerebbe poter cogliere l’interesse anche degli italiani, che amano farsi consigliare da altri italiani seri e competenti.

Consiglieresti Marbella per una vacanza o per viverci stabilmente?

Certo che sì. Ne sono la prova vivente. Naturalmente dipende dalle aspettative di ciascuno, ma oggettivamente parlando, Marbella riserva talmente tante alternative di vita e di vacanza da soddisfare tutti i gusti. Marbella è la capitale spagnola della mondanità e del lusso, meta di vip e ricconi da ogni paese, questo può farla sembrare un po’ snob ed esclusiva, perciò non adatta a tutti. Ma in realtà non è così. E’ anche ricca di cultura, tradizioni, feste popolari, quartieri pittoreschi, mercatini e gente di tutti i tipi. Comprando una casa a Marbella non si ottiene semplicemente un immobile ma si acquista anche un piccolo pezzo del glamour e del prestigio che esprime il marchio Marbella a livello internazionale. Come alcuni beni rifugio (oro, diamanti, arte etc..) mantengono nel tempo il loro valore anche in periodi di crisi, cosi Marbella, nonostante la crisi della Spagna, ha nel complesso mantenuto salda la sua reputazione e il suo valore a 4 stelle, preservando quindi gli investitori da possibili rischi.A questo proposito, ti andrebbe di dare qualche consiglio?

La zona di Marbella è abbastanza ampia, comprende circa un raggio di 30 Km. E’ servita da 2 autostrade, l’autovia del Mediterraneo, quasi sulla costa e non a pagamento e l’AP7, a pedaggio, che scorre un po’ più all’interno. Perciò gli spostamenti sono facili e in poco tempo si raggiunge velocemente sia il centro che l’interno. Poco sopra al casco antiguo sorge la Concha, la montagna di Marbella, perciò in pochi km si passa da un paesaggio costiero a uno di collina, con natura e stile diversi. Quanto a località balneare non ha le spiagge cristalline dei caraibi, ma sono comunque molto belle, accessibili, attrezzate e ben curate dal Comune, tutte con vista tramonto. Mentre nelle zone interne e di collina ci sono piccoli paesini, cosiddetti pueblos blancos, con architettura tipica andalusa. Senza dubbio la consiglio vivamente agli amanti del golf, del divertimento e dello shopping.

Come si vive a Marbella?

Marbella è tutto sommato una città tranquilla e sicura, ci sono telecamere e vigilanza un po’ dappertutto, sia nelle urbanizzazioni private che nei luoghi pubblici. Per chi ha dei bambini ci sono scuole internazionali multilingua, asili e parchi giochi per tutte le età e a livello di sanità ci sono sia strutture pubbliche ma anche private altamente specializzate. Servizi e aree pubbliche sono organizzati e ben curati. Un punto dolente, a mio avviso, è che l’edilizia abitativa media è molto standardizzata e con poca attenzione all’energia rinnovabile: internamente gli appartamenti sono molto simili tra loro e hanno quasi tutti il riscaldamento e l’acqua calda elettrici. Questo comporta ovviamente un costo di elettricità più alto. In generale direi che si vive discretamente, almeno per gli standard di noi italiani.

COSTA DEL SOL

E quanto costa viverci?

Come in Italia direi. Dipende sempre dal tipo di vita che si conduce. Supermercati e negozi hanno i prezzi in linea con le altre città spagnole ed europee; se si escludono ristoranti e hotel di lusso, mangiare e dormire fuori costa un po’ meno che in Italia. Rispetto all’Italia, grazie al clima mite e ventilato, si risparmia decisamente in riscaldamento e condizionamento. I prezzi delle case e degli affitti sono paragonabili a quelli italiani, ma se si esce dalle zone più turistiche si può trovare anche a prezzi più convenienti. La benzina e i servizi in genere costano meno rispetto all’Italia.

Quali sono le bellezze principali, le cose da vedere assolutamente?

Il casco antiguo senza dubbio, è il centro storico e racchiude viuzze, case tipiche e negozietti in stile andaluso. Per chi cerca mondanità: Puerto Banus. E’ un fulcro di negozi, ristoranti, locali alla moda e con forte presenza di vip, auto sportive, imbarcazioni di lusso. Io consiglio di vedere almeno una festa tradizionale: o la settimana santa, o la feria o qualche corrida, perché la città si anima di luci, colori, musiche, balli, ecc.  I pro e i contro del vivere a Marbella: tra i pro senz’altro il clima, la multiculturalità, il buon livello di strutture. I contro: la mancanza di lavoro e l’eccessiva edificazione, come in tante altre località turistiche ,si è costruito troppo, rubando spazi a pinete, boschi e piante tropicali e oggi se ne pagano le conseguenze.

Ci sono possibilità di lavoro? E in quale campo principalmente?

Ahimè molto poche. Tutto si è ridimensionato con la crisi, perciò anche a Marbella la disoccupazione è cresciuta. Il turismo e il suo indotto (golf, ristorazione, shopping, ecc.) è il settore trainante, chi conosce molto bene le lingue, inglese in primis, ma anche russo, arabo, tedesco norvegese, svedese, ha maggiore possibilità di essere assunto. Perciò per professionisti seri e preparati il mercato è aperto e disponibile.

Pensi che Marbella sia vivibile, tranquilla, una città a misura d’uomo?

Certamente sì, è una città effervescente e cosmopolita al pari di una metropoli ma decisamente a misura d’uomo: poco traffico, molto verde, servizi discreti, distanze ridotte, centri vivibili. Naturalmente in agosto diventa una bolgia, ma per fortuna direi, è la nostra ricchezza.

Che opportunità è in grado di regalare a coloro che decidono di trasferirsi stabilmente? E a te, che opportunità ha regalato?

Non voglio anticipare nulla, direi che navigando su vivimarbella.com se ne può scoprire una al giorno. A parte gli scherzi: per me è l’opportunità d’incontro e integrazione in un mix di culture e mentalità diverse ma aperte al dialogo e al confronto che rappresenta uno dei valori più grandi della nostra società. Più banalmente, ma economicamente parlando, entro il 2014 è previsto l’ampliamento del nuovo porto turistico di Marbella voluto dallo sceicco del Qatar Al Thani, per un investimento di circa 400 milioni di euro. Questo dovrebbe dar nuova linfa all’occupazione, turismo, al commercio e anche all’immobiliare. Staremo a vedere e vi terremo aggiornati sul nostro portale.

Chi desidera maggiori informazioni può consultare il sito:

www.vivimarbella.com

o scriverci all’indirizzo [email protected]