Intervista ad Antonio Papuzza, italiano in Colorado

di Matteo Melani 

Tutti gli insegnamenti che si imparano possono sempre tornare utili e, in certi casi, fare la differenza nel proprio lavoro.

Antonio Papuzza, professore alla Leeds School of Business (scuola che fa parte dell’Università del Colorado), ha saputo connettere i propri apprendimenti nella sua professione, diventando una figura di riferimento nel settore del business. Attualmente è il direttore del Business Leadership Certificate, un corso di studi in cui gli studenti possono imparare le basi della leadership aziendale.

Nato a Palermo, Antonio ha studiato in Italia e negli Stati Uniti. Entrambi i paesi sono stati per Antonio Papuzza delle fonti di apprendimento, sia per competenze professionali che umane. “Qui in America – spiega – c’è una mentalità aperta all’innovazione che mette nelle migliori condizioni chi intende fare un lavoro come il mio e studiare il mondo degli affari”.

Vincitore di premi e consulente aziendale internazionale, l’Italia è sempre nel suo cuore, tanto che spesso ha organizzato degli workshop in diverse grandi aziende.

La prima esperienza in America

Oltre all’apprendimento dei contenuti didattici, lo studio consente di esplorare nuovi orizzonti. Per Antonio, la tesi del Dottorato di ricerca in Antropologia all’ Università di Firenze è un’occasione, dato che come argomento opta per le condizioni di vita dei nativi d’America.

Per raccogliere il materiale si reca in una riserva indiana nel Sud Dakota, dove per la prima volta si misura con la mentalità socio-economica americana. Dopo il conseguimento del titolo svolge diversi lavori, come il consulente aziendale e l’agente di commercio.

Nel frattempo insegna anche italiano presso una lingua per stranieri e si rende conto che l’insegnamento è un settore che lo affascina. Il richiamo dell’America però è sempre più forte e così presenta la domanda per insegnare nelle università, con la speranza di unire le sue due passioni. Purtroppo il suo percorso si rivela più duro del previsto. “L’unico che mi ha risposto – spiega Antonio Papuzza – mi ha consigliato di venire di persona negli Stati Uniti e sostenere colloqui con i responsabili delle università”.

Così parte alla volta degli Usa, dove oltre a sostenere colloqui studia la legge americana. Ottiene un lavoro come lettore di lingua italiana, ma, essendo a tempo determinato, dopo l’esperienza torna in Italia dove riprende a fare il consulente aziendale. Nel frattempo consegue altri titoli (come quello di Mediatore di impresa) e collabora con multinazionali italiane famose in tutto il mondo. Nonostante abbia passato poco tempo Oltreoceano, il nome di Antonio inizia a circolare in ambito accademico e così viene chiamato dall’Università del Colorado come insegnante.

La nuova vita negli Stati Uniti 

Mettendo insieme le proprie competenze, Antonio è riuscito a imporre il proprio profilo e dal 2010 (cancellare 2009) lavora alla Leeds School of Business.

“L’istruzione è americana è totalmente diversa da quella italiana”, afferma. “Ciò che salta all’occhio – continua – è l’approccio allo studio: in Italia università come la Bocconi e la Luiss offrono percorsi un po’ meno pratici rispetto a quelli americani ( cancellare formativi adeguati ma poco specifici), mentre negli Stati Uniti manca una formazione classica”.

Nonostante Antonio Papuzza si sia stabilito in Colorado, ogni tanto è tornato in Italia, per collaborare con marchi come Armani, Versace e Prosciutto di Parma.

“Mi sento un cittadino del mondo – conclude – e mi è capitato anche di collaborare con centri di ricerca universitari italiani e di altre nazioni Lituania e Colombia (South America)”.